Thiaw e Bisseck, dalla Germania insieme al derby di Milano

I due centrali tedeschi hanno un anno di differenza e hanno giocato con l’U21 contro l’Italia. Il prossimo anno si ritroveranno contro con Milan e Inter

Il filo che lega i due è il Reno. Malick Thiaw e Yann Aurel Bisseck sono cresciuti a un’ora di macchina l’uno dall’altro, sulle sponde del fiume che attraversa le città in cui hanno toccato il pallone per la prima volta : il primo è nato Dusseldorf, polo economico della Germania, il secondo a Colonia, snodo importante per i trasporti internazionali. Il prossimo anno si ritroveranno contro nel derby. Bisseck è il primo colpo del nuovo Inter, reduce da due trofei vinti e dalla finale di Champions persa contro il City. Lui e Thiaw si passano un anno di differenza e hanno giocato insieme in Under 21 per alcune partite

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Juve, l’attacco da rifare: Milik-Kean certezze, Chiesa e Vlahovic?

Salutato Di Maria, esigenze di bilancio impongono di rinunciare ad almeno uno tra Chiesa e Vlahovic. E forse non solo

Un paio di punti fermi ci sono, la conferma in via di ufficializzazione di Arek Milik e quella che non ha bisogno di conferme di Moise Kean. Ma con l’addio già deciso, e annunciato dal giocatore, ad Angel Di Maria, e con la necessità che si è profilata di rinunciare ad almeno uno tra Federico Chiesa e Dusan Vlahovic, in buona parte quello della Juventus è un attacco da rifare. E le possibili partenze non sono finite.

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Milan, Giroud: 24 gol tra club e nazionale

L’attaccante ha vissuto una stagione al top a livello personale. Al netto della finale mondiale persa, ha rinnovato e si candida a trascinatore per il prossimo

Alla fine punge sempre. Primavera, inverno, estate. C’è un Giroud per tutte le stagioni, tant’è che a fine anno ha aggiornato anche lo score delle sue reti in nazionali. Deschamps l’ha buttato nella mischia a Faro contro Gibilterra, nazionale modesta con diversi giocatori che si allenano e poi svolgono altri lavori, ma intanto Olly ha segnato il gol numero 54 con la Francia. Il 24esimo di una stagione top a livello personale. Il tutto a quasi 37 anni. Cambiano i volti dirigenziali e i piani alti, ma Giroud è sempre lo stesso. E segna sempre.

Santo Graal

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Giroud ha chiuso la seconda annata segnando cinque gol nelle ultime tre partite: tripletta alla Samp, incornata vincente con la Juve e ultimo guizzo contro il Verona, il giorno dell’addio di Ibra al mondo del pallone. Non è finita: appena ha messo piede…

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Bifulco: “A Padova disguidi con alcuni dirigenti. Con Taranto legame morale”


Alfredo Bifulco, attaccante del Taranto, lo scorso gennaio ha sottoscritto coi rossoblù un contratto fino al 2024. Dalle colonne del Corriere dello Sport ha tracciato un bilancio della sua prima parentesi con gli ionici: “Mi sono sentito immediatamente parte integrante del gruppo e l’approccio con la città è stato molto bello. Inizialmente non è andata benissimo perché venivo da oltre sei mesi di inattività, ma la situazione è notevolmente migliorata sul finale. Avrei voluto dare qualcosa in più, ma un contesto simile, negli anni, non mi era mai capitato. C’è rammarico sia a livello personale ma soprattutto collettivo perché i playoff sono sfumati di un nulla“.

Prima di Taranto, Bifulco era stato collocato fuori lista dal Padova: “Quali sono stati i motivi che hanno indotto il club biancoscudato a prendere quella decisione? Non so rispondere, l’unica certezza è che con il Padova avevo ancora un altro anno di contratto e puntavo a rimanere lì per giocarmi le mie carte anche perché con l’arrivo di mister Pavanel ero sicuro di poter dare molto. Poi, però, sono stato escluso dal progetto e ho avuto disguidi con alcuni dirigenti. A gennaio ho deciso di rimettermi in gioco accettando l’offerta del Taranto: ringrazio mister Capuano perché ha creduto fortemente in me facendomi sentire subito importante per la causa“.

Tra circa un mese si parte per il ritiro precampionato: si può affermare, senza timore di smentita, che Bifulco rimarrà a Taranto? “La mia idea è questa e, al momento, non si è mosso nulla in altre direzioni. Ho un legame morale con il Taranto perché questa realtà ha creduto fortemente in me in uno dei periodi più bui della mia carriera e voglio ripagare la fiducia. Nei prossimi giorni sentirò il mister: per ora non c’è stato ancora alcun confronto“.
 

Fonte:TuttoC.com

FOTO Palermo: Soleri, Lancini e Massolo al matrimonio dell’ex rosanero Luperini

L’ex centrocampista del Palermo si è sposato ieri a Forte dei Marmi: tra gli invitati anche Marco Perrotta e Michele Somma.

Si è sposato nella giornata di ieri, sabato 17 giugno, a Forte dei Marmi, l’ex centrocampista del Palermo, Gregorio Luperini. Presenti al matrimonio tra il calciatore del Perugia e la sua Carlotta anche alcuni ex compagni: Edoardo Soleri, Samuele Massolo ed Edoardo Lancini. Ma non solo; tra gli invitati anche Marco Perrotta, Michele Somma e Mattia Baldini, figlio di Silvio e suo stretto collaboratore proprio in rosanero.

Ben sette gol e quattro assist vincenti, un’infinità di chilometri percorsi sul manto erboso ed una marea di palloni recuperati in pressing alto sulla trequarti offensiva, Luperini è stato tra i protagonisti della splendida cavalcata del Palermo ai playoff che valsero la Serie B un anno fa. Prima dell’addio in estate, direzione Umbria. Un’avventura, quella del classe 1994 in biancorosso, che potrebbe già essere giunta al capolinea dopo la…

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Foggia, rifinitura al campo sportivo della Folgore Caratese: i ringraziamenti


Sabato pomeriggio il Foggia si è allenato a Carate Brianza, oggi centro sportivo della Folgore Caratese ma che da settembre diverrà lo “Sportitalia Village”, il centro sportivo più grande dell’intera Lombardia. Il club rossonero ha quindi ringraziato i brianzoli con una nota: “𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝟭𝟵𝟮𝟬 ringrazia 𝗨𝗦 𝗙𝗼𝗹𝗴𝗼𝗿𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗮𝘁𝗲𝘀𝗲 e il Presidente 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗰𝗶𝘁𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼 per l’ospitalità e l’accoglienza riservata in occasione della rifinitura pre-partita Lecco-Foggia“.

𝗡𝗘𝗪𝗦 ️ 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝟭𝟵𝟮𝟬 ringrazia 𝗨𝗦 𝗙𝗼𝗹𝗴𝗼𝗿𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗮𝘁𝗲𝘀𝗲 e il Presidente 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗰𝗶𝘁𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼 per l’ospitalità e…

Pubblicato da Calcio Foggia 1920 su Sabato 17 giugno 2023
Fonte:TuttoC.com

Pres Foggia: “Grazie per quanto fatto finora. Ora un ultimo, eroico sforzo”


Nicola Canonico, presidente del Foggia, a poche ore dalla finale playoff, ha chiesto ai rossoneri un ultimo, eroico, sacrificio: “Se volete avere tutto nel calcio e nella vita…dovete prima dare TUTTO! Grazie per quanto avete fatto finora, ma i vostri tifosi chiedono un ultimo, eroico sforzo…e, tra loro, ve lo chiedo umilmente anche io! Testa e gambe…ma anche cuore!“.

𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢 𝗟𝗘𝗖𝗖𝗢-𝗙𝗢𝗚𝗚𝗜𝗔 ️ Il Pres rossonero alla vigilia della finale playoff chiede un ultimo, eroico, sacrificio alla…

Pubblicato da Calcio Foggia 1920 su Sabato 17 giugno 2023
Fonte:TuttoC.com

GIUDICE SPORTIVO INTEGRATION LEAGUE N. 5/INT

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COMUNICATO UFFICIALE N. 5/INT del 18 Giugno 2023

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LEGA PRO

Riecco Gianni Rivera. Lo vuole il gruppo interessato al Bari: ‘Per tornare in A’

Lo vuole il gruppo interessato a rilevare il club pugliese che ha sfiorato la promozione: “L’età non conta, o alleno o avrò un ruolo tecnico”

Ha voglia di dire. Ma soprattutto, di dare. In un mondo che alla fine resta sempre la sua vita e la sua passione: il calcio. Eccolo allora dentro una nuova, potenziale avventura. Un’idea che sta diventando progetto e che potrebbe portarlo presto al Bari con un ruolo mai visto finora.

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Ragno e il Nardò rinnovano l’intesa

E’ finita l’attesa in casa Nardò, dopo lunga riflessione e una trattativa sempre aperta, il Nardò e Nicola Ragno hanno trovato l’accordo per continuare insieme anche per la stagione calcistica 2023-24.

Ragno dalla fine dei play off aveva messo in stand by l’accordo biennale con una pausa di riflessione sull’eventualità di rinnovare con l’A.C. Nardò o accettare nuove proposte, geograficamente più vicine alla sua Molfetta e allo stesso tempo tecnicamente allettanti. 

Ci hanno provato a sedurlo tutte le “vittime” calcistiche del Toro granata in cerca di pronto riscatto, la Cavese, il Barletta e la Team Altamura ma alla fine ha prevalso l’appeal tecnico, economico (e perchè no?) anche affettivo che lega il coach più vincente della categoria ai colori granata per la quarta volta come allenatore e la quinta considerando l’esperienza da calciatore.

Appare chiaro, in questi termini, che la società neretina punterà a costruire un team competitivo per puntare alla Serie C, a meno che prima non arrivi qualche gradevole sorpresa dalla graduatoria dei ripescaggi e da un tempestivo adeguamento dello stadio “Giovanni Paolo II” ai parametri della Lega Pro. Comunque vada, Nardò calcistica guarda fiduciosa al futuro con rinnovate ambizioni.