Monza, Lega Serie A: “A Palladino il premio Coach of the Month di aprile”

Il riconoscimento sarà consegnato all’allenatore dei brianzoli nel pre-partita di Monza-Roma

Il premio Coach Of The Month di aprile è stato assegnato all’allenatore del Monza Raffaele Palladino. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Monza-Roma, in programma mercoledì 3 maggio 2023 alle ore 21.00 allo “U-Power Stadium” di Monza. Il premio è stato assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare.

Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 28ª alla 32ª della Serie A TIM 2022/2023. “Alla prima stagione da allenatore in Serie A TIM Raffaele Palladino si è subito imposto come uno dei tecnici più talentuosi del campionato – ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A -. Da quando il coach campano si…

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Juve, Tacchinardi: “Altro che torti arbitrali, bisogna tirare fuori l’orgoglio. E vorrei in campo 11 Gatti”

“Quando la squadra ha messo in campo fame e cuore ha fatto risultato, quando invece si è limitata al compitino… E su Del Piero…”

Alessio Tacchinardi non ci sta. Ex bianconero dall’indomito furore agonistico, capace con la Juve di vincere 14 trofei, è incredulo, ma anche molto deluso, di fronte a una stagione bianconera che giudica incomprensibile sul piano dell’atteggiamento: “Con la sua storia e il suo Dna, partite come quella vista nella semifinale di ritorno contro l’Inter sono davvero inaccettabili, mi auguro che la società si sia fatta sentire”.

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Mimmo De Gregorio ricorda il Presidente Franco Jurlano nell’ anniversario della sua scomparsa: “Era un Maestro di vita”.

di Danilo Sandalo

Il 2 maggio del 2007 se ne andava, all’ età di 79 anni, l’ ex Presidente del Lecce, Franco Jurlano.
Una figura estrosa e vulcanica quella del grande dirigente salentino, capace di guidare il Lecce per ben 18 anni consecutivi, dal 1975/76 fino alla disastrosa quanto sciagurata annata del 1994/95.
A Lui sono legati gli anni d’ oro della storia leccese e salentina, anni in cui si uscì dall’ anonimato socio culturale in cui era relegato non solo il Salento, ma bensì un pò tutto il Sud Italia, quasi snobbato da quel nord che si è contribuito a far sviluppare, grazie alla forza lavoro dei tanti figli del meridione emigrati in cerca di lavoro, fortuna e una vita migliore.
Sotto la sua presidenza infatti il Lecce conobbe per la prima storica volta la Serie A, grazie all’ impresa dei ragazzi di Eugenio Fascetti e del direttore Mimmo Cataldo.
Epopea che ebbe il suo culmine verso la fine degli anni ’80 quando con Carlo Mazzone in panchina si conquistò il nono posto in classifica, il risultato più prestigioso mai raggiunto dal club leccese.
In un periodo storico in cui il calcio è stato ridotto a mero business, a prodotto da vendere come cibo in scatola, ricordare una figura dalla grande caratura e spessore, sia umano che passionale, diviene indispensabile come forma di “resistenza” e nello stesso tempo di recupero della nostra storia e tradizioni.
A ricordarlo è Mimmo De Gregorio, grandissimo giornalista e tifoso del Lecce, che proprio il Presidente Franco Jurlano voleva a suo fianco, non solo per le partite in casa, ma anche e soprattutto per quelle in trasferta.

Premesso che Franco Jurlano non è stato solo un ottimo Presidente, ma anche e soprattutto un grande Maestro di vita. Io lo ricordo perchè, con il suo modo di fare e di dialogare, ha saputo dare una svolta all’intero movimento calcistico italiano. Tra i tanti aneddoti che potrei raccontate, mi piace ricordarne uno in particolare che racchiude quello ch’è stato il suo carattere vulcanico e decisionale.
Durante l’ estate del 1985, esattamente il 10 luglio, ci trovavamo al calciomercato di Milanofiori dove eravamo in attesa dell’arrivo dall’Argentina di Barbas e Pasculli, quando all’improvviso sentimmo le mura dell’albergo “tremare”: era Franco Jurlano che, saputo di una richiesta suppletiva di 15 milioni in più del prezzo concordato, si stava a dir poco arrabbiando, giusto per usare un eufemismo, dicendo che non si sarebbe mai piegato a questa ulteriore richiesta “estorsiva”.

Per fortuna, grazie all’intervento di Mimmo Cataldo, tutto si risolse per il meglio.
Infine, siccome l’albergo dove alloggiavamo distava 15 chilometri dall’aeroporto, la battuta che fece il Presidente, rigorosamente in dialetto leccese, e che mi colpì in modo particolare fu “questi signori vogliono in più un milione a chilometro”! A quel punto ci fu un forte applauso, tanto approvatorio quanto liberatorio per il risultato ottenuto!

Juve, la denuncia di Cuadrado: “Troppi episodi con noi”. Quali sono?

Con il pareggio di Bologna, la Juventus è giunta a quattro partite di fila in Serie A senza la vittoria ed è anche incappata nel terzo errore dal dischetto (record in A condiviso con la Roma). A ciò si aggiunge una situazione anomala, il mancato funzionamento del monitor del Var per gran parte della gara. Tanto che sui due episodi dubbi del match non sarà l’arbitro Sozza a decidere dopo aver rivisto le immagini, ma il Var Mazzoleni, che in entrambi i casi opterà per l’assegnazione del calcio di rigore (intervento di Danilo su Orsolini al 10′ e fallo di Lucumi su Milik al 29′). Una situazione che ha fatto andare su tutte le furie Cuadrado, tanto in campo che nel dopo gara, quando non solo è tornato sull’episodio del Dall’Ara ma ha pure allargato il raggio della lamentela: “C’è un po’ di arrabbiatura perché a questi livelli non può non funzionare il monitor. Prima c’era un fallo chiarissimo, se non lo va a guardare rovina tutto il lavoro che noi facciamo in campo:…

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PROGRAMMA GARE SECONDO TURNO FASE DEL GIRONE

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COMUNICATO UFFICIALE N. 82/PR4 del 2 Maggio 2023

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LEGA PRO

Serie A: Abisso arbitrerà il match-scudetto del Napoli, Irrati per la Lazio

Ecco le designazioni per le partite del prossimo turno di campionato, in programma tra domani e giovedì

Sarà Rosario Abisso della sezione di Palermo a dirigere Udinese-Napoli giovedì sera alle 20.45 alla Dacia Arena, posticipo della 33ª giornata che potrebbe consegnare lo scudetto ai partenopei. Con lui i guardalinee Valeriani e Garzelli, il quarto uomo Colombo e al Var Doveri e Paganessi. La squadra di Spalletti potrebbe però festeggiare già domani se la Lazio non batterà il Sassuolo: fischietto a Irrati. Fourneau dirigerà invece Juve-Lecce, mentre Verona-Inter è stata affidata a Orsato, Milan-Cremonese a Pairetto, e Monza-Roma sarà arbitrata da Chiffi.

Designazioni

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Queste le designazioni complete del prossimo turno di campionato:
Atalanta-Spezia (ore 18): Marinelli di Tivoli (Passeri-Costanzo/IV: Manganiello; var: Guida, avar: Giua)
Juventus-Lecce (ore 18): Fourneau di Roma 1 (L. Rossi-Tolfo/IV: Ghersini; var: Abbattista, avar: Mariani)
Salernitana-Fiorentina…

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