MONTEROSI TUSCIA-TARANTO 0-0 – Taranto Football Club 1927

MONTEROSI TUSCIA-TARANTO 0-0

Campionato Nazionale Serie C Lega Pro 2022-2023 – 37^ giornata

Viterbo, Stadio ‘Enrico Rocchi’ – Domenica 16 aprile 2023 – ore 17:30

MONTEROSI TUSCIA (3-4-3) – Alia; Mbende, Tartaglia, Piroli (33’st.Bittante); Verde (22’st.Rossi), Santoro (33’st.Di Paolantonio), Parlati, Di Renzo (39’st.Tonin); Vitali, Costantino, Carlini. All.: Menichini (A disp: Moretti, Basile, Gasperi, Burgio, Di Francesco, Lipani, Tolomello, Della Pietra).

TARANTO (3-5-2) – Vannucchi: Evangelisti, Antonini, Sciacca; Formiconi, Romano (15’st.Mazza), Provenzano, Labriola (42’st.Citarella), Boccadamo: Bifulco (23’st.Canalicchio), Tommasini. (A disp.: Loliva, Semprini, Nocciolini, Fontana, Colurciello, Rossetti, Finocchi).

ARBITRO – Stefano Nicolini di Brescia (Marco Lencioni di Lucca, Fabio Catani di Fermo. IV ufficiale: Carlo Esposito di Napoli).

AMMONITI – Antonini, Boccadamo, Formiconi (T); Verde, Mbende (M).

ESPULSI – Al 20’st.Boccadamo (T) per doppia ammonizione.

ANGOLI – 4-1

RECUPERO – 1’pt., 5’st.

NOTE – Presenti 181 spettatori ospiti.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

SERIE D | CASARANO-CAVESE 1-1

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Allegri commenta Sassuolo Juve – La Gazzetta dello Sport

Il tecnico bianconero: “Dobbiamo rialzarci e lavorare sugli errori commessi, cercando di giocare spezzoni di partita in modo diverso. Pogba in crescita”

“Avremmo voluto e dovuto fare un balzo in avanti mettendo le milanesi a 9 e 11 punti, così non è stato. Ma non per colpa di Fagioli“: lo ha detto l’allenatore della Juve Max Allegri dopo il k.o. col Sassuolo, il secondo di fila in campionato. L’allenatore della Juve è parso deluso dall’approccio alla gara dei suoi: “Dobbiamo rialzarci e lavorare sugli errori commessi, cercando di giocare spezzoni di partita in modo diverso”.

L’analisi del match

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Sulla partita: “Bisognava fare meglio, abbiamo giocato un primo tempo non bello, poi potevamo pareggiare ma la sconfitta è ampiamente meritata. Dobbiamo migliorare, oggi era una partita in cui non abbiamo fatto bene per 60 minuti. Poi abbiamo preso lo schiaffo e abbiamo reagito. Era un passaggio importante, non siamo stati all’altezza. Nel primo tempo ci siamo mossi poco,…

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Top & Flop di Virtus Francavilla-Picerno


Non può nulla la Virtus Francavilla contro un Picerno troppo forte. Autentica rivelazione del campionato, la compagine lucana ha mostrato a tratti di essere devastante rispetto alla squadra biancoazzurra. La Virtus Francavilla con la sconfitta di oggi, la terza consecutiva, mette in dubbio la propria partecipazione ai playoff. Gara dai ritmi altisonanti nonostante la pioggia torrenziale che si è abbattuta sul “Nuovarredo” di Francavilla Fontana.  Gli ospiti hanno fin da subito creato di più rispetto alla compagine di casa, soprattutto dalle ultime battute di gioco del primo tempo e per tutta la seconda frazione di gioco. Merito dei tre punti conquistati in terra pugliese, va a mister Emilio Longo, capace di leggere la gara e di fare le giuste sostituzioni quando il risultato era in parità.

TOP

Cisco (Virtus Francavilla): gioca bene per tutti i minuti giocati. Le sue incursioni non hanno fatto dormire sogni tranquilli a Guerra, suo avversario di turno. CERTEZZA.

Garcia (Picerno): migliore in campo della sua squadra non solo per il gol vittoria. Capace di annullare per tutta la gara, il forte attaccante Patierno. DIGA

FLOP

Patierno (Virtus Francavilla): ci si aspetta sempre di più dal bomber biancoazzurro. Purtroppo per la Virtus, la sua stella oggi non ha brillato. POCO LUCIDO

Santarcangelo (Picerno): non riesce a sfruttare la fiducia di mister Longo. Gioca una gara sottotono. POCO INCISIVO

Fonte:TuttoC.com

TR Sport| Serie D BARLETTA-PUTEOLANA 0-0



Fonte: Tele Regione Official Youtube channel

Top & Flop di Monterosi-Taranto


Pareggio del tutto inutile in chiave salvezza per il Monterosi che non muove più di tanto la classifica dimostrando i soliti cronici problemi offensivi. Per il Taranto punto prezioso in chiave play off che al momento vedrebbe gli jonici decimi e, dunque, partecipanti agli spareggi. Risultato che sarebbe straordinario. Per i laziali prestazione scialba con una sola palla gol con Carlini nel primo tempo poi nulla più. Nonostante la superiorità numerica per l’espulsione di Boccadamo, il Monterosi non ha approfittato di questo vantaggio e si è trovato a non realizzare la rete che avrebbe permesso a Costantino e compagni di fare un importante balzo per evitare i play out. Per il Taranto il piccolo grande sogno play off continua. Nella prima frazione di gioco i ritmi sono piuttosto alti con i padroni di casa che hanno un’ottima chance per segnare con Carlini che, complice una disattenzione di Sciacca, si trova a tu pe tu con Vannucchi ma il suo tiro è respinto dall’estremo difensore del Taranto. Ci provano i rossoblù jonici con una punizione di Provenzano che smarca Tommasini il quale prova a mettere una palla insidiosa in mezzo con la difesa del Monterosi che allontana. I padroni di casa ci provano dalla distanza con Parlati ma il suo destro è fuori mentre il Taranto si rendono pericolosi con Antonini che, su punizione del solito Provenzano, con un colpo di testa spedisce la sfera fuori. Primo tempo caratterizzato da parecchi ammoniti. Nella ripresa l’episodio chiave è l’espulsione di Boccadamo per doppia ammonizione ma il Monterosi non approfitta di questa ghiotta situazione. Solo Carlini ha sulla testa la palla del vantaggio su cross di Vitali ma la spreca spedendo alta. Per il Taranto addirittura ci potrebbe essere il sogno colpaccio ma il colpo di testa del neo entrato Citarella finisce di pochissimo fuori dopo un pasticcio dell’estremo difensore Alia. Di fatto tanto gioco spezzettato nella ripresa e inevitabile pareggio finale. All’ultimissimo secondo ultimo brivido con Costantino che realizza ma l’arbitro annulla per fallo su Vannucchi. Tutto rimandato, dunque, all’ultima giornata di domenica prossima. Ora i top e i flop della partita

TOP

Santoro (Monterosi): ci mette anima e cuore. E’ il motorino fisico e tecnico del centrocampo del Monterosi e sino all’ultimo minuto in campo prima della sostituzione prova a dare la scossa ai suoi. PREZIOSO

Antonini (Taranto): solito straordinario muro invalicabile. Annulla Costantino e comanda la difesa come un veterano. PRESENZA RASSICURANTE

FLOP

Costantino (Monterosi): partita insufficiente per l’attaccante di casa che viene completamente annullato da Antonini e nel finale commette fallo nell’occasione del gol annullato. NON LA SUA GIORNATA

Boccadamo (Taranto): rischia di compromettere la buona prestazione generale della squadra con un’espulsione evitabilissima. Qualche errore anche in fase d’appoggio. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com

Non basta un grande Addae. Il Nardò impatta con l’Afragolese.

Niente da fare per il Toro. E’ solo pareggio con l’Afragolese e non approfitta del pareggio della Cavese a Casarano. Il gap dal vertice rimane immutato, 4 punti ma con solo 3 giornate alla fine del campionato.

Non è bastato un Addae superlativo, autore di due goal e di una serie di giocate di forza e tecnica in mezzo al campo a scardinare un’Afragolese piuttosto fortunata nel difendersi ma velenosa ogni volta che si affacciava nell’area neretina.

Partita giocata sul sintetico di Mugnano sotto una pioggia costante al cospetto di un centinaio di tifosi granata al seguito. Il Nardò ha provato subito ad aggredire i campani con il tipico pressing alto.

Al 6′ Gjonaj si libera al tiro e manca il bersaglio mandando alto sopra la traversa ma appena l’Afragolese riparte fa subito male.

Al 15′ cross di Tripicchio con difesa neretina sbilanciata. Longo dribbla Lanzolla che incoccia con la mano. E’ rigore. Dal dischetto Longo spiazza Viola. 1-0.

Al 20′ Nardò vicino al pari. Da corner colpo di testa di De Giorgi d’un soffio al lato.
due minuti dopo, inserimento di Antonacci tiro-cross. Nessuno la butta dentro.
Risponde l’Afragolese al 24′ in contropiede. Celiento va al tiro, pallone fuori. Seguono una serie di giocate neretine in area campana senza particolari patemi per Provitolo.

Al 25′ corner tagliato di Montinaro. Respinge affannosamente Provitolo. Il giovane portiere rossoblu deve intervenire su un colpo di testa di Ferreira e su un tiro di Gjonaj nel finale di tempo. Dopo una serie di interruzioni per infortuni, finisce il primo tempo col Nardò sotto di un goal.

Si torna in campo e il Nardò trova subito il goal. Addae risolve una mischia segnando dalla corta distanza. 1-1. 

Il Nardò ci crede e continua a pressare. Montinaro non riesce a schiacciare di testa un invitante cross di Antonacci. Il Toro spinge e si scopre e l’Afragolese ne approfitta immediatamente. 

Al 56′ percussione vincente di Tripicchio che entra in area e batte Viola con un gran tiro che si infila sotto la traversa. 2-1.

Il Toro schiuma rabbia. Ciracì impegna di testa Provitolo. Pochi minuti dopo Provitolo incastra un colpo di testa di Ferreira sotto la traversa. Ragno dà fondo alle sostituzioni. Dentro Bonilla e Mengoli per Gjonaj e Fedel. Risponde Buono con Forte al posto di Padulano.

Al 70′ il Nardò riagguanta il pari. Protagonista ancora Addae che insacca raccogliendo un cross di Montinaro sul secondo palo. 2-2.

Ci sarebbero 20 minuti per sferrare l’attacco finale, provare a vincere e ad accorciare lo svantaggio in classifica dalla Cavese.

Al 73′ episodio chiave. Azione avvolgente granata. Antonacci si libera sul fronte sinistro e di piatto cerca l’angolo lontano. La palla colpisce il palo e schizza fuori.

Gli ultimi minuti vedono il Nardò totalmente riversato nella metà campo avversaria dove De Giorgi, Ferreira e Bonilla nel recupero vanno al tiro senza trovare la misura vincente. Finisce 2-2 per la delusione dei circa 100 neretini al seguito. Il Nardò vede allontanarsi la possibilità di aggancio in testa mentre l’Afragolese tiene in piedi la speranza di evitare i play out.

Tabellino:

AFRAGOLESE – NARDO’ 2-2
Scorer: Longo rig. 15′, Addae 46′, Tripicchio 56′, Addae 70′

AFRAGOLESE: Provitolo; Percuoco, Allegra, Picascia; Cordato, De Marco, Virgilio (77′ Camara), Tripicchio, Padulano (72′ Forte); Celiento (60′ Arrivoli), Longo (74′ Martiniello).
Reserve: Iurino, Esposito, Caruso, Carbone, Sabatino.
Coach: Sergio Buono

NARDO’: Viola; De Giorgi, Russo, Lanzolla; Ciracì, Fedel (66′ Pinto), Addae, Montinaro (77′ Mengoli), Antonacci (85′ Polichetti); Ferreira, Gjonaj (66′ Bonilla).
Reserve: Plitko, Urquiza, Orlando, Stragapede, Mariano.
Coach: Nicola Ragno

Arbitro: Ferdinando Emanuel Toro di Catania.
Assistenti: Leandro Claps di Potenza e Gianni De Gregorio di Isernia.

Ammoniti: Picascia, Allegra, Forte, Martiniello (A) 

A CATANZARO VINCE LA CAPOLISTA

CATANZARO-FOGGIA 2-1

RETI: 1’ Iemmello (CAT), 16’ Iemmello (CAT), 27’ Bjarkason (FOG)

CATANZARO (3-5-2): Sala; Tentardini, Iemmello (46’ Cianci), Fazio, Scognamillo, Ghion, Pontisso (74’ Welbeck), Curcio (59’ Biasci), Sounas (59’ Bombagi), Gatti, Katseris. A disposizione: Fulignati, Martinelli, Welbeck, Rolando, Verna, Bombagi, Brighenti, Biasci, Cinelli, Megna, Situm, Cianci. All. Vivarini

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Rizzo, Kontek, Leo (82’ Rutjens); Costa, Schenetti, Petermann (70’ Odjer), Frigerio, Bjarkason; Iacoponi (55’ Peralta), Ogunseye. A disposizione: Raccichini, Di Pasquale, Peralta, Di Noia, Markic, Odjer, Rutjens. All. Rossi

ARBITRO: Angelucci di Foligno (Ferrari-Pascali; IV: Striamo)

AMMONITI: 31’ Pontisso (CAT), 87’ Costa (FOG)

RECUPERO: 4’ st;

PRIMO TEMPO. Il Foggia di mister Delio Rossi è chiamato ad affrontare il Catanzaro capolista già promosso in Serie B. È la penultima partita di campionato e i satanelli sfideranno gli ex Curcio e Iemmello allo Stadio Ceravolo. L’assenza di Garattoni viene colmata da Bjarkason, schierato largo a destra nell’ampio centrocampo a cinque. Passano solo 48 secondi quando il Catanzaro approfitta di un’ingenuità difensiva e si porta avanti con un gol di Iemmello, rapido nel rubare la palla alla difesa rossonera e a trasformare in modo facile in piena area di rigore: 0-1. Il Catanzaro non suda, gioca con i suoi uomini da fermo. La formazione calabrese trova il raddoppio al minuto 15, quando Iemmello trova il gol di tacco sotto porta dopo la battuta di un corner. I satanelli reagiscono al minuto 26, quando Bjarkason dalla distanza trova un magico destro a giro che sorprende tutti e riaccende le speranze del Foggia: 1-2. Il Catanzaro ha la possibilità di triplicare al 44’, quando Tentardini viene atterrato in area – contatto molto sospetto, ndr – e il direttore di gara assegna un rigore ai padroni di casa. Dal dischetto va Curcio che prende la mira ma davanti a lui trova Thiam, bravo nel parare il penalty. La prima frazione di gioco termina 2-1.

SECONDO TEMPO. I rossoneri nel secondo tempo sprecano una buona aziona nata sulla sinistra con un cross basso di Costa che trova la zampata debole di Iacoponi: palla fuori. Costa sfiora il gol al 57’ con un tiro d’esterno sinistro che per poco s’infrange sopra la traversa. Sono numerose le azioni create dal Foggia nel secondo tempo ma i rossoneri poco precisi, sprecano tanto e al triplice fischio abbandonano il Ceravolo battuti 2-1. Una sconfitta che fa scivolare i diavoli del sud al sesto posto.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Ecco perché l’Inter ha fatto ricorso per Lukaku: a Torino ha esultato come altre volte

Letto il referto di gara, nel quale c’è la ricostruzione degli uomini della Procura Federale, l’obiettivo dell’avvocato Capellini è ottenere l’annullamento della squalifica come successo a Muntari nel 2017. Così Inzaghi potrebbe schierare Big Rom nella semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì 26

L’Inter ha depositato oggi il suo appello contro la squalifica di una giornata di Romelu Lukaku. La decisione di presentare ricorso alla Corte Sportiva d’Appello per cancellare il secondo giallo del 4 aprile all’Allianz Stadium, quello provocato dalla consueta esultanza di Big Rom (una mano alla fronte in segno di saluto militare, l’indice dell’altra mano alla bocca in segno di silenzio), non è stata presa oggi, ma da tempo. Tanto è vero che attraverso il preavviso di ricorso l’avvocato Angelo Capellini ha avuto accesso al referto della gara redatto dell’arbitro e degli altri ufficiali, quello sul quale il Giudice Sportivo si è basato per le sue decisioni. Leggere…

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