16 LUGLIO 2026 SERIE D – VIRTUS FRANCAVILLA, IL CALCIOMERCATO ENTRA NEL VIVO
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/16-07-2026/juve-kessie-serve-lo-sconto-la-trattativa.shtml
Quanto costano gli esuberi ai club di Serie A
Solo per le big i giocatori fuori dal progetto pesano per 125 milioni nei conti: ecco chi costa di più
È un mercato che non si riesce ancora a stappare. Niente bollicine, solo tanti vorrei ma non posso. La Serie A sconta l’ormai cronica scarsità di risorse, soprattutto rispetto alla concorrenza internazionale. Ma non è questo il punto. Nell’era degli stretti controlli finanziari (Uefa e Figc sono allineate nell’applicazione del tetto del 70% al rapporto tra costo della rosa e ricavi) e delle proprietà straniere che perseguono l’equilibrio dei conti, la chiave è riuscire a vendere per liberare spazio a bilancio e sostenere gli investimenti. Ecco allora che ricorre la parola “esuberi”, intesi come giocatori fuori dal progetto tecnico o di rientro dai prestiti che non si riescono ancora a piazzare altrove. Abbiamo compiuto un monitoraggio tra le società che parteciperanno al prossimo campionato di Serie A. Il conteggio dice, all’incirca, 170 milioni di euro: è la somma di tutti gli stipendi lordi dei giocatori in eccesso presenti nelle rose dei 20 club. Parliamo del 10-12% del monte stipendi complessivo dei calciatori della Serie A: non poco, anche perché il livello raggiunto dal costo del personale in Italia è ormai insostenibile in rapporto al giro d’affari.
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SERIE C | Cerignola e D’Orazio avanti insieme fino al 2028: “Trattativa semplice, qui sono felice”
SERIE C | Cerignola e D’Orazio avanti insieme fino al 2028: “Trattativa semplice, qui sono felice” Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Inter Under 23, nuovo stadio: giocherà al Breda di Sesto
I nerazzurri traslocano dall’U-Power Stadium per andare nella casa della Pro Sesto, società di Serie D
L’Inter Under 23 ha una nuova casa: lo stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni. La seconda squadra nerazzurra giocherà qui le partite in casa, traslocando dall’U-Power Stadium di Monza (promosso in Serie A). L’Under 23 giocherà nuovamente in Serie C.
alternanza
—L’Inter U23 si alternerà con la Pro Sesto, società di Serie D, e le partite europee dell’Inter Women. Questo il commento della società di Sesto: “Siamo felici di accogliergli nella nostra casa. È un accordo che ci rende orgogliosi e ci consente di valorizzare ulteriormente lo Stadio Breda, aumentandone efficienza, prestigio e l’idoneità a ospitare competizioni a livello professionistico. Auguriamo alla società nerazzurra una stagione ricca di soddisfazioni, certi che questa collaborazione…
Mercato Juve: Kolo Muani, Lucumì, Martinez, Di Gregorio
Il nuovo Ad ha margine grazie ai 19 milioni incassati dal trasferimento di Muharemovic al Leeds, interessato anche al portiere scuola Inter. Ultimatum per Martinez e Kolo Muani, si riapre la trattativa col Bologna per Lucumì
La casella di posta elettronica della Continassa è caldissima. La Juve attende la notifica del Leeds, che via Sassuolo depositerà 19 milioni per l’acquisto di Muharemovic e darà il via al mercato bianconero. La rinuncia fatta dal club bianconero su un obiettivo vale delle risorse economiche importanti, tante quanto basta per far entrare nel vivo tutte le piste battute finora. Spalletti vuole un portiere d’esperienza e un centravanti strutturato di livello europeo, ma Carnevali ora ha abbastanza potenza di fuoco per mettere a posto anche la difesa e il centrocampo. Tutto in pochi giorni, così da aggiungere carne al fuoco dopo la prima amichevole in programma sabato a Basilea.
PRIORITÀ
—Quei 19 milioni figureranno tutti a bilancio in una soluzione unica: una grande boccata d’ossigeno. Anche perché i dirigenti juventini potranno al contrario centellinare gli investimenti nel mercato in entrata, pianificando tutti i pagamenti in più soluzioni. Forse non si potrà fare tutto, ma le priorità sì. La stretta finale per il portiere è prevista solo quando Martinez non sarà più protagonista al Mondiale: l’argentino ha lanciato tanti segnali di gradimento alla Juve, ma dovrà metterci del suo per ottenere l’ok alla cessione da parte dell’Aston Villa a cifre abbordabili. In alternativa, Vicario è pronto: con l’apertura del Tottenham al prestito. Nello stesso contesto un estremo difensore dovrà lasciare la Continassa: delle indiscrezioni accreditano un interesse per Di Gregorio del Leeds, che potrebbe dare un ulteriore aiuto alla Juve in questo inizio di mercato. Anche se l’ex Monza vorrebbe rimanere e giocarsi le sue chance da secondo.
ALTRE PISTE
—Capitolo difensore. Con Muharemovic in Premier la Juve dovrebbe tuffarsi su Lucumì, avendo anche qui forza per via del gradimento del calciatore. Scaduta la clausola di 28 milioni, il Bologna si ritrova a dover gestire il colombiano a un anno dalla scadenza e soprattutto la promessa fatta l’estate scorsa – in cambio della permanenza – circa la disponibilità a cederlo di fronte a una sua richiesta esplicita. La Juve vorrebbe spendere una decina di milioni cash e offre in aggiunta la contropartita tecnica che più piace al Bologna, ovvero Miretti. Se ne parlerà molto presto, non più tardi del week end che è lo stesso termine che il club si è dato per prendere una decisione sul conto di Kolo Muani. L’attaccante vuole tornare in bianconero e per questo ha già fatto un accordo al ribasso sul proprio ingaggio, ma il Psg deve abbassare le pretese (chiede 50 milioni) e la trattativa per adesso è ferma alle stesse difficoltà dell’anno scorso.
INTRECCI
—La prima alternativa a Kolo Muani è Sorloth, tra i nomi che la Juve è pronta a ridiscutere in un tavolo aperto con l’Atletico Madrid, che lavora anche per trattenere Nico Gonzalez a titolo definitivo facendo leva sulla volontà dell’argentino. Insomma, il Mondiale s’intreccia ancora con il mercato della Juve, che adesso, con la cassa piena, ha maggiore libertà di manovra per intrecciare accordi e avvicinarsi agli obiettivi. Certo, l’esigenza primaria del club bianconero resta legata alle cessioni, dal momento che molti giocatori non rientrano nei piani dell’allenatore e pesano troppo a bilancio per ipotizzarne una vendita in utile. Da Koopmeiners a Openda passando per David, Cabal, Arthur e Milik: la lista è lunga e al momento di richieste/offerte nella casella di posta elettronica non ne sono arrivate. Ma Carnevali confida in un cambio di tendenza.
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