Casarano Calcio – Foglia Manzillo: “Proveremo a vincere le prossime due”

Il tecnico rosso azzurro ha analizzato al gara contro il Bitonto al termine della sfida.

TRAGUARDO PLAY OFF«Adesso ci prepariamo bene, abbiamo due settimane per lavorare. Un quinto posto ottenuto ai danni dell’Altamura è un risultato apparentemente minimo, perché parliamo di una squadra importante, è un buon traguardo, perché ad un certo punto della stagione era stato rimesso tutto in discussione. Non siamo euforici, perché abbiamo raggiunto i play off, forse perché i ragazzi credono che questo sia veramente il minimo. Sappiamo che non ci basta pareggiare, sappiamo che dobbiamo vincere due partite e ci proveremo, chiunque sia l’avversario. Avremo delle sfide difficili, ma abbiamo le qualità per impensierire tutti».

LA PARTITA. «Abbiamo avuto addirittura la palla del 3-0. Dobbiamo fare i complimenti al Bitonto che ci ha creduto fino alla fine. I cambi? Ho tolto Marsili perché era diffidato, Citro aveva un piccolo problema. Chi è entrato ha fatto bene, forse sono stati troppi e quindi abbiamo perso le certezze che avevano fino a quel momento».

Fonte: official page

Il Brindisi espugna il campo del Gladiator: ora lo spareggi con la Cavese per la C


Il Brindisi espugna lo stadio Mario Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere e si prepara allo spareggio promozione contro la Cavese in programma la prossima settimana. È questo il verdetto dell’ultima giornata della regular season del girone H del campionato di Serie D: il Gladiator si arrende per due reti a zero dopo novantacinque minuti veri e combattuti che, però, fanno felici entrambe le squadre. Gli uomini allenati da Ciro Danucci, infatti, mantengono la testa della classifica arrivando a quota sessantanove punti (insieme alla Cavese) mentre i nerazzurri di mister Grimaldi strappano la salvezza diretta senza passare dai play-out. Il roboante risultato maturato a Cava dei Tirreni (6-1) obbliga, dunque, a un’altra clamorosa sfida al vertice tra le due capoliste che si giocheranno (questa volta definitivamente) la Serie C. 

Il primo tempo è molto bloccato soprattutto a causa della paura di perdere. Al dodicesimo Di Modugno sfiora il vantaggio con una conclusione al centro dell’area di rigore respinta però da un difensore avversario. Alla mezz’ora Gorzelewski colpisce di testa su corner battuto da Triarico ma il pallone termina a lato. Due minuti più tardi Dammacco calcia dalla distanza ma Bufano para in due tempi. Il Gladiator si affaccia dalle parti dell’area biancazzurra con Marianelli che prova il tiro ma non inganna Vismara. Al quarantacinquesimo il Brindisi passa in vantaggio: cross dalla destra di Valenti per la testa di Santoro che la tocca e gonfia la rete per lo 0-1 che fa esplodere i trecento supporters presenti nel settore ospiti. Nella ripresa il Brindisi amministra e trova il raddoppio al sessantesimo con Opoola che di testa raccoglie uno straordinario corner battuto da Maltese per siglare lo 0-2. Danucci richiama in panchina i diffidati per non rischiare nessun cartellino e la partita scorre via senza nessun particolare intoppo. L’unico brivido arriva al novantaduesimo con la conclusione da fuori di De Biase neutralizzata con un grande intervento da Vismara. Al triplice fischio il Brindisi festeggia un successo importantissimo che rimanda l’appuntamento con la promozione tra sette giorni per lo spareggio contro la Cavese. 

GLADIATOR (3-5-2): Bufano; Caruso, Gargiulo (60’ Orazzo), De Caro; Tomi, Marianelli (73’ Pietrolungo), Corigliano (53’ Mele), De Biase, Magliocca (54’ Cipolletta); Squerzanti, Tedesco (60’ Panaioli). A disposizione: Maresca, Cipolletta, Orazzo, Mancini, Ciampi, Mele, Pietrolungo, Nicolau, Panaioli. Allenatore: Luigi Grimaldi.

BRINDISI (4-2-3-1): Vismara; Valenti (60’ Baldan), Gorzelewski, Sirri, Di Modugno; Cancelli, Malaccari (60’ Ceesay); Opoola (70’ Esposito), Dammacco (48’ Maltese), Triarico; Santoro (60’ Stauciuc). A disposizione: Di Fusco, Esposito, Felleca, De Rosa, Ceesay, Palumbo, Baldan, Stauciuc, Maltese. Allenatore: Ciro Danucci.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano Calcio – Marsili: “Resettiamo, ricarichiamo e ripartiamo al meglio”

Max Marsili al termine della gara contro il Bitonto traccia un bilancio della stagione e guarda con fiducia alla post season.

PLAY OFF: «Siamo pronti, oggi sono uscito perché sono diffidato. Ora abbiamo una settimana per preparare nel migliore dei modi il primo impegno nei play off. Non fa differenza chi sarà il nostro avversario, perché in questo campionato non c’era una formazione scarsa o una molto più forte delle altre. Raggiunto questo obiettivo siamo costretti a pensare una partita alla volta, in cui ci giocheremo tutto. E’ stata un’annata difficile mentalmente, restiamo, ricarichiamoci e affrontiamo nel migliore dei modi questi impegni».

BILANCIO. «E’ stato un campionato difficile ed equilibrato e il suo finale lo conferma. Noi abbiamo raggiunto l’obiettivo dei play off, lo abbiamo fatto. Adesso aspettiamo di conoscere il nostro avversario. Riprendiamo energie e sgombriamo la mente»

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Il Grottaglie vince il big match e vola in Promozione

Il Grottaglie espugna il Casone nel big match della 29ª giornata, battendo il Santeramo per 3-0 (doppietta di Danese e una rete di Sowe) in una gara praticamente perfetta per gli uomini di Carrozzo.

Ad una sola giornata dalla fine i biancoazzurri volano a +5 in classifica sulla squadra barese e conquistano la promozione.

IL BITONTO CHIUDE LA STAGIONE CON UN PARI. 2-2 COL CASARANO – U.S. Bitonto Calcio

Il quinto campionato consecutivo in Serie D dei neroverdi si conclude con un pareggio in rimonta contro i salentini, nel segno dei Claudio: Maffei e Tangorre agguantano le serpi rossazzurre

Si conclude con un pareggio per 2-2 il campionato di Serie D del Bitonto: nel 34esimo ed ultimo turno del girone H 2022-2003, i leoni neroverde impattano in rimonta contro il Casarano. Salentini sul doppio vantaggio nel primo tempo, ma i bitontini trovano nel giro di tre minuti le due reti che fanno chiudere con un sorriso la stagione e che arrivano nel segno dei Claudio, Maffei e Tangorre.

La cronaca del match. Ultima dell’anno per il leone neroverde. Per mister Valeriano Loseto solito 3-5-2 con Petrarca tra i pali; linea di difesa con Gianfreda – Silletti – Tangorre; a centrocampo, nel mezzo Lucchese play, gli interni sono capitan Mariani e Clemente, sugli esterni Riefolo e Chiaraidia; in avanti la coppia Figliolia – Maffei.

Panchina con Di Bari, Gomes, Cardore, Cassano, Muscatiello, Palazzo, Ungredda, Carullo, Corado.

Il Casarano grandi firme di Foglia Manzillo, in lotta per l’ultimo piazzamento playoff, si schiera con un 4-2-3-1 con l’ex Carotenuto tra i pali; linea di difesa Parisi – Rizzo – Cipolletta – Bocchetti; nel mezzo l’altro ex Marsili e De Luca; i tre trequartisti sono Strambelli – Citro – Dellino alle spalle dell’unica punta Saraniti. 

Primo squillo al 3’: Maffei irrompe in area di rigore sulla sinistra, traversone arretrato sul secondo palo, rasoterra di Riefolo ad incrociare bloccato a terra da Carotenuto. Un minuto dopo ci prova Maffei su punizione, palla oltre la traversa. Minuto 10, ripartenza furiosa del Casarano, Citro pesca Strambelli in area di rigore, lato destro, il numero 10 rossoazzurro salta Tangorre e a giro, solo davanti a Petrarca spara alto.

12’, il Casarano passo: Strambelli liberato sulla destra, cross al centro dell’area piccola e Citro di testa insacca alle spalle di Petrarca. 0-1.

26’, bella azione bitontina: Maffei se ne va sulla sinistra, cross dal fondo, arriva sul primo palo Figliolia di prima intenzione, ma si immola provvidenzialmente Cipolletta, che devia in angolo.

Mezzora, ci prova Chiaradia direttamente su punizione all’altezza del vertice destro dell’area di rigore

33’, follia arbitrale del sig. Mirri di Savona: Dellino stramazza a terra in area di rigore ma il direttore di gara si inventa letteralmente un contatto irregolare di Riefolo, sanzionandolo con il calcio di rigore, nell’incredulità generale. Dal dischetto Strambelli spiazza Petrarca e fa 0-2. Dedica speciale per il fantasista barese al suo amico Pepè Lacarra, scomparso poche settimane fa.

Risposta bitontina al 40’, tentativo di Mariani da fuori, sfera sul fondo. È l’ultima nota del primo tempo, che si chiude con i salentini avanti di due reti.

La ripresa. Si riparte senza alcuna novità di formazione da ambo le parti. Il primo squillo arriva al 52’: Chiaradia e Maffei scippano la palla a Rizzo, l’esterno gravinese lancia in profondità Maffei che, entra in area di rigore ed anticipa l’uscita di Carotenuto ma è fondamentale il salvataggio sulla linea di Bocchetti. Dal corner, Lucchese teso al centro, non ci arriva Tangorre sul secondo palo.

54’, Silletti sbaglia in impostazione, Strambelli lancia col contagiri Saraniti che aggira Petrarca ma il difensore bitontino riesce a salvare di tacco sulla linea di porta, evitando il tris. Ci prova Lucchese al 56’, al culmine di una manovra avvolgente dei neroverdi, sfera che non inquadra lo specchio.

Fase equilibrata del match, col Bitonto che ci prova ma non incide. Dentro Cardore per Lucchese ed il neo entrato diventa subito un fattore che sposta gli equilibri del match. Perché al 71’, da un lancio proprio del neo entrato, arrivo il gol che riapre il match, con l’ennesima gemma della stagione, di Maffei, che anticipa Rizzo e fa partire un tiro a giro ben angolato che si insacca alle spalle di Carotenuto. 1-2 e rete numero 14 in campionato per il 10 bitontino.

Bitonto che ci crede: Chiaradia sfonda partendo da sinistra, entra in area di rigore, botta violenta che Carotenuto respinge in angolo. Dal corner, lato sinistro, tocco corto di Cardore per Chiaradia, angolo battuto velocemente, sul primo palo irrompe Tangorre che anticipa tutti e con una bella girata volante supera Carotenuto per il 2-2 al 73’.

Dentro Palazzo per Figliolia e Corado per Maffei, mister Loseto cambia il tandem d’attacco. A cinque dal novantesimo c’è spazio per Carullo al posto di Chiaradia. Allo scoccar del novantesimo esordio in D in Prima Squadra anche per Di Bari, al posto di Petrarca tra i pali. Nei quattro minuti di recupero non accade null’altro e il triplice fischio finale, oltre a decretare il 2-2 tra Bitonto e Casarano, segna la conclusione della stagione dei neroverdi. Termina qui, con 43 punti in classifica, al decimo posto, con 45 gol fatti e 51 subiti. È stato un cammino irto di insidie, difficoltà logistiche e non solo, ma il cuore del leone neroverde ha continuato a battere forte portando così la città intera alla permanenza in Serie D. Un traguardo impensabile a inizio novembre ma ottenuto con ampio anticipo grazie ad una cavalcata entusiasmante ed appassionante.

34^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CASARANO 2 – 2
Reti: 12’ pt Citro; 33’ pt Strambelli (rig), 26’ st Maffei, 28’ st Tangorre

BITONTO (3-5-2): Petrarca (45’ st Di Bari); Gianfreda, Silletti, Tangorre; Riefolo, Mariani (c), Lucchese (25’ st Cardore), Clemente, Chiaradia (40’ st Carullo); Figliolia (29’ st Palazzo), Maffei (34’ st Corado).
A disp.: Gomes, Cassano, Muscatiello, Ungredda.
All. Loseto

CASARANO (4-2-3-1): Carotenuto; Parisi, Rizzo, Cipolletta, Bocchetti (42’ st Mercurio); Marsili (c) (17’ st Navas), De Luca; Strambelli, Citro (22’ st Gaeta), Dellino (19’ st Vitofrancesco); Saraniti (29’ st Burzio). 
A disp. Baietti, Pambianchi, Cecere, Tipaldi.
All. Foglia Manzillo.

Arbitro: Mirri (Savona). Assistenti: Manni (Savona) e Fabrizi (Frosinone).
Ammoniti: Gianfreda (B), Parisi, Strambelli (C).
Recupero: 1 pt – 4 st
Calci d’angolo: 6 – 4

Fonte: official page

Foggia, Thiam: “Parata più bella? Il rigore parato a Curcio”


Le parole di Demba Thiam, portiere del Foggia, ai microfoni ufficiali del club riguardo la sua esperienza con la maglia dei santanelli. “In questi sei mesi ho fatto una bellissima esperienza, quando e’ arrivata l’offerta del Foggia ci ho pensato e ho dato l’ok per dare il mio contributo. Non conoscevo niente, quando sono arrivato sono stato accolto benissimo soprattutto dai compagni. Quando ho saputo di Foggia ho chiamato subito Costa, mi ha sempre parlato bene. La parata più bella e’ stato il calcio di rigore parato a Curcio”.

Fonte:TuttoC.com

Italiano (sala stampa): “Dobbiamo crescere. Vi svelo i nostri obiettivi”

NAPLES, ITALY – MAY 07: Vincenzo Italiano, Head Coach of ACF Fiorentina, reacts during the Serie A match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio Diego Armando Maradona on May 07, 2023 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

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MOLFETTA CALCIO – AFRAGOLESE 0-2: IL TABELLINO

Molfetta Calcio-Afragolese 0-2

Molfetta Calcio: Crispino (2′ st Diame), De Gol [k], Lobjanidze, Mazzotti (2′ st Martino), Romio (2′ st Kordic), Stasi, Longo, Vivacqua, Avantaggiato (24′ pt Cianciaruso), Zagaria (27′ st Fucci), Tarcinale.

A disposizione: Farucci, Bianco, Salvemini, Coratella.

All. Bartoli Renato.

Afragolese: Provitolo, Virgilio (42′ st Camara), Allegra, Padulano (26′ st Mancino), Celiento [k] (37′ st Sabatino), Arrivoli, Percuoco, Tripicchio (44′ st Caruso), Forte, De Marco, Martiniello (42′ st Esposito).

A disposizione: Iurino, Cordato, Carbone, Potenza.

All. Buono Sergio.

Arbitro: Cevenini Fabio di Siena. Assistenti: Lo Calio Doriana di Seregno e Macchi Francesco di Gallarate.

Reti: 13′ pt Padulano, 49′ st Mancino.

Ammoniti: Provitolo, Allegra (A) Bartoli (M)

Espulsi: De Gol (M) al 32′ st per fallo da ultimo uomo.

Recupero: 4′ pt – 6′ st.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: Molfetta Official

SERIE D | NARDÒ-TEAM ALTAMURA 5-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE D | CAVESE-NOCERINA 6-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel