Inter, Lukaku su Instagram: “Sensazione di m…”

L’attaccante dell’Inter affida ai social network i suoi commenti per la finale di Champions League persa a Istanbul: “Ma abbiamo ancora fame”

Sospeso tra un recentissimo passato decisamente amaro e un futuro tutto da definire, Romelu Lukaku chiude l’esperienza della finale di Champions League persa a Istanbul con un post su Instagram a cuore aperto: “Prima di tutto voglio ringraziare tutti i tifosi dell’Inter – si legge sull’account del belga – per l’amore e il sostegno per tutta la stagione. Voi ragazzi ci siete stati accanto in ogni momento e personalmente voglio ringraziarvi per questo”.

Il post

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Poi la lettera di Big Rom ai suoi follower prosegue con l’evidente delusione che il 30enne non ha intenzione di nascondere: “Non doveva succedere… Abbiamo dato tutto. È una sensazione di m… per tutti noi che amiamo questo bellissimo club…”. E infine la chiusura del messaggio passando dall’amarezza alle promesse: “Ma l’Inter ha ancora fame e torneremo a combattere…

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Morte Berlusconi, Sebastiano Ross: “L’aneddoto sulla barca a vela…”

L’ex portiere rossonero, al club dal 1990 al 2002, ha ricordato così l’ex presidente: “Autorevole come pochi, non scorderò mai le sue frasi”

Poche parole, ma sentite, pesate. Sebastiano Rossi è sempre stato un tipo riservato, ma stavolta ha regalato un paio di pillole su Silvio Berlusconi, il presidente con cui ha vinto tutto e che l’ha portato sul tetto del mondo. “Ho migliaia di ricordi positivi – ha ricordato Rossi a Gazzetta.it -, e quando penso a lui mi viene in mente una persona vera, autorevole, uno che mi ha insegnato molto senza parlare più di tanto”.

La barca

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Di Berlusconi ricorderà sempre una frase: “Ci diceva sempre di lottare contro l’invidia, le ingiustizie e la sfortuna. In tredici anni di Milan l’ho chiamato una sola volta, ma l’ho sempre stimato”. Cartoline sparse. Rossi ha vestito la maglia rossonera dal 1990 al 2002. Ha vinto 12 trofei e difeso i pali per più di trecento partite: “Ricordo un pranzo come tanti a Milanello. Berlusconi ci…

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Mourinho-Chiffi, niente patteggiamento. Udienza rinviata al 22 giugno

Dopo il deferimento per le frasi contro l’arbitro di Monza-Roma, il tecnico portoghese era atteso oggi davanti al Tribunale federale nazionale che non ha però accolto l’accordo perché ritenuto “non congruo”

Niente patteggiamento. Quella che ieri per la Roma sembrava cosa fatta, è saltata questa mattina poco prima dell’udienza di José Mourinho davanti al Tribunale federale per il caso Chiffi. Il tecnico portoghese e il club, deferiti dalla Procura Figc rispettivamente per la presunta violazione degli articoli 4 (quello sulla mancata lealtà) e 23 (giudizi lesivi della reputazione) del CGS e per responsabilità oggettiva, erano convinti di poter trovare un accordo sulla base di una sanzione pecuniaria, ma il patteggiamento non è stato accolto dal Tribunale federale stesso perché ha ritenuto “non congrua l’ipotesi di patteggiamento presentata”.

Il rinvio

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Ieri sera l’intesa era ancora in ballo. Quello che emergeva era che la Procura non si accontentasse…

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Berlusconi, il Milan e il nuovo stadio da intitolare a lui: la proposta

Sarebbe un gesto molto importante, oltre che simbolico. Perché il mondo va avanti ma la storia, anche quella del calcio, non va dimenticata

Da San Siro a San Donato o forse chissà dove, con o senza il nome di un Santo. Indovinare il luogo e soprattutto il giorno in cui sarà inaugurato il nuovo stadio del Milan è come vincere al Superenalotto. In attesa di fatti e non parole, la scomparsa di Silvio Berlusconi potrebbe mettere tutti d’accordo su una proposta: quella cioè di intitolare a lui l’impianto che verrà. Sappiamo che “business is business”, come dicono negli States da cui proviene il nuovo proprietario del club rossonero, per cui nessuno si sorprenderebbe se il Milan si trasferisse in uno “Stadium” preceduto dal nome di uno sponsor. È già accaduto nella nuova casa del Bayern Monaco, e ancora di più in Italia dove giocano la Juventus, l’Udinese, l’Atalanta, il Sassuolo e persino il Monza, l’ultimo capolavoro di Berlusconi.

Ci sono però le…

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