Nuova Spinazzola, spumeggiante 3-3

Un 3-3 spumeggiante quello consumatosi oggi sul sintetico del comunale.

Una gara a viso aperto che ha regalato sei gol e tante occasioni, ma soprattutto gioco e giocate da applausi. Spinazzola orfano di Ludovico, Prasti, Dentamaro, Ieva e con Lagreca in panchina per fare giusto spazio al bravo Manzi tra i pali, trova dinanzi una Levante con l’unico obiettivo di portare a casa tre punti per sperare nella possibilità di giocarsi i play-off e che con il trio d’attacco Loconte-Lomuscio-De Giglio, fa la voce grossa dalle parti di Colangione e company. Ladogana con la fascia di capitano mette dentro una tripletta che manda sotto di due gli ospiti che con un destro straordinario di De Giglio avevano momentaneamente pareggiato il gol del vantaggio frutto di una bella azione bianco blu. Bomber Ladogana che rimandava i suoi in vantaggio nell’arco di due minuti prima con un destro forte e preciso da fuori area e poi un tap-in a due passi dall’ormai battuto D’Elia.

Secondo tempo da applausi per entrambe le compagini con lo Spinazzola che va vicino al 4-1 soprattutto con Zingaro sul quale il numero 1 ospiti si produce in una parata strepitosa, mentre il Levante spinge a fondo con Schirone sulla sinistra. Se da un lato Ladogana avrà tra i piedi almeno tre palle gol, dall’altro Lomuscio Loconte e De Giglio tirano fuori tutto ciò che resta per provare a riaprire la gara e nutrire speranze play-off visto il pareggio in corso dell’Acquaviva in casa col Capurso. Loconte ci va vicinissimo al 3-2 in due occasioni colpendo anche la traversa, mentre De Giglio dopo l’espulsione proprio dell’ex Lomuscio la riapre con una delle sue solite giocate da attaccante di razza.

Ed è lo stesso numero 9 che poco dopo si guadagna un calcio di rigore che capitan Schirone piazza imparabilmente per il 3-3 definitivo, con Lado che spreca l’opportunità di rifarla ‘sua’. Un Levante capace di riprenderla nel momento più difficile per l’espulsione accorsa a Lazzaro che protestava esageratamente secondo il signor Simone, per una spinta in area su azione da calcio d’angolo che lo stesso giudice di gara non sanzionava. Sarà un piacere rivedere le immagini salienti di una sfida che rimanda a casa la matricola di mister Fumai e i suoi dopo una più che buona stagione, mentre lo Spinazzola di mister Scaringella alla finale play-off che ci vedrà ospitare all’Alen Fasciano il Lucera o l’Atletico Acquaviva.. Nel frattempo l’altro duello in coda sarà quello tra Real San Giovanni e Football Capurso.

Nuova Spinazzola, spumeggiante 3-3

Fonte: USD Nuova Spinazzola

IL BITONTO PAREGGIA 1-1 A MARTINA E CONQUISTA LA MATEMATICA SALVEZZA – U.S. Bitonto Calcio

Una rete nel finale di capitan Palazzo regala al leone neroverde la permanenza in Serie D, obiettivo conquistato con tre turni di anticipo.

Il Bitonto ottiene la matematica salvezza in Serie D. Obiettivo raggiunto per i neroverdi, con tre turni di anticipo, grazie al pareggio per 1-1 maturato al “Tursi” di Martina Franca nel posticipo del 31esimo turno del girone H. Nel derby contro gli itriani del bitontino Massimo Pizzulli, a sancire il raggiungimento del traguardo è la rete di Palazzo, che sul finale riesce ad agguantare quel punto che mancava per suggellare anche con i crismi della matematica il taglio di un traguardo che la ciurma neroverde ha ottenuto grazie ad un campionato che da novembre in poi è stato foriero di grandi soddisfazioni e risultati esaltanti. Insomma, non poteva che essere il capitano, bitontino doc, rientrato dopo il lungo infortunio patito a gennaio, l’uomo del gol decisivo.

La cronaca del match. Gara in serale al “Tursi” di Martina Franca contro gli itriani dei bitontini: da mister Pizzulli al segretario Santoruvo, passando per gli ex Figliola, Aprile e Cappellari. Il Bitonto scende in campo con le buone notizie dei pareggi tra Nocerina – Gladiator e Afragolese – Nardò, per la salvezza matematica manca un solo punto. Assenti Clemente e Riefolo, mister Valeriano Loseto rimescola un po’ le carte, con l’esordio dal 1’ di Civita (prima assoluta in partenza) e Corado. Ritornano Lucchese e Muscatiello nel mezzo. Dunque, consueto 3-5-2 con Civita tra i pali; linea di difesa confermata con Gianfreda – Silletti (capitano di giornata) – Rapio; a centrocampo, nel mezzo Lucchese play, gli interni sono Muscatiello e Cardore,sugli esterni Cassano e Carullo; in avanti la coppia Corado – Maffei.

Panchina con Petrarca, Gomes, Tangorre, Mariani, Chiaradia, Palazzo, Figliolia, Spinelli, Cirrottola.

Il Martina di Pizzulli si schiera con un 4-3-3 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Mancini – Suhs – Aprile – Perrini; a centrocampo Mangialardi – Langone – Teijo; in avanti Ancora punta centrale e falso nueve, ai suoi lati Pinto e Ievolella.

Campo pesante, partita che risente inevitabilmente della pioggia abbondante che scende copiosa sulla Valle d’Itria. Minuto 8 e prima occasione del match, a favore della formazione di casa: sugli sviluppi di un’azione da corner, la sfera arriva ad Ancora che ci prova dagli oltre venti metri, bella la risposta di Civita in angolo. Sempre Ancora ci prova all’11’, conclusione da poco dentro l’area di rigore, lato sinistro, sfera oltre la traversa.

Prima risposta bitontina al minuto 16’: punizione di Gianfreda dalla trequarti destra, la palla sbuca per Carullo sulla sinistra, in area di rigore, tentativo di prima intenzione sul primo palo, bloccato a terra da Figliola.

Match combattuto, il Bitonto prova a pungere ma non trova la fluidità giusta in fase offensiva.

Al 39’ si sblocca il punteggio col vantaggio del Martina, su calcio di rigore: conclusione dalla distanza, lato destro, di Ievolella, respinge Civita, la sfera rimane lì, prova il tapin Ancora, ancora l’estremo difensore bitontino respinge, poi però Muscatiello interviene in ritardo su Teijo, commettendo fallo. Dal dischetto calcia Ancora, Civita intercetta ma non basta, itriani avanti 1-0.

Due minuti di recupero, e nel secondo giro di lancette, ci prova Lucchese, bravo a sfondare centralmente su una bella palla recuperata da Silletti, la conclusione non impensierisce Figliola. È l’ultimo squillo della prima frazione di gioco, che termina col Martina avanti di un gol.

La ripresa. Si riparte con la sola novità di Vaticinio per Ievolella nel Martina. Meglio l’approccio bitontino nella seconda frazione di gioco, anche se vere e proprie occasioni da gol non si vedono. Attorno al 65’ triplo cambio per mister Loseto per provare a dare una scossa ai suoi: dentro Figliolia, Mariani e Chiaradia rispettivamente per Corado, Muscatiello e Cardore. Tatticamente cambia poco per i neroverdi. Dall’altro lato Pizzulli inserisce Cerutti e Diaz per Langone e Pinto, più peso in avanti per i biancazzurri.

I cambi rianimano il match. Brivido al 69’ in area bitontina, con un disimpegno affannoso di Civita, pressato da Diaz, il portiere classe 2004 sbroglia la matassa a fatica. Allo scoccar del 70’ ci prova Maffei direttamente su punizione dagli oltre venticinque metri, parabola oltre la traversa. Minuto 71’, occasione Martina: sponda area di Vaticinio per Suhs, frustata di testa che Civita respinge in angolo.

A dieci minuti dalla fine mister Loseto prova il tutto per tutto e getta nella mischia Palazzo per Lucchese, Bitonto a tre punte. Poco dopo c’è pure Cirrottola per Cassano, quarta punta in campo per i neroverdi.

86’ e clamoroso calcio di rigore non assegnato al Bitonto, con Figliolia che interviene dritto sulle gambe di Palazzo in piena area. Recriminazioni bitontine ma un minuto dopo arriva il pareggio neroverde: lancio dalle retrovie di Silletti, sponda area di Figliolia che lancia in profondità Palazzo, che si invola tutto solo verso Figliola e lo trafigge con un perfetto rasoterra sul primo palo. 1-1 e ritorno al gol per il capitano neroverde, rientrato dopo il lungo infortunio patito a metà gennaio. Decimo sigillo in campionato per Palazzo.

Il pareggio è d’oro per il Bitonto, che intravede così la salvezza matematica: nei quattro minuti di recupero non succede più nulla ed al triplice fischio finale il leone neroverde festeggia il raggiungimento dell’obiettivo stagionale con tre turni di anticipo. Un traguardo raggiunto nonostante scetticismi e difficoltà iniziali. Ma il leone neroverde, con la sua banda di indomiti guerrieri, guidato dal gladiatore Loseto, ha dimostrato di avere orgoglio, carattere e coraggio ancora una volta. E di non morire letteralmente mai.

Domenica prossima terzultimo impegno stagionale: al “Rossiello” altro derby pugliese, arriva la FBC Gravina a caccia disperata di punti salvezza. Ma i neroverdi vogliono finire bene la stagione.

31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
MARTINA – BITONTO 1 – 1
Reti: 39’ pt Ancora (rig.), 42’ st Palazzo

MARTINA (4-3-3): Figliola; Mancini, Suhs, Aprile, Perriini; Mangialardi, Langone (17’ st Cerutti), Teijo; Pinto (20’ st Diaz), Ancora (c), Ievolella (1’ st Vaticinio).
A disp. Lotito, Cappellari, Petitti, Forcillo, Tuccitto, Meneses.
All. Pizzulli  

BITONTO (3-5-2): Petrarca; Gianfreda, Silletti (c), Rapio; Cassano (38’ st Cirrottola), Muscatiello (19’ st Mariani), Lucchese (35’ st Palazzo), Cardore (19’ st Chiaradia), Carullo; Corado (19’ st Figliolia), Maffei.
A disp.: Petrarca, Gomes, Tangorre, Spinelli.
All. Loseto

Arbitro: Falleni (Livorno). Assistenti: Savasta (Bra) e Gookooluk (Civitavecchia).
Ammoniti: Langone, Cerutti, Teijo (M), Gianfreda (B)
Recupero: 2 pt – 4 st
Calci d’angolo: 6 – 2

Fonte: official page

Incidente Immobile, il giallo del semaforo: verde o rosso

L’attaccante della Lazio dopo l’incidente: “Il tram è passato col rosso”. Il macchinista invece sostiene che fosse verde. Lotito: “Ciro uno di famiglia, ora pensi alla salute sua e delle bimbe”

Una tranquilla domenica, senza calcio, da trascorrere con le figlie che avevano un saggio di danza. Un attimo e il dramma, per fortuna solo sfiorato. Ciro Immobile, a bordo del suo suv, sul quale viaggiavano anche le figlie Giorgia e Michela, si è scontrato ieri mattina alle 8.30 con un tram all’altezza di Ponte Matteotti, nei pressi di piazza Cinque giornate, tra i quartieri Prati e Flaminio. Il botto è stato tremendo, la macchina del giocatore distrutta nella parte anteriore, il tram (il 19) seriamente danneggiato. Conseguenze però lievi per i soggetti coinvolti: il capitano della Lazio, le figlie, il macchinista del tram e otto passeggeri.

le conseguenze

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Immobile, sulle cui condizioni la Lazio ha fatto chiarezza attraverso un comunicato, ha riportato un…

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Inter-Lukaku: è finita! Addio prestito-bis, il club già a caccia del sostituto

Troppi i 20 milioni investiti nel 2022-23 tra prestito al Chelsea e ingaggio al calciatore: la dirigenza valuta i parametri zero Firmino e Thuram o l’acquisto di Retegui

Siamo all’ultimo chilometro. E non ci sarà una seconda maratona, la prima è già stata sufficientemente dispendiosa e peraltro poco soddisfacente. È metà aprile, la stagione dell’Inter balla ancora tra il film in bianco e nero o uno in 5K, ovvero tutto e il contrario di tutto. Ma la società ha l’obbligo di guardare avanti e programmare già il futuro. E il futuro dell’Inter sarà senza Romelu Lukaku. Il belga tornerà al Chelsea per fine prestito. E il club di Zhang non ha intenzione di negoziarne un altro, perché i 20 milioni lordi spesi per riportarlo a Milano non sono andati di pari passo con le prestazioni. E perché i ragionamenti portano a un altro tipo di investimento, un cartellino da patrimonializzare, il cui valore possa crescere con il tempo, magari a fronte di un ingaggio inferiore, non i…

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Roma-Udinese, le pagelle: Pellegrini (7,5) inventa giocate. Success (5) sempre a secco

Roma-Udinese, le pagelle: Pellegrini (7,5) inventa giocate. Success (5) sempre a secco
Ottima anche la prova di Bove e Rui Patricio. Tra gli ospiti il migliore è il portiere Silvestri
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Taranto, Capuano: “Prestazione sontuosa, stiamo vivendo un sogno”


Ezio Capuano, tecnico del Taranto, come riportato da Antenna Sud ha parlato dopo il pari con il Monterosi. “Qualcuno mi ha detto di fare la stessa partita contro il Messina, ma nessuno deve permettersi di dire parole del genere. L’educazione per me è al di sopra di tutto e qualche moccioso dovrebbe imparare la mia storia. Mi godo, però, la prestazione sontuosa della mia squadra. Siamo rimasti in dieci nel nostro momento migliore e abbiamo chiuso la gara con diversi under. Se fossimo rimasti in parità numerica staremmo parlando di un’altra partita. Oggi stiamo vivendo un sogno, siamo ad un passo dalla storia. Perciò, voglio che domenica prossima lo Iacovone sia una bolgia, possiamo raggiungere un risultato che a Taranto manca da diversi anni. In caso di playoff andrei dallo Iacovone a Francavilla a piedi”

Fonte:TuttoC.com

ROSSI: “BUONA PRESTAZIONE”

Le dichiarazioni del tecnico rossonero Delio Rossi al termine del match con il Catanzaro

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L’articolo ROSSI: “BUONA PRESTAZIONE” proviene da Calcio Foggia 1920.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Sassuolo-Juve, le pagelle – La Gazzetta dello Sport

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