Avellino-Foggia: le ultime dai campi

Al “Partenio” va in scena una sfida tra due squadre che hanno vissuto un avvio di stagione non semplicissimo: l’Avellino presenta oggi il nuovo tecnico Michele Pazienza, dopo le due sconfitte in altrettante gare; il Foggia, con una squadra ancora in cantiere, prova a dare continuità alla vittoria casalinga della scorsa giornata.

QUI AVELLINO
Per il nuovo mister dei Lupi, Michele Pazienza, è la partita del cuore: sanseverese di nascita, cresciuto ed esploso nel Foggia di Marino, dei satanelli poteva diventare il mister dopo l’addio di Delio Rossi la scorsa estate. Pazienza dovrebbe schierare un 3-5-2, con Rigione (ex della gara) e Pane arruolabili, di rientro dalle squalifiche. A centrocampo Armellino si candida ad una maglia dal primo minuto. Un altro ex della gara (l’attaccante Gori) contende una maglia a Marconi per un posto accanto a Patierno.


QUI FOGGIA
Nel 4-3-1-2 di Cudini dovrebbe ritrovare spazio in attacco Tounkara, di rientro dalla squalifica: accanto a lui, confermato Tonin, match-winner della sfida tra Foggia e Giugliano. Schenetti sarà schierato sulla trequarti. Salvo sorprese il centrocampo dovrebbe essere composto da Martini, Marino e Di Noia. Il vero dubbio, amletico, è per il ruolo di portiere: dopo un’estate in cui si pensava che il ballottaggio dovesse essere tra l’argentino Dalmasso ed il neo arrivato Cucchietti, col Giugliano Cudini ha schierato addirittura Nobile, dopo un precampionato fuori rosa. La porta dovrebbe essere affidata nuovamente a Nobile.


PROBABILI FORMAZIONI
AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cionek, Benedetti, Rigione; Cancellotti, Dall’Oglio, Armellino, Sannipoli, Tito; Patierno, Marconi. Allenatore: Michele Pazienza.
FOGGIA (4-3-1-2): Nobile; Garattoni, Carillo, Marzupio, Rizzo; Martini, Marino, Di Noia; Schenetti; Tounkara, Tonin. Allenatore: Cudini.
UFFICIALI DI GARA: Roberto Lovison di Padova, coadiuvato da Nicolò Moroni di Treviglio e Francesco Romano di Isernia. Quarto uomo: Gerardo Simone Caruso di Viterbo.

COPERTURA TV
Gara trasmessa in Diretta TV su Sky Sport 252 ed in streaming su Now. Entrambi i servizi sono riservati agli abbonati.

Potenza-Monopoli. Amarcord per mister Alberto Colombo. Le probabili


Non sarà mai una partita qualunque per mister Alberto Colombo. La sfida contro il Monopoli è, per l’ex tecnico del Pescara, un ritorno ad un recente passato fatto di emozioni e di ricordi positivi. Non manca qualche rammarico visto le prospettive che potevano esserci e che non si sono concretizzate. Un’esperienza che il mister del Potenza non ha mai dimenticato. Ma ora Colombo è focalizzato sul suo lavoro con i rossoblù lucani. E dalle parole e dal modo di lavorare del tecnico ex biancoverde la sua verve e la sua professionalità non sono assolutamente cambiate. Tanta disciplina e tanto lavoro per plasmare una squadra forte e competitiva. La società del presidente Macchia è stata chiarissima. Con una campagna acquisti fatta in una certa maniera le ambizioni sono alte. Il Potenza vuole essere protagonista in questo campionato. L’inizio di stagione è stato chiaroscuro. Ma attenzione. La sconfitta di Latina non deve ingannare. Il Potenza si è espresso con un calcio propositivo e aggressivo. E’ mancata attenzione sulla fase difensiva dove i miglioramenti devono arrivare nel più breve tempo possibile. Colombo vuole più equilibrio da parte dei suoi ragazzi. Pretende già contro il Monopoli risultati in tal senso. Maturità e personalità ma anche maggiore cura dei dettagli sulla fase difensiva. La vittoria contro il Monopoli darebbe tanta convinzione ed entusiasmo ad un ambiente che si aspetta tanto. Le attese sono alte. La proposta di gioco del Potenza ha già incuriosito gli addetti ai lavori ma ha anche fatto storcere il naso a qualcuno. Obiettivo, dunque, zittire gli scettici e conquistare i tre punti per tornare a correre dopo la sconfitta in terra laziale contro il Latina. La vittoria contro il Brindisi, nella prima giornata, non va comunque dimenticata. Proprio li si sono dimostrate già le qualità offensive di questa compagine. D’altra parte a Potenza arriva un Monopoli un po’ ferito da una vittoria che sembrava a portata di mano contro il Monterosi ma che non è arrivata per delle disattenzioni che hanno fatto arrabbiare e non poco mister Tomei. La prima uscita contro i laziali ha visto un Gabbiano molto propositivo e di qualità nella fase offensiva ma troppo vulnerabile dietro facendosi sorprendere con troppa facilità. In settimana si sarà sicuramente parlato di questo. Il presidente Rossiello si sarà fatto sentire considerando la sua legittima esigenza di consolidare questa squadra in questa categoria. Non si voglio cali di tensione che in questo campionato possono costare caro contro qualunque squadra. La trasferta sarà difficile contro una squadra di qualità e ben allenata. Il Monopoli, però, proverà a fare una partita di sostanza e di maggiore attenzione provando a ripartire con i suoi giovani promettenti a partire da Borello per finire a D’Agostino. Per non dimenticare i guizzi dell’oramai veterano Starita. Nei precedenti a Potenza vi sono otto vittorie per i lucani, quattro quelle del Monopoli e cinque pareggi.

QUI POTENZA. Settimana di lavoro intenso in casa Potenza con tutti i giocatori che hanno affrontato gli allenamenti provando a far crescere la propria condizione fisica. Per questa partita mister Colombo potrebbe optare per un 3-5-2 con Caturano e Di Grazia di punta e chiavi del centrocampo affidate a Prezioso e Schiattarella. In difesa non dovrebbe cambiare lo scacchiere rispetto alla trasferta di Latina portiere compreso. Si attende un buon pubblico che cercherà di portare i propri beniamini verso la vittoria. Obiettivo dimenticare Latina e tornare alla vittoria per riprendere il cammino

QUI MONOPOLI. Per il Monopoli prima trasferta stagionale contro il Potenza. Squadra che si è allenata con quasi tutti gli effettivi a disposizione. L’asset tattico non dovrebbe cambiare rispetto alla sfida interna contro il Monterosi. Nonostante la partita in trasferta sarà un modulo piuttosto offensivo con il 4-2-3-1. In avanti dovrebbe esserci sempre Simone con Borrello, Starita e D’Agostino subito dietro. In difesa favorito Cargnelutti su Angileri in quanto la sua forma è ancora in divenire. Si è lavorato molto sugli altri attaccanti ( su tutti Santaniello e Spalluto) soprattutto sulla condizione fisica cosi come confermato da Tomei in conferenza stampa. A centrocampo dovrebbero partire dal primo minuti Vassallo e De Risio

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.20:

POTENZA ( 3-5-2): Gasparini; Gyamfi, Sbraga, Verrengia; Hadziosmanovic, Prezioso, Laaribi, Schiattarella, Volpe; Caturano, Di Grazia. A disp.: Alastra, Candellori, Mata, Saporiti, Pisapia, Steffè, Rossetti, Gagliano, Asensio.  All. Alberto Colombo

MONOPOLI ( 4-2-3-1): Perina; Cargnelutti, Fazio, Ferrini, De Santis; De Risio, Vassallo; Borrello, Starita, D’Agostino; Simone. A disp.: Alloj, Botis, Sorgente, Dibenedetto, Angileri, Cristallo, Piarulli, Mazzotta, Hamlili, Iaccarino, Santaniello, Peschetola, Spalluto, Riccardi. All. Francesco Tomei

Arbitro: sig.ra Maria Marotta di Sapri (SA); assistenti Pocheddu/Brunozzi. Quarto ufficiale sig. Liberato Maione di Ercolano (NA)

Fonte:TuttoC.com

Catania-Picerno, voglia di emergere. Le probabili formazioni.


Voglia di emergere da una parte, continuare a stupire dall’altra. In sintesi, Catania-Picerno. Gli etnei di mister Fabbiani, dopo l’esordio con sconfitta al “Cibali” contro il Crotone e dopo il riposo “forzato” a causa dell’indisponibilità dello “Iacovone” di Taranto per i noti fatti di Taranto-Foggia (stadio che avrebbe ospitato la gara fra Brindisi e Catania), vogliono ripartire con una vittoria e iniziare la marcia verso le zone alte della classifica. Di contro troveranno un Picerno voglioso di confermare il suo ottimo stato di forma e proseguire il suo buon inizio di campionato, vittoria di misura all’esordio nel “bunker” sempre ostico della Virtus Francavilla e pari interno contro il Taranto per 1-1 in diretta nazionale su Rai Sport. Match dunque tutt’altro che banale e che si preannuncia scoppiettante, palla al centro questa sera alle 20:45. Il teatro è il glorioso stadio “Massimino” dove il Picerno tornerà per la terza volta nella sua storia in questo impianto. Sono 2 infatti i precedenti fra gli etnei e i lucani, bilancio di assoluta parità con una vittoria per parte. 1-0 per il Catania nel primo incontro con rete di Mazzarani nella stagione 2019/20, 1-0 per il Picerno con rete di Reginaldo nella stagione 2021/22.

QUI CATANIA. 

Non faranno parte del match contro il Picerno Chiarella, Dubickas, Palermo, Popovic e Rapisarda oltre lo squalificato Lorenzini che sconterà la terza delle quattro giornate di squalifica. Mister Tabbiani dovrebbe confermare il 4-3-3 con qualche piccola variante rispetto alla gara persa contro il Crotone, da registrare una probabile maglia da titolare per Di Carmine. Ballottaggio a centrocampo fra Ladinetti e Rizzo ma occhio anche a Deli. Chiricó e Marsura dovrebbero assistere l’unica punta che potrebbe essere Sarao.
 

QUI PICERNO

Pochi dubbi di formazione per Mister Longo che potrebbe addirittura riproporre lo stesso 11 iniziale visto nel “monday night” contro il Taranto. Summa fra i pali, difesa a 4 con Pagliai, Garcia, Gilli e Guerra. Gallo e De Ciancio a comporre il duo di centrocampo. Ballottaggio sulla trequarti fra Albadoro, Ceccarelli, De Cristofaro, Graziani ed Esposito, certo della maglia titolare è Murano che agirà come unica punta nel 4-2-3-1 disegnato dall’allenatore dei lucani.

Ecco le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

CATANIA (4-3-3): Livieri; Castellini, Silvestri, Curado, Mazzotta; Zammarini, Rizzo, Rocca; Chiricò, Sarao, Marsura. All. Tabbiani. 
PICERNO (4-2-3-1): Summa; Pagliai, Gilli, Garcia, Guerra; De Ciancio, Gallo; Graziani, Albadoro, Esposito; Murano.

Fonte:TuttoC.com

Virtus Francavilla-Crotone, obiettivo riscatto per entrambe. Le probabili


Due squadre con obiettivi opposti, due squadre che questa sera alle 20:45 cercano riscatto. La terza giornata del Girone C mette di fronte Virtus Francavilla e Crotone, entrambe desiderose di dare una sterzata al proprio inizio di stagione. La Virtus Francavilla punta alla salvezza, ma ha cominciato nel peggiore dei modi. Due sconfitte, zero gol fatti chiedono una risposta in un match molto difficile contro una delle candidate alla promozione. I passi avanti fatti contro il Benevento rispetto all’esordio casalingo fanno ben sperare. La squadra è cambiata molto e mister Villa deve avere il tempo di trovare le giuste soluzioni. Fare punti aiuterebbe il processo di crescita. Dall’altra parte in Puglia arriva il Crotone che come detto punta a tornare in Serie B. La squadra di Zauli dopo un ottimo inizio con la vittoria di Catania ha perso sorprendemente in casa contro la Turris. Un passo indietro preoccupante che solo con un pronto riscatto non diventerà un campanello di allarme. In un Girone C, come sempre, molto competitivo perdere troppi punti all’inizio potrebbe diventare anche fatale.

Nell’ultimo (e unico) precedente tra le due squadre giocato in Puglia a febbraio di quest’anno, il Crotone ha vinto 2-1 grazie ai gol di D’Ursi e Gomez. In questa partita l’anno scorso esordì Zauli sulla panchina dei rossoblù al posto di Franco Lerda, un esordio fortunoso. Le due squadre si sono affrontate due volte, entrambe nello scorso campionato ed entrambe volte ha vinto la squadra pitagorica.

20:45 Virtus Francavilla v Crotone SEGUI la partita IN STREAMING SU LIVE NOW

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Il modulo è il dubbio principale di mister Villa che potrebbe trasformare il 3-5-2 visto finora in un 3-4-2-1 con il lancio dal primo minuto di Giovinco e Macca, in vantaggio su Biondi, sulla trequarti alle spalle di Artistico favorito su Zuppel. Verso la panchina Polidori. A centrocampo l’escluso sarebbe Izzillo con Di Marco e Fornito al centro e Carella e De Marino che punta al sorpasso su Nicoli sulle fasce. Altra ipotesi è lo spostamento di Di Marco sulla fascia destra con uno tra Risolo e Izzillo in mezzo. In difesa dovrebbe essere confermato il terzetto composto da Accardi, Gavazzi e Monteagudo. In porta ci sarà Forte.

QUI CROTONE  – Zauli ritrova D’Errico che ha scontato il turno di squalifica e deve scegliere se lanciarlo dal primo minuto sulla trequarti nel 4-2-3-1 che il tecnico confermerà anche in Puglia. Tanti i dubbi da sciogliere per il tecnico, come detto D’Errico e Vitale sì giocano un posto al centro della batteria dei trequartisti completata da D’Ursi e Tribuzzi. In avanti Tumminello resta favorito su Vuthahj per il ruolo di prima punta. In difesa, davanti a Dini, scalpita Loiacono che potrebbe scalzare Papini e giocare accanto a Gigliotti. Sulle fasce verso la conferma Leo e Giron. Altro ballottaggio in mediana dove un Vitale escluso dalla trequarti potrebbe affiancare Petriccione. A partire dalla panchina, in questo caso, sarebbe Felippe.

Queste le probabili formazioni della partita che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com, leggendo i consueti Top&Flop al termine della gara.

Virtus Francavilla (3-4-2-1): Forte; Accardi, Gavazzi, Monteagudo; Carella, Di Marco, Fornito, De Marino; Giovinco, Macca; Artistico. A disposizione:: Carretta, Lucatelli,Izzillo, Serio, Yakubiv, Fekete, Lo Duca, Latagliata, Risolo, Polidori, Zuppel, Nicoli, Biondi. Allenatore: Alberto Villa.

Crotone (4-2-3-1): Dini; Leo, Loiacono, Gigliotti, Giron; Petriccione, Felippe; D’Ursi, Vitale, Tribuzzi; Tumminello. A disposizione: D’Alterio, Bove, Crialese, Papini, Spaltro, Bruzzaniti, D’ Errico, Giannotti, Rojas, Vinicius, Gomez, Jurcec, Pannitteri, Vuthaj. Allenatore: Luciano Zauli.

Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli. Assistenti: Mattia Regattieri di Finale Emilia e Andrea Zezza di Ostia Lido. Quarto uomo: Alessandro Colelli di Ostia Lido.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Chukwu salva Mignani. Zampata del giovane biancorosso e 1-1 a Pisa

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Se siamo davanti ad un predestinato sarà solo il tempo a dirlo ma, per il momento, Hemsley Akpa-Chukwu 18 anni compiuti da un paio di mesi il suo l’ha fatto. All’ “Arena Garibaldi” di Pisa biancorossi sotto grazie ad una bordata di Beruatto ma salvati, nel finale, da una zampata del giovane attaccante belga buttato nella mischia da Michele Mignani.

A Pisa il tecnico genovese si affida al 4-3-3 con il tridente Nasti, Sibilli e Morachioli. In difesa ancora spazio a Zuzek mentre a centrocampo esordio dal primo minuto per l’ex Benevento Acampora. Pisa di Alberto Aquilani con il 4-2-3-1 con Moreo come terminale offensivo supportato dal tridente Arena, D’Alessandro e quel Valoti tanto inseguito in estate dal diesse Polito.

Dopo una fase iniziale di studio alla prima vera occasione il Pisa passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio piazzato la palla finisce a Pietro Beruatto che non ci pensa su e scaglia un bolide che batte Brenno portando i nerazzurri di casa sul 1-0. Lo schiaffo subito non sveglia più di tanto un Bari sonnolento con il solo Sibilli a rendersi un pò più vivace ma senza pungere la sua ex squadra.

Nella ripresa è Marco Nasti a suonare la carica con il tiro dell’ex Cosenza che viene respinto dal portiere Nicolas. Girandola di cambi per mister Mignani che inserisce il classe 2005 Akpa-Chukwu ed è proprio il giovanissimo puntero biancorosso a togliere le castagne dal fuoco: minuto 84′ azione insistita di Dorval sulla destra e pallone in mezzo per la zampata sottoporta di Akpa-Chukwu. Nicolas battuto e 1-1 all'”Arena Garibaldi” con ancora un piccolo patrimonio di minuti da sfruttare per tentare il colpaccio. Arrembaggio che sembra ancora più possibile con l’espulsione di Nagy che lascia i toscani in 10. Purtroppo però, malgrado la superiorità numerica, il Bari non riesce a creare azioni pericolose e la gara termina in pareggio.

Continua il periodo di imbattibilità dei galletti che conquistano un punto in una gara che per larghissimi tratti ha avuto poco da dire. Biancorossi che dimostrano, ancora una volta, limiti evidenti nella costruzione di azioni pericolose che anche a Pisa si sono viste con il contagocce.

ANTONIO GENCHI

Avellino-Foggia, la sfida per ripartire: le probabili formazioni


Tra Avellino e Foggia sarà una sfida per ripartire. Per i campani la ripartenza sarà quella che dovrà servire per accantonare la brutta partenza, con ultima sconfitta patita in quel di Castellammare di Stabia, costata la panchina all’allenatore Massimo Rastelli. Al suo posto gli avellinesi hanno chiamato Michele Pazienza, pronto a ripartire ed a sollevare una situazione parsa delicata. Di contro i pugliesi avranno avranno davanti la prima trasferta dopo i fatti molto più che spiacevoli dello Iacovone, da cancellare assolutamente, per dimostrare che il vero calcio è solamente quello giocato e fatto di un sano tifo, magari anche con qualche sfottò, perché no.

Dirigerà l’incontro il Sig. Roberto Lovison della sezione di Padova, coadiuvato da Nicolò Moroni di Treviglio e Francesco Romano di Isernia. Atteso il tutto esaurito al Partenio, il secondo consecutivo. 

Qui Avellino – Il nuovo mister Pazienza, presentato a stampa ed addetti ai lavori nel corso della settimana, decide per la convocazione di 24 giocatori, tra i quali non figurano ancora gli infortunati Maisto e Russo. Tra i convocati non sono presenti nemmeno Casarini e Mazzocco, entrambi esclusi dalla lista dei 24 calciatori presentati in Lega. 

Qui Foggia – Cudini, dal canto suo, potrà contare sull’apporto dei propri tifosi in questa delicata trasferta, oltre che sulle prestazioni di un nuovo giocatore: l’italo-ghanese Subatan Idrissou, ex Pro Sesto.

Le probabili formazioni:

Avellino (3-5-2): Ghidotti; Mulè, Cionek, Rigione; Cancellotti, Dall’Oglio, Palmiero, D’Angelo, Tito; Patierno, Marconi. All. Michele Pazienza.
Foggia (4-3-1-2):  Nobile; Garattoni, Marsupio, Carillo, Rizzo; Martini, Marino, Di Noia; Schenetti; Tonin, Embalo. All. Mirko Cudini.

Fonte:TuttoC.com

Catania, Tabbiani: “Palermo vuole andare via. Ora pensiamo al Picerno”


Luca Tabbiani, tecnico del Catania, in conferenza stampa ha presentato la sfida al Picerno, come riporta Catanista.com, parlando anche delle ultime novità di mercato: “Marco Palermo ci ha comunicato la volontà di andare in un altro posto e cercare, ma non è un cosa definitiva e stanno parlando. Non è nessuna volontà della società o del mister, penso che sia una cosa che si possa anche risolvere, non so bene le dinamiche ma il pensiero è che non è stata assolutamente una mia volontà e magari è stato un momento. Non abbiamo parlato di una possibile sostituzione all’interno della rosa. È logico che se un giocatore esprime la volontà di andare sia giusto accontentarlo, ma ancora non ne ho parlato con il Direttore. Penso che oggi, senza nulla togliere a Marco, la priorità sia pensare alla partita di domani.

Dobbiamo concentrarci sulla gestione mentale e fisica dei prossimi 42 giorni visto che giocheremo in maniera assidua. Quella di domenica è una partita sicuramente con delle insidie. C’è molto equilibrio fra tutte le squadre. Noi abbiamo la necessità di fare risultato, affronteremo una squadra che gioca bene e contro un allenatore che stimo molto e sono contento di rivedere. E’ una squadra che già lo scorso anno ha fatto un bel percorso, noi da parte nostra dobbiamo provare a fare la stessa prestazione vista con il Crotone”.

Fonte:TuttoC.com

Avellino, in quattro out contro il Foggia: l’elenco dei convocati


L’Avellino, in vista della sfida contro il Foggia, ha reso nota l’elenco dei calciatori scelti da mister Pazienza. Assenti Maisto e Russo per infortunio, mentre Casarini e Mazzocco non sono stati inclusi nella lista dei 24 che il club ha presentato in Lega. Di seguito i convocati: 

Portieri: 1 Pane, 12 Pizzella, 22 Ghidotti;

Difensori: 2 Ricciardi, 3 Tito, 5 Benedetti, 7 Falbo, 13 Mulè, 14 Cancellotti, 16 Rigione, 26 Cionek;

Centrocampisti: 4 Sannipoli, 6 Palmiero, 21 Armellino, 23 Dall’Oglio, 27 D’Angelo, 33 Pezzella;

Attaccanti: 8 Varela, 9 Patierno, 11 Sgarbi, 31 Marconi, 35 Gori, 55 Tozaj, 77 D’Amico.

Fonte:TuttoC.com