PLAYOFF SERIE C | Monopoli-Latina 1-0, Ferrari: “Questi ragazzi hanno cuore, vittoria meritata”
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Juve-Siviglia, le pagelle della Gazzetta
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Juve-Siviglia 1-1: gol di En-Nesyri e Gatti nell’andata della semifinale di Europa League
Gol al 26′ di En-Nesyri e del difensore bianconero all’ultimo secondo nella semifinale di andata di Europa League a Torino. Il ritorno tra una settimana in Spagna
La zuccata di Gatti all’ultimo respiro salva la Juve. Con il Siviglia allo Stadium, nel primo atto della semifinale di Europa League, finisce 1-1 con la rete del difensore al settimo minuto di recupero e ai bianconeri sta anche bene, visto come si erano messe le cose e le difficoltà nel creare occasioni da gol. Tutto rimandato, dunque, al ritorno in Spagna tra una settimana.
MEGLIO GLI OSPITI
—Formazioni confermate, con Allegri che sceglie il 3-5-1-1 (Bonucci – 500 presenze con la Juve – al centro della difesa al posto dell’infortunato Bremer, Di Maria alle spalle di Vlahovic), Siviglia con il 4-2-3-1. La Juve parte aggressiva, con Kostic che a sinistra mette in difficoltà Navas nelle transizioni: il serbo all’12’ allarga troppo il diagonale…
Top e Flop di Monopoli-Latina
Pur soffrendo soprattutto nella ripresa, il Monopoli riesce a sconfiggere il Latina e a superare il primo turno play off. Sarà derby contro il Cerignola al Monterisi ma c’è stato da soffrire per Bizzotto e compagni contro un Latina mai domo e piuttosto ficcante soprattutto sulle fasce laterali. Sospiro di sollievo per i tifosi pugliesi che hanno dovuto penare. Solite difficoltà sul piano della manovra per il Monopoli che è stata caratteristica di questa complicata stagione. Latina sconfitto ma con onore. Nella prima frazione di gioco i ritmi sono piuttosto alti e non potrebbe essere altrimenti. Per i motivi legati alla classifica finale che vedeva il Latina costretto ad osare di più ci si aspettava una squadra pontina più intraprendente e, invece, è il Monopoli che si rende subito pericoloso con Fella che prova una bella conclusione da lontano con palla di poco fuori. Ancora padroni di casa molto insidiosi con un colpo di testa di De Risio su corner di Viteritti con sfera che si stampa sul palo con l’arbitro che, poi, nota un fallo in attacco. Il Latina non sembra assolutamente intimorito e prova a rispondere con qualche manovra d’attacco e in una di queste si rende particolarmente pericoloso con Sannipoli ( tra i migliori dei suoi) con un bel tiro che finisce di poco fuori. Uno squillo che preoccupa un po’ il Monopoli che subito dopo prova a prendere in mano il match. Ed è a questo punto che inizia il duello tra Fella e Tonti. Il portiere in due circostanza dice di no all’attaccante del Monopoli che si presenta in entambe i casi a tu per tu con l’estremo difensore pontino che in tutt’è due le circostanze dice di no. Ancora Fella nel finale del tempo prova il gol d’autore con una palombella di destro con sfera che termina di poco alta. Il Latina si fa vedere solo da lontano prima con Carissoni e poi con Riccardi su punizione con in entrambi i casi buona lettura di Vettorel. Nella ripresa il Latina mette un bel po’ in imbarazzo la difesa del Monopoli provando subito a dare tutto. E proprio dopo venti secondi Fabrizi ha la palla del vantaggio su gentile omaggio del portiere di casa Vettorel ma non sfrutta la ghiotta chance facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore biancoverde su un tiro a botta sicura. Ancora il Latina riesce a mettere in difficoltà la retroguardia pugliese soprattutto con Sannipoli e Di Livio che sembrano avere un altro passol. Soffre il Monopoli e il tecnico Ferrari corre ai ripari con l’ingresso in campo di Starita, idolo della curva biancoverde. Ed è proprio l’attaccante di casa che sblocca il match su assist di Falbo e dopo un primo tentativo respinto da Tonti. Un gol liberazione che fa esplodere il Veneziani sino ad allora in apnea per il forcing del Latina. E’ il gol che chiude il discorso qualificazione al secondo turno. Il fischio finale è il simbolo della felicità per il Monopoli e i suoi tifosi. Delusione per il Latina ma i pontini escono a testa alta avendo dato, soprattutto nella ripresa, davvero tutto. Ora per i pugliesi secondo turno affascinante contro il Cerignola vittorioso stasera contro la Juve Stabia. Ci sarà da divertirsi. Ora i top e i flop della partita
TOP
Starita ( Monopoli): match winner del match dopo che un po’ a sorpresa era stato messo fuori nella formazione iniziale. Si prende la scena realizzando il gol che permette di far vincere il Monopoli. DECISIVO
Sannipoli ( Latina): partita generosa e buona del centrocampista ospite che sulla destra spinge bene e mette in difficoltà sino all’ultimo la difesa del Monopoli. POSITIVO
FLOP
Giannotti ( Monopoli): non una bella partita per l’esterno di casa che è sembrato non nella migliore condizione e spesso molto falloso e anche nervoso. POCO LUCIDO
Fabrizi ( Latina): l’occasione dei primi secondi del secondo tempo non si può fallire in queste partite. Errore decisivo ai fini del risultato finale. In generale non particolarmente ispirato. NEGATIVO
Fonte:TuttoC.comTop & Flop di Picerno-Potenza
Derby di fuoco vinto dal Potenza che passa al turno successivo. Vince la voglia di ribaltare il risultato da parte dei potentini, rispetto al Picerno che ha cercato più di amministrare il pareggio, piuttosto che tentare di vincere la gara. Il primo tempo ha visto leggermente più propositivo la squadra di Giuseppe Raffaele, ma in un contesto di equilibrio generale. Nella seconda frazione di gioco, il Potenza vince la gara grazie alle sostituzioni, risultate alla lunga determinanti per il passaggio al turno successivo. Il Picerno dunque, dopo un campionato al di sopra di ogni aspettativa, esce nel primo turno di playoff.
TOP
Santarcangelo (Picerno): uno dei migliori in casa Picerno. Seppur poco pericoloso, si è mosso sul fronte d’attacco creando gioco in fase d’attacco. SUFFICIENTE
Steffè & Di Grazia (Potenza): seppur da elogiare la partita maiuscola di Talia in mezzo al campo, sono Steffè e Di Grazia però, a essere stati determinanti ai fini della qualificazione. Appena entrati, Di Grazia co una discesa fulminante si procura il calcio d’angolo, Steffè sugli sviluppi del corner svetta su tutti e regala la vittoria alla compagine potentina. GEMELLI DERRICK
FLOP
Gonnelli (Picerno): non proprio una delle sue migliori partite. Va in affanno soprattutto dopo la batosta del gol subito. Gara da dimenticare. RIVEDIBILE
Del Pinto (Potenza): da un giocatore del suo calibro, ci si aspetta sempre quella geometria in più che in questa partita non c’è stata. SCARICO
Fonte:TuttoC.comApre Capomaggio, chiude Achik, il Cerignola domenica troverà il Monopoli
Dopo la splendida stagione della squadra gialloblu, il Cerignola si appresta a disputare i play off contro la Juve Stabia, squadra incontrata nell’ultima di campionato che ha bloccato sul 2 a 2 gli ofantini.Al 4’ a partire meglio è la squadra campana,Scaccabarozzi per Pandolfi che a botta sicura viene murato dalla difesa ofantina.Al 15’,sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Capomaggio di testa, insacca l’incolpevole Barosi. Subito dopo il vantaggio, Allegrini abbandona il campo per un infortunio muscolare,intanto il gioco viene interrotto per circa 5 minuti all’ingresso dei supporter stabiesi resisi protagonisti di un fitto lancio di bombe carta e fumogeni.Al 28’ l’Audace raddoppia: percussione sulla fascia di Sainz Maza, Barosi tocca, raccoglie Tascone che insacca per la seconda volta. Si chiude così un primo tempo che ha visto il Cerignola padrone del campo per tutti i 45’ minuti.
Alla ripresa, Novellino manda in campo Volpe per Bentivenga, Al 51’ Coccia dopo una discesa sulla fascia tenta un tiro dalla distanza che si spegne fuori senza pretese. Ancora l’esterno ofantino otto minuti dopo raccoglie un cross e conclude, ma la sfera sfiora l’esterno. Al 75’ la Juve Stabia fallisce un rigore concesso per atterramento di D’Agostino in area, lo stesso calciatore si presenta dal dischetto, ma Saracco intuisce evitando il gol delle vespe. Al 77’ Malcore ci prova da calcio da fermo, Barosi ci mette una pezza.D’Ausilio al 86’ ci prova da posizione decentrata Barrosi si oppone. In pieno recupero l’Audace triplica: bastano poco più di dicei minuti ad Achik dall’ingresso, per firmare la terza rete, l’italo marocchino, infatti, da distanza ravvicinata batte per la terza volta il portiere ospite.La gara si chiude con un 3 a 0 mai in discussione, continua il sogno ofantino che domenica vedrà nuovamente impegnata la squadra gialloblu in casa, questa volta contro il Monopoli che ha battuto il Latina nell’altro play off.
Matteo Bancone
AUDACE CERIGNOLAVS JUVE STABIA 3-0 15’Capomaggio,28’Tascone, 93’Achik
AUDACE CERIGNOLA
Saracco,Russo,Coccia(73’D’Ausilio),Capomaggio,Allegrini(16’Tascone),Malcore(83’Achik),Ligi,D’Andrea(73’Montini),Sainz Maza(83’Ruggiero), Blondett,Langella Adisp:Fares,Trezza,Bianco,Inguscio,Mengani,Mengani, Samele, Righetti, Tascone All.Antonio Laporta
JUVE STABIA
Barosi,Dell’orfanello(56’Silipo),Pandolfi(83’Rosa),Bentivenga(46’Volpe),Ricci(67’D’Agostino),Mignanelli,Scaccabarozzi(67’Gerbo),Caldore,Altobelli,Vimercati,Maggioni. A disp: Russo,Esposito,Carbone, Maselli,Zigoni,Silipo,Picardi, All. Walter Novellino
Arbitro:Perri (Roma1), Vettore(Latina)Conti(Seregno) IV Uomo: Mastrodomenico(Matera)
AMMONITI: Scacabarozzi,Altobelli, Mignanelli(Juve Stabia) Achik,(Audace Cerignola)
ESPULSI:NOTE: 2500 circa, presenti circa 500 tifosi provenienti da Castellamare di Stabia
Roma, tifosi Leverkusen distruggono bus navetta atac
L’ennesimo episodio di vandalismo a sfondo calcistico, che con il calcio però, c’entra ben poco…
Ancora a Roma, ancora nella nostra povera capitale. Prima dell’attesissimo match di Europa League tra Roma e Bayer Leverkusen, i tifosi tedeschi hanno preso d’assalto un bus navetta ATAC distruggendolo e frantumando i finestrini. L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè commenta così l’accaduto: “Sono immagini purtroppo frequenti, che riportano alla memoria l’increscioso episodio avvenuto nel marzo del 2022, ad opera dei tifosi del Vitesse e, più indietro nel tempo, nel febbraio 2015 quando i tifosi del Feyenoord devastarono alcuni bus Atac prima di danneggiare la fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna”. “Mi auguro che, come accaduto in queste altre occasioni – conclude Patanè – anche questa volta le autorità preposte si attivino per individuare i responsabili dell’accaduto e chiedere loro i danni per il ripristino della vetture…
Taranto Football Club 1927 – Stai con noi, siamo il Taranto
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Juve-Siviglia, Calvo: “Giuntoli? Programmiamo con Allegri e Cherubini”
Il responsabile dell’area sportiva prima della sfida col Siviglia: “Abbiamo letto tanti verdetti anticipati sui giornali… Vediamo l’esito del 22 maggio, sappiamo di poter allungare i tempi al Collegio di Garanzia, ma dipende se verranno prese in considerazione le nostre opinioni
“In questo momento siamo concentrati sulle ultime tre settimane per finire questa stagione, il futuro lo stiamo programmando insieme al nostro allenatore Massimiliano Allegri e al nostro direttore sportivo che è Federico Cherubini in questo momento”. Lo ha detto Francesco Calvo, capo dell’area sportiva della Juventus, intervenendo ai microfoni della Rai a pochi minuti dall’inizio dell’andata delle semifinali di Europa League col Siviglia.
La giustizia sportiva
—Sulle questioni aperte con la giustizia sportiva Calvo ha commentato a Sky Sport: “Come ormai siamo abituati è una vigilia ricca di queste dinamiche, ma siamo concentrati sulla partita che è la cosa più importante. Abbiamo le…
Milan-Inter, Inzaghi e la chiave del derby di Champions League
Dai discorsi ai calciatori alla seduta tattica della mattina ad Appiano Gentile: come l’allenatore dell’Inter ha preparato la prima semifinale di Champions League contro il Milan
Stavolta non c’è stato bisogno di caricare la squadra. Di discorsi in stile Al Pacino in Ogni Maledetta Domenica. Di incendiare le motivazioni del gruppo. Lautaro e compagni sapevano da soli che quello di ieri sera era un appuntamento con la storia, la prima di due partite che possono aprire le porte del sogno ovvero della finale di Champions del 10 giugno a Istanbul. Paradossalmente il lavoro di Simone Inzaghi è stato molto più facile rispetto all’ottavo di finale contro il Porto o al quarto contro il Benfica. In quelle due occasioni la squadra era nella… tempesta per i risultati deludenti in campionato. Stavolta, ovvero alla vigilia del primo euro-derby, invece, anche la classifica di Serie A permetteva di stare più tranquilli. E Simone ha sfruttato questo fattore per consentire ai suoi di…
