Uva e il calcio del futuro: ‘Stadi smart, idee, cosa deve fare l’Italia’

Intervista con il direttore del dipartimento sostenibilità dell’Uefa, che sul tema ha scritto un libro: “Da soli i soldi non portano necessariamente ai risultati sperati. Bisogna programmare”

Dopo l’andata dei quarti, con l’Inter vittoriosa sul Benfica (sullo stesso lato del tabellone di Milan e Napoli), sono aumentate le probabilità di rivedere una squadra italiana in finale di Champions League. Proprio nel pieno della crisi economica, il nostro calcio si è ridestato. Risultati che possono essere da stimolo all’intero movimento: se mancano i soldi, perché non tirare fuori le idee?

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Lecce-Sampdoria 1-1: gol di Ceesay e Jesé

I giallorossi dominano il primo tempo e vanno in vantaggio con il centravanti, nella ripresa Stankovic cambia tutto e al 75′ arriva la rete dell’1-1 dello spagnolo

Finisce 1-1 al Via del Mare con le reti di Ceesay al 31′ e di Jesé Rodriguez al 75′. Un pari che probabilmente non fa comodo a nessuno. La squadra di Barone, con il gambiano preferito a Colombo, parte fortissimo e inanella occasioni, da Umtiti di testa (al 2′) a Oudin da fuori (7′), poi un pericoloso batti e ribatti in area (17′) e un paio di prodezze di Ravaglia prima in uscita su Di Francesco (26′) quindi sul colpo di testa di Ceesay (28′). Ma è proprio il gambiano tre minuti dopo a mettere a segno il gol del vantaggio, chiudendo al meglio l’assist di Strefezza. In chiusura di primo tempo Gallo servito ancora da Ceesay sfiora il raddoppio ma l’esterno sinistro è fuori misura. Che la Samp non sia piaciuta per niente a Stankovic è chiarissimo nella ripresa, quando il tecnico blucerchiato inserisce quattro nuovi…

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Catanzaro-Foggia, big match dai tanti spunti. Le probabili formazioni


Una sfida piuttosto affascinante quella di scena oggi allo stadio ‘Nicola Ceravolo‘. Questo pomeriggio alle ore 17:30, il Catanzaro guidato da Vincenzo Vivarini, nel suo ultimo match della regular season davanti al proprio pubblico, ospiterà il Foggia di Delio Rossi in un confronto valevole per la penultima giornata del girone C di Serie C tra due delle squadre più blasonate dell’intero campionato. Non ha alcuna intenzione di rallentare la propria corsa la prima neopromossa in Serie B dell’anno che continua a inanellare record e risultati utili consecutivi, ben nove fino a questo momento. Dopo la seconda vittoria di fila conquistata sull’ostico campo della Virtus Francavilla, il Catanzaro ha riscritto pagine di storia della Serie C diventando la squadra che ha vinto più partite, realizzato più gol e ottenuto più punti di qualsiasi altro club di terza serie. Si tratta di numeri davvero impressionanti per la formazione di Vivarini: ventinove vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta con 93 punti conquistati, 98 gol messi a segno e 17 subiti. Dinanzi ai calabresi, il Foggia che dall’arrivo di Rossi viene da due vittorie di fila contro Giugliano e Messina. Una squadra quella rossonera che fu la prima a silenziare l’incredibile attacco giallorosso: pochi giorni dopo l’eliminazione nella Coppa Italia di categoria (2-0) proprio contro i satanelli, nel lontano dicembre 2022 le aquile impattarono su un pareggio senza reti contro la compagine dell’allora tecnico Fabio Gallo. Se il Catanzaro non ha praticamente nulla da dire alla classifica da diverso tempo a questa parte ma vuole comunque salutare i propri tifosi con una vittoria e rimanendo imbattuta tra le mura amiche, il Foggia quarto a quota 58 può ancora puntare al terzo posto occupato dal Pescara e distante un solo punto. Attende una missione complicata però ai pugliesi che dovranno tentare di far punti dove finora solamente il Pescara c’è riuscito, al ‘Ceravolo‘ i giallorossi hanno totalizzato ben diciassette vittorie, zero sconfitte e un pareggio in diciotto gare mentre in esterna i satanelli hanno portato a casa sette vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte. I precedenti tra le due compagini a Catanzaro sono in totale 31 con 17 vittorie dei padroni di casa, 7 pareggi e 7 successi degli ospiti (l’ultimo risale al 2017 per 2-1). 

QUI CATANZARO: Mister Vivarini dovrà fare a meno di Brignola e Vandeputte mentre ritrova a disposizione Brighenti e Martinelli al rientro dalla squalifica. Il tecnico giallorosso non cambia il suo 3-5-2 con Martinelli, Fazio e Scognamillo a comporre la linea difensiva davanti a Sala. Sulle corsie laterali spazio a Situm a destra e Tentardini a sinistra mentre a centrocampo ci saranno Ghion, Pontisso e Sounas. In avanti il tandem offensivo dovrebbe essere composto dai due grandi ex del match Curcio e Iemmello.

QUI FOGGIA: Mister Rossi non potrà contare su Vacca, Beretta e Nobile oltre allo squalificato Garattoni. Nel consueto 3-5-2 rossonero ci saranno Leo, Kontek e Rizzo a protezione di Thiam. Sugli esterni l’ex giallorosso Bjarkason a destra e Costa a sinistra mentre in mezzo al campo spazio a Frigerio, Petermann e Schenetti. In avanti Iacoponi farà coppia con Ogunseye.

Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

CATANZARO (3-5-2): Sala; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Situm, Ghion, Pontisso, Sounas, Tentardini; Curcio, Iemmello. A disp. Fulignati, Gatti, Brighenti, Megna, Welbeck, Rolando, Verna, Katseris, Cinelli, Bombagi, Biasci, Cianci. All. Vivarini.

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Leo, Kontek, Rizzo; Bjarkason, Frigerio, Petermann, Schenetti, Costa; Iacoponi, Ogunseye. A disp. Raccichini, Di Pasquale, Markic, Rutjens, Odjer, Di Noia, Peralta, Battimelli, Capogna. All. Rossi.

Arbitro: Luca Angelucci della sezione di Foligno. Assistenti: Maicol Ferrari di Rovereto e Pietro Pascali di Bologna. Quarto Ufficiale: Stefano Striamo di Salerno.

Fonte:TuttoC.com

Solo il Barcelona meglio del Napoli nei 5 più importanti campionati europei

La top ten delle migliori squadre dei 5 più importanti tornei continentali

Di seguito mostriamo la classifica attuale delle migliori squadre europee in base al rendimento (cioé la media punti-gara) nei 5 più importanti tornei continentali. Domina il Barcelona grazie ai 2,57 punti di media a partita. A ruota troviamo il Napoli e l’Arsenal. Da evidenziare la presenza di una sola squadra italiana nella top ten.

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Virtus Francavilla-Picerno, sfida da tripla. Le probabili formazioni


Gara che promette scintille quella che si giocherà al “Nuovarredo Arena” tra Virtus Francavilla e il Picerno. La compagine locale è reduce da due sconfitte consecutive, andamento che ha destato non poche preoccupazioni in casa biancoazzurra. Campanello d’allarme per la squadra allenata da Antonio Calabro, che arriva sicuramente da una fase difensiva non proprio idilliaca, infatti la Virtus Francavilla ha subito otto gol nelle ultime due gare disputate. In terra pugliese arriverà il Picerno, una delle rivelazioni del torneo. La compagine allenata da Emilio Longo, è andata ben oltre le aspettative iniziali. I lucani nella trasferta di Francavilla, cercheranno di consolidare la propria posizione playoff e proveranno a sfatare la sorte che non vede vittoriosi i rossoblù da tre turni in campionato.  

QUI VIRTUS FRANCAVILLA. Mister Calabro schiererà sicuramente l’ormai collaudato modulo 3-4-2-1. In porta ci sarà Romagnoli, difesa a tre con Caporale, Idda e Minelli. A centrocampo Cisco sulla sinistra e Pierno a destra dovrebbero essere gli esterni, mentre sulla mediana toccherà con tutta probabilità a Di Marco e Risolo fare girare palla. Maiorino e Murilo infine, supporteranno uno degli attaccanti più forti del girone, bomber Patierno.

QUI PICERNO. Emilio Longo non dovrebbe mutare il suo consolidato schieramento, ossia il 4-3-1-2. Spetterà a Albertazzi difendere la porta rossoblù. In difesa sulle corsie laterali ci saranno Guerra e Novella, al centro Gonnella e Ferrani. Centrocampo a tre con Gallo sul centrodestra, De Cristofaro in mezzo a dettare i tempi di gioco e Ceccarelli sul centrosinistra. Sulla trequarti, Golfo avrà il compito di fare da collante ai due attaccanti che saranno Diop e Albadoro.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-2-1): Romagnoli; Caporale, Idda, Minelli; Pierno, Cisco, Di Marco, Risolo; Maiorino, Murilo; Patierno. All. Antonio Calabro

PICERNO (4-3-1-2): Albertazzi; Guerra, Novella, Gonnella, Ferrano; Gallo; De Cristofaro, Ceccarelli; Golfo; Diop, Albadoro. All. Emilio Longo

Fonte:TuttoC.com

Monterosi-Taranto, una finale per i laziali. Le probabili formazioni


Il Monterosi è chiamato ad una svolta. E si spera, per i laziali, definitiva. La vittoria di sabato scorso contro la Viterbese ha ringalluzzito gli uomini di Menichini che ora devono compiere un ulteriore sforzo per la salvezza. Obiettivo categorico vincere e conquistare i tre punti per accaparrarsi una buonissima fetta di salvezza che porterebbe nuovo slancio per il futuro societario dei laziali. Grande concentrazione in settimana nell’ambiente del Monterosi. C’è fiducia in tutti i giocatori anche se consapevoli che il Taranto non regalerà nulla. Parola e voce di Ezio Capuano che ha promesso impegno massimo e professionalità anche perchè i rossoblù potrebbero concludere in bellezza questa stagione. E questa bellezza potrebbe coincidere con la parola play off. Una parola che fino a sabato scorso era quasi proibita. Un pensiero che non era assolutamente nella mente e nel cuore dei ragazzi jonici. La conquista della salvezza matematica ottenuta sabato scorso contro il Pescara ha emozionato tutto l’ambiente. Un obiettivo cercato e voluto con tutte le proprie forze e con criticità di ogni tipo. Un risultato sofferto ma alla fine meritato che va ad onore del lavoro svolto da Capuano che con ostinazione e coerenza ha seguito le sue idee tattiche. Idee che sono state alla fine efficaci per l’ottenimento del risultato finale. Una bella soddisfazione per il tecnico campano che non ha lesinato di togliersi qualche sassolino sottolineando anche alcuni episodi che, a sua detta, hanno anche spesso penalizzato il Taranto che avrebbe potuto incamerare molti più punti di quelli presi. Ad ogni modo ora in queste due partite che rimangono prima della fine della stagione regolare, i rossoblù non vogliono concedere nulla. E siamo sicuri che cosi sarà. Il Monterosi è pronto per non fallire l’appuntamento e si affiderà alla sua verve agonistica per non sbagliare assolutamente approccio alla partita. Ci vorrà convinzione e determinazione per non permettere al Taranto di poterci credere e di poter fare della compattezza nuovamente la sua forza. Una forza che viene dai valori emersi durante la stagione. Soprattutto sacrificio e volontà. Nell’unico precedente della scorsa stagione il Monterosi si è imposto 2-1 sugli jonici.

QUI MONTEROSI. Il tecnico dei laziali Menichini non ha alternative ad uno schieramento decisamente offensivo per provare a conquistare i tre punti. Di fatto non si scosta dal proverbiale 3-4-3 optando per Costantino come punta centrale coadiuvato ai lati da Vitali e Carlini. L’ex Santarpia non ci sarà cosi come l’indisponibile Borri. A centrocampo Menichini sceglierà quasi sicuramente Santoro e Parlati come interni con Verde a destra e Di Renzo a sinistra. In difesa c’è Mbende.

QUI TARANTO Per questa gara mister Capuano è costretto a lasciare a casa Ferrara, Diaby e Crecco oltre lo squalificato Mastromonaco. Pochi dubbi di formazione quindi per l’allenatore rossoblù visto le importanti assenze; in porta agirà ovviamente Vannucchi. Il trio difensivo dovrebbe essere composto da Antonini, Evangelisti e Sciacca. A centrocampo Provenzano dovrebbe agire da play e sarà affiancato da Antonio Romano e uno tra Labriola e Mazza, con il primo leggermente favorito. Sulle fasce invece con ogni probabilità agiranno Boccadamo e Formiconi. Infine i due attaccanti saranno nuovamente Bifulco e Tommasini.

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:

MONTEROSI (3-4-3): Forte; Mbende, Giorfiani, Piroli; Verde, Santoro, Parlati, Di Renzo; Vitali, Costantino, Carlini. A disp.: Alia, Moretti, Tartaglia, Burgio, Bittante, Di Francesco, Tonin, Rossi, Tolomello, Della Pietra, Di Paolantonio. All.: Leonardo Menichini

TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Sciacca; Boccadamo, Romano, Provenzano, Mazza, Formiconi; Bifulco, Tommasini. A disp.: Loliva, Semprini, Nocciolini, Ferrara, Fontana, Citarella, Colurciello, Labriola, Finocchi. All.: Ezio Capuano

Arbitro: sig. Stefano Nicolini di Brescia; assistenti Lencioni/Catani. Quarto ufficiale sig. Carlo Esposito di Napoli

Fonte:TuttoC.com

Le ultime su Catanzaro-Foggia

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Poco meno di tre separano Catanzaro e Foggia dal penultimo atto di questa stagione regolare. I calabresi scenderanno in campo per l’ultima volta in questo campionato trionfale tra le mura amiche del Ceravolo; i “satanelli” di Delio Rossi, unica squadra finora imbattuta col Catanzaro, cercano punti chiave per sperare nel terzo posto.

QUI CATANZARO
Non saranno della partita Brignola e Vandeputte. Ci saranno, invece, tutti gli ex della sfida: Martinelli, l’ex capitano dei pugliesi Curcio e l’attaccante Pietro Iemmello, secondo marcatore all-time del Foggia. Vivarini dovrebbe schierare un 3-4-1-2, con Martinelli, Sconamiglio e Brighenti a protezione di Fulignati; Situm e Tentardini esterni di centrocampo, con Ghion e Pontisso al centro;Curcio dovrebbe agire a supporto di Biasci e Iemmello.

QUI FOGGIA
Delio Rossi dovrà fare a meno di Garattoni per squalifica, di Nobile per un fastidio al ginocchio e di Beretta, fermo per l’influenza. Nel 3-5-2, davanti al portiere Thiam dovrebbero giocare Leo, Kontek e Rutjens; Bjarkason e Costa agiranno sugli esterni di centrocampo, con Petterman, Schenetti e Di Noia al centro (con l’ultimo in ballottaggio con l’acciaccato Frigerio; in attacco spazio a Iacoponi e Ogunseye.

PROBABILI FORMAZIONI
Catanzaro (3-4-1-2): Fulignati; Martinelli, Sconaniglio, Brighenti; Situm, Ghion, Pontisso, Tentardini; Curcio; Biasci, Iemmello. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
Foggia (3-5-2):Thiam; Leo, Kontek, Rizzo; Bjarkason, Di Noia, Petermann, Schenetti, Costa; Iacoponi, Ogunseye. Allenatore: Delio Rossi.

DIREZIONE DI GARA
Fischietto dell’incontro sarà il sig. Angelucci della sezione di Foligno, coadiuvato dagli assistenti Ferrari di Rovereto e Pascali di Bologna.

COPERTURA TV
La gara sarà trasmessa sia in diretta streaming da Elevenports (anche attraverso la piattaforma DAZN), sia da Sky (canale 252).
COPERTURA TV
La gara sarà trasmessa sia in diretta streaming da Elevenports (anche attraverso la piattaforma DAZN), sia da Sky (canale 252).

Fonte foto: Gazzetta del Sud

TARANTO-MONTEROSI 4-3 – Taranto Football Club 1927

PRIMAVERA-4: TARANTO-MONTEROSI 4-3

Nel weekend degli incroci tra Taranto F.C. e Monterosi Tuscia, la sfida valida per l’ultima giornata nel Campionato Primavera-4 regala ai rossoblu di mister Marino il successo al termine di una gara ricca di gol e dai due volti. Il Taranto, già sicuro della matematica partecipazione ai playoff, attendeva da questa giornata solo di conoscere il nome dell’avversario agli spareggi promozione. Per questo probabilmente l’approccio alla partita non è dei migliori con un primo tempo in mano agli ospiti bravi a capitalizzare in chiusura di frazione con Rossi nonostante una grossa occasione sciupata da Badji. Nella ripresa il Taranto è decisamente un’altra squadra. L’ingresso in campo di Koepke sembra trasformare i padroni di casa che ci mettono 7 minuti a riequilibrare la gara con un tiro preciso di Mandueke. È l’aperitivo allo show personale proprio di Koepke. Al 12′ traversa dalla distanza di Badji, azione che prosegue e proprio Koepke è il più lesto di tutti a siglare il gol del vantaggio. Al 16′ e al 20′ le due reti con cui l’attaccante decide di portarsi  a casa il pallone della partita dapprima su azione personale, poi in mischia. sul 4-1 i rossoblu sembrano allentare un po’ la presa sugli avversari che trovano al 28′ il gol del momentaneo 4-2 con Gaudio appena entrato e quello del definitivo 4-3 proprio al 45′ con Cataldi.

REGOLAMENTO PLAYOFF –  Conclusa la stagione regolare il campionato ha decretato la Fidelis Andria in quanto prima classificata promossa direttamente in Primavera-3. Il Taranto Football Club 1927 affronterà nel primo turno playoff in programma il 22 e il 29 aprile il Siena, mentre nell’altro accoppiamento l’Aquila Montevarchi sfiderà il Cerignola.  Le vincenti di questi accoppiamenti si sfideranno al secondo turno con gare di andata e ritorno il 6 e il 13 maggio. La qualificata affronterà nella doppia finale promozione il 20 e 27 maggio il San Donato Tavarnelle giunto secondo al termine della stagione regolare e ammesso di diritto alla finale.

TABELLINO

TARANTO-MONTEROSI TUSCIA 4-3

TARANTO – Di Serio, Barchi, Polanco, Musto, Mariano, De Simone, Marini, Califano, Badij, Baratto, Madueke All.: Marino (A disp. Caputo, Polizzi, Lo Iacono, Sansolini, Valente, Cardellicchio, Koepke, Novara, Gambino, Torinti, Canatella, Muresan).

MONTEROSI TUSCIA – Lorrai, Romano R., Oriano, Pierguidi, Soddu, Bonomo, Ferreri, Cataldi, Rossi, Romano A., Checcacci All.: Rendina (a disp. Malatesti, Fiocco, Calderone, De Maio, Gaudio, Capriotti, Barone, Arcangeli).

ARBITRO – De Gioia di Molfetta

RETI: 45′ Rossi (M), 7’st.’ Madueke (T), 12’st., 16’st. e 20’st. Koepke (T), 28’st. Gaudio (M), 45’st.Cataldi (M)

NOTE – Espulso Torinti (T) dalla panchina al 13’st. per proteste.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Chi è Tommaso Barbieri, al debutto con la Juve contro il Sassuolo

Per avere il terzino che oggi debutterà in Serie A la Juve ha dovuto vincere la concorrenza di Milan e Atletico. Quando era a Novara in amichevole dalle sue parti c’era Ronaldo, e lui…

Non sarà stato facile, specie da giovanissimo (e non è che adesso sia già grande) convivere con la nomea del predestinato. In giro per campi Tommaso Barbieri si prendeva i complimenti di tutti e quasi la promessa che sarebbe prima o poi arrivato (chissà dove…) da chi lo vedeva all’opera, con un pallone tra i piedi, dentro un rettangolo di gioco.

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La rubrica di Garlando: il ’68 di Quant e di Best, ciò che ci insegna Julia

La scomparsa di Mary Quant, rivoluzionaria stilista inglese, rievoca un parallelismo calcistico. Quella della giovane pallavolista ci costringe a riflettere

Giovedì scorso, a 93 anni, è morta Mary Quant, la stilista inglese cui è attribuita l’invenzione della minigonna. Una sforbiciata di stoffa, ispirata dal fermento dei tempi, che ha fatto la rivoluzione. Gonne corte e capelli lunghi per scardinare convenzioni e gerarchie. Le donne imponevano così la propria femminilità e rivendicavano libertà di movimento, non più costrette in gabbie di stoffa, ma capaci di camminare più agevolmente, di correre e saltare. “La rivoluzione l’hanno fatta le donne per strada, io ne ho solo preso atto”, spiegava Mary Quant.

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