Don Uva-Virtus Palese: 2-1

BISCEGLIE – Non poteva iniziare meglio di così il campionato del Don Uva, che, nell’esordio tra le mura amiche del “Di Liddo”, batte la Virtus Palese 2-1, conquistando i primi tre punti stagionali.
Primo tempo da incorniciare: i ragazzi di mister Capurso hanno saputo creare buone trame di gioco, pur essendo solo agli albori della stagione.
Partenza sprint. Camporeale colpisce il palo al 2’ e al 10’ Conte sblocca il risultato sfruttando un’indecisione del portiere rossoblu.
L’attaccante ci riprova con un colpo di testa al 18’ su cross di Preziosa, ma Rana para.
Al 23’ ospiti alla ricerca del pari grazie alla conclusione di Faliero dalla distanza (Troilo si fa trovare pronto).
Il raddoppio dei biscegliesi arriva al 32’ grazie a un’altra bell’azione corale: Lorusso serve Pasculli che la mette al centro per Camporeale, il quale ribadisce in rete con un’inzuccata.
7’ dopo ancora una chance per il Don Uva con Preziosa che trova Lorusso, il quale colpisce male; la palla finisce sui piedi di Conte che però calcia debolmente.
Il primo tempo si chiude con uno schema su punizione: Pasculli imbecca Preziosa che non riesce a essere cinico a tu per tu (48’ pt). Parziale 2-0.
Al 9’ della ripresa Terrone accorcia le distanze, dando una grossa spinta ai suoi i quali sembrano motivati a ribaltare le sorti della gara. Ma devono vedersela con un prodigioso Roberto Troilo che salva in più puntate il risultato: su Lanave al 24’, parando il penalty di Terrone (1’ dopo) e su Micciche in doppia conclusione al 34’.
Rimasti in 10 dal 37’ per l’espulsione di Modugno (doppia ammonizione), negli ultimi 15’ di gioco i padroni di casa riescono, seppur soffrendo, a tener testa alle offensive avversarie, mostrando carattere e coesione.
L’ultima occasione degna di nota vede protagonista ancora l’estremo di casa che
chiude la saracinesca dopo una mischia in area (45’ st).
Il match si chiude dunque 2-1.
Tanto entusiasmo e soddisfazione per questo ottimo inizio dei ragazzi di mister Capurso. Non solo per la vittoria conquistata, ma anche per l’ottima prestazione a cospetto di una compagine certamente molto competitiva. Prossima in calendario la trasferta in casa della Cittá di Trani, reduce dallo 0-0 ad Apricena.
Marcatori: Conte (10’ pt), Camporeale (32’ pt), Terrone (9’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Modugno, Preziosa, Murolo, Garbetta, Troilo D. (D’Addato dal 7’ st), Conte (Di Leo dal 25’ st), Bruno, Lorusso (Gadaleta dal 25’ st), Pasculli (Amoruso G. dal 37’ st), Camporeale (Campanale dal 1’ st).
A disposizione: Cassanelli, Erminio, Ricatti, Vecchio.
All. Capurso.

VIRTUS PALESE
Rana, Terrevoli, De Giosa (Colaianni dal 1’ st), Amoruso S., Loseto I., Maiorano, Mincuzzi (Terrone dal 1’ st), Faliero, Loseto F. (Micciche dal 1’ st), Lanave (Romanazzi dal 47’ st), Morea (Miccoli dal 31’ st).
A disposizione: Dimita, Ferrareis, Papapicco, De Lellis.
All. Lopraino.

Arbitro: Pio D’Angelo di Foggia.
Assistenti: Ungaro e De Musso di Molfetta.

Post gara Santa Maria Cilento. Conferenza stampa Carrozza

A seguito della vittoria ottenuta per 1-0 contro il Santa Maria Cilento, il tecnico gallipolino Alessandro Carrozza ha rilasciato ai microfoni le seguenti dichiarazioni:

“Questo è un campo fortunato per noi, sia per come è andata l’anno scorso sia per come è andata la partita di oggi.

Devo dire che abbiamo giocato contro una grandissima squadra, mi ha sorpreso molto. 

Noi siamo venuti qui per cercare di fare la nostra partita: nel primo tempo non siamo riusciti a trovare le giuste misure per fare quello che avevamo preparato in allenamento.

È stato un match con poche occasioni da gol perché entrambe le compagini, loro nel primo tempo e noi nel secondo, sono riuscite a gestire la partita. 

Mi è piaciuto molto il modo in cui si è difesa la squadra: questa è una categoria dove, soprattutto quando stai vincendo le partite, bisogna saper soffrire negli ultimi minuti e queste sono le cose che ho detto nello spogliatoio. 

Sotto l’aspetto difensivo abbiamo interpretato la partita in maniera perfetta, abbiamo concesso veramente poco.”

“Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali noi non ci siamo prefissati nulla: non c’è mai un match dove hai già vinto o perso ancor prima che cominci. 

Cerchiamo di giocarcela partita dopo partita, questo campionato è nuovo per noi ed è difficilissimo, ma preferiamo non porci obiettivi e dare il massimo in ogni gara, cercando anche di vincerla. 

Per fare questo, però, è necessario saper fare più partite nella partita, come abbiamo fatto oggi, e per questo sono orgoglioso della squadra e di quello che hanno fatto in campo.”

“Del Santa Maria Cilento mi ha colpito soprattutto il loro gioco: non ci aspettavamo che loro fossero una squadra così organizzata nel possesso palla, e nel primo tempo infatti siamo rimasti spiazzati. 

Poi però siamo riusciti a prendere le giuste misure e ad interpretare molto bene la gara. 

L’episodio ha fatto la differenza: su quel cross abbiamo trovato il gol con un rimpallo fortuito. 

Il pareggio sarebbe stato più giusto per quello che si è visto in campo, ma il calcio è anche questo.”

Santa Maria Cilento, buona la prima per Carrozza e i suoi ragazzi

Buona la prima per il tecnico Carrozza e i suoi ragazzi, che espugnano lo stadio “Carrano” di Castellabate e, grazie alla rete del neoacquisto Artigas, battono il Santa Maria Cilento e conquistano i primi tre punti stagionali.

I giallorossi scendono in campo con il consueto 3-5-2: la porta è affidata al classe 2004 De Donno, complice anche la squalifica di Passaseo. Il terzetto difensivo è composto da Bianco, Fruci e Trinchera, mentre sulle corsie esterne hanno agito Anzano a sinistra e Benvenga a destra. Centrocampo molto folto formato da Scialpi, Ranieri e Miggiano; in attacco, proposto il tandem offensivo Artigas-Tommasone.

Primo tempo poco ricco di emozioni: da segnalare la punizione di Scialpi (che colpisce in pieno la barriera) e quella battuta dai padroni di casa, che però non centra lo specchio della porta e non impensierisce De Donno. In pieno recupero, ci riprova capitan Scialpi dai 40 metri, ma il tiro è debole e Fezza blocca con facilità. Allo scadere, una punizione per i campani al limite dell’area costringe De Donno ad intervenire con una parata plastica, mettendoci una pezza.

Secondo tempo molto più movimentato, con il vantaggio del Gallipoli che arriva al minuto 50: cross molto insidioso di Benvenga dalla destra, il pallone nella mischia viene addomesticato da Artigas, che fa partire il destro e batte Fezza. Cambia il tabellino, è 0-1 per i giallorossi.

Al 56’ sono ancora pericolosi i “galletti”: questa volta è Artigas a far partire il cross, preciso sulla testa di Miggiano che però manda il pallone alto sopra la traversa. Doppia sostituzione per i gallipolini al 22’: escono Miggiano e Tommasone ed entrano, rispettivamente, Sansò e Bacca.

Dopo tre minuti altra conclusione dei giallorossi con Ranieri che, su un cross di Anzano dalla sinistra, impatta bene il pallone ma lo spedisce sopra la traversa.

Il Santa Maria Cilento cerca di inserire forze fresche dalla panchina per cambiare l’andazzo del match: mister Ferullo schiera in campo Ferrigno e Formisano per Gassama e Anzillotta, che entrano molto bene in partita.

Da questo momento in poi, un colpo di testa da calcio d’angolo di Campanella e un tiro di Persano cercano di suonare la carica nei padroni di casa, ma nessuna delle due conclusioni riesce a impensierire De Donno.

Al minuto 82 esce il “man of the match” Artigas, per lasciar spazio al classe 2004 Montagnolo; da segnalare al 39’ un colpo di testa pericoloso da parte del difensore Ferrante, con il pallone che va fuori di poco.

Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro: sorride Carrozza, che se ne va dalla Campania con i primi tre punti stagionali del suo Gallipoli. La strada sembra essere quella giusta per i giallorossi.

 Tabellino del Match

Santa Maria Cilento (3-5-2): Fezza; Ferrante, Coulibaly, Campanella; Gassama (Ferrigno, 27′ st) Cocino, Nicoletti, Mudarisu (Catalano, 15′ st), Maio; Anzillotta (Formisano, 27′ st), Persano (Gaeta, 37′ st).

A disposizione: Guerra, Borgia, Di Cristina, Maiese, Bonfini.

Allenatore: Ferullo

Gallipoli (3-5-2): De Donno; Bianco, Fruci, Trinchera; Anzano (Piscopiello, 41′ st), Ranieri, Scialpi, Miggiano (Sansò, 22′ st), Benvenga; Tommasone (Bacca, 22′ st), Artigas (Montagnolo, 37′ st).

A disposizioneFerilli, Marocco, Lanciano, Quarta, Nestola.

AllenatoreCarrozza

Marcatori: Artigas (5′ st);

Recupero3′ pt; 5′ st;

Ammonizioni: Benvenga, Bianco, Piscopiello, Ferrante;

Espulsioni: /

Sconfitta all’esordio per il Città di Otranto.

Comincia male il campionato della compagine biancazzurra che esce sconfitta al termine della prima gara disputata sull’erba artificiale del “Nachira”: 1-2 il finale a favore del Novoli guidato in panchina da Andrea Manco, ex tecnico idruntino.

Privo di Tourè in avanti e con qualche calciatore a scartamento ridotto, Graziano Tartaglia presenta dal primo minuto in mediana Sandro Medaglia, argentino ex Avetrana e Matino tesserato nei giorni scorsi.

L’avvio è di marca ospite, Delgado impegna in maniera severa Caroppo bravo nella deviazione.

I locali faticano a entrare in partita, il Novoli insiste e trova il vantaggio al 19’.

L’Otranto perde una palla sanguinosa in mediana, palla a sinistra per Romano che entra in area e scarica di forza in porta.

Avanti di una rete, i rossoblù in trasferta tengono a bada la reazione dei padroni di casa che si materializza, del resto, soltanto al 38’: la punizione dal limite di Gallo è insidiosa ma centrale, Bibba non si fida e mette in angolo.

La prima frazione si chiude con la seconda marcatura novolese. Corre il minuto 40’ quando Delgado controlla palla al limite e di destro trova il pertugio per infilare Caroppo.

A inizio ripresa, Tartaglia mette in campo Villani ma la scossa biancazzurra tarda ad arrivare.

È anzi il numero uno di casa a essere attento su almeno un paio di conclusioni avversarie che lo impegnano in maniera severa.

Nell’ultimo quarto di partita il Città di Otranto butta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca di una disperata rimonta.

Villani gioca palla sulla sinistra, punta l’area di rigore e serve al centro per l’accorrente Cortese che infila sul secondo palo e riapre il match.

Nei minuti finali l’Otranto è ancora pericoloso con Signore e va vicino al palo. Su palla da fermo dalla destra il difensore centrale svetta di testa, la palla esce di poco alla destra del portiere avversario.

Sui titoli di coda c’è ancora tempo per un colpo di testa di Caroppo che va nei 16 metri avversari sull’ultimo calcio di punizione dalla sinistra di Medaglia.

Domenica prossima prima trasferta della stagione sul campo del Ginosa, prima però c’è l’impegno di Coppa Italia in casa del Brilla Campi: giovedì c’è da difendere il 2-1 dell’andata.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2023/2024

GIRONE B

PRIMA GIORNATA DI RITORNO

10 SETTEMBRE 2023 – ORE 15.30

STADIO COMUNALE “PASQUALE NACHIRA” OTRANTO (LECCE)

ASD CITTÀ DI OTRANTO – ASD NOVOLI 1-2

ASD CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Angelini (4’st Greco), Plevi, Medaglia, Signore, Cisternino, Valentini, Mariano (K) (28’st Cortese), Trovè, Gallo (43’st Filippo), Nicolazzo (1’st Villani). All. Tartaglia. A disposizione: Ruggeri, Piccinno, Rollo, Aprile.

ASD NOVOLI: Bibba, D’Andria, Giannotti, Calò, Jammeh, Gomez, Garnica, De Blasi, Marchionna An. (40’st Trofo), Romano, Delgado (K). All. Manco. A disposizione: Marchionna Al., Faggiano, Quarta, Lorenzo, Saracino, Campilongo, Versienti, Leuzzi.

ARBITRO: Marco Lombardo di Brindisi.

ASSISTENTI: Domenico Nasca di Barletta.  – Francesco Dimonte di Barletta.

RETI: 19’pt Romano, 39’Delgado; 36’st Cortese.

AMMONITI: Marchionna (N); Signore (O), Valentini (O), Gallo (O), Cortese (O)

CALCI D’ANGOLO: 5-3 per il Novoli.

RECUPERO: 1’pt; 4’st

SERIE D | ANGRI-BITONTO 0-1

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel