A TU PER TU con l’Avv. Leo Gironda – Levante Azzurro

Dopo la storica conquista delle semifinali regionali da parte delle nostre selezioni agonistiche nei rispettivi campionati di competenza, abbiamo deciso di intervistare uno dei protagonisti principali del nostro Settore Giovanile: l’avv. Leo Gironda

L’Avvocato è una figura di assoluto riferimento per quanto riguarda il nostro Settore Giovanile. Il suo operato, sia in fase di allestimento delle rose che durante lo svolgimento dei vari campionati, risulta decisioni per le sorti delle nostre selezioni, coordinando tutte le attività tecniche, logistiche ed organizzative

Ciao Avvocato, cosa significa, per chi ha lavorato da inizio stagione, la conquista della triplice semifinale?
“È una grandissima soddisfazione perché ci gratifica del duro lavoro svolto sin dal mese di giugno dello scorso anno per individuare i giusti profili da inserire nelle nostre formazioni che erano già di primissimo livello.
Consentitemi di rivolgere il mio particolare ringraziamento a tutto lo Staff del Settore Giovanile per il lavoro che stanno svolgendo”

Che giudizio dai sul primo turno delle Final Eight?
“Abbiamo incontrato delle avversarie di ottimo livello e questo ci rende ancor più orgogliosi per il risultato raggiunto”

Quali sono i prossimi obiettivi del nostro Settore Giovanile?
“Il prossimo obiettivo è senza dubbio proseguire il percorso e quindi siamo concentrati sulle semifinali. Quano finirà la stagione, speriamo il più tardi possibile, sono certo che diversi ragazzi faranno il salto di qualità trasferendosi in società professionistiche, viste le tante attenzioni che stanno suscitando con le loro prestazioni”

A proposito di futuro, questo weekend ha visto la partecipazione della nostra Under 13 al Trofeo Selis, come valuti le nuove leve?
“Abbiamo un ottimo gruppo, con individualità davvero importanti. Sono convinto che con con l’aggiunta di diversi profili provenienti dall’attuale Under 13 San Paolo Levante Azzurro potremo essere protagonisti anche nel prossimo campionato regionale Under 14”

Grazie Avvocato, buon lavoro!

Fonte: official page

Serie D Girone H, la classifica marcatori: sale Molinaro


Riportiamo, di seguito, la classifica cannonieri del girone H di serie D dopo l’ultimo turno di campionato.

Girone H
17 reti
Corvino V. (Fasano)

16 reti
Piccioni G. (Matera)

15 reti
Longo (Afragolese)

13 reti
Maffei C. (Bitonto)
Molinaro (Altamura)

12 reti
Foggia C. (Cavese)
Sosa F. (Altamura)

11 reti
Diaz A. (Martina)

10 reti
Banegas P. E. (Cavese)
Croce A. (Altamura)
Loiodice N. (Barletta)
Palazzo L. (Bitonto)
Vivacqua F. (Molfetta)

9 reti
Felleca F. (4 al Seregno e 5 al Brindisi)
Gagliardi M. (Cavese)

8 reti
Burzio P. (Casarano)
D’Anna S. (Brindisi)
Dambros L. (Nardò)
Dammacco G. (Brindisi)
Ferreira M. (Nardò)
Gjonaj E. (Nardò)
Maletic M. (Nocerina)
Opoola M. O. (Brindisi)
Saraniti A. (Casarano)
Tomi (Gladiator)

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Fonte:NotiziarioCalcio.com

Esclusiva: Luigi Conticchio (Manfredonia): ”Le nostre forzesono la fame ed il duro lavoro” 

Anche questa volta il giovane difensore coratino risponde alle domande con schiettezza e disponibilità: ”Non mi aspettavo una stagione così movimentata, però nulla ci ha distratto e i nostri obiettivi sono rimasti intatti. Manfredonia è una città che colpisce e sarà difficile dimenticare tutto ciò, nonostante abbiamo avuto pochi momenti per viverla da vicino.

Sono stato uno dei protagonisti? (ride prima di rispondere, ndr) non mi piace definirmi tale, però ne vado fiero poiché se si vocifera ciò riguardo me, vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro. Anche la mia crescita personale conferma i miei sacrifici, sento di essere maturato sia fisicamente che tecnicamente, ad esempio non ho più insicurezze nei contrasti e nel contatto fisico diretto.

In questo campo ci sono stato l’anno scorso quando giocavo con il Vieste, mi è sempre piaciuto e ora che i famigerati lavori che hanno tenuto i suoi cancelli sigillati per quasi un anno si possono considerare del tutto conclusi (l’intervista è stata fatta prima dell’ufficialità della riapertura), mi permetto di dire che è stupendo.

Mi dispiace che per questioni burocratiche ed amministrative gli appassionati non possano ancora assistere in loco almeno alle sedute d’allenamento (la struttura non è ancora considerata pienamente agibile a causa di circostanze legislative, solo i tesserati e gli addetti possono accedervi), però siamo sicuri che il loro affetto rimarrà identico. Non abbiamo mai nascosto il nostro disagio per tutta questa situazione, però nulla è riuscito ad abbatterci, la fame che ci contraddistingue ed il duro lavoro sono le nostre forze, non verranno mai meno.

Che tipo di difensore sono? Cerco di fare “il mio”, non voglio esagerare anche se in questi mesi ho imparato tanto, amo il vero gioco e il concetto di “palla a terra”, molto apprezzato da mister De Candia e di cui si parla tanto nei salotti televisivi sportivi, però sono disponibile a dare una mano ai compagni anche su altri aspetti. Varcare la metà campo avversaria non mi spaventa e se trovo il giusto inserimento riesco anche a segnare e la gara contro l’Unione Calcio Bisceglie ne è una testimone (Conticchio gonfiò la rete per due volte).

Senza dubbio, uno dei ricordi più belli che conserverò sarà la vittoria della Coppa Italia, l’abbiamo voluta a tutti costi. Affrontare il Corato o Bisceglie Calcio per noi sarabbe stato indifferente, vogliamo arrivare in finalissima e poter gridare “Serie D” con tutti i tifosi biancocelesti”.

Pres Foggia: “Clima sereno come mai non mai in questo momento”


Il presidente del Foggia, Nicola Canonico, risponde ad un articolo di Antenna Sud in cui si ventilava l’ipotesi di un clima tutt’altro che sereno attorno alla squadra, con il direttore sportivo Piergiuseppe Sapio ai ferri corti con Delio Rossi: “Mai come in questo periodo, procede tutto per il meglio. Siamo pronti per affrontare al meglio i playoff e il fatto che Sapio assista alle gare dallo Skybox non ha nulla a che vedere con il mister. Lo ha già fatto anche contro il Monterosi e in panchina c’era Somma”. 

Fonte:TuttoC.com

Udfinese-Napoli: Maradona perse il sonno per giocare nell’ultima di Zico a Udine

Udinese-Napoli del 1985: Diego, fra due aerei andata e ritorno per l’Argentina, segnò due gol nell’ultima partita del brasiliano davanti ai suoi tifosi

Diego è stanco, assonnato. È appena sceso dall’aereo, rientra da Buenos Aires e tra poche ore dovrà ripartire. Prima, però, deve giocare questa partita, hanno voluto a tutti i costi che lui ci fosse. È il 12 maggio 1985, penultima giornata di campionato, il Napoli è di scena a Udine dove si prepara la grande festa perché sarà l’ultima gara di Artur Antunes Coimbra, in arte Zico, allo stadio Friuli. Brasile contro Argentina: un classico. Per la classifica vale poco. Per l’orgoglio, tantissimo.

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Super Baglivo e l’Under 16 batte 6-0 la Fermana

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Fermo, 3 maggio 2023. Amichevole infrasettimanale per i giovani Under 16 della Rappresentativa di Lega Pro che al “Recchioni” di Fermo hanno giocato contro i pari età della Fermana. I ragazzi di Arrigoni si sono affermati nettamente vincendo 6-0 grazie alla tripletta di uno scatenato Gianmarco Baglivo (Virtus Francavilla) ed ai gol di Armanini, Drago e Cacciamani. Già nel primo tempo la Rappresentativa di Serie C segna due reti mettendo al sicuro il risultato. Nel secondo tempo altri quattro centri con il tris dell’attaccante pugliese.

Fermana Under 16: Bartiromo, Di Giacomo, Toscano, Terramoccia, Alidori, Catalano, Lattanzi, Capasso, Torricini P, Torricini D, Repupilli. Entrati nel secondo tempo: Coluccino, Arcangeli, Germani, Panzavuota, Vallesciani, Gabrielli, Tamburelli, Fugazza, Xarpineti, Pompili, Misikine, Ciarrocchi, Bushaj. All. Ganci
Rappresentativa Lega Pro Under 16: Ghisleri, Antoniacci, Zaffalon, Uliana, Moscati, Rizzo, Drago, Farina, Armanini, Delcarro, D’Antona. Entrati nel secondo tempo: Fioravanti, Collaro, Nespoli, Campolucci, Podrini, Forzieri, Pirrone, Baglivo, Merlo, Cacciamani. All. Arrigoni
Reti: 30′ Armanini, 33′ Drago, 9′ st Cacciamani, 11′-26′-32’st Baglivo

LEGA PRO

Napoli, Spalletti: “Ci stiamo gustando lo scudetto piano piano, è qualcosa che esce dagli schemi”

Alla vigilia della sfida di Udine l’allenatore del Napoli celebra una stagione da record: “Ne trarrà vantaggi il club, la città, ma anche tutti gli addetti a questo sistema”

“C’o stamme trizianne chiann chiann…”. Ce lo stiamo gustando lentamente. Luciano Spalletti apre così, in napoletano, la conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani a Udine, agli inizi del suo cammino di allenatore. “Sono legato a tanti a Udine. Dicono che ho un carattere difficile, ma stride con la mia lunga permanenza sulla panchina di poche squadre. È difficile trovare un altro che ha consumato la carriera solo in 4-5 squadre”. Spalletti lancia Kvara: ”Kvara è un calciatore stupendo, magnifico e delizioso. Un top player, nonostante la sua età. Lui deve imparare ancora tanto e quando lo farà diventerà micidiale, un super calciatore”.

Lo scudetto

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“Ho una squadra di purosangue e mi fa piacere che in poco tempo i ragazzi abbiano fatto vedere a tutti le loro…

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Monopoli, settimana di allenamenti al mattino. Domani test a Bitonto


Il Monopoli ha fissato i prossimi appuntamenti per la settimana. La squadra di Ferrari, che l’11 maggio sfiderà il Latina nel primo turno dei playoff, si allenerà alle 10:30 al centro sportivo “Carrieri” venerdì e sabato, mentre domenica mattina è prevista una seduta allo stadio “Veneziani”. Domani, alle 14:30, allenamento congiunto contro il Bitonto, formazione di Serie D, allo stadio “Nicola Rossiello”. 

Fonte:TuttoC.com

Palla lunga e pedalare: l’intuizione del ragioner Reep che fa ancora discutere

Dalla Raf ai campi di calcio, le analisi dell’autodidatta analista inglese portarono a una delle teorie calcistiche che ancora scatena dibattiti

Charles Reep era un ragioniere. Lavorava per la Raf, la Royal Air Force di Sua Mestà, ma non volava sugli aerei, non combatteva nei cieli durante la Seconda Guerra Mondiale: stava chiuso in ufficio a fare conti su conti e il suo orgoglio era che, alla fine della giornata, tutto tornava. Mai un errore, mai una cifra fuori posto. La stessa pignoleria la applicava al calcio, la sua grande passione. Se non gli era piaciuta una partita, magari dello Swindon Town che era la sua squadra del cuore, si prendeva la briga di studiare, azione per azione, lo svolgimento della sfida e poi ne traeva le opportune conclusioni.

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