GIUDICE SPORTIVO 8^ GIORNATA RIT. GIRONE C 14 FEBBRAIO 2026

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COMUNICATO UFFICIALE N. 66/DIV del 16 Febbraio 2026

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LEGA PRO

Carovigno ko interno 1-0 con il Sava

Per il Campionato di Promozione, girone B, al Comunale “Nzegna” di Carovigno, parzialmente agibile e a porte chiuse, la compagine di patron Salvatore Turco non inverte il trend negativo delle ultime domeniche e subisce una sconfitta di misura contro il Sava, deciso a consolidare la sua posizione nella medio-alta classifica.


Per quanto concerne la gara, buon avvio del Carovigno nei primi 20 minuti, con un Sava in seria difficoltà; tuttavia, intorno al 22’, in una ripartenza della formazione della provincia di Taranto, il centravanti Richella trova la via del gol: risultato con cui si chiude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, il Carovigno appare in evidente difficoltà mentre il Sava, galvanizzato, tenta il raddoppio per chiudere il match. I rossoblù si mostrano confusi sotto porta e, nonostante la girandola di cambi dei rispettivi tecnici e i sei minuti di recupero, il risultato non cambia.
Ennesima sconfitta per la compagine rossoblù del Carovigno di mister Vincenzo Di Serio, ora in piena zona playout.

Foto: Antonio Montanaro

Don Uva Calcio – prestazione positiva per i ragazzi di mister Carlucci

Don Uva-San Severo: 0-0



BISCEGLIE – Termina a reti inviolate la sfida tra ASD Don Uva Calcio 1971 e San Severo Calcio, al termine di una gara combattuta e giocata con il giusto atteggiamento dai bianco-gialli, apparsi decisamente più determinati rispetto alla scorsa uscita.

L’avvio è di marca ospite: al 7’ è De Vivo a rendersi pericoloso con un diagonale dalla destra, ma Troilo attentamente devia in angolo. La risposta del Don Uva arriva al 19’, quando Conte riparte con decisione, entra in area e conclude, trovando però la pronta opposizione dell’estremo difensore. Lo stesso Conte, due minuti più tardi, servito da Bruno con un assist al bacio, ci prova ancora da posizione defilata con un rasoterra insidioso al volo, ma anche in questo caso il portiere avversario si fa trovare pronto.

Il San Severo torna a farsi vedere al 29’ con Consolazio, che di testa, da buona posizione, impegna nuovamente il portiere di casa, bravo a respingere. Sul finire della prima frazione, al 44’, occasione interessante per i biscegliesi sugli sviluppi di una punizione battuta da Bruno, ma Preziosa non riesce a impattare nel modo giusto sotto porta.

Nella ripresa la gara si mantiene equilibrata e intensa. Al 12’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi sugli sviluppi di una rimessa laterale (palla alta). Al 15’ episodio dubbio in area su Di Leo, con i bianco-gialli che protestano per un possibile calcio di rigore non concesso.

Al 23’ gli animi si accendono e il direttore di gara ristabilisce l’ordine estraendo il cartellino rosso per De Vivo e Binetti, lasciando entrambe le squadre in inferiorità numerica. Nonostante ciò, il Don Uva continua a spingere e al 42’ sfiora il vantaggio con Petrignani, che da dentro l’area calcia di poco alto.

Nel finale le emozioni non mancano. Al 45’ punizione battuta da Camporeale per Di Leo, che mette al centro per Preziosa, il quale di testa la manda sopra la traversa. Subito dopo, al 47’, è ancora decisivo Troilo, autore di un autentico miracolo su una spettacolare rovesciata di D’Aloia. Un minuto più tardi arriva forse l’occasione più nitida per i bianco-gialli: Caldarulo, servito da Petrignani, si ritrova a tu per tu con il portiere, ma conclude a lato.

Una prestazione positiva per i ragazzi di mister Carlucci, che hanno mostrato carattere, organizzazione e un approccio decisamente più convincente, riuscendo a tenere testa a un avversario di rinnovato valore. Il pareggio, alla luce di quanto visto in campo, appare un risultato giusto, anche se resta un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate.

Domenica prossima il Don Uva sarà atteso da un’altra sfida impegnativa, in trasferta contro il Norba Conversano, che in questo turno ha inciampato sul campo della Virtus Andria perdendo 1-0.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Lullo (Amoruso G. dal 37’ st), Franklin, Messina, Preziosa, D’Addato, Di Leo, Binetti, Petrignani, Bruno (Camporeale dal 41’ st), Conte (Caldarulo dal 32’ st).
A disposizione: Napoletano, Manzo, Troilo D., Andriano, Murolo, Sciusco.
All. Carlucci.

SAN SEVERO CALCIO
Pinnelli, Bondjale (Ferlino dal 28’ st), Coronese, Lacerra, Frazzano, Monaco, Rubino, Joof, Consolazio (D’Aloia dal 37’ st), De Vivo, Cannarozzi.
A disposizione: Sarri, Ahmada, Cortopasso, Mossuto, Martignetti, Curreri, Perna.
All. Rufini.

Arbitro: Policastro di Bari.
Assistenti: La Daga di Foggia e Gargano di Bari.

Fonte: Facebook official page

il Gravina vince lo scontro totale e il “Vicino” esplode di gioia


Il Gravina non si ferma più e mette una firma pesantissima sulla propria corsa verso la permanenza in categoria. In uno stadio “Vicino” ribollente di passione, la formazione guidata da mister Ragno ha superato il Francavilla per 2-1, centrando il quinto risultato utile di fila e aggiudicandosi uno scontro diretto che mette in palio punti dal valore inestimabile in questa delicata fase del campionato.

La gara è stata decisa soltanto nei respiri finali, grazie a una zampata di Scaringella che ha letteralmente fatto crollare le tribune dalla gioia, premiando una squadra che ha saputo soffrire e colpire nel momento più drammatico della sfida. L’approccio dei padroni di casa era stato d’altronde esemplare, con una partenza sprint che aveva messo subito alle corde la compagine lucana.

Già dopo appena un minuto di gioco, Urso ha spaventato gli ospiti con una punizione dal limite dell’area che ha dato l’illusione ottica del gol, terminando però in angolo dopo una deviazione. Il forcing gialloblù è proseguito con una sequenza di corner ravvicinati, su uno dei quali Alba ha sfiorato il vantaggio con un’incornata perentoria respinta miracolosamente sulla linea di porta da Pellegrini.

Al 16′ il pubblico murgiano ha esultato per la rete di Santoro, lesto a ribadire in rete una deviazione di Ciardi su tiro di Molina, ma il direttore di gara ha strozzato l’urlo dei tifosi segnalando una posizione di fuorigioco. Il gol era però nell’aria e, dopo un riflesso prodigioso di Ciardi su Basanisi al 25′, la resistenza del Francavilla è crollata poco dopo: Molina ha servito un assist perfetto proprio per Basanisi, che questa volta non ha sbagliato siglando l’1-0.

La reazione della squadra di Lazic è stata timida e si è concretizzata solo al 34′ con un doppio tentativo di Visconti che non ha creato particolari grattacapi a Colzani. Prima del riposo, il Gravina ha sprecato altre due potenziali occasioni con Santoro e Urso, rischiando però di subire il pari in pieno recupero su una botta dal limite di Musumeci finita fuori di un soffio.

Nella seconda frazione di gioco l’inerzia del match è cambiata. Il Francavilla è rientrato in campo con un piglio diverso, mentre il Gravina ha iniziato a mostrare i primi segni di stanchezza, faticando a ripartire con la stessa fluidità del primo tempo. Al quarto d’ora gli ospiti hanno trovato il meritato pareggio: sugli sviluppi di un corner nato da una punizione di Esposito, Visconti ha risolto una confusa mischia in area battendo Colzani.

Il pareggio ha galvanizzato il Francavilla che, pochi minuti dopo, ha sfiorato addirittura il sorpasso ancora con Visconti, la cui punizione velenosa è stata sventata da un grande intervento dell’estremo difensore gialloblù. Il match è entrato così in una fase di equilibrio nervoso, con Basanisi che alla mezz’ora ha sfiorato il palo con un diagonale che ha fatto gridare nuovamente al gol tutto lo stadio.

Quando la sfida sembrava ormai incanalata verso un pareggio che avrebbe accontentato solo parzialmente le due contendenti, è arrivato il colpo di scena finale al terzo minuto di recupero. Il Gravina ha innescato un contropiede perfetto che ha liberato Scaringella: l’attaccante ha preso la mira e con un diagonale chirurgico ha trafitto Ciardi per il definitivo 2-1, mandando in estasi il popolo murgiano.

TABELLINO

GRAVINA-FRANCAVILLA 2-1 MARCATORI: 28’pt Basanisi (G), 12’st Visconti (F), 48’st Scaringella (G)

GRAVINA: Colzani, Chiaradia, Alba, Urso, Basanisi, Santoro, Molina, Viti, Fustar, Bosnjak, Keita. A disp: Guadagno, Napolano, Macanthony, Deiana, Scaringella, Turchet, Fineo, Pierce, Banse. All: Ragno.

FRANCAVILLA: Ciardi, Pellegrini, Russo, Modesti, Coppola, Esposito, Musumeci, Lordi, Visconti, Gentile, Bastianelli. A disp: Prisco, Palladino, Silvestri, Gouveia, Macrì, Fanelli, Romano, De Marco, Punzo. All: Lazic.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Dybala, Wesley, infortunio: le condizioni dei giocatori della Roma

Solo una forte contusione per l’esterno, che era uscito zoppicante dalla partita contro il Napoli. Nulla di grave nemmeno per la Joya: sia lui che il brasiliano dovrebbero essere a disposizione con la Cremonese

Un sospiro di sollievo, anzi un doppio sospiro. Il primo e più importante arriva da Wesley ieri uscito zoppicante al Maradona dopo il rigore guadagnato e l’intervento di Rrahmani. La caviglia sinistra ha tremato, i tifosi della Roma pure considerato l’apporto del brasiliano. Ma gli esami di questa mattina hanno escluso lesioni e fratture. Anche la distorsione sembra molto lieve. Si tratta soltanto una forte contusione, da smaltire con ghiaccio e qualche giorno di terapia. La sua presenza contro la Cremonese non sembra in dubbio. Ma soprattutto Wesley sarà a disposizione nel big match contro la Juventus tra due settimane.

dybala e koné

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Ma le buone notizie non…

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Top & Flop di Potenza-Team Altamura


Primo tempo che si apre subito con un’occasione per la Team Altamura con Mbaye che sfonda sulla destra in area di rigore ed impensierisce Cucchietti con un tiro-cross rasoterra che respinge in corner. La reazione del Potenza arriva immediatamente con Schimmenti che centra in pieno la traversa dopo un traversone perfetto di Balzano dalla sinistra. Al 7′ minuto di gioco la possibile sliding-door del match perché Crimi esce dal campo infortunato, entra Falasca al suo posto. Ed è lo stesso Falasca a provocare, inevitabilmente, l’episodio chiave del match quando al 18′ trattiene in area irregolarmente Schimmenti ben assistito da un filtrante geniale di Maisto: pochi dubbi per il signor Guitaldi di Rimini che assegna la massima punizione al Potenza ed espelle il calciatore murgiano, vana anche la Card FVS giocata dalla panchina dell’Altamura per l’accaduto. Dal dischetto si presenta Felippe che non sbaglia ed al 22′ realizza l’1-0 dei lucani. Il Potenza a questo punto inizia a prendere confidenza con il 2-0 e ci prova con Balzano che con un destro a giro manda di poco a lato. Destro a giro che però riesce al suo collega D’Auria in area di rigore da posizione angolata, quando al 33′ sigla un grande gol che vale il raddoppio dei lucani. Nel finale di tempo ci prova l’Altamura a chiudere in avanti, c’è un tentativo di Curcio su punizione da posizione defilata al 35′ con la sfera che termina di poco alta sopra la traversa. La ripresa si apre con un’occasione per il Potenza al 53′ quando Felippe con una conclusione dalla distanza velenosa impegna alla parata Alastra. Ma è al 55′ che l’Altamura spreca una clamorosa chance di ritornare in partita con Mogentale che spara incredibilmente alto sopra la traversa dopo una respinta difettosa di Cucchietti su tiro di Nazzaro. Il 3-0 però arriva al 58′ con un sinistro magico di Felippe dai 25 metri che s’infila all’angolino dove Alastra non può arrivare e sigla così la sua personalissima doppietta. E’ il gol che manda virtualmente in archivio partita e tre punti per il Potenza che torna al successo dopo quattro giornate ed interrompe, così, la serie di sei risultati utlil consecutivi dell’Altamura che resta, comunque, in zona play-off. Zona play-off alla quale resta aggrappato il Potenza che con questo successo riavvicina, sono solo due i puntit che separano i lucani dal decimo posto. 

Ed ecco i Top&Flop dell’incontro

TOP

Felippe (Potenza): Apre le danze dal dischetto e le chiude con un sinistro meraviglioso dalla distanza che s’insacca alle spalle di Alastra. Doppietta da urlo per il centrocampista del Potenza che si prende letteralmente la scena questa sera guadagnandosi la palma di migliore in campo. STRAORDINARIO

Nessuno per l’Altamura

FLOP

Nessuno per il Potenza

Falasca (Team Altamura):  E’ la foto di una partita, per l’Altamura, nata male con l’infortunio di Crimi e finita peggio con l’espulsione del suo sostituto, Falasca. Purtroppo per lui e per la sua squadra la sua espulsione risulta fatale ai fini del risultato finale. DELETERIO

RIVIVI LE EMOZIONI DEL LIVEMATCH QUI

Fonte:TuttoC.com

Nola «Contro l’Andria una vittoria di chi vuole vincere il campionato»


Lo stadio “Papa” di Cardito è stato teatro di una delle partite più intense della stagione. Nola e Fidelis Andria si sono fronteggiate in un match che ha riservato emozioni continue, capovolgimenti di fronte e un finale da manuale del calcio spettacolo. Ad avere la meglio, alla fine, sono stati i bianconeri del Nola, capaci di ribaltare l’andamento della gara nel secondo tempo e di conquistare tre punti preziosi grazie a una rete realizzata in extremis.

La sfida ha messo in luce le qualità di entrambe le formazioni, con l’Andria che ha saputo rendersi pericolosa con frequenza insolita rispetto alle abitudini difensive del Nola. Proprio su questo aspetto si è soffermato il tecnico ospite, Domenico Giampà, nel commentare a caldo il risultato al termine dell’incontro.

“Abbiamo subito più tiri in porta in questa partita che in tutte e sei le ultime gare giocate — ha dichiarato l’allenatore bianconero — di solito non subiamo così tanto, è successo anche per merito dell’Andria.”

Tuttavia, nonostante le difficoltà incontrate nel corso della ripresa, il Nola ha saputo reagire con personalità, rovesciando le sorti del confronto e portando a casa un successo che, secondo Giampà, assume un valore che va ben oltre i tre punti: “Nel secondo tempo però abbiamo fatto bene e abbiamo meritato. Abbiamo fatto un salto mentale con una vittoria che farebbe una squadra che vuole vincere il campionato”.

A complicare il pomeriggio dei bianconeri ha contribuito anche un episodio controverso legato alla direzione arbitrale: una rete che, a giudizio dello stesso tecnico, avrebbe dovuto essere convalidata è stata invece negata, con la palla che sarebbe entrata in rete per circa mezzo metro. Un momento che poteva spezzare le gambe alla squadra, ma che ha invece galvanizzato l’ambiente. Giampà, che nel corso della gara ha rimediato un’espulsione proprio in concomitanza con le proteste per quell’episodio, ha tenuto a precisare la propria posizione: “Purtroppo qui gli arbitri non hanno l’orologio che avvisa della rete. Non è nel mio carattere recriminare e sono stato espulso. Il gol ci poteva tagliare le gambe ma questo gruppo ora è forte ed esperto.”

L’affermazione di Cardito rafforza dunque la convinzione che la squadra abbia ormai acquisito una maturità tattica e mentale difficile da scalfire. La capacità di reggere all’urto di una gara complicata, di superare un episodio potenzialmente destabilizzante e di trovare comunque la via del gol vincente nel finale sono tutti segnali che indicano un gruppo consapevole dei propri mezzi.

Sul fronte della classifica, l’allenatore si è espresso con cauto ottimismo: “Nel calcio le sorprese sono dietro l’angolo ma credo che al 70% siamo salvi.” Una percentuale che riflette la fiducia nel rendimento dei propri giocatori, temperata dalla consapevolezza che il campionato non è ancora archiviato e che ogni turno può riservare l’imprevisto.

Il Nola porta dunque a casa un bottino pieno da un campo tutt’altro che agevole, consolidando la propria posizione in graduatoria e alimentando le ambizioni di una stagione che si preannuncia sempre più entusiasmante.

Fonte:NotiziarioCalcio.com