SERIE D | BARLETTA-TEAM ALTAMURA 1-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Salernitana-Inter, Sousa contro l’Inter: quando Paulo vestiva nerazzurro

L’allenatore della Salernitana ritrova la squadra con cui ha giocato dal 1998 al 2000, andando vicino a vincere il titolo, ma senza essere mai protagonista

Quando Paulo Sousa arriva all’Inter – sessione invernale del mercato, gennaio 1998 – la squadra di Gigi Simoni è prima in classifica, Ronaldo sta facendo il Fenomeno e Massimo Moratti in tribuna a San Siro gongola, raccoglie applausi e dopo ogni partita – tornando a casa – pensa che sì, questo è l’anno buono.

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06 Aprile 2023 Serie D Puteolana Brindisi 1 2

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Taranto, Manetta: “Con tre punti siamo salvi. Ma in campo non fai calcoli”


Dopo la sconfitta di Crotone, il Taranto è atteso dalla delicata partita casalinga contro il Pescara. Marco Manetta è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud per parlare del momento della squadra rossoblù: “A Crotone secondo me meritavamo il pareggio” – ha dichiarato il calciatore, come riportato dai colleghi di MondoRossoblu.it – “la squadra ha spinto fino all’ultimo per provarci e nonostante la sconfitta siamo una squadra viva. Come sto fisicamente? Dopo il Francavilla ho avuto una lesione muscolare, ora sto lavorando tutti i giorni tra terapia, piscina e palestra per cercare di recuperare il prima possibile. Quanti punti servono per stare tranquilli? Direi che con tre saremmo salvi. Però forse ne potrebbero bastare anche meno, questo non lo so con certezza. Ma quando vai in campo non fai calcoli e pensi solo a vincere. Così come cercheremo di fare sabato contro il Pescara“.

Sabato proprio il Pescara sarà l’avversario del Taranto: “E’ una squadra che ha fatto 4 gol al Francavilla in un tempo e ne poteva fare anche di più. Il Pescara è una signora squadra e ha un organico importante. Era partita per altri obiettivi ma si trova comunque in alto in classifica e per noi sarà una gara impegnativa. Ma sono fiducioso, noi in casa abbiamo sempre fatto valere il fattore casalingo, facendo ottime prestazioni e portando a casa punti importanti“.

Indossare la maglia del Taranto per me è un onore” – ha concluso il difensore rossoblù – “ho sempre desiderato giocare in una piazza così ambita, piena di fascino e di tradizione. E’ una soddisfazione per me giocare a Taranto e spero di ripagare la fiducia“.

Fonte:TuttoC.com

Troppo Nardò per il Casarano. Il derby deciso dai brasiliani.

Una vittoria granata firmata dai due punteros brasiliani Ferreira e Dambros. Un derby conquistato dopo un tempo di relativo equilibrio con un Nardò proteso all’attacco e un Casarano attendista. 40 minuti senza particolari occasioni da goal da entrambe le parti finchè il pressing alto del Toro non ha dato i suoi frutti.

Al 41′ palla conquistata da Russo, cross immediato in area dove Cipolletta non riusciva a chiudere su Dambros, pronto il tiro in porta dell’ex casaranese e prima respinta di Carotenuto; il pallone finiva sui piedi di Ferreira che ribadiva in porta ma ancora un reattivo Carotenuto riusciva a respingere, pallone ancora sui piedi di Ferreira che trovava la coordinazione e insaccava da pochi passi. Nardò in vantaggio a coronamento di una superiorità territoriale e di possesso palla.

Il Casarano però non stava a guardare e al 43′ Viola deve distendersi in tutto a neutralizzare un tiro-cross basso di Citro incuneatosi in area di rigore. 

Nel secondo tempo il Casarano prova ad alzare il baricentro ma trova la pronta opposizione della difesa granata che una volta conquistata palla può innescare rapidi contropiede.

Al 60′ occasione per De Giorgi. Sugli sviluppi di un corner, si porta la palla sul destro e calibra un tiro a rientrare di poco alto dal vertice dei pali.

Al 63′ Ferreira perde palla e innesca una rapida ripartenza casaranese rintuzzata da Russo in corner. Dalla bandierina Rizzo crossa a rientrare costringendo Viola ad un’affannosa respinta.

Al 64′ il Casarano ci riprova con Navas il cui tiro dal limite risulta centrale e facile preda di Viola. Il derby del Casarano di fatto finisce qui perchè due minuti dopo Monaco sbaglia un appoggio a centrocampo, Fedel innesca la corsa di Dambros che si invola verso la porta, salta Carotenuto e deposita in rete. 

Basterebbe il 2-0 a far pendere le sorti dalla parte granata ma ci pensa Cipolletta a chiudere la contesa facendosi immediatamente espellere per vibranti proteste verso l’assistente di linea.

Il resto della partita vede il Nardò totale padrone del campo, vicino al raddoppio con il subentrato Montinaro, tiro alto, e Dambros che dalla distanza non inquadra la porta.

Tutto facile per Addae e soci nel gestire palla, raffreddare il derby e scrivere altri tre punti in classifica per il Nardò sempre secondo a quattro punti dalla vetta.

Per il Casarano è già tempo di bilanci. Si pensa esclusivamente a conquistare i play off e già Foglia amanzillo sposta l’attenzione sul prossimo big match contro la Cavese.

TABELLINO:

NARDO’ – CASARANO 2-0

Scorers: Ferreira 41′, Dambros 67′

NARDO’: Viola; De Giorgi (84′ Mengoli), Lanzolla, Russo; Ciracì, Fedel (86′ Polichetti), Addae, Gjonaj (70′ Urquiza)), Antonacci; Dambros (88′ Bonilla), Ferreira (65′ Montinaro).

Reserve: Plitko, Orlando, Pinto, Stragapede

Trainer: Nicola Ragno

CASARANO: Crotenuto; Guastamacchia, Cipolletta, Parisi (72′ Cecere); De Luca (80′ Cannavaro), Navas (63′ Monaco), Rizzo, Bocchetti; Gaeta (55′ Dellino); Burzio (Vitofrancesco), Citro.

Reserve: Baietti, Tipaldi, Boersma, Mercurio.

Trainer: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Marco Di Loreto di Terni

Assistenti: Giovanni Celestino di Reggio Calabria e Mirko Bertoluccio di Vibo Valentia.

SERIE D | GLADIATOR-GRAVINA 1-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Ciullo: “V.Francavilla? Zeppo di rimpianti, con un nulla in più sarebbe altissimo in classifica”


Salvatore Ciullo, tecnico del Matera con una lunga esperienza tra i professionisti, al Giornale di Brindisi ha commentato la stagione della Virtus Francavilla: “Il campionato della Virtus è zeppo di rimpianti per via dei troppi passi falsi in trasferta, controbilanciati dai risultati ottenuti tra le mura amiche. Sarebbe bastato un nulla per essere protagonisti nelle zone altissime di classifica. Non so cosa succeda fuori casa ma si tratta di una squadra che ha grosse qualità. Il calcio è davvero strano: non escluderei che la tanto agognata svolta esterna possa arrivare ai playoff, laddove la Virtus dovrà necessariamente vincere per superare il turno”.

Fonte:TuttoC.com

Milan, riecco super Tonali: contro l’Empoli per confermarsi

Il centrocampista rossonero è di nuovo ai suoi livelli, migliorato in quasi tutte le statistiche. Contro l’Empoli una sfida da deja vu con Cambiaghi

Stavolta le richieste a Santa Lucia sono diverse. Sandro Tonali ha 22 anni, gioca a calcio ed è il leader del Milan, ma ogni tanto si ricorda ancora di quando scrisse su un foglio di voler fare il calciatore. Aveva 10 anni e si divertiva a parlare dei suoi sogni con nonna Gina, faro da sempre. “Scrivi tutto a Santa Lucia”, diceva lei. E Sandro ubbidiva. “Mi sai dire se diventerò un calciatore?”.

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