Leonardo Menichini, tecnico del Monterosi, ha parlato ai microfoni di AntennaSud dello 0-0 contro il Taranto: “Noi dovevamo vincere e abbiamo cercato di fare la partita consapevoli che al Taranto non è facile fare gol, lo testimoniano i tanti pareggi ottenuti e anche oggi sono stati bravi a difendersi. C’era anche molto vento che condizionava le traiettorie della palla e ci ha creato difficoltà. Quando poi abbiamo avuto l’uomo in più, per l’espulsione di Boccadamo, ho messo in campo tutto il potenziale offensivo che avevo. Loro perdevano molto tempo, si è giocato pochissimo nel secondo tempo. Ma ci sta. Noi non siamo mai riusciti a sfondare a parte alla fine quando l’arbitro ha annullato il gol di Costantino per fuorigioco. Sul risultato c’è sicuramente del demerito nostro ma anche merito della difesa avversaria”.
Fonte:TuttoC.comMilan, il dato sui penalty è preoccupante: concessi solamente tre
Il pareggio ottenuto al Dall’Ara sta stretto al Milan di Stefano Pioli. Il risultato negativo non è solo il risultato…
Il pareggio ottenuto al Dall’Ara sta stretto al Milandi Stefano Pioli. Il risultato negativo non è solo il risultato di una prestazione imprecisa della squadra, ma anche di scelte arbitrali discutibili. Nell’azione che porta al gol di Sansone c’è un intervento scomposto su Fodé Ballo-Touré così come l’evidente pestone rifilato da Adama Soumaoro ad Ante Rebic in area di rigore. Forse il direttore di gara Massa può non aver visto l’intervento del difensore, ma Di Bello non può non aver notato il contatto.
IL DATO SUI RIGORI A FAVORE:
—In questa stagione i rossoneri hanno ottenuto pochissimi penalty. Per quanto riguarda la Serie A, sono solamente 3. Ad averne avuti meno solo Lecce, Sampdoria, Torino, Udinese (2), Empoli, Salernitana (1) e Verona (0). La classifica dei rigori a favore è guidata dalla Roma a quota 9, seguita dall’Atalanta…
V. Francavilla, Calabro: “Dilapidato un patrimonio, ora vinciamo a Viterbo”
Terza sconfitta consecutiva per la Virtus Francavilla, battuta in casa dal Picerno e ora nel gruppone di squadre a quota 45 che si giocheranno l’ultimo posto play-off nel turno conclusivo della stagione regolare. Amareggiato il tecnico virtussino, Antonio Calabro: “Non abbiamo giocato bene, anche se di fronte avevamo una squadra forte, come dimostrano i numeri in campionato – riporta Tuttocalciopuglia.com – L’assenza di Risolo si è fatta sentire ma non vogliamo attenuanti, la verità è che neanche il Catanzaro ci aveva fatto soffrire così tanto in casa nostra. Abbiamo concesso troppo e questo non va bene, anche perché, un punto ci avrebbe fatto comodo in prospettiva play-off. Abbiamo dilapidato un patrimonio nelle ultime tre partite, ora dobbiamo per forza andare a Viterbo a vincere, i ragazzi devono far leva sull’orgoglio e capire che possiamo ancora ritagliarci un posto negli spareggi”.
Fonte:TuttoC.comMonopoli, Ferrari: “Play-off un altro campionato, ci faremo trovare pronti”
Sconfitta in rimonta per il Monopoli, battuto a Pescara ma comunque settimo in classifica. Il tecnico dei biancoverdi, Giacomo Ferrari, elogia la prova dei suoi e recrimina per l’arbitraggio: “La sconfitta è ininfluente ma è pur sempre una sconfitta e il rammarico c’è. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio del Pescara, c’è stato un fallo su Giannotti che andava sanzionato col rosso e magari, in dieci contro undici, la partita sarebbe andata diversamente. Inutile stare a recriminare, dispiace soprattutto per i ragazzi perché avrebbero meritato qualcosa in più. La prestazione è stata positiva, davanti avevamo una squadra forte e costruita per vincere il campionato ma la differenza di valori non si è vista”. L’ultima partita, per i pugliesi, diventa una sorta di allenamento in vista degli spareggi promozione: “Abbiamo ragazzi in diffida e altri con problemi fisici, in settimana valuteremo come affrontare la Gelbison. Avversaria dei play-off? Sono tutte partite particolari, è una sorta di mini-campionato e bisogna capire come arriva all’appuntamento l’altra squadra. Qualunque avversario ci capiterà, lo affronteremo nel migliore dei modi”.
Fonte:TuttoC.comJuve, udienza al Collegio di Garanzia Coni su penalizzazione: la Guida
Com’è composto il Collegio di Garanzia, chi rappresenta l’accusa, chi sarà chiamato a difendersi oltre al club: così in campo mercoledì al Foro Italico. Tra l’accoglimento del ricorso, la conferma del -15 o la terza via. E le ricadute sul secondo filone della giustizia sportiva
Più del Sassuolo che c’è stato e del Napoli che verrà, più della trasferta a Lisbona che vale uno degli obiettivi stagionali, campo centrale della settimana Juve è Roma, Foro Italico: una zona da cui nell’ultimo mese e mezzo sono arrivate un paio di sconfitte, contro la Roma e la Lazio, ma questa partita si gioca su un campo diverso: il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni. Si tratta del terzo e ultimo grado di giudizio, di fatto la Cassazione della giustizia sportiva, e come tale chiamata a giudicare non il merito ma la legittimità giuridica delle decisioni di grado precedente.
QUANDO E CHI
—La Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Gabriella Palmieri…
Foggia, Rossi: “Non ho visto i 35 punti di differenza col Catanzaro”
Delio Rossi, tecnico del Foggia, ha parlato dopo la sconfitta per 2-1 sul campo della capolista Catanzaro: “È mancato qualcosa in attacco o mi aspettavo da qualche elemento qualcosa in più? Io sono abituato a vedere le partite dalla panchina, coi giornalisti sono sempre d’accordo anche se non sono d’accordo, a prescindere proprio per la categoria – riporta Lagoleada.it -. Onestamente non l’ho vista in questi termini: abbiamo fatto male 20 minuti e ne ha approfittato il Catanzaro, poi la partita è stata molto equilibrata. La prestazione secondo me è stata buona con una squadra forte come il Catanzaro, ci sono 35 punti di differenza rispetto alla mia squadra e, onestamente, in certi larghi tratti non ho visto tutta questa differenza di 35 punti. Si ragiona poi sempre in termini di risultato, se avessimo pareggiato non avremmo rubato: è stata una partita aperta dove abbiamo fatto male, dove usciamo sconfitti ma secondo me non battuti“.
L’allenatore ha poi continuato nella sua disamina generale: “Sono arrivato 16 giorni fa e sono il quarto allenatore di questa squadra. Non sono abituato a ragionare in termini di classifica ma partita per partita, allenamento per allenamento. Noi adesso abbiamo un’altra partita, finirà il torneo e tireremo una linea: in base a quella linea poi ci comporteremo. Mentalmente non ha senso fare questi discorsi, perché questo fatto ti uccide: magari vinci e gli altri perdono… Dobbiamo guardare solo noi stessi, poi se arriveremo quinti, sesti, settimi, andremo a giocare da quinti, sesti, settimi, anche perché se le cose fossero andate bene non avrebbero chiamato me ma sarebbero rimasti gli altri. Non è che posso vedere ‘Noi perdiamo e gli altri vincono’ e quindi devo fasciarmi la testa: devo cercare di far sì di migliorare questo gruppo, che mi sta seguendo anche se solo da 16 giorni. Sono contento della loro predisposizione, poi gli errori ci sono e ci saranno, però cerchiamo di dimostrare di essere squadra e oggi lo abbiamo dimostrato in diversi frangenti”.
Fonte:TuttoC.comGallipoli Football esprime il suo disappunto per comportamento calciatori Arboris Belli
La dirigenza del Gallipoli Football 1909 esprime tutto il suo disappunto per il comportamento avuto da parte dei calciatori dell’Arboris Belli al termine della gara di ieri. Il gruppo squadra giallorosso si è distinto nell’arco dell’intera stagione per la serietà con cui ha affrontato tutte le competizioni ed anche in quest’ultima giornata ha affrontato la partita in maniera più che decorosa, come del resto dovrebbe succedere a qualsiasi livello.
Gli avversari non sono stati tuttavia dello stesso avviso, in particolare il loro uomo di maggiore esperienza. Quest’ultimo, dopo che c’era già stato un accenno di rissa in mezzo al campo al fischio finale provocato dagli stessi padroni di casa, ha infatti rifilato inaspettatamente ed in maniera plateale un pugno in un punto vitale al nostro Francesco Carretta mentre le squadre scendevano la scalinata verso il tunnel degli spogliatoi. Un colpo violento che ha stordito il portiere al punto da farlo crollare a terra sui gradini sbattendo la testa.
Per questa ragione al ragazzo è stato prestato soccorso col trasporto in ambulanza presso l’Ospedale San Giacomo di Monopoli prontamente organizzato dalle forze dell’ordine lì presenti che dovrebbero aver identificato l’autore del gesto. Gli accertamenti medici hanno fortunatamente dato esito negativo, l’unica misura precauzionale da adottare per Francesco è una semplice prognosi di tre giorni dopo aver temuto conseguenze peggiori per l’accaduto.
Dal canto nostro, ci auguriamo che la dirigenza dell’Arboris Belli, che ha riservato un più che degno trattamento a tutto il nostro staff, punisca severamente il tesserato in questione per l’azione vigliacca compiuta, in totale contraddizione con l’esempio che un calciatore navigato nei campionati dilettantistici dovrebbe dare ai propri compagni.
Real Mottola, brutta caduta a Castellana – Calcio Pugliese
Domenica da dimenticare per i gialloblù che all’”Azzurri d’Italia” di Castellana incassano un poker dalla formazione di Mr. Palese.
Nel primo tempo parte bene il Mottola: al 9′ Carriero serve Camara che dal limite calcia di poco fuori. Passano pochi minuti e il Castellana si rende pericoloso con una punizione di Daddato che non viene capitalizzata.
Al 22′ Nitti serve Fornaro che da pochi metri chiama alla prodezza Lavarra.
Al 29′ passano in vantaggio i locali: sugli sviluppi di un corner la difesa gialloblù spazza maldestramente, con la palla che va a finire su Nitti L., il quale da pochi metri trafigge Lavarra.
Al 32′ reazione degli ospiti con Calia che supera due persone e da pochi metri colpisce la traversa, poi sulla respinta Scapati manda incredibilmente fuori.
Il Mottola al 41′ è costretto a giocare buona parte della partita in 10 uomini per via di un rosso rifilato a Mansueto per un fallo da ultimo uomo su Nitti lanciato in area. Gli ospiti, nonostante l’inferiorità numerica, reagiscono dopo due minuti con Scapati che serve Calia, il quale effettua un bel tiro al volo che sfiora il palo esterno.
Nel recupero arriva il raddoppio del Castellana: Corner a favore dei locali sfruttato al meglio da Clemente che insacca dopo un indecisione di Lavarra in uscita.
Nella ripresa gli anima si ricaldano ancora di più e gli ospiti in dieci hanno una ghiotta occasione per accorciare le distanze: al 52′ De Vincenzo viene falciato in area e il direttore di gara concede il rigore alla cui battuta va Calia il quale viene ipnotizzato con una parata di piedi di Fiore. Passa un giro di lancette e, come la dura legge del calcio vuole, i locali si portano sul 3-0 con un gran tiro a giro di Fornaro che chiude anzitempo il match.
Al 70′ arriva poi il poker con il bomber casalingo Daddato che, dopo una bella azione personale, con un delizioso sinistro deposita in rete.
Nel finale gli ospiti cercano di trovare la rete della bandiera con un paio di azioni: la prima con Leo Monaco che tutto solo calcia ma il portiere di casa miracolosamente devia in angolo, la seconda con Scapati che da pochi metri calcia, ma Fiore, in giornata super, devia la sfera per il definitivo 4-0.
Dopo 4 minuti di recupero fischietto in bocca per il signor Paolillo che pone fine alle ostilità.
TABELLINO:
CASTELLANA – REAL MOTTOLA 4 – 0
CASTELLANA: Fiore, Franchini, Romano (33′ st Giannuzzi), Schema, Clemente, Kouamè (15′ st Kaddouri), De Giorgio, Fornaro, Daddato, Nitti L. (39′ st Cane), Galiano. All. Palese
A disposizione: Gentile, Nitti M., Manghisi.
REAL MOTTOLA: Lavarra, D’Elia N., De Marinis, Carriero, Mansueto, Carbone (11′ st Ragno), Scapati, Marchionna (26′ st Mastrangelo), Camara, De Vincenzo (33′ st Monaco A.), Calia (30′ st Monaco L.). All. Schiavone
A disposizione: D’Elia P., Amatulli, Notaristefano E., Rizzo, Spicoli.
ARBITRO: Paolillo (sez. Barletta)
MARCATURE: 29′ pt Nitti L., 46′ pt Clemente, 12′ st Fornaro, 25′ st Daddato.
AMMONIZIONI: Franchini (C), Carbone (M), Calia (M), Gentile (C, dalla panchina), Camara (M), Galiano (C), De Vincenzo (M).
ESPULSIONI: 41′ pt Mansueto (M)
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st.
NOTE: al 7′ st Fiore para un rigore a Calia.
UFFICIO STAMPA REAL MOTTOLA
U.S. Lecce: HL Lecce 1 – Sampdoria 1 trentesima giornata Serie A TIM
Fonte: Lecce Calcio Official youtube channel
Il Grottaglie batte il San Vito e allunga sul Santeramo
La 26ª giornata del campionato di Prima Categoria riporta a 4 i punti di distanza del Grottaglie sulla diretta inseguitrice Santeramo.
Ai biancoazzurri basta un colpo di testa di Sowe ad inizio secondo tempo per mandare al tappeto il San Vito. 3 punti di platino che vengono impreziositi dal mancato successo del Santeramo che è stato fermato dal Noicattaro a pochi minuti dal 90′. Il Grottaglie che può recriminare per le tante occasioni sciupate, su un terreno di gioco pesante vista l’abbondante pioggia caduta quest’oggi nella città delle ceramiche.
I ragazzi di Carrozzo provano a rompere l’equilibrio al 13′ con un tiro di Mignogna che diventa un assist perfetto per Sowe che però esalta i riflessi di D’Agnano. Tre minuti più tardi si replica il duello tra i due ma ancora una volta la conclusione dell’attaccante biancoazzurro, ben servito da Brice, viene respinta dal portiere biancoverde. Al 17′ prova Brice a togliere le castagne dal fuoco con un calcio di punizione che però termina alto sopra la traversa. I biancoazzurri vanno ancora vicini al gol sempre con Sowe che al 36′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il sinistro batte D’Agnano, ma questa volta è un difensore biancoverde a salvare miracolosamente sulla linea. Un minuto più tardi D’Amicis dalla sinistra, mette un pallone in mezzo per Eleni che fa velo per la conclusione velenosa di Mignogna che D’Agnano è bravissimo a mettere in angolo.
Sembra davvero una giornata maledetta quest’oggi per il Grottaglie che sempre con Sowe al 40′ di testa su assist di Mignogna non approfitta dell’uscita sbagliata di D’Agnano e la sua mira è imprecisa. Nel quinto minuto di recupero della prima frazione Sowe va a pochi centimetri dall’1-0 con un tiro dall’interno dell’area su assist di Napolitano dalla destra che sfiora il palo. È anche l’ultima occasione del primo tempo che termina così a reti inviolate, con un Grottaglie davvero sciupone negli ultimi metri.
La ripresa inizia così come si era conclusa la prima frazione, sempre sull’asse Napolitano-Sowe con quest’ultimo che di testa al 47′ spedisce fuori. Asse che però trova finalmente fortuna al 53′ con una punizione battuta da Napolitano, una parabola perfetta per l’incornata di Sowe che supera D’Agnano e che fa letteralmente esplodere il D’Amuri. I biancoazzurri forti del vantaggio provano a controllare la sfida su un campo che viene appesantito dell’abbondante pioggia. La beffa rischia di arrivare al 73′ con Ballo che con un filtrante trova Conserva che in area da solo davanti a Turco spara clamorosamente alto. Ci inizia a credere il San Vito che due minuti più tardi ancora con Conserva si rende pericoloso, ma capitan Danese con un intervento super realizza praticamente un gol fermando il centravanti ospite pronto a concludere in porta. Corsi questi due pericoli gli uomini di Carrozzo controllano gli ultimi minuti e costruiscono l’ultima occasione al 93′ con Caporusso, ma la sua conclusione termina fuori.
A quattro giornate dalla fine il Grottaglie quindi allunga a +4 sul Santeramo e domenica sfida in trasferta sul neutro di Adelfia contro il Real Sannicandro.
TABELLINO DEL MATCH
ASD GROTTAGLIE CALCIO: Turco, Pisano, D’Amicis, Eleni, Danese, Voges, Mignogna (84′ Vitale), Quaranta (53′ Spagnulo), Sowe, Napolitano (68′ Caporusso), Brice. In panchina: Camerino, Bottiglione, De Carolis, Pinto, Rossini, Cellamare. Allenatore Carrozzo.
SAN VITO: D’Agnano, Di Dio, Marinosci (62′ Quaranta) Cavallo, Roma, Camposeo, D’Erriquez (65′ Ballo), Rizzato (80′ Speranza), Conserva, Montanaro, Frallonardo. In panchina: Mingolla, Colella, Lo Re, Simone. Allenatore: Monna.
Marcatori: 53′ Sowe
(Addetto stampa ASD Grottaglie Calcio: Francesco Pio Magazzino)
