Il Dolomiti attacca De Laurentiis: “Frasi sorprendenti, in Trentino più di uno si è offeso!”
Il Dolomiti, quotidiano online del Trentino Alto Adige, ha commentato le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis contro Dimaro, considerate offensive verso il Trentino.
Il Dolomiti attacca De Laurentiis dopo le sue parole contro Dimaro
“Matrimonio ai titoli di coda o “pre tattica” contrattuale, visto che l’accordo è scaduto e necessiterebbe (il condizionale, a questo punto, è quanto mai d’obbligo) di un ulteriore rinnovo? Impossibile saperlo al momento, certo è che le parole pronunciate dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis durante la visita mattutina allo store ufficiale del Napoli, situato nei pressi del campo di Carciato dove la squadra svolge il proprio ritiro precampionato, sono pesanti.…Inter Karlsruher LIVE | Risultato e gol in diretta | Amichevole
Secondo test pre stagionale per i nerazzurri dopo il successo per 16-0 contro i dilettanti tedeschi dell’Aasen
Karlsruher-Inter, la diretta
—Dopo i 16 gol rifilati ai dilettanti dell’Aasen, l’Inter comincia a fare sul serio e alle 16.30 scende in campo a Karlsruhe, contro la formazione di seconda divisione tedesca, per la seconda amichevole del ritiro in Germania, che si concluderà proprio oggi. Chivu potrà contare su tutti i giocatori che ha con sé tranne Massolin e Asllani, entrambi alle prese con un risentimento muscolare che mette a rischio la loro partenza per la tournée in Oriente. Ci potrà essere di nuovo spazio per Pavard in difesa, in mezzo la regia dovrebbe essere affidata sempre a Stankovic, mentre sulla corsia di destra si potrà apprezzare di nuovo Diouf. Davanti la garanzia resta Pio, magari supportato dal 2007 Idrissou o dal 2006 Topalovic, già visto quattro giorni fa più avanzato
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Termina 2-2 l’amichevole tra Lecce ed NK Istra: per i giallorossi in gol Stulic e Maleh
di Danilo Sandalo
Ancora un’amichevole estiva per il Lecce di Eusebio Di Francesco che contro i croati del NK Istra pareggia per 2-2 grazie alle reti realizzate da Stulic su rigore e da Maleh.
Un risultato che, come tutti quelli che maturano in questo periodo, lascia il tempo che trova e che serve soprattutto al mister ed ai ragazzi per trovare sia il ritmo partita che le giuste soluzioni tattiche.
Con il mercato in entrata sostanzialmente fermo e con Lameck Banda che continua la sua “latitanza” dal ritiro giallorosso, mister Di Francesco prosegue il suo lavoro di preparazione, volto principalmente a (ri)compattare la squadra in attesa appunto di poter avere a disposizione qualche nuovo innesto da poter inserire nel gruppo.
Un gruppo che, rispetto allo scorso anno, conosce meglio la mentalità dell’allenatore e che pertanto sarà sicuramente più facilmente predisposto nei confronti del suo trainer per interpretarne al meglio il credo calcistico.
Il tabellino
Lecce-NK Istra 2-2
Lecce: Falcone (16’ st Penev), Gaspar (16’ st Tiago Gabriel), Siebert (16’ st Jean), Štulić (16’ st Esteban), N’Dri (32’ st Ubani), Veiga (32’ st Kovac), Gallo (16’ st Ndaba), Coulibaly (16’ st Maleh), Onyemachi (1’ st Laerke), Pierotti (16’ st Fofana), Ngom (16’ st Gorter).
A disposizione: Lupo.
Allenatore: Eusebio Di Francesco
NK Istra: Kolić , Nasraoui (19’ st Miettinen), Šepić (42’ st Ukich), Frederiksen, Albarracin (19’ st Doumbia), Škafar-Zuzić, Kablar, Kumar (32’ st Momoh) Hrvatin (32’ st Kadušić) Šaranić (28’ st Ahmeti), Jaganjac.
A disposizione: Paus-Kunšt, Ayuma, Gorican, Bangura, Taraba, Celija.
Allenatore: Javier Cabello
Marcatori: 38’ pt Jaganjac, 5’ st Štulić (Rig.), 19’ st Maleh, 40’ st Ahmeti
Di Livio, 60 anni di soldatino tra Juve e Fiorentina
Dai sacrifici in provincia all’amore di Firenze, passando dal trono d’Europa con la Juve: il racconto di una carriera corsa sempre a perdifiato, senza mai dimenticare da dove si è partiti
La classe operaia in paradiso ci arriva correndo, quando c’è di mezzo un pallone, anche in quei casi in cui la qualità del piede è più da media borghesia. Questo è uno di quei casi, con le braccia strette lungo i fianchi, le scapole abbassate e la frequenza dei passi che aumentava come se altro campo lo attendesse oltre la linea di fondo.
Il Dolomiti attacca De Laurentiis: “Frasi sorprendenti, in Trentino più di uno si è offeso!”
Il Dolomiti, quotidiano online del Trentino Alto Adige, ha commentato le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis contro Dimaro, considerate offensive verso il Trentino.
Il Dolomiti attacca De Laurentiis dopo le sue parole contro Dimaro
“Matrimonio ai titoli di coda o “pre tattica” contrattuale, visto che l’accordo è scaduto e necessiterebbe (il condizionale, a questo punto, è quanto mai d’obbligo) di un ulteriore rinnovo? Impossibile saperlo al momento, certo è che le parole pronunciate dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis durante la visita mattutina allo store ufficiale del Napoli, situato nei pressi del campo di Carciato dove la squadra svolge il proprio ritiro precampionato, sono pesanti. Anzi, pesantissime.Durante un’intervista concessa in esclusiva a “Terzo Tempo Calcio Napoli – Speciale”, De Laurentiis ha lanciato delle vere e proprie bordate al Trentino, alla Val di Sole e a Dimaro Folgarida che, è bene ricordarlo, da sedici anni ospita il ritiro pre campionato del Napoli. Parole pesantissime a cui, per ora, nessuno ha replicato, che si aggiungono ai momenti d’imbarazzo – che i diretti interessati hanno cercato di celare – che si sono vissuti durante la serata di sabato 25 luglio, nel corso della presentazione ufficiale della squadra avvenuta sul palco di piazza Madonna della Pace di Dimaro.
Dopo aver esordito con “non è che voglio rovinare la serata però in queste serate ci sono dei momenti un po’ noioso nella vita, istituzionali, ma bisogna farli perché sono importanti”, il direttore della comunicazione ha chiamato Panciera e Rossini, invitandoli a parlare “velocemente, perché francamente a loro non interessa niente di quello che dite”. Una battuta? Sicuramente sì, ma che è uscita decisamente “male” ed è risultata imbarazzante per i protagonisti, davanti alla piazza di Dimaro piena, che hanno preceduto le dichiarazioni – sorprendenti – arrivate nella mattinata di oggi, domenica 26 luglio di De Laurentiis allo store ufficiale del Napoli. Si tratta del “gioco delle parti”? Forse sì, ma più d’uno in Trentino si è offeso. E non poco”.
Akor Adams al fantacalcio: quotazione e statistiche del nuovo attaccante del Venezia
Pagato 16 milioni di euro più bonus dal Siviglia, il nigeriano è l’acquisto più costoso della storia del club. Ecco i suoi numeri nelle competizioni principali
Acquistato per 16 milioni di euro più bonus dal Siviglia – l’ammontare totale potrebbe arrivare a 22 milioni -, Akor Adams va ad arricchire il reparto offensivo del Venezia. Si tratta di un profilo su cui i lagunari puntano parecchio, come testimonia la cifra investita per averlo, che fa di lui il giocatore più costoso della storia del club. Centravanti puro, il nigeriano è chiamato a guidare l’attacco dei Leoni Alati e cercherà di trascinare i suoi verso la salvezza a suon di gol. Un rinforzo importante, che Stroppa proverà a far integrare al meglio fin dal ritiro, così da poterlo schierare a inizio campionato già al top della forma. Andiamo ora a scoprire i suoi numeri nelle competizioni principali, in particolare quelli più…
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…Roma su Castro e Nusa: le trattative
Per il norvegese la richiesta del Lipsia è intorno ai 55-60 milioni, l’attaccante del Bologna ha superato Tresoldi nelle preferenze di Gasp
Il gol come imperativo. È l’ossessione di Gian Piero Gasperini, l’impegno della Roma davanti ai propri tifosi per la prossima stagione. E sfumate le piste che portavano ai nomi roboanti di Mason Greenwood e Crysencio Summerville, il club sceglie ora di puntare sempre in alto, ad altezza Champions, ridefinendo le proprie rotte di mercato ma orientando i radar verso il talento purissimo di Antonio Nusa del Lipsia e la concretezza di Santiago Castro del Bologna. Due profili di grande valore diventati obiettivi per garantire un salto di qualità cruciale ad una squadra attesa da un doppio, prestigioso palcoscenico: affermarsi in campionato nelle zone di vertice e brillare, appunto, nelle notti di Champions.
All’attacco
—La strada che porta all’esterno sinistro alto del Lipsia, in evidenza al Mondiale, non è meno impervia delle altre di cui si è a lungo parlato negli ultimi giorni sull’asse Istanbul (Greenwood) e Riyad (Summerville). In queste ore la Roma sta lavorando per ottenere il sì di Nusa sulla base di un’offerta d’ingaggio da 4 milioni di euro (il doppio dello stipendio percepito al momento). Poi le attenzioni dei dirigenti si concentreranno sul club tedesco. Che, com’è noto, non è “bottega” incline a far sconti: per l’esterno d’attacco la richiesta oscilla tra i 55 e i 60 milioni, anche in ragione dell’interesse di diversi club di Premier League per il giocatore che inevitabilmente ha l’effetto di farne lievitare il prezzo. I Friedkin hanno dato il loro via libera per aprire ufficialmente la trattativa, per nulla intimoriti dalle pretese del Lipsia: cinquanta, del resto, erano stati i milioni stanziati per Summerville, a riprova della forza economica della proprietà e dell’ambizione del club. In parallelo, il club monitora anche le piste El Mala (Colonia), Bobb (Fulham) e Luiz Henrique (Zenit), ma Nusa resta in ogni caso l’obiettivo top con cui accentuare di molto di tasso di pericolosità dell’attacco.
l’Argentino
—In queste ore così importanti per il futuro della Roma, la società ha nel frattempo scalato posizioni per arrivare a Santiago Castro, l’argentino in forza al Bologna che piace a Gasp per le sua versatilità e il suo tocco sudamericano in area di rigore. Non solo centravanti col fiuto del gol, ma anche all’occorrenza esterno sulla corsia di sinistra, dove lo ricordano protagonista ai tempi del Vélez. L’attaccante rossoblù ha superato al momento Nicolò Tresoldi (profilo a lungo seguito dallo staff del tecnico) alla luce del gioco al rialzo del Bruges degli ultimi giorni. E, appunto, il doppio ruolo che l’argentino può ricoprire – da centravanti vice Malen e da esterno ottima opzione anche a gara in corso – sta giocando un ruolo chiave nella nuova strategia giallorossa. Superfluo dirlo, l’argentino sarebbe un investimento ideale per il presente e il futuro. E l’attaccante, del resto, gradirebbe la nuova destinazione e il progetto tattico dell’allenatore: al Bologna sono stati offerti 35 milioni e la trattativa potrebbe decollare inserendo eventualmente nell’operazione un altro giocatore giallorosso (non solo Robinio Vaz). Sullo sfondo, per ora, restano gli altri scenari aperti dal club: a partire dall’idea-Israel Reyes del Club America, difensore messicano (valutato 8 milioni) già monitorato prima dell’inizio del Mondiale.
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