IL SABATO DEL CAPITANO – Taranto Football Club 1927

IL SABATO DEL CAPITANO

Un minuto di silenzio. La maglia numero 8 e la fascia di capitano che fu sua per otto stagioni consecutive negli anni 70.

Il Taranto Football Club 1927 ricorderà così in occasione della sfida contro il Pescara la figura di Ivan Romanzini, il calciatore con il record di presenze in maglia rossoblu, ben 286, e scomparso improvvisamente sabato 1 aprile a 77 anni.

Un ricordo che sarà condiviso da tutti i tifosi, e non poteva essere altrimenti, con la famiglia dello storico capitano del Taranto: la moglie Ivana Zanella e i figli Alessio e Fabio saranno  infatti presenti sugli spalti dello stadio Erasmo Iacovone.

Prima del calcio d’inizio di Taranto-Pescara, il club farà dono ai famigliari di Ivan Romanzini di una maglia rossoblu numero 8 e di una fascia di capitano per sugellare ancor di più, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il legame che Romanzini ha e sempre avrà con la città di Taranto.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Milan, Pioli: “Dopo il 4-0 a Napoli volevamo vincere”

Così l’allenatore rossonero dopo il pareggio contro l’Empoli: “De Ketelaere fa tutto ciò che deve fare, darà il suo contributo. Napoli? Sarà forte come sempre, staremo attenti”

Stefano Pioli salva la prestazione. Non il risultato ovviamente, perché dopo aver rifilato quattro gol al Napoli l’obiettivo era battere anche l’Empoli, ma la gara sì. “Siamo stati intensi, pericolosi ed energici, soprattutto nel secondo tempo, ma la palla non è entrata”. L’allenatore rossonero ha parlato così a Sky dopo la partita: “Vedo una squadra in salute, anche se non è il risultato che volevamo”.

De Ketelaere

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Pioli ha dribblato la domanda relativa alle seconde linee. Nessuna delle “riserve” ha inciso, da Origi a De Ketelaere: “Dagli attaccanti ci si aspetta il gol. Ripeto, abbiamo creato diverse occasioni, anche con i trequartisti. La squadra ha fatto una buona partita, ma qualcosa è mancato. E’ chiaro. De Ketelaere è pronto per dare il suo contribuito e lo darà. In allenamento…

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Foggia, Rossi: “Tornare in panchina allo Zaccheria sarà molto emozionante”


Delio Rossi, allenatore del Foggia, come si legge su foggiagol.it, alla vigilia del match con il Giugliano, ha dichiarato: “Tornare in panchina allo Zaccheria sarà molto emozionante, però quando l’arbitro fischierà penserò solo alla partita. In questi giorni ho constatato una grande disponibilità dal gruppo, di cui sono molto sorpreso, ma credo che ci sia ancora molto da lavorare per avvicinarsi al mio modo di fare calcio. Nella situazione attuale sto cercando di aggiustare, senza stroncare totalmente. A Messina abbiamo fatto il primo passo, in questa settimana il secondo e domani avrò un’altra fotografia, nella speranza che sia migliore di quella della scorsa domenica”. 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Capuano: “Chi ha paura ha anche coraggio, non possiamo sbagliare”


Ezio Capuano, allenatore del Taranto, alla vigilia dell’incontro col Pescara, come si legge su mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Quando si arriva a tre giornate dalla fine, e domani sera mancheranno solo 180 minuti, ognuno di noi ricorda tante situazioni e tanti momenti di sofferenza. Questo è stato un campionato molto strano, siamo stati attanagliati da una miriade di difficoltà. Domani ci giochiamo tanto, dobbiamo convivere con la paura ed avere coraggio, che sono due cose molto vicine. Chi ha paura ha anche coraggio, perchè con la paura ci devi convivere e non devi farti attanagliare dalla stessa. E’ proprio quello che dovremo fare noi domani contro il Pescara, avere un coraggio illimitato e una fase di sofferenza visto che giochiamo contro una grande squadra. Ma dobbiamo fare punti, non possiamo sbagliare questa partita”.
 

Fonte:TuttoC.com

Napoli, Spalletti: “Tre punti che danno tranquillità”. Ma perde Simeone

Il tecnico del Napoli elogia il suo gruppo (“Ritrovato sostanza”), capitan Di Lorenzo (“Fa la fortuna degli allenatori”) e Osimhen (“Vorrebbe giocare anche quando è in macchina”). Preoccupa l’attaccante argentino, ko per un risentimento muscolare…

Il conto alla rovescia può ripartire, il Napoli riscatta l’umiliazione subita dal Milan con il successo sul Lecce, portandosi a sole quattro vittorie dallo scudetto. Luciano Spalletti resta concentrato sull’attualità, soddisfatto della reazione degli azzurri. “Ho ritrovato la sostanza dei miei calciatori, la squadra sa valutare da sola i comportamenti da adottare nelle varie partite. È un campo difficile, il Lecce ha fatto risultati importanti contro tutte le grandi e si esalta nella qualità offensiva, inoltre è messa benissimo in campo e l’ho detto anche a Baroni. Non era facile portare a casa questo risultato dopo la sconfitta di domenica scorsa e qualche acciacco. Si era creata una situazione delicata, per come…

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Inter, Benfica avversario di Champions, perde in casa con il Porto 2-1

Un autogol illude i padroni di casa ma finisce 2-1 il big match del Da Luz. Anche i prossimi avversari dell’Inter non sembrano al top

Il ruggito del drago ammutolisce il Da Luz e alza leggermente la tensione per il finale di stagione. Il Porto s’impone (1-2) contro ogni pronostico nel Clássico a Lisbona, battendo in rimonta il Benfica – prossimo avversario dell’Inter in Champions – e interrompendo la striscia dei rivali di dieci vittorie consecutive in Primeira Liga, di cui otto senza nemmeno subire gol.

Stavolta invece la squadra di Schmidt ne incassa due, con le firme di Uribe a fine primo tempo e di Taremi a inizio ripresa, per rispondere alla prodezza in apertura del solito Gonçalo Ramos rubricata come autorete. Questo risultato riduce le distanze in vetta: il Benfica resta primo in classifica ma adesso ha sette punti di vantaggio sul Porto con altrettante giornate da disputare.

LA PARTITA

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Senza Guedes e Draxler, Schmidt preferisce affidarsi ai suoi…

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Inter, i numeri della crisi: i gol mancano e i tiri si sprecano

Nell’ultimo mese di campionato tutti i portieri avversari hanno fatto un figurone contro i nerazzurri e la squadra di Inzaghi ha accumulato 35 conclusioni fuori dallo specchio: fermare l’emorragia, così, diventa un’impresa

I tiri dell’Inter non fanno effetto, i cross sbagliati degli avversari (quanti fischi si prendeva Candreva a San Siro quando non azzeccava i traversoni…) sì. Il momento dei nerazzurri è tutto qui. E la morale pare evidente: la fortuna o te la crei oppure… La formazione di Simone Inzaghi invece in questo momento sembra solo sapersi buttare via. E non è bastato il gol ritrovato su azione cinque partite dopo l’ultima volta: anche all’Arechi con la Salernitana, nonostante la serenità di un vantaggio immediato con Gosens che avrebbe dovuto sgombrare la mente e sciogliere le gambe, l’Inter ha sparato a salve. Sono state 25 le conclusioni tentate dai nerazzurri, una mole inutile come già nelle ultime tre sconfitte di campionato con Spezia, Juventus e…

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Monopoli, in 23 per la sfida col Potenza: i convocati


In vista della sfida di domani contro il Potenza, il Monopoli ha comunicato la lista dei 23 giocatori che prenderanno parte all’incontro. Di seguito le scelte biancoverdi:

PORTIERI: Vettorel, Pisseri.

DIFENSORI: Pinto, Falbo, Bizzotto, Fornasier, Mulè, Radicchio, Drudi, De Santis, Viteritti.

CENTROCAMPISTI: Piccinni, De Risio, Bussaglia, Giannotti, Vassallo, Hamlili, Piarulli.

ATTACCANTI: Starita, Rolando, Simone, Fella, Manzari.

Fonte:TuttoC.com

Cavese, Bubas: «Sappiamo che le pugliesi si sono unite, a Casarano ci faranno la guerra»


É intervenuto in sala stampa l’attaccante della Cavese Nicolas Bubas a ridosso della gara vinta contro il Francavilla per 4-1

“Penso sia che siamo stati tutti quanti bravi. Stiamo dimostrando di essere una squadra forte. A Casarano sarà una partita difficile, sappiamo che vorranno fare la guerra alla Cavese e che le pugliesi si sono unite tra loro. Dobbiamo dare il massimo e fare un gol in più di tutti, perché manca poco per arrivare all’obiettivo. Crediamo tanto alla vittoria, siamo qua per questo è il nostro obiettivo. Io ho sofferto un po’ la pressione, ma stiamo dimostrando tanto e dobbiamo ringraziare solo noi stessi per quello che stiamo facendo. Oggi si è dimostrato che si può giocare tra quattro giorni o tra quindi e la squadra sarà sempre sul pezzo. Non ho giocato bene la gara con il Lavello ed ero deluso, ma siamo una squadra ed entriamo in campo tutti uniti cercando di dare il massimo, l’importante è il gruppo e non il singolo. Il mio gol lo dedico ai tifosi, per la Cavese, serve sicuramente per vincere il campionato, poi c’è la mia famiglia dietro che mi sostiene sempre. Al Pocho ho detto che se sapevo che faceva due reti non gli lascio il rigore, ma sono contento per lui. Era questione di tempo, ma siamo tornati al gol tutti gli attaccanti. Ora stiamo dimostrando continuità ed è il frutto degli allenamenti fatti durante le settimane”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com