Lunga analisi di Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, al termine del ko nel derby casalingo contro il Potenza che ha sancito l’eliminazione dei picernesi dai playoff: “Che giudizio dare a questo campionato? E’ stato straordinario, avremmo voluto regalare un’ulteriore gioia al presidente e ai tifosi, ma non ci siamo riusciti per un dettaglio. Ma ho contato tante occasioni, il portiere del Potenza si è superato. Devo solo fare i complimenti allo staff per il lavoro duro fatto, curando ogni piccolo dettaglio dando una identità alla squadra, ottenendo risultati importantissimi. La sconfitta di oggi non deve cancellare quanto di straordinario abbiamo fatto: siamo usciti vittoriosi su campi importanti. Le vittorie vanno costruite. Noi l’anno scorso ci siamo salvati, quest’anno pure, il nostro obiettivo è migliorarci di anno in anno. In una partita decisiva hanno giocato 5 under: questa la dice lunga su questo progetto. Non a caso ho rinnovato col mister e lo staff per due anni. Piano piano vogliamo costruire qualcosa di importante. Capisco la delusione del momento ma deve terminare tra dieci minuti perché noi stiamo lavorando già per il prossimo anno per regalare ulteriori successi ai tifosi picernesi. Capisco che la sconfitta è triste ma dobbiamo già guardare oltre. Già preservare la categoria e far disputare al Picerno tanti campionati di C è già tanta roba, ma è normale non volersi adagiare e volersi migliorare. Ma non sono abituato a fare proclami. Tutti i successi sono frutto di tutti quanti e devo ringraziare tutti. Che cosa fare l’anno prossimo? Ripartire dalle basi di quest’anno, se saremo bravi miglioreremo il punteggio altrimenti ci consolideremo nella categoria. Sui nostri 5 under ci sono già le attenzioni di società importanti. E comunque oggi mancavano 8 calciatori titolari: accettiamo la sconfitta, ma prima della gara ho detto al presidente che vanno cambiate molte cose in Lega Pro, non ho nulla contro il Potenza, poteva esserci qualsiasi altra squadra ma è ingiusto giocare una partita di playoff importante con 12 punti di differenza (se contiamo anche la differenza reti). Vorremmo regole che garantiscano più meritocrazia“.
Fonte:TuttoC.comPotenza, Raffaele: “Dobbiamo pensare al nostro sogno. A Foggia la gara perfetta”
Giuseppe Raffaele, tecnico del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa dopo la qualificazione al secondo turno playoff del girone, grazie al successo esterno nel derby di Picerno. Il prossimo avversario sarà il Foggia allo ‘Zaccheria’: “Quale è stato il nostro punto di forza? Sognare è sempre possibile, dopo aver chiuso il discorso salvezza con 5 giornate d’anticipo, credevamo nei playoff. Abbiamo avuto tante problematiche ma li abbiamo ottenuti sul filo di lana, meritandoli. Il punto di forza nasce da lì. La prestazione è stata solida, determinata, tecnica, di grande voglia. Nel momento in cui abbiamo rischiato le loro ripartenze – e lì loro sono letali, perché è giusto riconoscere i loro meriti – siamo stati bravi e abbiamo trovato il gol nel momento giusto. Volevo fare due cambi iperoffensivi, ma ho cambiato strategia. La squadra è stata matura fino alla fine e la sua evoluzione non la valuto con il passaggio del turno, ma con la prestazione. Ho visto una prestazione come ne abbiamo fatte tante fuori case. Adesso dobbiamo prepararci alla prossima, anche se è normale che ora ci sia la giusta soddisfazione. Ma dobbiamo pensare al sogno e il sogno è preparare la prossima partita. Abbiamo meritato il passaggio, senza nulla togliere al Picerno. Lo abbiamo voluto. Anche per Foggia dovrò gestire il materiale che abbiamo ma penso che possiamo giocarcela alla grande. Il Foggia cosa deve temere del Potenza? Loro valuteranno i nostri pregi e i nostri difetti, io devo pensare a come sfruttare al massimo l’organico, sappiamo che per vincere a Foggia ci vuole una partita perfetta, punto molto sull’entusiasmo della squadra“.
Fonte:TuttoC.comJuventus mercato: prendere Pau Torres e tenere Alex Sandro, dipende dalla Champions
L’esterno brasiliano è a sole 5 gare dalle 40 che farebbero scattare il rinnovo automatico. Ma se la Juve dovesse giocare in Europa, Allegri vorrebbe anche lo spagnolo del Villarreal, in scadenza nel 2024
La Juve ragiona sul futuro seguendo due binari: il primo, quello principale, con la squadra protagonista nella prossima Champions (occupa il secondo posto in classifica e il distacco dalla quinta, a quattro gare dal termine del campionato, è considerevole); il secondo, alternativo ma da tenere in considerazione per la piega che potrebbero prendere le note vicende extra campo, in caso di ridimensionamento necessario per esigenze tecniche e gestionali. Di fronte a questo quadro l’intrigo relativo al difensore mancino e l’inusuale ballottaggio tra Pau Torres e Alex Sandro, ovviamente da contestualizzare.
MERCATO juve
—Alex Sandro è in scadenza, anche se al raggiungimento di 40 presenze scatterà l’opzione di rinnovo per un altro anno. Siamo sul filo del rasoio:…
Supercoppa ultimo atto: c’è Reggiana-Catanzaro
Firenze, 12 maggio 2023. Si gioca domani, sabato 13 maggio, alle ore 18:30 nello stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia la gara valida per la terza giornata di Supercoppa tra la Reggiana e il Catanzaro. Per questa gara, decisiva per l’assegnazione del trofeo, è prevista una buona cornice di pubblico con grande affluenza di tifosi calabresi.
Nelle prime due giornate della Supercoppa di Lega Pro il Catanzaro ha battuto per 2-1, al “Ceravolo”, la Feralpisalò e poi i gardesani hanno vinto per 3-1 in casa con la Reggiana. Nel “Girone a 3”, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, per definire la rispettiva posizione in classifica al termine della Competizione, si terrà conto nell’ordine:
a) della differenza reti nelle gare del “Girone a 3”;
b) del maggior numero di reti segnate nelle gare del “Girone a 3”;
c) del maggior numero di reti segnate nella gara esterna del “Girone a 3”.
Qualora, all’esito dell’applicazione dei criteri di cui sopra permanga una situazione di parità, la rispettiva posizione in classifica sarà determinata tramite sorteggio. La squadra classificata al primo posto del “Girone a 3” sarà proclamata vincitrice della Supercoppa Serie C 2022/23.
La gara tra Reggiana e Catanzaro sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport e su Eleven Sports.
Tutto sulle gare di ritorno dei playout
Firenze, 12 maggio 2023. Si giocano domani le partite di ritorno degli spareggi playout per evitare la retrocessione in serie D. Quattro le partite in programma, si giocherà al “Martelli” di Mantova, al “Moccagatta” di Alessandria, al “Franco Scoglio” di Messina ed al “Ferruccio” di Seregno.
Messina-Gelbison, ore 15. In Sicilia unico precedente fra le due squadre nel calcio professionistico la gara della regular season di C 2022/23, vinta 1-0 dai rossoblu campani.
La doppia sfida della regular season 2022/23 tra Gelbison e Messina ha visto un reciproco successo esterno, 2-1 siciliano in Campania e 1-0 rossoblu allo “Scoglio” con gol determinante di Fornito.
Seconda volta per i siciliani nei playout di serie C, dopo l’esperienza del 2014/15 in serie C, con retrocessione in D sul campo, dopo duplice k.o. per 0-1 contro la Reggina. In estate i siciliani vennero comunque ripescati. Prima volta nella post-season di Lega Pro per i rossoblu campani (quest’anno al loro debutto assoluto in categoria).
Mantova-Albinoleffe, ore 17. A Mantova si contano 12 precedenti ufficiali: 3 successi biancobandati (ultimo 2-1 nella serie C 2014/15), 5 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2021/22) e 4 vittorie seriane (ultima 1-0 nella serie C 2022/23). Nelle ultime 6 gare al “Martelli”, ospiti sempre in rete, totale di 8 marcature ed ultimo stop il 3 aprile 2009, 1-0 virgiliano in serie B.
La doppia sfida della regular season 2022/23 tra le due squadre ha visto reciproca vittoria esterna: all’andata successo seriano 1-0 al “Martelli” (gol decisivo di Cocco su rigore), al ritorno vittoria 2-0 dei biancobandati a Zanica (reti di De Francesco e Mensah).
Mantova alla sua terza volta nei playout di C, dopo il 2011/12 quando fu salvezza in II Divisione, prima sconfiggendo il Lecco (2-1 in casa e 1-1 esterno), poi la Vibonese (4-0 al “Martelli” e 0-0 in Calabria) e dopo il 2015/16, dove fu ancora salvezza a spese del Cuneo (1-0 casalingo e 0-0 in Piemonte). Playout di Lega Pro numero 2 nella storia dell’AlbinoLeffe, dopo la retrocessione sul campo del 2015/16 per mano della Pro Piacenza, k.o. 0-1 in casa e 1-2 in terra emiliana per i seriani (poi fu ripescaggio in estate 2016).
Sangiuliano City-Triestina (a Seregno), ore 17:30. Secondo incrocio in Lombardia nel calcio professionistico, fra le due compagini: vittoria gialloverde 1-0 nella regular season di C 2022/23.
La doppia sfida della regular season 2022/23 tra le due squadre ha visto lo 0-0 del “Rocco” succitato nel girone di ritorno e la vittoria lombarda 1-0 in casa all’andata (rete decisiva di Fusi e rigore fallito da Miracoli).
Dalla finale di andata del playout, in panchina per i gialloverdi lombardi Andrea Ciceri, artefice della prima storica promozione in Lega Pro un anno fa del San Giuliano, esonerato quest’anno a gennaio.
Prima volta nella post-season di Lega Pro per i gialloverdi lombardi (quest’anno al loro debutto assoluto in categoria). La Triestina gioca un play-out di Lega Pro per la seconda volta dopo la stagione 2011/12 in I Divisione, quando fu retrocessa in categoria inferiore dopo sconfitta contro il Latina: 0-2 al “Francioni” e 2-2 al “Rocco”.
Alessandria-San Donato Tavarnelle, ore 17:30. Secondo confronto in Piemonte fra le due squadre nel calcio professionistico: 1-1 nella regular season di C 2022/23.
La doppia sfida della regular season 2022/23 tra le due squadre ha visto l’Alessandria vincere 1-0 a Montevarchi e pareggiare 1-1 al “Moccagatta” (gol di Galeandro per i padroni di casa e Ubaldi per gli ospiti).
Terza volta per i grigi piemontesi nei playout di serie C, dopo le esperienze del 1993/94 in C-1 (retrocessione per mano dell’Empoli, 0-1 al “Castellani” e 0-0 al “Moccagatta”), 1997/98 in C-1 (altra retrocessione contro la Pistoiese, 1-1 interno ed 1-2 in Toscana). Prima volta nella post-season di Lega Pro per i toscani (quest’anno al loro debutto assoluto in categoria). (numeri Football Data, foto Albinoleffe Calcio)
Le squadre qualificate al secondo turno di girone
Firenze, 12 maggio 2023. Si è giocato ieri il primo turno di girone dei playoff di Serie C. Questi i risultati: Padova-Pergolettese 1-0 (Liguori), Virtus Verona-Novara 3-0 (2 Fabbro, Tronchin), Renate-Arzignano 0-0, Gubbio-Recanatese 1-1 (Di Stefano, Giampaolo), Pontedera-Rimini 2-1 (Nicastro, Cioffi, Santini), Ancona-Lucchese 1-1 (Romero, Mondonico), Audace Cerignola-Juve Stabia 3-0 (Campomaggio, Tascone, Achik), Picerno-Potenza 0-1 (Steffè), Monopoli-Latina 1-0 (Starita). (foto Ancona Calcio)
Sono qualificate al secondo turno: Padova, Virtus Verona, Renate, Gubbio, Pontedera, Ancona, Audace Cerignola, Potenza e Monopoli.
Queste le gare del 2° Turno Play Off del Girone che si giocheranno il 14 maggio
Girone A
Pro Sesto-Renate
Padova-Virtus Verona
Girone B
Carrarese-Ancona
Gubbio-Pontedera
Girone C
Foggia-Potenza
Audace Cerignola-Monopoli
Inter-Milan, altro record d’incasso per San Siro: 12 milioni di euro
Club nerazzurro contro i bagarini. La richiesta per la sfida di Champions di martedì prossimo era di circa 500mila tagliandi. E a chi rivende i propri biglietti, stop abbonamento
Il record del Diavolo sarà pure impressionante, ma non resisterà neanche una settimana. Breve è la vita del primato storico al botteghino strappato dai rossoneri nel derby di andata di mercoledì, visto che già martedì prossimo, quando in casa giocherà l’Inter, ci si arrampicherà addirittura più su.
Dopo aver sfondato il tetto dei 10milioni, si arriverà a superare quello dei 12: la cifra era impensabile appena qualche mese fa e, invece, la febbre da Champions, alimentata dal ritorno di questa nobile battaglia cittadina, ha ribaltato la prospettiva. Nessuno pare più badare a spese a Milano.
IL BOOM
—I 75.532 che hanno assistito a Milan-Inter hanno portato alle casse del Diavolo, per l’esattezza, 10.461.705 euro: al momento è questa la partita con l’incasso più alto…
Milan-Inter, 110mila fan token bruciati nel derby di Champions
Prosegue l’inziativa di Socios legata alla più importante competizione per club: protagoniste le milanesi e il Manchester City con i rispettivi tifosi
I gol fioccano, i tifosi esultano, i fan token bruciano. In Champions League questi tre step sono indissolubili sin dall’inizio dei quarti di finale per un’iniziativa ideata ad hoc per la competizione Uefa dalla piattaforma di gettoni digitali. Di fatto i token finiscono “in fiamme” – questa la metafora scelta da Socios – ogni volta che le squadre partner segnano o vincono una partita. Prima c’era anche il Napoli, ora ne sono rimaste tre: Inter, Milan e Manchester City. Tramite i propri canali social, poi, sono gli stessi organizzatori a ricordare a tutta la community il conteggio della serata di calcio.
Il meccanismo
—In occasione delle semifinali, i valori sono stati rivisti al rialzo: bruciano infatti 30mila token per ogni gol e 50mila per ogni vittoria. Va da sé che nel caso dell’Inter il totale fa 110mila soltanto per…
Milan, Gerrard critica: “Una prestazione spaventosa”
Critico e deciso. Steven Gerrard, leggenda del Liverpool, è stato molto chiaro con il suo commento sul derby tra Milan e Inter
Steven Gerrard, ex calciatore e allenatore e leggenda del Liverpool, ha rilasciato alcune dichiarazioni a BT Sport. Argomento della discussione, l’EuroDerby di Champions League tra Milan e Inter. L’ex centrocampista inglese, non è stato clemente con i rossoneri, anzi, il suo commento è stato chiaro e molto deciso. Ecco le sue parole.
“La prestazione del Milan è talmente lontana da essere al livello di una semifinale di questa Champions League da essere spaventosa”. Una critica sicuramente pesante, ma i rossoneri ieri, non sono praticamente scesi in campo e sono stati surclassati dall’Inter. Ora starà al Milan rispondere al ritorno. LEGGI ANCHE: Milan, tegola Bennacer. Lesione e intervento necessario
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Juve, primo tempo inaccettabile. Roma nel segno di Mou – Commento Europa League
Pogba a mezzo servizio resta decisivo per i bianconeri: all’attacco per una decina di minuti e poi raccolti dietro, tutti più bassi della linea del pallone, lasciando Vlahovic solo e incapace di darsi una mano
Non è la serata da anni 90 che sognavamo, ma niente è perduto. Le tre italiane sono tutte in piena corsa per le finali di Europa e Conference League. Un successo (Roma), un pari (Juve) e una sconfitta (Fiorentina): giocando sempre in casa non è proprio l’ideale, ma il nuovo regolamento non moltiplica più il valore dei gol in trasferta. I prossimi novanta minuti saranno da brividi, ma servirà un altro atteggiamento. Soprattutto ai bianconeri.
Collettivamente zero
—Il gol all’ultimo respiro di Gatti, oltre il recupero, oltre l’immaginabile, ha letteralmente tirato fuori la Juve dal baratro di una sconfitta che avrebbe fatto male. Pari in fondo giusto, ma il primo tempo dei bianconeri però non è accettabile. Non più. All’attacco per una decina…
