Fiorentina, Italiano in conferenza pre trasferta di Basilea per la Conference League

Le dichiarazioni dell’allenatore dei viola alla vigilia della trasferta col Basilea: “Consapevoli della forza dell’avversario, ma vogliamo la finale”

La Fiorentina si appresta ad affrontare il Basilea nel match di ritorno di Conference League. I viola dovranno ribaltare l’1-2 subito al Franchi, come sottolineato in conferenza stampa da Vincenzo Italiano. “Siamo consapevoli del risultato dell’andata – le parole del tecnico dei viola – e proprio per questo dobbiamo forzare subito la gara. Cercare di far gol per pareggiare i conti. Allo stesso tempo servirà però pazienza e non dovremo prestare il fianco ad un avversario molto bravo nelle ripartenze.”

Su Cabral

—  

Incalzato su Cabral, Italiano risponde: “Sta bene, ha recuperato ed è al top della condizione. Vorrà ripetersi e far vedere ai suoi ex compagni quanto vale: è motivato al massimo.”

A breve il servizio completo

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Nzola-2026 con lo Spezia, tutti insieme nella foto: “E tutti uniti per lottare per la salvezza”

“Non ho mai avuto dubbi e sono molto felice di aver siglato questo rinnovo a cui tengo davvero tanto – Queste le prime parole di Mbala Nzola dopo aver firmato il prolungamento di contratto fino al 2026 con lo Spezia

Si è ripreso dall’infortunio, si è allenato per una settimana di fila e ha dato una mano ai suoi compagni per battere il Milan al “Picco”. Un momento magico per Mbala Nzola e il suo Spezia, rimasti in linea di galleggiamento a fianco del Verona per agguantare la salvezza nelle ultime giornate di campionato.

Dopo l’annuncio del rinnovo oggi è arrivata anche la firma con le foto di rito: “Non ho mai avuto dubbi – ha commentato oggi Nzola di fronte a procuratore e dirigenza dello Spezia – e sono molto felice di aver siglato questo rinnovo a cui tengo davvero tanto. La Proprietà, la Dirigenza e tutto il Club mi hanno fatto sentire importante e non ho mai sentito mancare la fiducia nei miei confronti, la stessa che ogni giorno i tifosi mi fanno sentire con il loro…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Pioli si arrabbia con Kjaer e non lo fa entrare

Il danese stava per entrare al posto di Thiaw, ma alla fine l’allenatore ha preferito Kalulu. Pare che Simon ci abbia messo troppo per togliersi la tuta, ma le immagini dicono altro

Pare che il pomo della discordia sia stato la lentezza. Qualche secondo in più del dovuto prima di andare in campo. Minuto 62, Thiaw si ferma e Pioli chiama il danese in fretta e furia, dicendogli di cambiarsi ed entrare al posto del tedesco. Kjaer si toglie la tuta, la pettorina e si prepara, ma alla fine l’allenatore rossonero cambia idea.

Il caso

—  

I bordocampisti hanno raccontato di un Kjaer “ritardatario” e di Pioli rimasto stizzito per questa presunta lentezza, al pari del suo vice Giacomo Murelli. Così alla fine è entrato Pierre Kalulu. Al minuto 64 il francese ha rilevato Thiaw piazzandosi al centro della difesa. E Kjaer? Andiamo con ordine. Stando alle immagini, il tedesco si ferma al minuto 61, accasciandosi a terra a 61 e 15. Maignan si avvicina cinque secondi dopo, 61 e 20,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Foggia, Rossi: “O la va o la spacca? Domani a Cerignola non sarà così”


Delio Rossi, tecnico del Foggia, in conferenza stampa ha presentato la gara d’andata dei playoff in casa dell’Audace Cerignola: “Il passaggio del turno non è più su gara singola ma su due partite. Servirà un cuore molto caldo ma soprattutto una testa molto fredda. Però non potremo ragionare nell’arco delle due partite ma pensare solo alla partita di domani, non che ce ne sarà un’altra. Loro hanno costruito tante delle loro fortune in casa e domani cercheranno di continuare su questa strada, noi cercheremo di fare l’opposto”.

Sempre sul Cerignola: “Il sorteggio ci ha dato quest’avversaria, paradossalmente abbiamo più da perdere che da guadagnare. Dobbiamo essere bravi e sereni su un campo difficile, non dobbiamo farci prendere da altre situazioni che col piano tecnico hanno poco a che vedere. Se saranno più bravi gli batteremo le mani, noi ce la giocheremo in maniera equilibrata. Non cambieremo il nostro modo di stare in campo in base all’avversario, voglio che la squadra abbia la sua personalità. Ovviamente sappiamo che non sarà una gara da ‘o la va o la spacca’”.

Sul divieto di trasferta ai supporters rossoneri: “Il calcio senza tifosi è un altro sport, l’abbiamo visto ai tempi del Covid. È vero che non incidono sul risultato ma fanno parte dello spettacolo. C’è un’aberrazione sotto questo punto di vista. Forse era peggio invitarne solo 200, è una stortura che non capisco e quindi ci si adegua”.

Sul pari col Potenza: “Per la prima volta questo gruppo si giocava una gara da dentro o fuori, eravamo fermi da venti giorni. Di fronte avevamo una squadra di categoria che non si buttava all’arrembaggio ma che cercava l’episodio, come era accaduto col Picerno e come stava accadendo con noi prima del nostro pari. Domani mi auguro di vedere un’altra partita ma so già che sarà un’altra partita”.

Sulla formazione: “Sono tutti disponibili tranne Vacca, Markic, Garattoni e Nobile. Dipasquale è aggregato: non ha fatto tanti allenamenti ma è disponibile. La formazione? Ho un paio di dubbi, ci dormo sopra e domani decido. In linea di massima i giocatori sono quelli ma so che per esperienza non posso giocare sempre con gli stessi titolari”.

Fonte:TuttoC.com

Milan, la Champions brucia ma ti fa ricco: in cassa (almeno) 120 milioni

Il percorso arrivato fino alle semifinali ha iniettato abbondante liquidità non prevista dal club a inizio stagione: ne beneficerà il bilancio che sta per chiudere. E solo di botteghino sono 42 milioni

È un’amarezza ricorrente, fra le chiacchiere social dei tifosi rossoneri, che ha preso piede soprattutto quando è stato chiaro come il Napoli in campionato fosse imprendibile: “Vinceremo lo scudetto del bilancio”, è il sarcasmo della gente milanista, portata ovviamente a badare più alla bacheca che ai conti.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Maldini-Milan: visioni diverse, parole forti e risultati in bilico. Un d.t. dal futuro incerto

La differenza di vedute progettuali è venuta fuori ancora una volta. Ognuno ha le sue ragioni, ma su Paolo pesa lo scorso mercato. E senza Champions 2023-24 sarebbe lui il primo a cui RedBird si rivolgerebbe

Marco Pasotto

La parte ufficiale è scarna – non parliamo esattamente di un chiacchierone – e riporta due concetti espressi a caldo, pochi minuti dopo la fine della partita e del sogno turco: le congratulazioni e gli auguri all’Inter, e quelle – orgogliose – alla propria squadra. Da parte di Gerry Cardinale una gestione del dopogara che ha riscosso il plauso del ministro dello Sport, Abodi: “Onore ai vinti e complimenti per la cultura sportiva”. Poi, però, c’è anche la parte sommersa, quella dei “si sussurra” e “si mormora”, delle cose che filtrano informalmente e aiutano a scavare un po’ e a farsi un’idea più dettagliata di cosa si nasconde sotto la punta dell’iceberg.

Visioni

—  

E quella parte sommersa, come ogni…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]