+++CHE ENTUSIASMO PER RITORNO DELLA SQUADRA A NARDÒ: SERIE C PIÙ VICINA DOPO VITTORIA AI PLAYOFF?+++
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Inzaghi, il discorso allo spogliatoio prima dell’Atalanta
Dopo il dispendio di energie della finale di Coppa Italia, il tecnico temeva un calo e ha motivato i suoi nello spogliatoio. La partenza feroce, con due reti in tre minuti, si spiega anche così
Simone Inzaghi dopo il trionfo di mercoledì in Coppa Italia temeva la partita contro l’Atalanta, un’avversaria molto fisica e tatticamente difficile da affrontare. Sapeva che la sfida con la Dea poteva trasformarsi in una trappola perché, senza conquistare almeno un punto, sarebbe stato obbligatorio andare a Torino, sabato prossimo, a garantirsi il quarto posto con un pareggio contro i granata. Un dispendio di energie da evitare in ottica finale di Champions e così il tecnico di Piacenza ha chiesto un ultimo sacrificio.
Simone infiamma
—“Ragazzi, è l’ultimo sforzo. Serve adesso. E’ questa la partita che conta per poterci preparare da subito e senza pensieri al grande sogno”. Prima dell’inizio del riscaldamento, nello spogliatoio di San Siro, il tecnico si è rivolto…
La Lega Pro devolve l’incasso di Cesena-Vicenza a favore delle popolazioni dell’ Emilia Romagna colpite dall’alluvione
Firenze, 29 maggio 2023. In occasione di Cesena-L.R. Vicenza gara di ritorno del secondo turno nazionale playoff in programma il 31 maggio, la Lega Pro ha deciso che la sua “quota gara” – prevista da regolamento – sarà devoluta interamente in beneficenza alle popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia Romagna.
I biglietti saranno disponibili attraverso Vivaticket, che a sua volta si è resa disponibile a una importante collaborazione, on line sul sito vivaticket.com, nei punti vendita del circuito Vivaticket (qui l’elenco https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv) e al Coordinamento Club Cesena, aperto lunedì dalle 15 alle 20, martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 20, mercoledì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.
L’Inter su Balogun, ma l’Arsenal non fa sconti
Per sostituire il Tucu l’Inter pensa all’attaccante di New York. È di proprietà dei Gunners che partono da 40 milioni e di sicuro lascerà di sicuro il Reims in Ligue 1, dove è in prestito
Con il Milan che sta concentrando le sue attenzioni su Openda, l’Inter ha la strada più libera verso Folarin Balogun. L’attaccante classe 2001 del Reims è uno dei candidati forti alla sostituzione di Joaquin Correa che al termine della stagione lascerà il club nerazzurro.
Barcellona e Juventus: l’Uefa deve essere equanime
La vicenda Negreira è più grave delle contestazioni sui bilanci bianconeri: se fioccheranno sanzioni europee, dovranno essere comminate a tutti
Unite dal progetto Superlega e dalle disavventure giudiziarie: il curioso caso di Juventus e Barcellona. I guai juventini sono noti, plusvalenze e manovra stipendi, e hanno già prodotto una penalizzazione corposa, meno dieci, nel campionato di Serie A.
Champions 2023-24: tutte le squadre e le novità
In Spagna la Real Sociedad con le grandi. Londra ritrova l’Arsenal, perde il Chelsea. Il Newcastle come ai tempi di Shearer
La nuova Champions, l’ultima prima della riforma che porterà il formato a 36 squadre con girone unico, sta prendendo forma. Tra sorprese e nobiltà mancante, ecco cosa aspetta le italiane al confronto con gli altri campionati top in Europa. In attesa della finale di Europa League, con la Roma coinvolta, la Serie A ha già iscritto il Napoli campione, Inter e Milan confermate e la Lazio che torna dopo due anni.
Reds and Blues
—La Premier League è stata crudele con il Liverpool, quinto. Il grande recupero primaverile di Jürgen Klopp non ha portato al ribaltone. Tre finali dal 2018 al 2022 per i Reds, campioni d’Europa nel 2019. Mancheranno. Come ha scritto Momo Salah: “Sono devastato, non ci sono scuse. Siamo il Liverpool, la qualificazione in Champions è il minimo”. Klopp comunque rimarrà al suo posto. Il Chelsea, campione…
Juve-Milan, le pagelle – La Gazzetta dello Sport
RCS MediaGroup S.p.A.
Via Angelo Rizzoli, 8 – 20132 Milano.
Copyright 2023 © Tutti i diritti riservati. CF, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155. R.E.A. di Milano: 1524326 Capitale sociale € 270.000.000,00 ISSN 2499-3093
Napoli, De Laurentiis da Fazio: “Spalletti mi ha chiesto un anno sabbatico”
Il presidente del Napoli alla trasmissione di Fazio su Rai 3: “Lo ringrazio sempre, ma quando un allenatore ti dice certe cose, che si è chiuso un ciclo della sua vita, non puoi fare a meno che accettare questo desiderio”
È ormai ufficiale l’addio di Luciano Spalletti alla guida del Napoli: il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis ha appena raccontato alla trasmissione di Fabio Fazio su Rai 3 “Che tempo che fa” che il tecnico gli ha chiesto di voler restare fermo un anno pur avendo un contratto in essere: “Mi ha detto: ormai abbiamo fatto il massimo, si è concluso un ciclo della mia vita, preferisco fermarmi. Spalletti è una grande persona e un grande allenatore, ha fatto crescere una materia prima straordinaria. Lo ringrazio sempre, ma quando un allenatore ti dice certe che fai? Ti opponi? Io lo ringrazio e gli auguro il meglio”.
Mercato
—De Laurentiis ha poi spiegato che “gli allenatori si dividono in coloro che vogliono fare il…
Lazio-Cremonese, le pagelle: Milinkovic, magie da 7,5. Valeri spinge forte: 6,5
Nella squadra di Sarri non in giornata il bomber Immobile, in quella di Ballardini Sarr lascia a desiderare nel finale
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
Il Nardò vince i play off con vista sulla C.
Il Nardò vince ai tempi supplementari con uno splendido colpo di testa di Russo al 103′, imbeccato su corner da Montinaro e si impone nei play off con vista ripescaggio.
I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1.
Nardò in vantaggio con Dambros su calcio di rigore al 67′, poi una serie di situazioni vantaggiose non concretizzate in attacco dai granata fino alla quasi beffa finale di Foggia che approfittava di uno svarione difensivo per infilare Viola.
Il Nardò ci ha messo anima e cuore. Ci ha creduto anche quando le energie fisiche erano ormai in riserva ma questo Toro non finisce mai di stupirci. Play off vinti e ora occhio alla grduatoria dei ripescaggi in Serie C.
La cronaca:
Primi approcci di gioco. Pressing alto Nardò. Cavese più manovriera.Si alzano i ritmi di gioco. Equilibrio in campo.
Prima occasione del match. All’11’ puntata di Ferreira e palla che si stampa sulla traversa!
Risponde subito la Cavese. Al 13′ capovolgimento di fronte. Viola salva due volte su Foggia lanciato a rete!
15′: Ferreira appoggia a Gjonaj. Tiro alto sopra la traversa.
18′: Munoz segna di testa ma è fuorigioco.
20′: punizione-cross di Gjonaj. Elevazione e colpo di testa di Addae. Pallone alto.
22′: Dambros se ne va sulla fascia, converge, diagonale fuori d’un decimetro.
24′: tiro di Cuomo dalla distanza deviato. Para Viola.
Grande battaglia in mezzo al campo.
Momento favorevole per la Cavese ma il Nardò chiude ogni varco.
La Cavese spinge. Nardò guardingo.
38′: punizione pericolosa per la Cavese dal limite dell’area. Ammonito De Giorgi.
Tutti aspettano Gagliardi invece batte Banegas. Alto. Pericolo scampato.
42′: puntata di Dambros, tiro sporco, Colombo devia in corner.
Dalla bandierina crossa Gjonaj, raccoglie Addae ma manda fuori.
45′: finisce il primo tempo con un episodio controverso. Fallo su Ferreira (dentro o fuori area?). Per l’arbitro è punizione.
Secondo tempo.
Subito infortunio muscolare per Altobello, entra al suo posto Puglisi.
Fedel spreca due ghiotte opportunità: al 54′ raccoglie una respinta della difesa con tiro al volo fuori, un minuto dopo non riesce a battere a rete su cross di Ciracì.
56′: De Giorgi chiude provvidenzialmente su Foggia.
57′: pericolo in area granata. Percussione centrale di Foggia che tira alto da posizione super vantaggiosa. Momento favorevole ai padroni di casa.
Al 60′ Viola para a terra un tiro di Rossi liberatosi in area.
61′: occasione Nardò. Fedel, passaggio indietro (el paso de la muerte)per Gjonaj che manda fuori dalla sua mattonella preferita.
Al 62′ altra percussione centrale dei cavesi, tiro di Fissore, para a terra Viola.
63′ entra Montinaro per Gjonaj nel Nardò, Tumminelli per Bezzon nella Cavese.
Episodio chiave. Al 67′ fallo in area di Fissore su Ferreira. E’ rigore.
Dal dischetto segna Dambros. 1-0 per il Toro!
La cavese accusa il colpo e sbanda. Il Nardò prova a piazzare la banderilla decisiva.
Al 77′ Dambros si smarca e va al tiro. Para Colombo.
I neretini trovano spazi ma concludono sempre in modo approssimativo.
All’85’ invece arriva il goal del bomber di razza.
Foggia si libera in area e batte Viola con un preciso rasoterra a fil di palo quando ormai i neretini pregustavano la vittoria.
Al 92′ ultima chance per il Toro. Punizione battuta da Montinaro contro la barriera.
Si va ai supplementari.
Primo tempo supplementare:
Le squadre sembrano due pugili che possono sferrare o subire il colpo del ko da un momento all’altro.
3′: occasione Cavese. Banegas entra in area e tira alto.
10′: Tumminelli di testa sfiora il palo con Viola immobile.
La cavese sbaglia, il Nardò segna. Al 14′ corner di Montinaro, elevazione di Francesco Russo, incornata e goal. 2-1 per il Toro.
Finisce il primo tempo.
Nel secondo tempo supplementare Ragno ridisegna l’assetto. Fuori Stragapede, dentro Pinto, Fedel sale a centrocampo con Mengoli e Addae. Rischi praticamente azzerati. Si gioca col cronometro e dopo 2′ di recupero il Nardò può gioire.
Play off vinti e speranze di ripescaggio concrete.
Per la cavese ancora un’amarezza da mandare giù.
Così è il calcio.
TABELLINO:
CAVESE – NARDO’ 1-2 (d.t.s.)
Scorers: Dambros rig. 67′, Foggia 85′, Russo 103′
CAVESE: Colombo; Rossi (103′ Basile), Maffei, Fissore (74′ Bacio Terracino), Cuomo; Altobello (49′ Puglisi), Bezzon (63′ Tumminelli), Gagliardi (76′ Bubas); Munoz, Foggia, Banegas.
Reserve: Angeletti, Aliperta, Palma, D’Amore.
Trainer: Emanuele Troise
NARDO’: Viola; De Giorgi, Lanzolla, Russo; Ciracì, Stragapede (105′ Pinto), Addae, Gjonaj (63′ Montinaro), Fedel; Dambros (83′ Bonilla), Ferreira (77′ Mengoli).
Reserve: Plitko, Urquiza, Mariano, Macrì.
Trainer: Nicola Ragno
Arbitro: Andrea Migliorini di Verona;
Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Valerio Brizzi di Aprilia
Ammoniti: De Giorgi, Ciracì (N) Fissore, Bubas (C)
