Cori razzisti in Juve-Inter, 171 daspo dalla Questura

I provvedimenti della Questura di Torino dopo la gara di andata di Coppa Italia con l’Inter

La Questura di Torino ha annunciato che 171 i tifosi della Juventus saranno colpiti da provvedimento Daspo. La decisione arriva alla fine dell’inchiesta della Digos del capoluogo piemontese dopo i cori razzisti del 4 aprile scorso, nella semifinale di andata tra Juventus e Inter all’Allianz Stadium. In quella occasione Lukaku fu oggetto di cori e ululati lanciati da un settore del primo anello della Curva Sud cori. A quanto si apprende, gli insulti a sfondo razzista vennero lanciati da 250 persone.

L’inchiesta

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Lukaku fu punito con il cartellino giallo (era già stato ammonito e fu espulso) per avere esultato con un dito sulle labbra. La sua squalifica è stata poi graziata.

Sono in corso ancora indagini per identificare tutti i coinvolti nella vicenda. Alcuni identificati appartengono ai gruppi ultrà bianconeri. I 171 in questione, oltre che dal Daspo, sono stati raggiunti da…

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V. Francavilla, niente vacanze: la squadra si allenerà fino a fine maggio


Altro che vacanze per la Virtus Francavilla: la sconfitta contro la Viterbese, che ha lasciato i virtussini fuori dai play-off, non è piaciuta alla società che, come riporta TuttoCalcioPuglia.com, ha rinviato il rompete le righe nonostante l’assenza di ulteriori impegni ufficiali. La squadra di Calabro proseguirà gli allenamenti fino alla fine di maggio. 

Fonte:TuttoC.com

Consiglio Direttivo di Lega Pro

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Firenze, 24 aprile 2023. Si è svolto oggi il Consiglio Direttivo Straordinario di Lega Pro, nel corso del quale si è discusso dei procedimenti pendenti dinanzi alla giustizia sportiva che coinvolgono alcuni club di Serie C.

Il Consiglio Direttivo di Lega Pro, in ragione di quanto sopra, ha deciso di rinviare la riunione tra le squadre che avrebbero dovuto partecipare ai playoff programmata per oggi ed ha stabilito che nel corso della prossima riunione di Consiglio, in programma il 27 aprile, sarà fatto il punto della situazione e saranno prese eventuali nuove decisioni.

LEGA PRO

Alino Diamanti si ritira a 39 anni, il post su Instagram

Dal 2019 è al Western United in Australia, con cui sabato giocherà l’ultima gara. Con la Nazionale 17 presenze e 1 gol. Saluta uno dei trequartisti più talentuosi degli ultimi anni

A 39 anni Alessandro Diamanti, detto Alino, sinistro intriso di fantasia e lingua tagliente, ha deciso che può bastare. L’ex azzurro, dal 2019 in Australia col Western United, club di Melbourne, ha annunciato il ritiro dal calcio con un lungo post su instagram. “Quella di sabato sarà la mia ultima partita – scrive -. Non sono stato un giocatore da 100 trofei, ma sono stato un giocatore che si è sentito amato, dai miei cari e da tutte le migliaia di persone che mi seguono da più di vent’anni”

La carriera

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Nato a Prato e sbocciato nel mitico Santa Lucia (da lì son passati anche Paolo Rossi e Christian Vieri), ha solcato il calcio di vertice per oltre 20 anni. Fiorentina, Bologna, Brescia, Palermo, Atalanta, Perugia e Livorno le principali tappe in Italia; West Ham e Watford in…

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Pres Potenza: “Vogliamo andare in Serie B per rimanerci a lungo”


Conferenza stampa per Donato Macchia, presidente del Potenza, che ha voluto tracciare un bilancio di una stagione regolare positiva per i lucani, ora attesi dal derby con il Picerno nei play-off: “Abbiamo battuto la squadra più forte del campionato, il Catanzaro, che è venuta qui senza regalarci nulla. Il nostro percorso è stato altalenante ma la struttura e la qualità dei nostri giocatori è inferiore solo a Catanzaro e Crotone. Questo non significa che dovevamo arrivare terzi, il nostro obiettivo iniziale era quello di mantenere la categoria, ci siamo riusciti con alcune giornate d’anticipo e alla fine siamo andati anche ai play-off. Ora ci godiamo questo grande successo, ringrazio la squadra, il mister e la dirigenza. La nostra programmazione è di medio-lungo termine, continueremo a farla indipendentemente dalla qualificazione agli spareggi promozione. Ci tengo a sottolineare la presenza dei tanti giovani in campo e i risultati del settore giovanile, ma non dobbiamo cullarci sugli allori perché c’è ancora tanto da fare”. Macchia fissa gli obiettivi a lungo termine: “Noi non abbiamo fretta di andare in Serie B o in Serie A, perché quando ci arriviamo, ci vogliamo rimanere a lungo. Per farlo ci vogliono programmazione e infrastrutture. Amiamo Potenza, amiamo la nostra terra e chiedo a tutti di farci lavorare perché ci mettiamo il cuore, il lavoro e i capitali”. 

Fonte:TuttoC.com

Boniek: “Juve-Napoli, troppi errori di Fabbri. E se i bianconeri andranno in finale con la Roma…"

Boniek: “Juve-Napoli, troppi errori di Fabbri. E se i bianconeri andranno in finale con la Roma…”
L’ex fuoriclasse polacco: “Entrambe favorite in semifinale. Il calcio italiano è il più difficile, se giochi bene qui puoi farlo in tutto il mondo”
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Girone C, la classifica marcatori della regular season: Iemmello senza rivali


Catanzaro sugli scudi in tutte le classifiche del girone C, compresa quella dei marcatori. Pietro Iemmello sfiora quota 30 e stacca di 9 lunghezze Cosimo Patierno e Facundo Lescano. Completano la top five Salvatore Caturano, scivolato fuori dal podio proprio all’ultima giornata e un altro giocatore del Catanzaro, Tommaso Biasci. 

Iemmello (Catanzaro) 28
Patierno (Virtus Francavilla) 19
Lescano (Pescara) 19
Caturano (Potenza) 17
Biasci (Catanzaro) 16

Fonte:TuttoC.com

Lajos Detari fa 60 anni: storia e aneddoti tra Genoa, Ancona e Bologna

Attorno a lui nasce sempre un dibattito: fuoriclasse o no? Storia e aneddoti di un genio capace di battere il Brasile da solo, di sbagliare gol apposta, di fare opere d’arte non da museo

Il nostro caro Lajos Detari – che oggi compie sessant’anni – appartiene alla prestigiosa schiera di quegli uomini baciati dal talento che però – di tutto quel talento – non sanno che farsene. Sono bambini capricciosi che ricevono un regalo e nemmeno lo scartano, tanto che gliene importa? Quindi con quel talento per un po’ ci convivono, lo lucidano come Aladino con la lampada e danno a noi e a loro stessi l’illusione di coltivarlo, poi si impigriscono, infine liquidano la faccenda con una scrollata di spalle. E abbiamo scritto “spalle”, anche se in realtà Detari – non esattamente un esempio di raffinatezza – userebbe un termine che fa rima, ci siamo intesi.

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