Empoli-Juve, le pagelle: Alex Sandro simbolo del disastro, 4. Si salva solo Chiesa (6,5)

Empoli-Juve, le pagelle: Alex Sandro simbolo del disastro, 4. Si salva solo Chiesa (6,5)
Vlahovic irriconoscibile, Kostic scomparso, Di Maria controfigura e Allegri bocciato. Caputo il vecchietto sa come si fa
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Rigore in Udinese-Lazio, Pairetto chiude qui la stagione?

L’arbitro non è sospeso ma probabilmente finirà il campionato da Var o quarto uomo dopo l’episodio nella partita con l’Udinese

Basta campo per Luca Pairetto, l’arbitro di Udinese-Lazio che ha assegnato il rigore (anzi, un rigorino) a Immobile per presunto fallo di Masina. Il direttore di gara non verrà tecnicamente fermato ma probabilmente – anche considerando le ultime due gare e il turnover che Rocchi vorrà adottare come sempre fa – svolgerà altri ruoli, che sia quarto uomo o Var. Perché il campo da direttore di gara, molto probabilmente, Pairetto in questi due turni restanti di campionato di A non lo vedrà.

Rigorino

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Al designatore – che non ha bocciato la conduzione in generale – non sarebbe piaciuto per nulla proprio quel rigore assegnato, penalty che stride con le direttive proprio di Rocchi e che via via sono entrate nelle consuetudini delle decisioni arbitrali quest’anno. Il “no ai rigorini” é stato il manifesto della stagione…

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Cavese, Troise: «Non abbiamo giocato come dovevamo. Brindisi? La delusione c’è ancora»


Chissà cosa sarà passato nella testa di Emanuele Troise dopo la vittoria in semifinale play-off contro il Casarano della sua Cavese. Di certo uno dei pensieri è andanto ancora là, a quel maledetto, per i blufoncé, spareggio perso col Brindisi.

Ed infatti lo stesso allenatore lo ammette senza problemi: «La delusione c’è ancora – dice con onestà – Però i miei ragazzi hanno avuto la forza di reagire dimostrando di essere superiori ai nostri avversari e confermando quanto di buono fatto durante la stagione regolare. Semifinale play-off vinta?  Ho dovuto far fronte a una situazione psicologica particolare, scegliendo un undici che non avesse troppe scorie dentro rispetto all’ultima partita. Be è venuta fuori una prestazione degna. La squadra ha espresso un livello molto importante di gioco. La partita era stata preparata meticolosamente dallo staff, ma purtroppo non è stata giocata come si doveva. Sono mancati proprio la prestazione e il carattere, non solo il risultato che alla fine è figlio di come si disputa una partita. Chiudiamo una stagione in cui sicuramente ci si aspettava un finale diverso. Non è la partita col Casarano che ci farà cambiare opinione sui calciatori e nei prossimi giorni valuteremo come muoversi in perfetta sintonia con la società. Sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ds Monopoli: “Potevamo fare meglio. Playoff? Vedo favorito il Crotone”


Alfio Pelliccioni, direttore sportivo del Monopoli, ha parlato ai microfoni di RTV della stagione e dei playoff. “Siamo usciti al secondo turno, potevamo fare qualcosina di meglio. Non ho altre richieste, sono sempre stato bene qui e non mi posso lamentare. Playoff? Spero nel Cesena ma vedo il Crotone favorito”. 

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Foggia-Cerignola


Il calcio è davvero lo sport più bello e più crudele del mondo. Sarà difficile per il Cerignola accettare questo verdetto. Una sconfitta pesantissima, devastante psicologicamente e davvero incredibile. Tutto nei minuti finali di un match che sembrava destinato a sorridere al Cerignola con un Foggia molto contratto e nervoso e privo di idee. Poi nella ripresa un finale da sogno per il Foggia. Una partita che i tifosi rossoneri ricorderanno a lungo. Certo anche a Cerignola questo ko sarà storico nella sua durezza. Sconfitta amarissima per gli ofantini, serata da sogno per il Foggia. Primo tempo che vede il Foggia sicuramente volenteroso ma molto confuso nelle idee e nelle azioni. Chiaro che il fatto di dover segnare tre reti per passare il turno costringe gli uomini di Delio Rossi a dover accelerare nel possesso pala e nelle verticalizzazione. Molto attivo Peralta che prova a svariare su tutto il fronte d’attacco ma non trova assistenza dai suoi compagni spesso anticipati dai giocatori del Cerignola e spesso imprecisi nei tocchi. Sul piano delle occasione il Foggia ha due chanche davvero ghiotte per passare e capitano sui piedi di Kontek e di Rutjens da due situazioni di calci d’angolo. In entrambi i casi i due calciatori sprecano malamente da ottima posizione e indisturbati indispettendo Rossi e tutto il pubblico presente. Il Cerignola difende con ordine e sagacia tattica ed è molto bravo nelle ripartenze a dare qualche grattacapo alla difesa di casa. Da segnalare un’occasione sola per gli ofantini con Malcore che da buona posizione servito da D’Andrea impegna severamente il portiere di casa Dalmasso. Nel secondo tempo il Foggia prova più con i nervi che con veri passaggi precisi e manovre pulite. Ancora Kontek ha sui piedi la palla del vantaggio ma la spreca da ottima posizione. Sembra una partita destinata al pareggio con il Cerignola che sembra controllare senza eccessivi problemi il match con un Foggia contratto e nervoso che non riesce a scardinare il fortino del Cerignola che non disdegna qualche ripartenza pericolosa ma senza concretizzare. Poi entra Schenetti e succede l’incredibile. Prima è proprio Schenetti a portare in vantaggio il Foggia con un bel rasoterra diagonale dal limite dell’area che sorprende Saracco. Nei minuti di recupero succede l’impossibile. Prima è Frigerio a gelare Saracco con un destro fantastico sotto l’incrocio per il 2-0 e poi è Kontek a far letteralmente impazzire lo Zaccheria con una conclusione in area su un calcio d’angolo battuto dall’indomabile Peralta. Un gol che fa cadere giù lo stadio foggiano e manda nella disperazione i giocatori del Cerignola. Fischio finale con i giocatori del Foggia addirittura in lacrime per la gioia e quelli del Cerignola con il loro tecnico Pazienza davvero pietrificati. Ci sarà da riflettere tanto in casa cerignolana probabilmente per aver sottovalutato ad un certo punto la forza caratteriale del Foggia. Ora i rossoneri sono carichi a mille per il proseguo dei play off. Ora i top e i flop della partita

TOP

Tutti i calciatori del Foggia per averci creduto meritano la palma del TOP. STRAORDINARI

Nessuno dei calciatori del Cerignola merita la sufficienza per aver gettato alle ortiche una partita che sembrava in controllo. SCONFITTA INACCETTABILE

FLOP

Nessuno del Foggia merita l’insufficienza

Tutti i calciatori del Cerignola meritano l’insufficienza per aver giocato una partita alla fine sottotono per un finale non da squadra concentrata. SCONFITTA TROPPO GRAVE

Fonte:TuttoC.com

Empoli-Juve 4-1: doppietta di Caputo e gol di Luperto, Chiesa e Piccoli

Nonostante la penalizzazione ufficializzata a pochi minuti dal fischio d’inizio, i bianconeri partono bene, ma poi crollano: a segno Caputo due volte, Luperto e Piccoli. Inutile la rete di Chiesa. Ora la Signora è settima in classifica e domenica a Torino arriva il Milan

Con la testa appesantita dall’eliminazione di giovedì nella semifinale di Europa League e dalla penalizzazione di 10 punti annunciata stasera, a una manciata di minuti dal fischio d’inizio, la Juventus va a picco al Castellani (4-1) e in due ore passa dal secondo al settimo posto in classifica. Una mazzata terribile per Allegri e tutto il popolo bianconero che domenica dovrà battere il Milan per alimentare le sue residue euro-chance. Possibile? L’unico modo è offrire una prestazione diversa da quella in terra toscana dove la Signora è fragile, timorosa e inconcludente. Con di fronte un’Empoli sazio complice la salvezza anticipata, era lecito attendersi una Juve rabbiosa per la doppia “botta” assestata dal…

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