Casarano Calcio, derby al Nardò e terza sconfitta stagionale

Il derby va al Nardò e arriva la terza sconfitta stagionale per il Casarano, la prima della gestione Foglia Manzillo che non è riuscito a sorprendere a domicilio la sua ex squadra.

Mister Foglia Manzillo schiera il suo Casarano, al cospetto dei suoi ex tifosi neretini, con un nuovo sistema di gioco: il 3-4-2-1, con Gaeta e Citro alle spalle di Burzio, tra le fila dei padroni di casa mister Ragno si affida alla vena offensiva di Dambros e Ferreira con Gjonaj alle loro spalle. Per vivere un emozione nel corso della prima frazione di gioco è stato necessario attendere il 15′ quando Citro ha provato il tocco sotto misura per battere Viola ma il centravanti barese era in ritardo all’appuntamento con il pallone.

La partita cambia a cinque minuti dalla fine della prima frazione: Ferreira esalta i riflessi di Carotenuto che è bravo a respingere e poi è superlativo sul doppio tentativo sotto misura di Dambros, nulla però ha potuto fare il portiere rossoazzurro sulla conclusione ravvicinata di Ferreira che ha permesso al Nardò di concludere in vantaggio il primo tempo.

Nella ripresa il Nardò parte con il piede premuto sull’acceleratore e con un destro dall’interno dell’area di rigore De Giorgi senza però riuscire ad inquadrare lo specchio della porta. Due minuti più tardi, sul capovolgimento di fronte è Gaeta che ha sul sinistro il pallone del pareggio, ma la sua conclusione è addosso a Viola che blocca senza alcun tipo di problema.Al 25′ è attento Viola a respingere un pericoloso calcio d’angolo di Citro che stava per infilarsi in porta. Al 23′ il gol dell’ex: Dambros è bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a tutti per tu con Carotenuto, in uscita disperata, insacca il pallone del 2-0.

Nell’occasione, a causa delle plateali proteste viene espulso Cipolletta che ha richiesto con troppa foga al secondo assistente, il sig. Bartoluccio, una segnalazione di fuorigioco del centravanti neretino. Nei rimanenti minuti di gioco il Nardò si è limitato a gestire il doppio vantaggio contro un Casarano, che complice anche l’uomo in meno, non è mai più riuscito a rendersi pericoloso dalle parti di Viola. Nel prossimo turno i rossoazzurri ospiteranno la capolista Cavese, una straordinaria occasione per un proto riscatto dopo la sconfitta nel derby.

NARDO’ – CASARANO 2-0

Nardò (5-3-2): Viola; Ciraci, De Giorgi (40’st Mengoli); Lanzolla, Russo, Antonacci; Fedel (88’st Polichetti), Addae, Gjonaj (26’st Urquiza); Dambros (89’st Bonilla), Ferreira (21′ st Montinaro). A disp. Plitko, Orlando, Pinto, Stragapede, Montinaro. All. Ragno.

Casarano (3-4-2-1): Carotenuto; Guastamacchia, Cipolletta, Rizzo; Parisi (28’st Cecere), De Luca (35’st Cannavaro), Navas (18’st Monaco), Bocchetti; Citro, Gaeta (10’st Dellino); Burzio (26’st Vitofrancesco). A disp: Baietti, Tipaldi, Boersma, Mercurio. All. Foglia Manzillo.

Arbitro: Di Loreto sez. Terni
Reti: 41′ pt Ferreira, 23’st Dambros
Note: giornata nuvolosa e ventosa;

Ammonizioni:Dambros, De Luca

Espulso: Cipolletta per proteste

recuperi: 1’pt.; 4’st. ;

angoli: 4-2

Fonte: official page

SERIE D | BITONTO-LAVELLO 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Inter Campus torna all’Onu. Zanetti: “Qui per i nostri valori”

In occasione dell’International Day of Sport for Development and Peace, il vicepresidente dei nerazzurri ha illustrato l’iniziativa alle Nazioni Unite

L’Inter alle Nazioni Unite a New York. In occasione dell’International Day of Sport for Development and Peace, i nerazzurri sono andati nella Grande Mela per raccontare l’operato del progetto sociale nerazzurro arrivato al suo venticinquesimo anno di attività. Oggi conta trenta progetti sportivi educativi a sostegno di migliaia di bambini e bambine in tutto il mondo.

L’incontro

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Alla giornata, organizzata dal Department of Global Communications in collaborazione con il Department of Economic and Social Affairs delle Nazioni Unite hanno partecipato il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti e Silvio Guareschi, Psicologo e Technical Manager di Inter Campus. Presenti oltre trenta bambini dei Campus nerazzurri negli Stati Uniti, arrivati dalla scuola Joseph Pulitzer nel Queens. La delegazione, inoltre, ha svolto una…

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MAFFEI – FIGLIOLIA, IL BITONTO BATTE 2-1 IL LAVELLO E LA SALVEZZA È AD UN PASSO – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi superano i lucani e sono ormai vicinissimi all’obiettivo: decidono le due reti messe a segno nel primo tempo dai due attaccanti

Il Bitonto intravede la salvezza: il 2-1 al Lavello di questo pomeriggio al Polisportivo “Nicola Rossiello”, nella trentesima giornata del girone H, consente ai neroverdi di avvicinarsi ormai ad un passo dall’obiettivo della permanenza in Serie D. A quattro giornate dalla fine manca davvero pochissimo alla ciurma di Valeriano Loseto, che si regala una Pasqua col sorriso: contro la formazione gialloverde lucana, partita dai due volti, condizionata dal forte vento: primo tempo brillante e spettacolare, col Bitonto che crea tantissimo e chiude avanti nel punteggio; ripresa di contenimento e battaglia, col Lavello più pericoloso ma non fino ad arrivare al pareggio.

La cronaca del match. Turno infrasettimanale pre Pasquale per la Serie D: si gioca nel giorno del Giovedì Santo. Unico assente Chiaradia, quasi tutti gli effettivi disponibili per mister Valeriano Loseto, che porta in panchina anche capitan Palazzo, fermo dall’infortunio del 15 gennaio contro il Brindisi. Confermato il 3-5-2 visto già contro il Francavilla, quattro giorni prima: Petrarca tra i pali; linea di difesa con Gianfreda – Silletti – Rapio; a centrocampo, nel mezzo Cardore play, gli interni sono capitan Mariani e Clemente, sugli esterni Cassano e Carullo; in avanti la coppia Figliolia – Maffei.

Panchina con Civita, Gomes, Riefolo, Lucchese, Corado, Palazzo, Muscatiello, Ungredda, Cirrottola.

Il Lavello del figlio d’arte, Karel Zeman, arriva a Bitonto a caccia disperata di punti per lasciare il penultimo posto e agganciare la zona playout. Consueto 4-3-3 marchio di fabbrica di famiglia con Trapani in porta; Golia – Scalon – Acampora – Grande in difesa; Pipolo – Francia – Bramati a centrocampo; Maione – Liccardi – Romano Giovanni in avanti.

Avvio di gara scoppiettante: un solo giro di lancette, Maione ci prova dal limite dell’area di rigore, lato sinistro, conclusione sul fondo. Al 3’, Bitonto avanti: iniziativa di Cassano sulla destra, cross al centro, colpo di testa di Maffei, respinto dal portiere Trapani, sulla ribattuta tapin di testa sempre di Maffei che sigla l’1-0 e la sua rete numero tredici in campionato.

Spingono i neroverdi: Carullo se ne va sulla sinistra, traversone al centro con Trapani che anticipa Maffei pronto al gol. E sulla ripartenza, arriva il pareggio del Lavello: percussione di Giovanni Romano da destra, che salta Rapio e dentro l’area di rigore piazza un bel tiro a giro che si spegne alle spalle di Petrarca. 1-1.

Partita vibrante, ricca di emozioni. 7’, cross di Clemente dalla sinistra, Figliolia ci va di testa, angola la sfera che non inquadra lo specchio. 12’, azione gol lucana: lancio delle retrovie che sorprende la retroguardia bitontina, con Maione che sfugge alla marcatura di Silletti ed anticipa di testa l’uscita di Petrarca, palla che esce lemme lemme poco fuori lo specchio. Pericolo per la retroguardia bitontina. Minuto 20, si rifà vedere il Bitonto: Maffei si libera al limite dell’area di rigore, cortese mail tra le braccia di Trapani. Due minuti dopo, ci prova sempre lo stesso Maffei direttamente da calcio d’angolo, smanaccia l’estremo difensore ospite.

28’, il Bitonto torna in vantaggio Maffei lotta e recupera palla in zona offensiva, Carullo sfonda da sinistra anticipando Francia, che lo atterra in area di rigore: penalty sacrosanto, dal dischetto si presenta Figliolia che angola bene e supera Trapani. 2-1 neroverde e sesto gol in campionato per l’attaccante di Salerno.

Continua a spingere il Bitonto, che nell’ultimo quarto d’ora costruisce occasioni in serie per poter triplicare, sfruttando soprattutto la sua corsia sinistra: 32’, invenzione di Carullo, tacco dalla corsia a liberare Maffei in area di rigore, la piazza sul destro ma spara alto sopra la traversa. 36’, magia di Maffei, che si gira in un fazzoletto in area di rigore, lato sinistro, tocco delizioso al centro per Mariani, tapin del capitano a pochi passi da Trapani, che si ritrova la sfera praticamente addosso sulla linea di porta. Due giri di lancette, Maffei è indemoniato, ubriaca di finte due avversari sulla sinistra, a ridosso della linea dell’area, cross al centro per l’inzuccata di testa di Figliolia, palla di un soffio a lato. 41’, sponda di Maffei per Figliolia, che ci prova da distanza siderale, tiro deviato da un difensore che si spegne di poco oltre la traversa.

Si chiude qui la prima frazione di gioco, col Bitonto avanti di una rete: neroverdi che hanno rischiato di ritrovarsi sotto ma sul finale hanno avuto tante occasioni per rimpinguare il vantaggio.

La ripresa. Si riparte senza alcuna novità di formazione da ambo le parti. Ripresa con ritmi più blandi rispetto ai primi 45 di gioco e col Lavello costretto a fare la partita, favorito anche dal vento. All’ora di gioco dentro Riefolo e Lucchese per Rapio e Cardore, Cassano si abbassa a fare il braccetto di difesa.

64’, occasionissima Lavello: traversone di Grande dalla destra, irrompe in area piccola Giovanni Romano, tocco in spaccata che incoccia sul palo, con Petrarca che subito raccoglie ed evita guai peggiori. 69’, ci prova Liccardi da fuori, Petrarca alza in angolo.

Il Lavello spinge, il Bitonto difende con ordine e solidità, anche se non riesce a costruire azioni incisive, a causa di imprecisione nell’ultimo tocco. Dieci dal termine, dentro Muscatiello per Carullo, Bitonto più coperto. Minuto 81, traversone velenoso dal vertice destro dell’area di rigore di Grande, la palla attraversa pericolosamente tutto lo specchio senza l’intervento di nessun giocatore lavellese. Corado per Figliolia, forze fresche in avanti per gli ultimi minuti.

Quattro di recupero, Lavello in avanti: palla scodellata in area di rigore, si gira Ilyes in area di rigore e coglie il palo alla destra di Petrarca. Secondo legno di giornata per i lucani. C’è Palazzo per Maffei, ritorna in campo il capitano dopo la frattura al malleolo rimediata contro il Brindisi a metà gennaio. E subito il bitontino protagonista nell’imbeccare Muscatiello, anticipato dall’uscita di Trapani. Ad un tiro di schiocco dal termine, occasione Lavello, col colpo di testa di Di Stasio, ben intercettato da Petrarca. Si tratta dell’ultima emozione del match: al triplice fischio finale festeggia il Bitonto, che vince 2-1 e sale a quota 41 punti in classifica: salvezza non ancora matematica ma praticamente archiviata, all’obiettivo ora davvero manca poco o nulla. Adesso la pausa per le Festività di Pasqua. Si torna in campo il 16 aprile per l’ultima trasferta in terra pugliese, in Valle d’Itria, contro il Martina dei tanti ex bitontini, a partire da mister Pizzulli. Una gara da centro classifica, l’occasione per archiviare definitivamente la pratica salvezza.

30^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 2 – 1
Reti: 3’ pt Maffei, 4’ pt Romano Giov., 28’ pt Figliolia (rig.)

BITONTO (3-5-2): Petrarca; Gianfreda, Silletti, Rapio (15’ st Riefolo); Cassano, Mariani (c), Cardore (15’ st Lucchese), Clemente, Carullo (35’ st Muscatiello); Figliolia (37’ st Corado), Maffei (47’ st Palazzo).
A disp.: Civita, Gomes, Ungredda, Cirrottola.
All. Loseto

LAVELLO (4-3-3): Trapani; Golia (41’ st Ilyes), Scalon (32’ st Di Stasio), Acampora (c), Grande; Pipolo (25’ st Puntoriere), Francia (9’ st Darini), Bramati; Maione, Liccardi, Romano Giov. (32’ st Guaita).
A disp. Brescia, Lara Delgado, Romano Gab., Sessa.
All. Zeman  

Arbitro: Mancini (Pistoia). Assistenti: Castaldo (Frattamaggiore) e Minichiello (Ariano Irpino).
Ammoniti: Rapio, Mariani (B), Pipolo, Darini (L).
Recupero: 1 pt – 4 st
Calci d’angolo: 4 – 7

Fonte: official page

SERIE D | NARDO’-CASARANO 2-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel