Atalanta, ko in amichevole contro il Feyenoord: Krstovic non basta, finisce 2-1

L’Atalanta esce sconfitta dal test amichevole contro il Feyenoord. A Rotterdam la squadra di Maurizio Sarri viene battuta 2-1 dagli olandesi, avanti con Ueda su calcio di rigore, raggiunti nel recupero del primo tempo da Krstovic e nuovamente in vantaggio nella ripresa con Shaqueel van Persie. Feyenoord avanti, Krstovic firma il pareggio La formazione olandese…

L’Atalanta esce sconfitta dal test amichevole contro il Feyenoord. A Rotterdam la squadra di Maurizio Sarri viene battuta 2-1 dagli olandesi, avanti con Ueda su calcio di rigore, raggiunti nel recupero del primo tempo da Krstovic e nuovamente in vantaggio nella ripresa con Shaqueel van Persie.

Feyenoord avanti, Krstovic firma il pareggio

La formazione olandese parte con maggiore brillantezza e mette subito in difficoltà i nerazzurri, ancora impegnati nella fase iniziale della preparazione estiva. Il vantaggio arriva dal dischetto con Ueda, che trasforma il rigore dell’1-0. L’Atalanta cresce con il passare…

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Atalanta, ko in amichevole contro il Feyenoord: Krstovic non basta, finisce 2-1

L’Atalanta esce sconfitta dal test amichevole contro il Feyenoord. A Rotterdam la squadra di Maurizio Sarri viene battuta 2-1 dagli olandesi, avanti con Ueda su calcio di rigore, raggiunti nel recupero del primo tempo da Krstovic e nuovamente in vantaggio nella ripresa con Shaqueel van Persie. Feyenoord avanti, Krstovic firma il pareggio La formazione olandese…

L’Atalanta esce sconfitta dal test amichevole contro il Feyenoord. A Rotterdam la squadra di Maurizio Sarri viene battuta 2-1 dagli olandesi, avanti con Ueda su calcio di rigore, raggiunti nel recupero del primo tempo da Krstovic e nuovamente in vantaggio nella ripresa con Shaqueel van Persie.

Feyenoord avanti, Krstovic firma il pareggio

La formazione olandese parte con maggiore brillantezza e mette subito in difficoltà i nerazzurri, ancora impegnati nella fase iniziale della preparazione estiva. Il vantaggio arriva dal dischetto con Ueda, che trasforma il rigore dell’1-0. L’Atalanta cresce con il passare dei minuti e trova il pareggio poco prima dell’intervallo. Nel recupero del primo tempo è Krstovic a riportare il risultato in equilibrio, confermando il buon momento mostrato nelle prime uscite della preseason.

Decide Shaqueel van Persie

Nella ripresa i numerosi cambi modificano l’assetto di entrambe le squadre. A trovare l’episodio decisivo è il Feyenoord con Shaqueel van Persie, che approfitta di un’uscita di Sportiello per firmare il definitivo 2-1.

Nei minuti conclusivi, compresi i trenta aggiuntivi previsti dal programma dell’amichevole, l’Atalanta sfiora il pareggio con Daniel Maldini, senza però riuscire a evitare la sconfitta nel primo test internazionale dell’estate.

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Milan, come Amorim fa giocare Ramos

Mercoledì l’esordio contro l’Inter. Dialogo con i compagni, movimenti e letture tattiche: il portoghese può cambiare l’identità della squadra

È solo un’amichevole, ma l’attesa è tanta. Mercoledì a Perth il Milan affronterà l’Inter e il test in Australia sarà soprattutto l’occasione per scoprire Gonçalo Ramos, il grande acquisto della campagna estiva, strappato al Psg con un assegno da 70 milioni di euro. L’attaccante portoghese si è aggregato ai compagni solo da qualche giorno, dopo le fatiche del Mondiale, e Ruben Amorim lo utilizzerà solo per una porzione di partita. Al massimo un tempo, dice la logica. Ma la domanda già da un mese rende i tifosi rossoneri impazienti: cosa può dare Ramos a questo Milan? E ancora, come il tecnico intende impiegarlo per sfruttarne i pregi e coprirne i difetti?

Gioco

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Sul ruolo non ci sono dubbi: Gonçalo sarà l’unica punta nel 3-4-2-1 di Amorim. Non si pensi, però, al centravanti limitato all’area di rigore. Ramos, infatti, ha tecnica e intelligenza per lavorare per la squadra anche sulla trequarti. Come? Venendo incontro, smistando palloni e, soprattutto, aprendo spazi per gli inserimenti dei due trequartisti o dei laterali a tutta fascia. Al contrario, il portoghese non eccelle nell’attacco della profondità. Poco male, se si pensa che l’intenzione di Amorim è quella di tenere la squadra molto alta, comandando il gioco e schiacciando, dunque, gli avversari nella loro metà campo.

triangolo d’oro

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Ramos sarà il vertice di un triangolo che il tecnico vede molto stretto con i due trequartisti/ali. E proprio il dialogo in spazi ristretti è quello su cui l’attacco del Milan lavorerà da qui all’inizio della stagione per esaltare le qualità dell’ex Psg. Non a caso, con Pulisic e Nkunku in rosa, i rossoneri stanno cercando un altro giocatore mancino più portato a entrare nel campo piuttosto che ad allungare sull’esterno. Ecco, in questa ottica si capisce come la cessione di Rafa Leao – molto meno portato al gioco nello stretto – non sia valutata come un dramma, ma anzi un’opportunità dalla dirigenza, a meno di cambiare impostazione tattica al reparto avanzato.  

finalizzazione

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Ramos sa dialogare molto bene, ma ha anche una qualità eccezionale: la rapidità e la precisione del tiro, anche da fuori. Se in area i suoi numeri sono “normali”, non va sottovalutata la capacità di stoppare e concludere dopo un breve scambio con un compagno di squadra, pure dai 20-25 metri. Insomma, non aspettatevi un centravanti alla Gyokeres, per citare forse il nome che meglio ha fatto con Amorim in panchina. Lo svedese fu formidabile allo Sporting con il tecnico portoghese, ma Ramos è un giocatore diverso. Amorim lo sa e dal derby contro l’Inter di mercoledì lo scopriranno anche i tifosi del Milan.

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Franco Baresi, gli anni bui: Serie B, malattia, Mitropa e Cavese

Champions e scudetti contano il giusto quando è questione d’amore: Franco non ha mai tradito i rossoneri nemmeno nei momenti più bui, gli altri scappavano. Due volte è retrocesso, due volte si è rialzato: tra inglesi bislacchi, squali, battute al ristorante, sconfitte clamorose, coppe di poco valore, cessioni dolorose e promesse mantenute, il racconto di quegli anni bui

Né alle Champions né agli scudetti, per capire perché Franco Baresi è stato il più amato dai tifosi milanisti di una certa età, diciamo dai cinquanta in su, bisogna guardare agli anni bui, alle stagioni in cui il Milan rotolava dentro un pozzo senza fondo. In quel periodo oscuro, Baresi rappresentava l’àncora, la speranza di un futuro, la luce al termine della notte. Era il capitano della Società dei milanisti quasi estinti, per parafrasare il gruppo di studenti dell’Attimo fuggente, il film con Robin Williams in cui viene declamata la poesia…

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Baresi, tifosi a Casa Milan: omaggio al Capitano

Anche tanti giovani a rendere omaggio a Baresi, con sciarpe, bandiere, maglie e messaggi: “Sei sceso in B con noi, non lo dimenticheremo mai”

Giornalista

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VIDEO Baresi, Gabbia: “Franco vera icona, dispiaciuti di non poter essere al funerale”

Ruben Amorim e Matteo Gabbia, in rappresentanza di tutta la squadra, hanno reso omaggio al murales che ritrae Franco Baresi sulle spalle di Ruud Gullit a Perth. L’opera è stata realizzata il 31 maggio 2024, in occasione dell’amichevole disputata dai rossoneri contro la Roma. Il difensore rossonero ha poi parlato di Baresi: “Essere qui era doveroso per ricordare Franco Baresi come uomo e come capitano del Milan. Come squadra, come staff tecnico e come gruppo ci uniamo alle condoglianze della famiglia e ci dispiace non poter essere presenti al funerale. Siamo accanto alla moglie e ai figli ai quali mandiamo un grande abbraccio”. La squadra non potrà presenziare al funerale di martedì 4 agosto per questioni logistiche

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VIDEO Napoli, De Laurentiis manda un messaggio ad Allegri: “Hai capito, Max?”

Il Napoli ha festeggiato il suo centenario con una cerimonia a Piazza del Plebiscito. Sul palco, il presidente Aurelio De Laurentiis lancia un messaggio chiaro al nuovo allenatore Massimiliano Allegri: “La vittoria più bella è sempre la prossima, hai capito?”

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Gattuso parla dello “scontro” con Taylor e ricorda Baresi

Gattuso promuove la Lazio: «La strada è quella giusta». Poi chiarisce il caso Taylor e ricorda Baresi

Gennaro Gattuso guarda soprattutto ai segnali positivi. Il risultato contro l’Avellino conta fino a un certo punto, trattandosi pur sempre di un’amichevole estiva, ma il tecnico ha visto la sua Lazio provare a mettere in campo diverse idee preparate durante il ritiro.

Intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali biancocelesti al termine della partita, l’allenatore ha spiegato che la squadra sta cominciando a recepire le sue richieste. Pressione portata molto alta, marcature quasi individuali sulla costruzione avversaria e volontà di recuperare il pallone nella metà campo rivale: sono questi i primi principi sui…

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