Con il successo in casa della Virtus Francavilla, il Picerno prosegue la sua striscia di 12 risultati utili di fila e può ancora sognare il terzo posto. Decisiva sarà l’ultima giornata in casa contro il Pescara. Ne ha parlato nella sala stampa del ‘Giovanni Paolo II’ di Francavilla mister Emilio Longo: “Parliamo di vittoria in extremis ma solo perché il gol è arrivato al 90′, ma nel computo della gara il tabellino parla chiaro: abbiamo tirato 11 volte a due nello specchio della porta, 5 volte a due rispetto ai tiri fuori, calciando 4 angoli, la Virtus ne ha battuti 3 nel giro di 45 secondi alla fine della gara. La partita non è mai stata in discussione se non per due transizioni, la squadra l’ha interpretata col piglio giusto e ha messo in difficoltà una squadra importante nelle mura amiche. Questo lascia orgoglioso chi conduce questa squadra e credo valga anche per la società e per il direttore qui a fianco a me: oggi (ieri, ndr) mancavano 7 titolari ma riesco sempre mettere in campo una squadra con una grande forza, la forza della disponibilità, dell’umiltà e dell’ambizione. I playoff? Sono un risultato importantissimo, questa posizione non la immaginava nessuno, anche rispetto al fatto che abbiamo il budget più basso del girone. I ragazzi si sono regalati una mini-finale in casa contro il Pescara: sarà una grande giornata di sport, fronteggeremo con umiltà una grandissima del calcio italiano, proveremo a metterla in difficoltà sempre con umiltà perché sono più forti di noi, ma in mezzo al campo cercheremo di dimostrare il contrario“.
Fonte:TuttoC.comJuve, la squadra con Nicolò Fagioli dopo l’errore: “Errori capitano a tutti”
Dopo l’assist involontario a Muriel squadra e tifosi si sono schierati in difesa del centrocampista: “Ha un grande futuro, si rifarà”
Non c’è debolezza dietro le lacrime di Fagioli. Una forte passione sì, e anche un senso di appartenenza e responsabilità che sta crescendo ogni giorno di più. Già contro la Lazio, dov’era uscito qualche minuto dopo aver sbagliato un’occasione da rete, era andato a sedersi in panchina disperato. Col pianto al Mapei Stadium, dopo l’assist involontario a Muriel che è costato il k.o., un’altra immagine del suo momento. Che non è brillante ma non deve neanche portarlo fuori strada: Nicolò resta un giovane alla ricerca di equilibrio, pur avendo ormai conquistato una certa continuità da titolare. Anche per questo Allegri e i senatori lo proteggono.
Le parole di supporto
—Il centrocampista è stato avvicinato in panchina da Bonucci, Szczesny e Pinsoglio. Le parole nel post partita lo hanno ulteriormente deresponsabilizzato da un errore…
Il Giugliano ringrazia il Potenza per “il nobile gesto dello spogliatoio pulito”
Botta e risposta pregno di cordialità e al di là del risultato sportivo tra Giugliano e Potenza. Il club campano ha ringraziato con un post social quello lucano: “Tutta la società del Giugliano Calcio 1928, intende ringraziare il Potenza Calcio per il nobile gesto di pulizia dello spogliatoio, la cordialità e la professionalità dimostrata da parte di tutte le componenti dirigenziali del club lucano. Il Potenza Calcio ha inoltre omaggiato la nostra società con una piantina che “sarà curata nel tempo come il nostro rapporto” – come cita il foglio affisso all’interno dello spogliatoio – . Un caro saluto, e l’augurio per le migliori fortune“.
Il club lucano ha quindi controbattuto con una ulteriore nota: “Nelle trasferte di Serie C, la missione rossoblù per condividere valori, obiettivi e responsabilità. Essere protagonisti dello sport significa condividere valori, obiettivi e responsabilità. Il Potenza Calcio ne ha fatto una missione e anche nella stagione di Serie C 2022/23, nell’ambito dei diversi progetti, ha portato avanti l’iniziativa di pulizia degli spogliatoi e omaggiato le società ospitanti a margine delle 19 gare di campionato e 2 di Coppa Italia. Anche domenica 16 aprile, al termine della gara presso lo Stadio Partenio – Lombardi di Avellino, i rossoblù hanno ripulito i locali messi a disposizione e lasciato un simbolo destinato al Giugliano Calcio 1928, accompagnando il gesto con la pergamena che nel tempo ha ricevuto il plauso delle società e della Lega Pro. Di seguito il testo: “#NOISIAMOPOTENZA #ALLTOGETHER è la nostra missione dentro e fuori dal campo, senza distinzione tra avversari o risultato conseguito. Questo spogliatoio ci ha ospitati solo per alcune ore ma l’abbiamo vissuto come casa e ci teniamo a lasciarlo come lo abbiamo trovato: pulito e accogliente. Nel ringraziarvi lasciamo in dono una pianta, certi che sarà curata nel tempo come il nostro rapporto““.
Tutta la società del Giugliano Calcio 1928, intende ringraziare il Potenza Calcio per il nobile gesto di pulizia dello…
Pubblicato da Giugliano Calcio 1928 su Lunedì 17 aprile 2023
#𝗡𝗼𝗶𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼𝗣𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 #𝗔𝗹𝗹𝗧𝗼𝗴𝗲𝘁𝗵𝗲𝗿 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘦 𝘧𝘶𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘢𝘭 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰, 𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘵𝘰 …
Pubblicato da Potenza Calcio Official su Lunedì 17 aprile 2023
John Elkann agli azionisti Exor: “La Juve nega ogni illecito”
Il presidente della cassaforte di famiglia all’assemblea degli azionisti Exor: “Al nuovo cda il compito di proteggere la nostra reputazione. Anno difficile, ringrazio Agnelli per la responsabilità. Calcio europeo in fase di transizione, manca chiarezza sul futuro”
Anno difficile
—” In misura maggiore rispetto a molte delle nostre società, nel 2022 la Juventus si è trovata ad affrontare crescenti difficoltà interne ed esterne, che hanno messo il club a dura prova – ha scritto John Elkann -. Sono state le azioni legali contro il club che hanno finito per occupare il Consiglio di Amministrazione della società, che si è riunito 18 volte nel corso dell’anno. Il livello di pressione è cresciuto tanto che il Consiglio di Amministrazione ha deciso di rassegnare le dimissioni per consentire alla società di tutelarsi nel modo più efficace contro accuse che vanno da presunte irregolarità contabili alle comunicazioni imprecise ai mercati finanziari relative…
Inter-Monza, problema muscolare per Sensi. La moglie sui social: “Inizio a credere che…”
Il commento della compagna del centrocampista sui social dopo l’ennesimo infortunio
Stefano Sensi è tornato a San Siro con la maglia del Monza, ma si è visto costretto ad abbandonare il campo al 29′ per un problema muscolare. L’ennesimo problema. Purtroppo gli infortuni sono una costante nella recente carriera del centrocampista ex Sassuolo, che ha grande talento ma è molto fragile. Il giocatore ha abbandonato il terreno di gioco assistito dallo staff medico. In tribuna a sostenerlo c’era anche la moglie Giulia.
Giulia, moglie di Stefano Sensi, ha condiviso alcune immagini di San Siro esaltandone la bellezza e l’imperiosità. Ma dopo l’infortunio del marito ha commentato con queste parole sui social: “Inizio a credere che alla fine della fiera per quanto bello, sia tu a portare male!”. Il commento, di stampo ironico, sembra riferirsi proprio a San Siro. Il centrocampista è davvero molto sfortunato quando si tratta di infortuni, la sua faccia dopo il problema di oggi era…
Zampagna bomber di sinistra candidato a Terni per il centrodestra
L’ex attaccante si presenta alle Comunali di Terni in una lista che sostiene Orlando Masselli, candidato sindaco di Giorgia Meloni: “Non una svolta politica, ma una provocazione che suoni da sveglia per la città”
Destra, sinistra… Basta! Cantava Giorgio Gaber in una canzone di successo. Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra? Bisogna chiederlo a Riccardo Zampagna, oggi 48 anni, ex centravanti di Messina, Ternana, Atalanta, Sassuolo e di una cifra di altre squadre. Zampagna, nato a Terni, in Umbria, ha deciso di presentarsi alle elezioni comunali della sua città per “Terni protagonista”, una delle liste che sostengono Orlando Masselli, il candidato sindaco del centrodestra e di Fratelli d’Italia in particolare. È stata Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, a scegliere Masselli, attuale assessore al Bilancio. Niente di strano, se non fosse che Zampagna una volta si professava comunista. “Io ultimo bomber di sinistra – aveva detto al Corriere della Sera…
Il Bisceglie accede ai playoff grazie al blitz in rimonta sul Mola
Obiettivo minimo stagionale centrato. Il Bisceglie accede con merito ai playoff del girone A al termine della vittoriosa sfida in rimonta contro il Mola, domiciliato a Capurso, decisa dalla perentoria incornata di Sebastian Sanchez a pochi minuti dal triplice fischio del toscano Zadrima.
L’esordio dei nerazzurri negli spareggi promozione avverrà domenica 30 aprile al “Ventura”, allorché Di Rito e compagni incroceranno in gara secca il Corato (giunto terzo grazie al concomitante successo a San Severo) col beneficio di due risultati su tre a disposizione.
Sostenuta dal calore e dall’entusiasmo di circa 150 tifosi nel piovoso pomeriggio capursese, la compagine di mister Passiatore (a cui sarebbe bastato anche il pari per guadagnare l’ingresso nei playoff) disputa una prova di notevole carattere e temperamento ribaltando l’iniziale svantaggio. Rispetto al derby con l’Unione Calcio c’è il rientro in difesa di Sanchez, la novità di Sisto (ex di turno) a centrocampo e l’innesto di De Vivo nel tridente offensivo, assieme a Di Rito e al riconfermato Massarelli.
L’incipit dell’undici stellato è incoraggiante, con un paio di tentativi di Di Rito (16’) e di De Vivo (18’) neutralizzati dall’estremo avversario Leuci. Al 22’, però, è il Mola a spezzare l’equilibrio con il guizzo di Ingredda, che raccoglie l’assist dello sgusciante Fasciano e dal limite dell’area piccola supera Tarolli piazzando la sfera nell’angolo basso alla sua destra. Replica ospite al 24’ con lo shootmancino di De Vivo fuori di un soffio, quindi poco dopo la mezz’ora Passiatore irrobustisce la batteria offensiva con l’innesto di Bonicelli per Sisto. E’ proprio il 22enne centravanti argentino nato a Melbourne a ristabilire la parità al 39’ grazie ad una perfetta inzuccata nel cuore dell’area su invito di Massarelli. La frazione si conclude con un’altra chance di marca biscegliese che vede protagonista Di Rito (43’), la cui pregevole girata dal limite oltrepassa di un’inezia la traversa.
Ritmi un po’ più compassati al rientro, con primo squillo al minuto 11 (nuova conclusione in bella coordinazione di Di Rito smanacciata da Leuci). Al 18’ il Mola si rende insidioso con un colpo di testa di Ingredda (traiettoria alta), quindi al 32’ il tentativo con il sinistro di Bonicelli da buona posizione risulta impreciso. Nel segmento finale il Bisceglie torna ad accelerare. Leuci si distende al 41’ per disinnescare il velenoso rasoterra dal limite del solito Di Rito, ma deve capitolare due minuti più tardi sulla letale elevazione di Sanchez, lesto a tramutare nel sacco il settimo ed ultimo corner dell’incontro per il legittimo tripudio del popolo nerazzurro.
Tabellino gara 13^ giornata di ritorno campionato di Eccellenza (girone A)
US MOLA – BISCEGLIE 1-2
MOLA (3-5-2): Leuci (52’ st Rutigliano); Bitetto, Cantalice, Vannelli (16’ st Corvasce, 50’ st Cece); Grasso (50’ st Spillo), Ferrante (44’ st Porcelli), Fiorentino, Fasciano, Manzari; Taccogna, Ingredda. All. Liso.
BISCEGLIE (4-3-3): Tarolli; Dambros, Sanchez, Rodriguez, Morisco; Stefanini, Frezzotti, Sisto(32’ pt Bonicelli); De Vivo (15’ st Doukoure), Di Rito (45’ st Pissinis), Massarelli (15’ st Garnica). A disp. Zinfollino, Barletta, Logrieco, Schirone, Fanelli. All. Passiatore.
ARBITRO: Zadrima di Pistoia.
GUARDALINEE: Gorgoglione e Nero.
RETI: 22’ pt Ingredda, 39’ pt Bonicelli, 43’ st Sanchez.
NOTE: angoli 7-0 per il Bisceglie. Recupero: pt 2’, st 8’.
ESPULSO: al 44’ st Cantalice. AMMONITI: De Vivo, Leuci.
Ufficio stampa e comunicazione Bisceglie Calcio 1913
San Severo, Marino “Sono contento per la prestazione”
Sono contento per la prestazione della squadra che avrebbe meritato sicuramente il pareggio. Abbiamo giocato una partita gagliarda, peccato per un movimento sbagliato in aria di Grumo che incredibilmente ha perso il tempo da solo davanti al portiere e per una traversa presa in pieno recupero, presa da Bruno.
Abbiamo iniziato con un centrocampo inedito e poi , uscito per infortunio Casella con una difesa d’emergenza. Partitone in primo luogo di Burdo che a segnato la rete del momentaneo pareggio, ma bravi tutti che con grande umiltà e con altrettanta “cazzimma” hanno giocato una bella partita. Lasciatemi dire che l’esordio in porta del under 2006 Naque è stato ottimo, un altro esempio di questo SanSevero del girone di ritorno ha puntato sui giovani! Ma la cosa più bella ed emozionante è stata quella di aver premiato, insieme al DS TommasoFaccilongo e con i ragazzi della scuola calcio che simbolicamente hanno ricevuto la staffetta per il futuro Giallogranata da tutti quelli che hanno contribuito a questi 100 anni del SanSevero. È stato veramente toccante sentire i nomi di chi dal cielo continua, a tifare per questi colori come, Cosimo Altomare e Ninni Cannella, poi abbiamo omaggiato tanti giocatori : ( Roberto De Palma, Giuseppe Pizzuto, Castellucci, Luigi Damone, Iannucci, D’Antuoni, Di Gennaro, Tartaglione, Carminuccio Soccio, Andrea Florio, Giuseppe Adesso e la passione di Marcello Ciofi e tanti altri ancora. Poi alcuni mister come EmilioLongo, SeveroDe Felice, Michele Mimmo e ovviamente DaniloRufini, la segretaria Alessandra Criscuolo, il magazziniere Francesco La Cavalla, Michele e Ennio i tuttofare del SanSevero! Bello aver già stabilito di ritrovarsi con “le vecchie glorie” e giocare una partita dopo la Festa del siccorso


Fonte: San Severo Calcio
