You’ll Never Walk Alone fa tappa ad Ancona

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Ancona, 19 aprile 2023.  “You’ll Never Walk Alone” primo ed unico programma di affiancamento psicologico gratuito per un’intera categoria di calciatori professionisti, promosso e realizzato da Associazione Italia Calciatori e Lega Pro con il patrocinio dell’Associazione Italiana degli Psicologi dello Sport,  ha fatto oggi tappa ad Ancona in casa del club biancorosso. Allo stadio “Del Conero” l’ U.S. Ancona ha ricevuto i ragazzi della prima squadra guidati dal tecnico Donadel, Giovanni Marchi e Giacomo Bindi rappresentanti di Lega Pro, la dottoressa Marcella Bonous psicologa dello sport, Andrea Fiumana e Bianca Maria Mettifogo di AIC.

L’Ancona era l’ultimo club stagionale a ricevere la visita di “You’ll Never Walk Alone” dopo Mantova e Monopoli.

Molto propositiva la partecipazione del team marchigiano. Federico Melchiorri, classe 1987 (attaccante), dice: “Durante la mia carriera non ho dato troppo peso agli aspetti psicologici, ma successivamente mi sono reso conto che è una cosa fondamentale soprattutto per chi come me ha avuto più infortuni nella carriera.  In occasione del primo infortunio potevo giocarmi delle carte in serie A, mentre nel secondo caso è stata una sensazione di sconforto perché il recupero fisico non è stato ottimale. Se fossi stato più attento ai fattori mentali nel secondo caso avrei recuperato più velocemente e questo avrebbe inciso in meglio per la mia carriera”.

LEGA PRO

VICINI ALLA FAMIGLIA LACARRA – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 esprime le più sentite condoglianze alla famiglia dell’atleta Lacarra per la scomparsa del caro Pepè.

Il Presidente Nicola Canonico, il Vice Presidente Emanuele Canonico e l’intero club si uniscono al dolore che ha colpito la moglie e il piccolo.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Parte una raccolta fondi per riportare la salma di Souleymane in Salento, il giovane calciatore morto nel sonno: servono circa 6500,00 euro. Tutte le info per le donazioni.

di Danilo Sandalo

In seguito all’ improvvisa morte del giovane calciatore Ndione Souleymane, avvenuta nel sonno, all’ età di soli 19 anni, mentre si trovava ospite da uno zio a Milano, l’ ASD Refugees, squadra salentina nella quale militava lo sfortunato ragazzo, in queste ore si sta adoperando per una raccolta fondi necessari per poter sostenere le spese dovute alle pratiche burocratiche e di rimpatrio della salma, che ammonterebbero a circa 6500,00 euro.
Di seguito il comunicato ufficiale de l’ ASD Refugees:

L’ASD Rinascita Refugees ringrazia sentitamente tutte le società sportive e quanti in queste ore hanno espresso parole di vicinanza e cordoglio per la prematura ed improvvisa morte del nostro caro Ndione Souleymane.
L’ASD Rinascita Refugees di concerto con i familiari del calciatore sta curando le procedure di rimpatrio del corpo del ragazzo. Appena saranno terminate le procedure burocratiche necessarie, verrà predisposto il rimpatrio da Milano direttamente in Senegal dove la famiglia lo attende. Per far fronte alle spese previste per compiere questo doveroso atto di pietà per il nostro Souleymane e per la sua famiglia abbiamo attivato un conto dedicato su cui poter fare delle donazioni. Anche l’obolo volontario della partita di campionato di domenica 23 aprile presso il campo comunale di Leverano contro l’ASD Fabrizio Miccoli, sarà destinato allo stesso scopo.
IBAN: IT47A0306909606100000195532 intestato ad: ASD Rinascita Refugees, Banca Intesa San Paolo
Causale: donazione per Souleymane
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Gravina: ‘Per le seconde squadre servono modifiche in Lega Pro’

Il presidente della Figc ha annunciato anche la costituzione di una divisione professionistica femminile che è l’anticamera di una Lega. E poi nel caso in cui un dirigente aggredisca un arbitro, il club subirà la penalizzazione di almeno due punti

Seconde squadre, donne, violenza sugli arbitri e altro, oggi, durante il Consiglio Federale della Figc. Al termine, il presidente Gabriele Gravina ha voluto spiegare un po’ di temi partendo dal lavoro sportivo: “Abbiamo voluto lasciare agli atti un documento politico per quello che riguarda il lavoro sportivo, alcune nostre proposte sul vincolo e sulla parte del lavoro sportivo, quindi sul decreto legislativo numero 36, già anticipato dal ministro Abodi. Noi siamo dell’avviso che quel decreto deve andare avanti, è un provvedimento indispensabile per far crescere il movimento sportivo con alcune precisazioni. Abbiamo voluto meglio precisare la compatibilità per chiarire ed evitare forme di utilizzo deviato del codice…

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Pres. Pescara: “Picerno bellissima realtà, sarà un anticipo dei playoff”


Dalle colonne de Il Messagero il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani si sofferma sull’ultima partita della stagione regolare: “È una sorta di gara playoff anticipata, negli scontri diretti siamo in svantaggio col Picerno, ma abbiamo due risultati su tre a disposizione. Dobbiamo fare una partita tosta e gagliarda, perché il Picerno si è rivelata una bellissima realtà di questa stagione e merita la posizione che occupa”.

Fonte:TuttoC.com

Il Milan e la lezione del Maradona: blindare Leao. Subito

Il Milan e la lezione del Maradona: blindare Leao. Subito
La tripla sfida contro il Napoli tra campionato e Champions ha certificato la superiorità del portoghese. Il club deve svoltare al più presto sul discorso prolungamento. Anche perché Rafa ha gli occhi di tutta Europa puntati addosso
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Milan, Maignan è sempre più Magic: tra i pali c’è un fantasista

Ben 12 lanci positivi, un rigore parato e una parata decisiva nel finale. Il francese è un numero 10… in porta. E da piccolo giocava in attacco

Il “Pistolero” s’è fatto grande e ora ferma i fantasisti. Quelli che anni fa invitava a mettergli il pallone davanti la porta con precisione, altrimenti erano guai. Mike Maignan segnava a raffica e tra i pali non voleva stare. “O gioco in attacco, o niente”. Lo diceva a brutto muso ai vecchi allenatori. Si sfilava i guantoni inviperito e con fare scocciato piazzandosi davanti con ostinazione. Ora il destino è cambiato. E Mike Maignan, per tutti “Magic”, para rigori, neutralizza attaccanti e agguanta sogni, trascinando il Milan in semifinale di Champions dopo 16 anni.

Specialista

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L’ultima volta che il Milan è finito tra le prime quattro della grande coppa era il 2007. Mike aveva 12 anni e giocava nel Villiers le Bel, a una ventina di chilometri da Parigi. I rossoneri erano un sogno, oggi una realtà. E dal Maradona si…

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