Taurisano – Un’altra certezza per la retroguardia granata.

L’ASD Taurisano 1939 è lieta di annunciare la conferma di Joaquín Cabrera, che vestirà ancora la nostra maglia nella prossima stagione.

Fin dal suo arrivo ha saputo imporsi con determinazione, personalità e affidabilità, diventando in poco tempo un punto di riferimento per il reparto difensivo e ora, una pedina importante nello scacchiere di mister Sportillo.

Ma Joaquín è riuscito a conquistare anche il cuore dei nostri tifosi. Indimenticabile il gol decisivo nel derby contro il Gallipoli, una rete che valse l’1-0 e regalò una delle emozioni più belle della scorsa stagione.

Difensore di carattere, uomo squadra e sempre pronto a dare tutto per questo colore.

La sua conferma rappresenta un’altra importante base da cui ripartire.

Avanti Joaquín!

#newseason #confermato #asdtaurisano1939

Fonte: Facebook official page

LA LEGGENDA RESTA A LEVERANO

Dopo settimane di fermento, arriva la conferma più attesa: la leggenda Adriano Mazzotta resta in bianconero!

Adriano è pronto ancora a stupire tifosi ed addetti ai lavori per un’altra incredibile, ennesima, stagione in campo!

#leverano #leveranofootball #bianconero

Fonte: Facebook official page

Lucera Calcio – 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐔𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 – 𝐒𝐓𝐀𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈𝐕𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕

L’ASD Lucera Calcio comunica che, Mercoledì 30 Luglio 2026 alle ore 12:00, ha regolarmente perfezionato l’iscrizione al Campionato di Promozione.

La nuova compagine societaria è capeggiata dall’Ing. Martin Weger, imprenditore altoatesino nel settore dell’energia. L’Ing. Weger è un operatore economico che crede fortemente nella città di Lucera e nel territorio della Capitanata, ambito in cui sta investendo concretamente.

Nei prossimi giorni si procederà a comunicare le figure ufficiali preposte alla gestione tecnico-amministrativa della società per la stagione sportiva 2026/2027.

𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐋𝐄 𝐃𝐈𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋,𝐈𝐍𝐆. 𝐌𝐀𝐑𝐓𝐈𝐍 𝐖𝐄𝐆𝐄𝐑
elettrotecnico nato a Bolzano nel 1975, con trascorsi manageriali nel gruppo FIAT-IVECO e un’esperienza ventennale nello sviluppo delle energie rinnovabili, dell’agrivoltaico (socio di WHAZ ENERGY S.r.l.s., WENERGIE e KWMontorio GmbH) e delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), l’Ing. Weger ha voluto sottolineare le linee guida della sua visione:

«La mia volontà deve essere chiara: sono un soggetto che crede fermamente nella creazione di valore mediante la gestione di attività di economia circolare e la gestione efficiente delle risorse. Se supportato dalla comunità territoriale ovvero dalla Pubblica Amministrazione di Lucera — città in cui sto investendo personalmente — si potranno generare risorse aggiuntive, valore economico e sociale aggiuntivo per tutto l’ambito territoriale di Lucera, stupenda località della Capitanata.

Se supportati dalla Pubblica Amministrazione saremo autori di una crescita a 360°, saremo capaci di alzare l’asticella.

Ho un principio chiaro, derivante anche dal territorio da cui provengo: non sono una persona accondiscendente, i patti e le regole sono rigorosamente quelle che le parti si sono date e che vanno sempre rispettate.»

𝐈𝐍𝐅𝐑𝐀𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐄 𝐒𝐓𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄
Si fa altresì presente che la società è in attesa di ricevere la piena disponibilità dal proprietario dello stadio, il Comune di Lucera, affinché provveda a rendere fruibile ed agibile la struttura senza limitazioni, elemento indispensabile per consentire alla squadra, alla tifoseria e alla città di vivere al meglio la stagione sportiva imminente.

#PassioneBiancoceleste #forzalucera

Fonte: Facebook official page

Milan, le pagelle del derby: Torriani 6,5, due paratone. Camarda 5, non trova spazi

Per Leao mezzora a discreta intensità, con Modric arriva più equilibrio. Saelemaekers dà vitalità, Chukwueze deve ancora adattarsi alla fase difensiva [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pronostico Napoli-Osasuna quote amichevole per club

Terza amichevole estiva per la squadra di Max che a Castel di Sangro affronterà gli spagnoli dell’Osasuna ancora imbattuti

Si alza il livello per il nuovo Napoli di Max Allegri, impegnato a Castel di Sangro, sede della seconda parte del ritiro, contro l’Osasuna, squadra che si è salvata nell’ultima Liga sul filo di lana. Scopriamo pronostico e quote di Napoli-Osasuna in programma mercoledì 5 agosto alle ore 18.30.

PRONOSTICO NAPOLI-OSASUNA QUOTE

—  

Il Napoli, dunque, torna in campo dopo le prime due amichevoli in chiaro-scuro: prima la sconfitta contro l’Arezzo per 3-1 poi la vittoria contro la Carrarese per 2-0. Si alza il livello a Castel di Sangro, dove Allegri affronterà l’Osasuna, primo test internazionale della stagione. Poi ci saranno anche le sfide contro Celta Vigo (8 agosto) e Aris Salonicco (12 agosto). Atteso in ritiro già prima della partita anche Kevin De Bruyne, reduce dal Mondiale in Usa, Messico e Canada.

Allegri non avrà tutti i suoi giocatori a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Torino, il nuovo ruolo di Casadei: Abate lo sposta sulla trequarti

Ha segnato 6 gol tra gennaio e maggio: il nuovo allenatore lavora per lanciare il romagnolo sulla trequarti

Giornalista

Quattro amichevoli, quattro indizi univoci. Nel nuovo campionato Cesare Casadei avrà una posizione ben diversa rispetto a quanto visto nei suoi primi 18 mesi in granata. L’amichevole di domenica contro il Burnley ha confermato quanto si era già visto nei primi test giocati durante il ritiro di Pinzolo, contro Valrendena, Alcione e Cittadella: il nuovo tecnico Ignazio Abate vuole portare il centrocampista romagnolo più avanti, più vicino alla porta, in modo da sfruttarne al massimo le doti offensive. E i primi riscontri sembrano incoraggianti.

Il percorso

—  

Già nelle scorse stagioni l’idea di un Casadei trequartista era balenata nella mente dei tecnici che si sono succeduti sulla panchina del Torino (qui la fanta-analisi della squadra granata). Cesare ha un tale potenziale offensivo, nel suo percorso di formazione ha mostrato una tale affinità con il gol che viene naturale pensare a un suo avanzamento, e non solo per la sua straordinaria abilità nel segnare con i colpi di testa. Nel 2021-22, quando vinse lo scudetto con la Primavera dell’Inter guidata in panchina da Cristian Chivu, il giovane Casadei segnò 15 gol in 32 partite giocando soprattutto trequartista. Nell’estate successiva fu il capocannoniere del Mondiale Under 20 con l’Italia, segnando 7 gol in 7 gare: partiva da centrocampo, ma aveva massima libertà di azione. Poi però bisogna fare i conti con il calcio dei grandi e con le sue necessità tattiche, con le scelte che impone un campionato, con i periodi che un giocatore può attraversare. Dopo il triennio formativo in Inghilterra sotto l’insegna del Chelsea, Casadei è rientrato in Italia e al Toro ha iniziato a vivere con continuità il massimo livello, con le sue esigenze e le sue difficoltà. Nella scorsa stagione i granata hanno dovuto presto scegliere il 3-5-2 come modulo. Cesare nel girone d’andata è stato quasi sempre titolare, come mezzala, ma non ha trovato continuità di prestazioni e di certo il lutto per la morte del padre non ha aiutato. Da gennaio in poi, quando paradossalmente ha giocato meno dal primo minuto, Casadei si è sbloccato e nell’anno solare ha firmato 6 gol, uno ogni 143 minuti passati in campo. Ha chiuso in bellezza, ispirando la rimonta nel derby con un’incornata e propiziando allo stesso modo il 2-2 di Adams.

Stimoli

—  

Casadei è fortissimo di testa, ma sa anche leggere gli spazi ed attaccarli. Quando è stato scelto come allenatore del Torino, Ignazio Abate ha immaginato che un giocatore del genere si adattasse al suo tipo di gioco e a quell’assetto tattico, il 3-4-2-1, che aveva scelto a Castellammare e che stava portando anche in granata. La risposta è stata immediata. Il romagnolo si è presentato in ritiro con una condizione invidiabile, con l’approccio di chi non vede l’ora di mettersi alla prova in un’impresa che lo stimola molto. In due occasioni il tecnico l’ha fatto partire a fianco di Gianluca Oristanio, in un’altra partita ha voluto metterlo a fianco di Alieu Njie; in Inghilterra è rientrato Vlasic e nel primo tempo lo staff ha deciso di provare il croato con lo svedese, ma dalla ripresa è toccato di nuovo a Casadei-Oristanio. E Cesare ancora una volta ha fatto una buona impressione. Certo, il fatto di giocare lì davanti non diminuisce le responsabilità, anzi: Abate chiede un’aggressione feroce quando gli avversari costruiscono dal basso e una presenza nel gioco costante e attenta in entrambe le fasi. La “promozione” sulla trequarti, insomma, ha un prezzo. A giudicare dall’atteggiamento che ha mostrato in ritiro e in questi primi test stagionali, Casadei pare ben contento di affrontarlo.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta, il ruolo di De Ketelaere nel 4-3-3 di Sarri

Primo allenamento per il belga di rientro dal Mondiale: già brillante per partire forte

Giornalista

C’era anche Charles De Ketelaere ieri nel tardo pomeriggio alla New Balance Arena. Il belga, rientrato lunedì dalle vacanze dopo il Mondiale, ha ricevuto l’affetto del popolo bergamasco. Fresco di rientro, con una preparazione da affrontare, si è immerso immediatamente nella nuova stagione. Durante la quale sarà ancora al centro del progetto bergamasco.

La crescita mentale

—  

Il Mondiale ha restituito all’Atalanta (qui la fanta-analisi della squadra bergamasca) un giocatore ricaricato e rivitalizzato nello spirito. I tre gol segnati durante la competizione sono arrivati in crescendo. La doppietta agli Stati Uniti negli ottavi prima, il centro contro la Spagna nei quarti poi. Determinante con i padroni di casa, ininfluente contro i futuri campioni del Mondo. Ma pieni di significati tutti. Perché Charles è stato schierato da Rudi Garcia da centravanti. E l’avvio del Mondiale non è stato così morbido. Qualche critica, poi la reazione emotiva di CDK. Invece che spegnersi, ha iniziato a brillare. Essere determinante anche in nazionale durante la manifestazione d’eccellenza ha ridato a Maurizio Sarri un giocatore ancora più completo. La società e l’allenatore lo considerano centrale e funzionale allo sviluppo del nuovo progetto. Il passaggio al 4-3-3 comporterà qualche adattamento al suo modo di giocare, ma il belga resta uno dei principali attori dell’Atalanta del presente e del futuro. Nel tridente partirà da destra, come era abituato a fare nel 3-4-2-1. E potrà come sempre unire le sue capacità di creare superiorità con quelle realizzative. L’esperienza da centravanti che Garcia gli ha proposto in nazionale, potrà tornargli utile. Non è escluso che in certe partite (o per determinati momenti) possa anche farlo con la Dea. Vero che in rosa ci sono due centravanti puri come Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic, più Giacomo Raspadori che lo può fare, però il belga ha caratteristiche ancora differenti rispetto ai tre compagni. L’abilità di giocare nello stretto, di uscire dall’area per creare lo spazio e la confidenza con il gol sono tutti elementi da tenere sotto osservazione.

Voglia di ripartire

—  

La nuova stagione dovrà anche in qualche modo essere quella del rilancio per CDK. Perché nella scorsa ci sono state troppe discontinuità. Molte dovute a problemi fisici che ne hanno minato la continuità di rendimento. L’operazione dello scorso febbraio per la lesione al menisco destro lo ha costretto a fermarsi proprio nel cuore della stagione. Un intervento che gli ha consentito di essere presente al Mondiale, ma che ha tolto alla Dea le sue giocate. Nella scorsa stagione Charles ha chiuso con “soli” 5 gol e 7 assist. Numeri insoliti da quando è a Bergamo. Nelle due annate precedenti aveva sempre chiuso in doppia cifra entrambe le statistiche. Ecco perché l’arrivo di Sarri proprio dopo il Mondiale può essere il connubio decisivo per rivedere la miglior versione di De Ketelare. I segnali di ieri – brillante nelle brevi partitelle – incoraggiano a mostrano un orizzonte decisamente interessante.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]