Molfetta Calcio vs Corato 4-0
olfetta Calcio ha iniziato con un ritmo elevato, creando diverse occasioni pericolose. Lopez ha aperto le marcature al 24′ pt, sfruttando un errore difensivo del Corato. L’espulsione di Cianci al 30′ pt ha ulteriormente indebolito il Corato. Secondo Tempo: Dominio totale della Molfetta Calcio, con Lopez che ha segnato altre tre reti, portando il risultato finale a 4-0. Difesa: La difesa della Molfetta Calcio è stata solida, con Lacirignola che ha fatto una grande parata al 10′ pt per mantenere la porta inviolata. Disciplina: Nessuna espulsione per la Molfetta Calcio, ma diversi ammoniti come Taccogna, Palumbo e Lavopa. Giocatori Chiave: Peppe Lopez: Autore di tutte e quattro le reti, ha dimostrato un fiuto del gol eccezionale e una presenza in campo dominante. Lavopa: Ha fornito assist e ha creato spazi, mostrando grande intesa con Lopez. Stranieri e Di Fulvio: Solidi in difesa, hanno contribuito a mantenere la porta inviolata. Considerazioni Finali: La Molfetta Calcio ha mostrato una performance dominante nella prima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. La squadra ha dimostrato grande coesione e una solida organizzazione tattica, elementi che saranno fondamentali per i prossimi impegni. L’unico punto da monitorare è la disciplina in campo, come evidenziato dagli ammonimenti. In generale, la vittoria per 4-0 contro il Corato è un segnale molto positivo e un ottimo inizio per la stagione 2023/24. Con un Lopez in forma smagliante e una squadra che gioca con intensità e coesione, le prospettive per il resto della stagione sembrano molto promettenti. Foto di Davide Pischettola
Fonte: official page
Picerno-Taranto, primo mini esame di maturità per entrambe. Le probabili
Entrambe le squadre hanno ben figurato nella prima giornata di campionato. Entrambe vogliono confermarsi e dimostrare alle altre squadre che possono dire tanto e dare tanto in questo torneo. Si può definire già un primo piccolo test di maturità per Picerno e Taranto. Due compagini che hanno cambiato molto e che vogliono alzare la loro asticella di ambizione. Già nella prima giornata sia i lucani che i pugliesi hanno dimostrato solidità ed equilibio ma anche la possibilità di sapersi camuffare. Di saper essere imprevedibili e di saper essere camaleontici con i propri organici a disposizione. Il Picerno, dal canto suo, ha dimostrato a Francavilla di essere una squadra caparbia, con grande pazienza e con grande qualità davanti. In questo esordio davanti al proprio pubblico ci sarà tanta determinazione per dare un segnale a se stessi e, per l’appunto, a tutto il campionato, a tutte le squadre partecipanti al girone. Tradizionalmente la partita tra Picerno e Taranto ha riservato gol, emozioni e, anche, qualche scaramuccia in campo che ha caratterizzato qualche momento. E’ nata una piccola rivalità tra queste due squadre già ai tempi della Serie D. Ora sono due realtà consolidate del campionato di Serie C e quest’anno ci sono tanti proponimenti importanti per un campionato di grandi ambizioni. Il Taranto arriva a Picerno con grande fiducia e convinti di poter fare un’ottima gara proponendo alcune soluzioni anche diverse in corso di partita. Il tecnico Capuano si è dimostrato sereno ma nello stesso tempo molto carico. Convinzione e determinazione nonchè consapevolezza nei propri mezzi e nelle proprie qualità. Si pensa solo al campo senza farsi distrarre dalla questione stadio e sulle possibili conseguenze dell’incendio di domenica scorsa nel settore della curva sud. Ora testa al Picerno. Per la partita eventuale contro il Messina si penserà a partire da domani. Il Picerno non vuole sbagliare davanti al proprio pubblico. Subito voglia, dunque, di continuità, senza paura e senza nessun tipo di timore reverenziale nei confronti del Taranto. Nei precedenti in terra lucana una vittoria del Picerno, quattro pareggi e una vittoria del Taranto.
QUI PICERNO. Emilio Longo sa che sarà una partita difficile contro una squadra ben organizzata non solo sulla fase difensiva ma anche sulle ripartenze. Settimana abbastanza tipo per la compagine lucana anche se Maiorino non dovrebbe essere della partita a causa di un problema fisico piuttosto rilevante che non ha permesso al fantasista ex Virtus Francavilla di giocare la prima giornata proprio in casa degli Imperiali. Ceccarelli sta migliiorando nella condizione e può essere della partita anche partendo dalla panchina. Per ciò che riguarda la formazione anti-Taranto, Longo proverà a mischiare un po’ le carte ma si dovrebbe partire con un 4-2-3-1 con la presenza di Albadoro in avanti a supportare Murano. A centrocampo fiducia a De Ciancio e Gallo. In difesa Novella dovrebbe giocare come terzino sinistro con Garcia centrale e Pagliai in qualità di terzino destro. Probabile chance a partita in corsso per il nuovo arrivato Vitali.
QUI TARANTO. La formazione di Capuano si è allenata regolarmente durante la settimana ad eccezione di Antonio Romano che, per un problema fisico al piede, non sarà del match. La squadra jonica dovrebbe cominciare cosi come si è presentata nella sfida contro il Foggia di domenica scorsa. Unica novità il probabile impiego di Mastromonaco al posto di Romano. Per il resto coppia d’attacco composta da Bifulco e Cianci. A centrocampo fiducia ancora in Calvello, Bonetti e Zonta. In difesa confermata sicuramenre la presenza di Enrici ed Heinz insieme ad Antonini. Tra i convocati c’è anche il nuovo arrivo Fabbro che potrebbe già esordire a partita in corso. A Picerno ci sarà una buona rappresentanza di tifo tarantino considerando i quasi 600 biglietti messi a disposizione dalla società del Picerno.
Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.20:
PICERNO ( 4-2-3-1): Summa; Pagliai, Garcia, Gilli, Novella; De Ciancio, Guerra; De Cristofaro, Albadoro, Graziani; Murano. A disp.: Merelli, Fucci, Pitarresi, Ciko, Biasiol, Allegretti, Esposito, Ceccarelli, Santarcangelo, Diop, Lentini, Savarese, Ciriello, Vitali. All. Emilio Longo
TARANTO ( 3-5-2): Vannucchi; Heinz, Antonini, Enrici; Mastromonaco, Calvano, Bonetti, Zonta, Ferrara; Bifulco, Cianci. A disp.: Loliva, Di Serio, De Santis, Riggio, Hysai, Fiorani, Panico, Kondaj, Papaserio, Kanoutè, Orlando, Samele, Fabbro. All. Ezio Capuano
Arbitro: sig. Antonino Costanza di Agrigento; assistenti Tchato/Minafra. Quarto uomo sig. Fabio Rosario Luongo di Napoli
Fonte:TuttoC.comNardò 3-0. Falsa partenza del TORO.

La formazione iniziale del TORO schierata al “Degli Ulivi”
Nardò 11 settembre 2023
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Baietti; Giambuzzi, Telera (45′ st Pollidori), Donida, Padalino; Cecere (45′ st Calzolaio), Feola, Bottalico; Sasanelli (30′ st Riefolo), Scaringella (25′ st Burzio), Strambelli (40′ st Jefferson). A disp.: Fratti, Donoso, Martinez, Quitadamo. All.: Farina.
NARDO’ (3-5-2): Provitolo; Russo, Lanzolla, Gennari (45′ st Urquiza); Rossi (8′ st Inguscio), Ciannamea, Addae (37′ st Guadalupi), D’Anna (23′ st Dammacco), De Giorgi; Dambros (14′ st Melillo), Ferreira. A disp.: Furnari, Mariani, Doria, Milli. All.: Ragno.
ARBITRO: Giordano di Matera.
RETI: 7′ pt Cecere (FA), 3′ st e 13′ st Sasanelli (FA)
AMMONITI: Russo (N), D’Anna (N), Addae (N), Ciannamea (N), Melillo (N)
Esordio incolore quello della squadra di Mr Ragno che, nello start del campionato, rimedia una sonora ed inaspettata sconfitta, sia per il punteggio che per l’interpretazione della gara. Al cospetto di un forte avversario, dimostratosi più fresco e reattivo e che ha meritato la vittoria, il Nardò colleziona errori sia nelle giocate che sui tempi delle stesse, e sembra il lontano parente, pur conservando l’intelaiatura di base, della squadra che l’anno scorso ha fatto divertire tutti. Poco convince la possibile attenuante delle vicende tecniche che hanno approssimato al match. La “scorsa” del professionista e del calciatore deve andare oltre ed essere superiore, anzi, al contrario, ci si aspettava una reazione rabbiosa. Vogliamo pensare ad una prestazione episodica, della quale, l’unico aspetto positivo che può lasciare in eredità, è che sia da insegnamento. Il film della gara è una invenzione del più piccolo di casa, Cecere, che sblocca dopo pochi minuti. Fortunato e bravo insieme, ma con troppo tempo a disposizione per gestire, puntare e fare fuoco. Non siamo mancati nelle conclusioni per rimettere la gara in sesto, ma De Giorgi, Dambros e Ferreira potevano capitalizzare meglio. Nel mezzo tante “facili” ripartenze andriesi e tanti cartellini gialli, unilaterali, ben cinque. Ed il calcio ha delle regole, non scritte ma perentorie. Gol mancato gol subito, anzi, per la molle interpretazione della giocata, e della sua genesi, ha la stregua di un autogol. Sasanelli, altro under, anticipa tutti, e mette dentro in tuffo di testa, così come, ripetendosi poco dopo, sale sugli scudi per la terza marcatura. Non era la gara che ci si aspettava. Bisogna reagire, e subito, bisogna dimostrare, con serenità ed umltà, che è stata solo una brutta partentesi di questo inizio di campionato. Ci aspetta la Paganese, le qualità le abbiamo, quale migliore occasione per dimostrarlo. Rialziamoci e combattiamo da TORO!
Fonte: Nardò Official siteFoggia-Giugliano, Satanelli in cerca di riscatto. Le probabili formazioni
Dopo aver cominciato il campionato perdendo 2-0 sul campo del Taranto (reti di Antonini Lui e Kanoute), il Foggia cercherà riscatto contro il Giugliano nella sfida valevole per la seconda giornata del Girone C in programma questa sera alle 20,45 allo stadio “Pino Zaccheria”. La sconfitta contro il Potenza è stata “macchiata” dall’incendio scoppiato nella curva sud dello stadio “Iacovone”, probabilmente a causa di un fumogeno lanciato dai tifosi rossoneri, che ha causato molto clamore anche a livello internazionale ed è costata una gara a porte chiuse per il Foggia. Tornando invece al campo, avversario del Foggia sarà il Giugliano, che nella prima giornata di campionato ha sconfitto per 1-0 davanti ai propri tifosi il neo promosso Sorrento grazie alla rete messa a segno da Nocciolini al minuto 64.
L’ultimo precedente allo “Zaccheria” tra le due formazioni risale all’otto aprile scorso con la netta affermazione del Foggia per tre reti a zero. Marcature firmate da Ogunseye, Petermann (rigore) e Frigerio.
QUI FOGGIA – A parte Tounkara (squalificato), mister Cudini avrà tutti i giocatori a disposizione, compresi Beretta e Garattoni. I padroni di casa non potranno contare sul supporto dei propri tifosi visto che, come detto, il giudice sportivo li ha puniti con la disputa di una gara a porte chiuse per le intemperanze dello “Iacovone”.
QUI GIUGLIANO – “Con il Sorrento vittoria di valore. Affrontiamo un’ottima squadra, non sarà facile. Siamo consapevoli di ciò che vogliamo”. Questa una sintesi delle parole di mister Raffaele Di Napoli alla vigilia della partita. Berman, Giorgione, Salvemini e Zullo dovrebbero essere recuperati, ma il tecnico gialloblu non si è sbilanciato sulla probabile formazione.
Ecco le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 20,30:
Foggia (4-3-3): Dalmasso; Salines, Carillo, Marzupio, Ricci; Martini, Marino, Di Noia; Schenetti, Embalo, Peralta. A disp. Cucchietti, De Simone, Vacca, Pazienza, Antonacci, Agnelli, Fiorini, Papazov, Rossi, Vezzoni, Brancato, Beretta, Garattoni, Tonin. All. Mirko Cudini.
Giugliano (3-5-2): Baldi; Menna, Scognamiglio, Caldore; Rondinella, Labriola, Berardocco, Gladestony, Oyewale; Nocciolini, Sorrentino. A disp. Russo, Manrrique, De Francesco, Virgilio, Vogiatzis, Giorgione, Aruta, Ciuferri, Oviszach, Di Dio, Grasso, De Sena, Stabile, Berman, Giorgione, Salvemini, Zullo. All. Raffaele Di Napoli.
Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone (Simone Biffi Treviglio-Michele Piatti Como).
IV Ufficiale: Gabriele Totaro di Lecce.
Fonte:TuttoC.comBenevento-Virtus Francavilla, Ciciretti in panchina. Le probabili formazioni
Accomunate da una falsa partenza nel primo appuntamento della stagione, Benevento e Virtus Francavilla si incrociano allo stadio “Ciro Vigorito” per provare a rimettersi subito in carreggiata dopo la prima sconfitta e trovare, di conseguenza, i primi punti in questo campionato. Entrambe “pagano” sicuramente i tanti cambi effettuati quest’estate, a partire dai rispettivi allenatori: i giallorossi hanno affidato a Matteo Andreoletti il compito di risalire il prima possibile in B mentre i pugliesi hanno scelto Alberto Villa, già calciatore della Virtus negli anni passati ed ex allenatore della Pergolettese. Entrambe poi in settimana hanno ufficializzato alcuni colpi di mercato che nelle intenzioni delle società potranno dare un importante contributo fin da subito alle rispettive squadre: il Benevento ha riabbracciato Amato Ciciretti e accolto l’ex difensore del Bari Terranova invece i biancazzurri hanno ingaggiato il centrocampista Kevin Biondi che nella passata stagione si è diviso tra Pordenone e Rimini. Alla vigilia i due allenatori hanno caricato i rispettivi giocatori, soprattutto mister Villa che, consapevole della difficoltà della gara, ha invitato i propri ragazzi ad avere entusiasmo e coraggio nell’affrontare un avversario così importante. Andreoletti invece ha sottolineato come la squadra dal punto di vista tattico e fisico è ancora un po’ indietro ma è molto soddisfatto della compattezza del suo gruppo, aggiungendo che rispetto alla sfida di Torre del Greco si aspetta un avversario più conservativo.
QUI BENEVENTO – Data la condizione non ottimale dei nuovi, è molto probabile che l’allenatore dei giallorossi decida inizialmente di farli partire dalla panchina. Davanti alla porta di Paleari, con Meccariello non convocato per questa gara, spazio al trio formato da Berra, Capellini e Pastina ma data l’emergenza non possiamo escludere la presenza dal 1′ di Terranova. Discorso simile anche per Ciciretti, il tridente offensivo di mister Andreoletti, data l’assenza di Ciano, vedrà Carfora e Bolsius ai lati di Ferrante, in vantaggio su Sorrentino. A centrocampo pochi dubbi sulla titolarità di Talia e Pinato al centro e Benedetti largo a sinistra mentre sulla corsia opposta, con l’arretramento di Berra in difesa, ci sarà la possibilità di vedere El Kaouakibi
QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La tentazione di buttare subito nella mischia Kevin Biondi balena nella testa di mister Villa ma almeno la mediana dovrebbe essere confermata rispetto alla prima con Risolo, Di Marco e Macca mentre sulle corsie laterali dovrebbero essere De Marino a sinistra e Izzillo a destra, favorito su Carella per questa gara. Nessun dubbio sul tandem d’attacco formato da Artistico e Polidori con Giuseppe Giovinco pronto a subentrare a gara in corso. Il terzetto difensivo davanti alla porta di Forte sarà composto nuovamente da Accardi, Gavazzi e Monteagudo.
Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:
Benevento (3-4-3): Paleari; Berra, Capellini, Pastina; El Kaouakibi, Talia, Pinato, Benedetti; Bolsius, Ferrante, Carfora A disp. Nunziante, Manfredini, Masciangelo, Rillo, Terranova, Viscardi, Agnello, Karic, Kubica, Masella, Rossi, Simonetti, Ciciretti, Marotta, Sorrentino All. Matteo Andreoletti
Virtus Francavilla (): Forte; Accardi, Gavazzi, Monteagudo; Izzillo, Macca, Di Marco, Risolo, De Marino; Artistico, Polidori A disp. Carretta, Lucatelli, Yakubiv, Fekete, Biondi, Nicoli, Carella, Serio, Fornito, Latagliata, Giovinco, Zuppel All. Alberto Villa
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese (assistenti: Markiyan Voytyuk di Ancona e Paolo Tomasi di Schio). Quarto ufficiale: Mattia Drigo di Portogruaro
Fonte:TuttoC.com