Juve, sulle fasce oltre Vazquez obiettivo Odriozola. E piace Holm

Chi arriva? Chi resta? A destra i bianconeri puntano i due esterni del Real Madrid, ma piace anche Holm. Mentre va avanti la trattativa a oltranza con il Marsiglia per trattenere Milik

La Signora parte dai saldi delle big europee. Dopo la missione inglese a “Casa Chelsea”, la Juventus cerca una buona opportunità tra i giocatori che il Real Madrid sembra disposto a sacrificare a costi “umani” e non galattici. Occhi puntati soprattutto sulla fascia destra, che alla Continassa hanno intenzione di rivoluzionare. Con Danilo trasformatosi a tutti gli effetti in centrale, Juan Cuadrado in uscita (al colombiano non verrà rinnovato il contratto) e Mattia De Sciglio ai box fino a gennaio (rottura del crociato), i rinforzi dovrebbero essere due. Dopo i recenti contatti per Lucas Vazquez, dalla Spagna filtra un ritorno di fiamma bianconero per Alvaro Odriozola, già sondato in inverno.

Odriozola, 27 anni, conosce bene l’Italia e la Serie A, dove è stato protagonista con la maglia…

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Funerale Berlusconi: assenti Maldini, Ancelotti, Gattuso e il trio olandese

Presenti Baresi, ovviamente Galliani, Savicevic da Podgorica, Sacchi e Capello. Non passano inosservate le assenze di Paolo, Gattuso, Ancelotti e del trio olandese

Il feretro arriva sul sagrato del Duomo e la curva canta “un presidente, c’è solo un presidente”. La bara esce e gli ultrà fanno ondeggiare i bandieroni. Mettiamola così: non il tipico classico funerale di Stato. Silvio Berlusconi del resto ha mischiato calcio e politica come mai nessuno, in questo Paese. Ha scelto un urlo da stadio come nome del suo partito e la sua frase più famosa di sempre è una metafora calcistica: la discesa in campo. Ha cambiato il modo di pensare degli italiani e ieri nessuno si è stupito di sentirsi allo stadio nel momento più solenne, mentre i figli e la compagna accompagnavano una bara di legno sulle scale del Duomo. Non lacrime ma cori. Non canti gregoriani ma canti da stadio.

I giocatori

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All’interno, lo aspettavano i suoi ragazzi. Adriano Galliani e Ariedo Braida…

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“Memorial Beppe Aghemo”: 9° torneo in memoria dell’ex presidente del Toro

Il Torino parteciperà al IX “Memorial Beppe Aghemo” dedicato all’ex presidente del Torino Calcio.

Il Monza e il Parma sono le ultime novità del IX “Memorial Beppe Aghemo” dedicato all’ex presidente del Torino Calcio che il 31 maggio 2000 diede le dimissioni 42 giorni dopo l’insediamento, a causa dei dissidi con il patron Cimminelli. L’edizione di quest’anno si sdoppia: sabato 17 giugno toccherà alla categoria pulcini 2013 mentre sabato 24 giugno scenderanno in campo gli esordienti 2011. Curioso il fatto che questo sarà l’unico torneo in cui poter assistere a un derby tra Juventus e Torino per queste categorie. Oltre al Parma e al Monza, le altre professioniste saranno l’Alessandria e la Lucchese. Tra le dilettanti esordio all'”Aghemo” per il Chieri di Sorrentino e la Sanremese. Conferma per il Fossano, così come per Pozzomaina e Moncalieri, quest’ultima la società che Aghemo portò dall’Eccellenza alla serie C nel 2000. Si gioca nell’impianto di via Gozzano 11 ad Orbassano,…

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Ds Potenza: “La vittoria è stata quella di aver raggiunto i playoff”


Fortunato Varrà, direttore sportivo del Potenza, ha parlato ai microfoni di ottopagine.it dello scorso campionato. “Mi sono confrontato in un campionato complicato come quello di terza serie, dal quale mancavo da quattro anni. La mia vittoria è quella aver raggiunto i play off, nonostante il Potenza sia stata la squadra che ha fatto il maggior numero di minutaggio di giovani. Voglio ringraziare il presidente Macchia e anche Vigorito per ciò che mi ha dato. Macchia mi ha messo a disposizione tutti i mezzi per fare bene”.

Fonte:TuttoC.com

Juve, Milik in Polonia: “Sarei felice di restare, colloqui col Marsiglia”

L’attaccante dal ritiro della Polonia: “A Torino sto bene, spero in un accordo col Marsiglia”

Arkadiusz Milik manda un messaggio chiaro e inequivocabile, dal ritiro della Polonia, attesa dagli impegni contro la Germania in amichevole e contro la Moldavia per le qualificazioni ai prossimi Europei. L’attaccante ha parlato del proprio futuro, esprimendosi a favore della permanenza alla Juventus. “Spero di essere acquistato dai bianconeri. Juve e Marsiglia ne stanno parlando, spero che possano mettersi d’accordo. Allegri mi vuole e io sarei felice di restare, a Torino sto bene” ha detto il giocatore in conferenza stampa. Al momento la Juve sta discutendo con il Marsiglia: l’opzione di riscatto da 7 milioni di euro più 2 di bonus non è stata esercitata ma c’è la volontà di riportare Milik a Torino. Sul polacco è molto forte anche l’interesse della Lazio, dove ritroverebbe Sarri che l’ha allenato a Napoli.

STAGIONE DIFFICILE

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Milik ha anche commentato la stagione…

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Frosinone, Grosso non resterà: lo ha comunicato al club

Il tecnico ha deciso di non rinnovare il contratto al termine dell’annata trionfale chiusa con la vittoria del campionato di Serie B: adesso guarda a Marsiglia e Sampdoria

Non sarà Fabio Grosso a guidare il Frosinone nel prossimo campionato di A. In serata, il tecnico ha comunicato al presidente Maurizio Stirpe la sua decisone di andare via. Era in scadenza di contratto: arrivato a Frosinone nel marzo 2021 subentrando all’esonerato Alessandro Nesta, Grosso ha legato il suo nome alla promozione ottenuta da capolista nell’ultima stagione di B.

Adesso

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Il Frosinone attendeva la decisione del tecnico, ma aveva già pronto un rinnovo biennale. Per Grosso ora si affacciano soprattutto due ipotesi del Marsiglia o anche della Sampdoria. Intanto, il Frosinone dovrà cerca un nuovo allenatore. Venerdì mattina, è prevista una conferenza stampa del presidente Stripe che potrebbe già annunciare il nome del successore di Grosso.

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Taranto, Mastromonaco: “Stagione da 8. Felice per la conferma di Capuano”


Gianluca Mastromonaco, esterno di centrocampo del Taranto, ha parlato a Giornalerossoblu.it dell’ultima annata in Puglia: “Credo che la stagione sia stata ben al di sopra della sufficienza. Il voto che darei a questa annata è un 8 perché siamo stati ad un passo dai playoff, nonostante la brutta partenza di inizio anno. Poi sappiamo tutti che in una stagione ci sono momenti di alti e bassi per qualsiasi squadra, noi con l’aiuto del mister, dello staff e degli stessi tifosi abbiamo saputo affrontare bene anche i momenti meno brillanti. Capuano? Innanzitutto sono felice per la riconferma perché è un allenatore d’esperienza e che merita di dire la sua a Taranto. Per quanto riguarda me, come ho già detto prima, qui sono stato benissimo. Non ho ancora parlato né con la società, né con il mio agente, fatto sta che ho ancora un altro anno di contratto e se ci dovessero essere i presupposti per continuare sarei contentissimo ed entusiasta”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Luigi De Laurentiis: “Resto, metabolizziamo la delusione e lavoriamo al futuro”

Sul percorso

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Il luogo che in questi mesi ha accolto i sogni e le speranze di questo gruppo fantastico; ha visto sudore, grinta, rabbia e voglia di farcela, e in cui gli infortunati si sono spinti oltre i loro limiti per tornare il più presto possibile a disposizione della squadra e, se possibile, più forti. In quella palestra, per la prima volta in questo anno, abbiamo tutti buttato giù la corazza: ci siamo commossi, abbracciati, siamo stati in silenzio e ci siamo parlati. È stato emozionante, potente, vero. Io ho guardato questo gruppo che ho visto crescere giorno dopo giorno e partita dopo partita, fino a diventare un unico grande cuore che si è unito sotto i nostri colori. Ho guardato il mister, il direttore, capitan Di Cesare, la squadra e tutti quelli che lavorano per questa società dietro le quinte con costanza e passione. Ho guardato ognuno di loro negli occhi, nessuno di noi riusciva a trattenere le lacrime. Nessuno.

«Sono orgoglioso di voi, di ciò che…

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Cuadrado, perché se ne va dalla Juventus

Il prolungamento per un altro anno del colombiano, in scadenza di contratto, sarebbe costato circa 3-4 milioni lordi, troppi di fronte ad altre soluzioni che consentono un risparmio

Pochi calciatori, come Cuadrado, possono rappresentare l’ultimo decennio di successi della Juventus. La storia del colombiano s’intreccia con quella del club bianconero, fino a rappresentarne alcune tappe significative della storia recente. Basti pensare che il mancato arrivo dell’esterno colombiano fu uno dei principali motivi che portarono ai dissidi tra Conte e la società nell’estate 2014, e dunque alla separazione. Quasi dieci anni dopo, Juan saluta da senatore, dopo aver scritto pagine importanti nella Juve allegriana e non solo: con 314 gettoni è il terzo straniero che accede di diritto alla speciale classifica dei calciatori più presenti nella storia del club, dopo Pavel Nedved (327) e David Trezeguet (320).

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