Malagò: “Il caso Juve ha dimostrato che la giustizia sportiva funziona”

Il presidente del Coni ne ha parlato oggi in Giunta: “Una riforma? C’è un documento ma è chiaro che ogni eventuale novità varrebbe per la prossima stagione”. Sul tavolo anche la legge sui mandati e la possibilità di togliere il tetto attualmente previsto per liberare la ricandidabilità dei presidenti

“La vicenda Juventus, per come si è conclusa, è sicuramente la dimostrazione che la giustizia sportiva ha funzionato a fronte di una collaborazione con la giustizia ordinaria”. Giovanni Malagò riferisce del confronto di oggi in Giunta Coni e delle diverse posizioni che convergono su questo tema: c’è un problema di velocità, peraltro di non facile risoluzione, non di credibilità della giustizia sportiva. “È già pronto un documento – spiega il presidente del Coni nella conferenza stampa al termine dei lavori – ma è chiaro che ogni eventuale novità sarebbe proiettata verso la prossima stagione agonistica. C’è un problema di tempi morti, che poi non sono morti perché…

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Inter, Lukaku su Instagram: “Sensazione di m…”

L’attaccante dell’Inter affida ai social network i suoi commenti per la finale di Champions League persa a Istanbul: “Ma abbiamo ancora fame”

Sospeso tra un recentissimo passato decisamente amaro e un futuro tutto da definire, Romelu Lukaku chiude l’esperienza della finale di Champions League persa a Istanbul con un post su Instagram a cuore aperto: “Prima di tutto voglio ringraziare tutti i tifosi dell’Inter – si legge sull’account del belga – per l’amore e il sostegno per tutta la stagione. Voi ragazzi ci siete stati accanto in ogni momento e personalmente voglio ringraziarvi per questo”.

Il post

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Poi la lettera di Big Rom ai suoi follower prosegue con l’evidente delusione che il 30enne non ha intenzione di nascondere: “Non doveva succedere… Abbiamo dato tutto. È una sensazione di m… per tutti noi che amiamo questo bellissimo club…”. E infine la chiusura del messaggio passando dall’amarezza alle promesse: “Ma l’Inter ha ancora fame e torneremo a combattere…

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Morte Berlusconi, Sebastiano Ross: “L’aneddoto sulla barca a vela…”

L’ex portiere rossonero, al club dal 1990 al 2002, ha ricordato così l’ex presidente: “Autorevole come pochi, non scorderò mai le sue frasi”

Poche parole, ma sentite, pesate. Sebastiano Rossi è sempre stato un tipo riservato, ma stavolta ha regalato un paio di pillole su Silvio Berlusconi, il presidente con cui ha vinto tutto e che l’ha portato sul tetto del mondo. “Ho migliaia di ricordi positivi – ha ricordato Rossi a Gazzetta.it -, e quando penso a lui mi viene in mente una persona vera, autorevole, uno che mi ha insegnato molto senza parlare più di tanto”.

La barca

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Di Berlusconi ricorderà sempre una frase: “Ci diceva sempre di lottare contro l’invidia, le ingiustizie e la sfortuna. In tredici anni di Milan l’ho chiamato una sola volta, ma l’ho sempre stimato”. Cartoline sparse. Rossi ha vestito la maglia rossonera dal 1990 al 2002. Ha vinto 12 trofei e difeso i pali per più di trecento partite: “Ricordo un pranzo come tanti a Milanello. Berlusconi ci…

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