Pres Potenza: “Cuore progetto è settore giovanile. Idee chiari sul Viviani”


A margine dell’allenamento di ieri vinto dal Potenza contro la Gelbison Cilento (3-1), è intervenuto il presidente rossoblù Donato Macchia: “Rispetto allo scorso, dove abbiamo rifondato tutto, quest’anno abbiamo una struttura portante che ci dà rassicurazioni, oltre ad aver fatto degli innesti. Mi sento di dire che il direttore sportivo Varrà, di concerto con mister Colombo, stia facendo un buon lavoro. I ragazzi hanno la voglia giusta per fare bene. Ovviamente non sono la persona giusta per dare giudizi tecnici. Capiremo meglio in campionato. Non faremo voli pindarici e non vogliamo avere fretta, dobbiamo organizzare un progetto tecnico per farlo crescere negli anni. Il cuore del progetto è il settore giovanile e le selezioni dimostrano l’interesse verso di noi da più parti d’Italia.

Di pari passo, dobbiamo avere le infrastrutture. Su questo l’amministrazione comunale si è impegnata e le opere previste saranno realizzate entro l’anno, senza condizionare i tifosi e gli eventi sportivi previsti. Ovviamente non basta. Ho le idee chiare sul Viviani, mediante una convenzione di lunghissima scadenza, tale da permettere interventi significativi e che noi siamo pronti ad organizzare. Su questo, stiamo riflettendo in modo puntuale sul piano economico finanziario che terrà conto di una richiesta trentennale“.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Baldi: “Girone C focoso, il nostro obiettivo è la salvezza”


Matteo Baldi, difensore della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni di vivicentro.it al termine dell’allenamento congiunto di ieri contro il Castel Volturno: “Il direttore Lovisa ed il mister Pagliuca hanno riposto in me molta fiducia e non voglio deluderli. Il calore della maglia della Juve Stabia mi ha coinvolto. Vogliamo fare la nostra parte e mantenere alto l’obiettivo della salvezza. Castellammare rappresenta per me una nuova esperienza importantissima che affronto con molto entusiasmo. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura a cui tengo tanto. So che il Girone C è il più focoso e duro anche per le piazze.

Stiamo lavorando bene. Mi sento abbastanza bene ma non sto ancora nel pieno delle mie possibilità. Fra un po’ inizia il campionato e dobbiamo arrivare pronti per la piazza per i tifosi e per noi stessi. Il Mister è una bellissima persona e vuole sempre il massimo. Noi stiamo mettendo tanta intensità in tutti gli allenamenti e in questi allenamenti congiunti che ci servono tantissimo per il campionato che sta per iniziare”.

Fonte:TuttoC.com

VITTORIO GALIGANI NON RICOPRIRÀ IL RUOLO DI DIRETTORE GENERALE – Taranto Football Club 1927

La società Taranto F.C. 1927 comunica che per sopraggiunti motivi personali di origine professionale, il Dott. Vittorio Galigani non ricoprirà il ruolo di Direttore Generale.

L’intero club desidera ringraziare il Direttore Galigani per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata in questi lunghi anni.

Taranto Football Club 1927

Ufficio Stampa

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Lecce-Roma, si assegna domani la Supercoppa Primavera

Domani sera (ore 20:30) ancora grande calcio al Via del Mare di Lecce, dove i salentini (in questo caso la prima squadra) hanno già bagnato l’esordio in Serie A per questa stagione con una bellissima vittoria al cospetto della Lazio. Si assegnerà, infatti, la Supercoppa Italiana Primavera, il primo trofeo stagionale, con il Lecce campione d’Italia che affronterà i pari età della Roma, vincitrice della coppa Italia di categoria. Entrambe le squadre arrivano a questo importante appuntamento con il vento in poppa di un buon precampionato disputato. I capitolini, peraltro, sono reduci dal terzo posto nella Sparkassen Cup, torno giovanile disputato in Germania. Si attende anche una bona cornice di pubblico, a sostegno dei giallorossi padroni di casa, pronti a prendersi il secondo trofeo di prestigio nell’ultimo periodo dopo lo Scudetto dello scorso anno.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE PRIMAVERA (4-3-3) – 30 Herceg; 14 Munoz, 5 Pascalau, 4 Addo, 3 Casalongue; 8 Vulturar, 15 Gromek, 7 McJannet; 24 Daka, 11 Bruhn, 71 Johnson. All. Federico Coppitelli

ROMA PRIMAVERA (4-3-3) – Razumejevs;; D’Alessio, Keramitsis, Plaia, Ienco; Guerrero, Ivkovic, Graziani; Cherubini, Misitano, Joao Costa. All. Federico Guidi

Fabio Lattuchella

Notte di stelle al “Via del Mare”: il Lecce batte per 2-1 la Lazio nel segno di Mazzone

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di Danilo Sandalo

Notte di stelle al “Via del Mare” dove il Lecce, all’ esordio in campionato, batte la Lazio per 2-1 in rimonta sfoggiando una grinta d’ altri tempi chissà, forse, nel segno di Carlo Mazzone, ex allenatore dei giallorossi e romanista nel cuore e nell’ anima che la Curva Nord ha omaggiato con uno striscione che recitava “Il tuo urlo la nostra storia Ciao Carletto”.
PRIMO TEMPO – Il Lecce parte bene e già al 10′ minuto Strefezza trova lo squillo per far venire i brividi a Provedel e a tutta la compagine biancoceleste, ma il suo tiro termina di un soffio a lato.
Il primo tempo scorre senza grandi sussulti fino al 26′ minuto quando Immobile porta in vantaggio la Lazio superando Falcone in uscita.
Al 44′ Lazzari ha sui suoi piedi il pallone per il raddoppio ma Falcone in uscita salva il risultato.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa Banda, Ramadani, Strefezza, Almqvist ci provano impensierendo Provedel che si dimostra sempre vigilie.
Nonostante la voglia e la grinta però il gol non sembra arrivare, quindi D’Aversa opta per delle sostituzioni mandando in campo Gallo, Burnete, Di Francesco, Blin e Kaba.
Sostituzioni che si rivelano proficue dal momento che al minuto 85′ il Lecce trova il pareggio con un gran tiro di Almqvist che supera l’ estremo difensore biancoceleste.
A questo aver riacciuffato il pari sembra già un risultato di grande prestigio, ma i giallorossi si dimostrano tutt’altro che sazi e dopo appena due minuti è Di Francesco a siglare il gol del vantaggio e della definitiva vittoria mandando in delirio un intero popolo e chissà, da lassù, anche il compianto mister Mazzone che siamo sicuri avrà gioito doppiamente sia per la vittoria della sua ex squadra che per la sua fede romanista.
Un avvio straripante quello del Lecce del nuovo corso D’Aversa che all’ esordio in campionato non aveva mai vinto, riuscendo così a siglare un nuovo piccolo record che se non altro servirà agli annali, ma per il momento aumenta il livello di autostima in una squadra che si è dimostrata fin da subito sicura e capace dei propri mezzi.