Bologna, addio Domenico Tedesco: le parole dell’ex tecnico

A Casteldebole l’incontro con la societร  e il saluto del tecnico. Alle 16 scatta ufficialmente la nuova gestione con il primo allenamento

Domenico Tedesco รจ arrivato alle 8.53 a Casteldebole per i saluti finali ed รจ uscito dal Centro Tecnico attorno alle 10.15. โ€œQuello che ci siamo detti con la societร  rimane fra noi – racconta alla guida della propria macchina lโ€™ormai ex tecnico del Bologna -: posso solo dire che solo stato accolto da questa cittร  in maniera strepitosa e avrei voluto rimanere di piรนโ€.ย 

atmosfera

โ€” ย 

Il viso non รจ teso, le parole sembrano apparentemente serene. โ€œDi sicuro sono molto, molto dispiaciuto. Cosโ€™รจ successo? Niente di particolare: รจ il calcio. Mi vedete sereno? Solo fuori: sono molto dispiaciuto perchรฉ questa gente merita tanto, purtroppo sino stato solo due volte in questo stadio, atmosfera fantastica, in cittร , attorno alla squadra รจ qualcosa di molto bello. Ringrazio davvero tutti per come mi hanno accolto. Se ci sono rimpianti per come รจ stata costruita la squadra assieme? Quel che volevo dire lโ€™ho dettoโ€ฆโ€. Sorride, saluta e va dopo soli due mesi effettivi da allenatore del Bologna. Oggi primo allenamento di Raffaele Palladino: inizio ore 16.

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Bisceglie Calcio – i 22 giocatori convocati

Sono 22 i giocatori convocati da mister De Sanzo per Fidelis Andria – Manfredonia

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A. Toma Maglie – Conferenza stampa prepartita della Presidente

Conferenza stampa prepartita della Presidente

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Top & Flop di Picerno-Catania


Al “Donato Curcio” il Catania trova una vittoria pesantissima e travolge il Picerno con un 4-2 maturato soprattutto grazie a un primo tempo devastante. Gli etnei, dopo un avvio equilibrato, cambiano volto alla mezz’ora e nel giro di quattro minuti costruiscono il triplo vantaggio. Il Picerno prova a reagire nella ripresa, ma il poker di Cicerelli sembra chiudere definitivamente i conti. Nel finale arrivano le reti di Pugliese e Abreu, ma il Catania resiste e porta a casa tre punti importanti.

Il primo squillo รจ degli ospiti, con Vallocchia che dopo appena un minuto prova la conclusione al volo sugli sviluppi di un disimpegno impreciso del Picerno, senza perรฒ trovare lo specchio. La squadra di De Luca prova a gestire il possesso e al 6′ si fa vedere con Del Fabro, bravo a chiudere su Quaini. Poco dopo รจ ancora Russo a cercare la profonditร , ma la sua posizione รจ irregolare. Il Picerno risponde con Franco, che al 17′ conquista una buona punizione, mentre al 22′ Pugliese prova a sfruttare un cross morbido dello stesso Franco: il colpo di testa รจ perรฒ troppo centrale e Dini blocca.

Il Catania cresce con il passare dei minuti. Al 28′ Di Gennaro prova la girata sugli sviluppi di un’azione offensiva, ma il pallone termina alto. Tre minuti piรน tardi arriva la svolta. Il Picerno concede troppo spazio e Ierardi ne approfitta inserendosi in area: il difensore trova il tempo giusto e batte Marcone, firmando lo 0-1. Il vantaggio sblocca definitivamente gli etnei. Al 33′ una nuova leggerezza difensiva dei lucani permette a Bruzzaniti di recuperare palla e calciare forte verso la porta: Marcone viene battuto per la seconda volta.

Non c’รจ neppure il tempo di reagire. Un minuto dopo il Catania cala il tris. Russo conclude verso la porta, Marcone respinge, ma sulla ribattuta si avventa Cavuoti che non sbaglia. รˆ lo 0-3 e il Curcio piomba nel silenzio. Il Picerno prova a scuotersi, ma fatica a trovare spazi contro una squadra etnea che gestisce con personalitร  il vantaggio. Al 39′ Marcone evita il quarto gol anticipando Cicerelli in uscita, mentre nel finale di tempo Abreu prova a impensierire Dini senza successo.

Il secondo tempo riparte con il Picerno che prova ad alzare il baricentro. De Luca inserisce Rillo al posto di Pistolesi, ma il Catania continua a controllare la gara. Al 53′ Vallocchia sfiora il poker con una conclusione potente dal limite che termina di poco a lato. Il Picerno cerca di reagire attraverso Franco e Abreu, ma la squadra di Emilio Longo appare sempre in controllo. Al 57′ arriva infatti il quarto gol. Bruzzaniti serve una palla splendida a Cicerelli, che si coordina alla perfezione e con una conclusione al volo firma lo 0-4.

Il Catania potrebbe addirittura trovare la manita un minuto piรน tardi. Cicerelli si presenta a tu per tu con Marcone, ma spreca una ghiotta occasione per completare la propria serata da protagonista. Longo inserisce poi Insigne e Corbari, mentre il Picerno prova a cambiare qualcosa con gli ingressi di Perri e Coppola. La formazione lucana trova finalmente una reazione concreta al 75′: cross dalla destra, velo di tacco di Abreu e Pugliese si presenta davanti a Dini, battendolo con freddezza per l’1-4.

Il finale si complica per il Catania. All’83’ Virgilio entra in area e viene travolto da Masciangelo: l’arbitro indica il dischetto ed espelle il terzino etneo. Dopo il controllo al FVS, il rigore viene confermato. Dagli undici metri si presenta Abreu, che all’88’ spiazza Dini e firma il 2-4. Il Picerno ci crede e prova a sfruttare i sette minuti di recupero. Al 91′ Bellodi sfiora il gol sugli sviluppi di un corner, mentre al 92′ Dini compie un intervento importante sulla torsione di Del Fabro. Il Catania stringe i denti, anche in nove uomini nella fase finale per l’uscita momentanea di Ierardi, e riesce a difendere il doppio vantaggio fino al triplice fischio.

Finisce 2-4 al “Donato Curcio”. Il Catania costruisce la vittoria con un primo tempo praticamente perfetto e torna a casa con tre punti pesanti, mentre il Picerno paga a caro prezzo il blackout di metร  primo tempo. La reazione finale dei lucani non basta per completare la rimonta.

Ecco i Top&Flop:

TOP:

Ierardi (Catania): Sblocca una partita che fino a quel momento sembrava incanalata sui binari dell’equilibrio e lo fa con un inserimento da vero attaccante aggiunto. Si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, approfittando di una disattenzione della retroguardia lucana, e firma lo 0-1. รˆ il settimo centro con la maglia del Catania e soprattutto il gol che dร  il via alla serata perfetta degli etnei. Non si limita alla rete: resta dentro la partita, garantisce presenza fisica e contribuisce a una prestazione difensiva solida fino alla fase finale. IL GRIMALDELLO

Pugliese (Picerno): In una serata che per il Picerno sembra compromessa giร  nel primo tempo, รจ uno dei pochi a non arrendersi. Cerca di dare profonditร  alla manovra, attacca gli spazi e continua a giocare anche quando il risultato sembra ormai irrecuperabile. Al 75′ trova il gol dell’1-4 con grande freddezza, sfruttando il velo di Abreu e battendo Dini con una conclusione precisa. รˆ la fotografia di una squadra che prova almeno a salvare l’orgoglio. ORGOGLIO LUCANO

FLOP:

La difesa del Picerno: Una serata da dimenticare. Il blackout arriva tutto insieme tra il 31′ e il 34′, quando il Catania trova tre gol in appena quattro minuti sfruttando altrettante letture difensive tutt’altro che impeccabili. Prima l’inserimento di Ierardi, poi l’errore che spalanca la strada a Bruzzaniti e infine la respinta raccolta da Cavuoti. Il Picerno perde riferimenti, concede campo e non riesce piรน a ricomporre il reparto. Nella ripresa prova a reagire, ma il poker di Cicerelli spegne definitivamente le speranze. BLACKOUT

Masciangelo (Catania): Il Catania domina per larghi tratti e sembra avere la partita completamente in mano, ma nel finale arriva una macchia evitabile. Il terzino travolge Virgilio in area e costringe l’arbitro a indicare il dischetto, oltre a lasciare gli etnei in dieci uomini. Il Picerno accorcia dagli undici metri e prova a rientrare in partita, trasformando una fase finale che poteva essere di semplice gestione in un finale decisamente piรน complicato. INGENUO

Fonte: TuttoC.com

Top & Flop di Scafatese-Monopoli


In una serata assolutamente non indimenticabile sul piano delle emozioni, Scafatese e Monopoli si dividono la posta in palio con un punto che, comunque, fa classifica per entrambe le squadre. Nella prima frazione di gioco succede pochissimo con tanti duelli in mezzo al campo e quasi zero conclusioni in porta se si eccettua un tiro da fuori di Volpicelli per la Scafatese e un tiro abbastanza velleitario di Vido per il Monopoli con sfera che termina alta. Nel secondo tempo i ritmi sembrano essere leggermente piรน alti ma succede davvero molto poco. Tanto agonismo e tanta corsa ma molta imprecisione da entrambe le parti senza particoari sussulti. Solo nel finale succede davvero qualcosa. Prima รจ il neo entrato Molinaro per la Scafatese a rendersi pericoloso con un tiro che viene deviato con un bell’intervento dal portiere Tommasi mentre pochi minuti piรน tardi รจ Gioielli a provare da fuori area con la sfera che termina di pochissimo fuori. Termina cosi a reti inviolate una partita davvero poco spettacolare. Un punto a testa e primo pareggio esterno per il Monopoli. Per la Scafatese continua il momento positivo a livello di risultati. Ora i top e i flop della partita

TOP

Ferrara (Scafatese): ottima partita del terzino sinistro di casa che non sbaglia praticamente nulla e fisicamente regge benissimo tutti i duelli. PRESENTE

Tommasi (Monopoli): รจ reattivo e pronto sull’unica vera conclusione pericolosa ricevuta da Molinaro. Per il resto guida benissimo il reparto difensivo. CONCENTRATO

FLOP

Palmieri (Scafatese): forse leggermente in debito d’ossigeno non sembra in una serata particolarmente brillante.ย 

Fall ( Monopoli): per quelle che sono le sue potenzialitร  ci si aspetta un po’ di piรน. La compagine pugliese aspetta il suo miglior Maguette. DA RIVEDERE

Fonte: TuttoC.com

Top & Flop di Casarano-Cerignola


Il Casarano supera 1-0 l’Audace Cerignola grazie alla rete realizzata da Grandolfo al 43′, che sfrutta l’assist di Mercadante e batte Viola con una conclusione di sinistro. Gli ospiti costruiscono diverse occasioni durante l’incontro, ma non riescono a concretizzarle, trovando inoltre in Farroni un ostacolo difficile da superare. Andiamo dunque a vedere chi sono gli eroi di giornata e i protagonisti in negativo.

TOP:

Farroni (Casarano): Il portiere rossazzurro รจ determinante in piรน occasioni, soprattutto nel primo tempo, quando respinge le conclusioni ravvicinate di Vinciguerra e Perlingieri. Attento anche nella ripresa, dove neutralizza la conclusione di D’Orazio e conserva il vantaggio fino alla fine. SARACINESCA

Boccadamo (Cerignola): Tra i piรน vivaci della formazione gialloblรน, spinge con continuitร  sulla corsia destra e mette in difficoltร  la difesa del Casarano. Dai suoi piedi nasce il cross per il colpo di testa di Padula che centra il palo, oltre a diverse altre iniziative pericolose. ISPIRATO

FLOP:

Maiello (Casarano):
Non riesce a dare ordine alla costruzione rossazzurra e commette alcune ingenuitร  pesanti, che portano gli avversari al contropiede. Fa fatica ad impostare la manovra con luciditร  e soffre il pressing avversario.ย IMPRECISO

La finalizzazione (Cerignola):
La squadraย crea numerose occasioni, ma manca di concretezza negli ultimi metri. Padula colpisce il palo, Vinciguerra e Perlingieri vengono fermati da Farroni e Gambale centra la base del palo nella ripresa. Tante opportunitร , nessun gol. SPUNTATA

Fonte: TuttoC.com

Top & Flop di Barletta-Salernitana


Altra brutta serata per la Salernitana che, pur con un calendario teoricamente agevole, si ritrova giร  a -9 dalla vetta e torna a casa da Barletta con un pareggio forse immeritato per quanto prodotto nei 90 minuti, ma sostanzialmente inutile. Bene i padroni di casa che, salvati da Matosevic, hanno conquistato un punto che permette di mantenere lโ€™imbattibilitร  casalinga e di riscattare in pieno il ko di Casarano. Ecco i top e i flop della contesa:

TOP

Kristjan Matosevic (Barletta): dopo meno di un minuto la Salernitana poteva giร  essere in vantaggio, ma รจ decisivo su Achik. A inizio ripresa ipnotizza Dโ€™Ursi e tiene a galla la sua squadra ripetendosi su Villa e Celiento nel finale. Cโ€™รจ tanto di suo dietro questo punto che muove la classifica e aiuta la squadra soprattutto sul piano psicologico dopo la sconfitta di Casarano.

Ismail Achik (Salernitana): si puรฒ discutere allโ€™infinito sul fatto che sia discontinuo e a tratti egoista, ma รจ lโ€™unico tra i granata a metterci un minimo di qualitร . Sfiora il gol dopo meno di un minuto, dai suoi piedi nasce lโ€™azione che consente ai campani di evitare la seconda sconfitta in campionato. E, nel finale, salta puntualmente lโ€™uomo nonostante la stanchezza.

FLOP

Anthony Partipilo (Barletta): troppo poco un tiro a giro fuori di poco per giustificare un voto diverso dal 5. Eโ€™ vero che poteva essere il gol del 2-0, ma contro un centrocampo lento e una difesa che lasciava spazio avrebbe potuto incidere decisamente di piรน. Giusta la sostituzione.

Eugenio Dโ€™Ursi (Salernitana): in realtร  lโ€™elenco sarebbe lungo. Anastasio ha fatto 45 minuti da incubo, Tascone e Vitale hanno sbagliato una infinitร  di passaggi e La Gumina รจ stato quasi annullato dalla difesa avversaria. Ma indichiamo lui perchรฉ, sullo 0-0, ha sbagliato un gol clamoroso. Episodio che poteva cambiare lโ€™inerzia del match.

Fonte: TuttoC.com

Top & Flop di Bari-Potenza


Prometteva sicuramente qualche gol in piรน la sfida dello stadio “San Nicola” tra i padroni di casa del Bari e il Potenza ma al termine dei 90 minuti il punteggio dice 0-0. Partita che ha vissuto di fiammate con gli uomini di Ivan Tisci che sulla carta avrebbero anche meritato di vincere ma qualche errore sottoporta, soprattutto di Selleri, e le ottime parate di Cerofolini, portiere fuori categoria, non hanno permesso agli ospiti di fare il colpo grosso in casa del galletti. Il Bari invece ha offerto un altro secondo tempo incolore, non una novitร  in questo avvio di campionato, facendosi vedere solo nel primo tempo con un meraviglioso tiro a giro di sinistro di Butic dall’interno dell’area che si รจ stampato sul palo; per il resto veramente troppo poco Bari che anche con i cambi non รจ riuscito a cambiare il corso della gara. Le due squadre quindi si devono accontentare di un punto a testa salendo a braccetto a quota 10, con la Casertana un gradino piรน in alto, mentre il Sorrento grazie ad un inizio di campionato perfetto รจ giร  a +5 su Bari e Potenza, con i galletti che faranno visita alla capolista tra qualche giorno.ย 

TOP:

Cerofolini (Bari):ย Se questa squadra riesce ad uscire dal campo con un punto รจ merito del portiere biancorosso: nel primo tempo si tuffa per evitare il gol di D’Auria mentre nella ripresa รจ attentissimo sul bolide di Murano.ย DETERMINANTEย 

Petrungaro (Potenza):ย Dalle sue parti nascono i principali problemi per il Bari, soprattutto nella prima frazione di gara. Nella ripresa cala leggermente ma quando si accende nasce sempre qualcosa di interessante.ย ILLUMINANTEย 

FLOP:

Manรฉ (Bari):ย Che fatica stare dietro al numero 30 rossoblรน che piรน di una volta lo supera in velocitร ; non commette errori gravissimi ma รจ quasi sempre troppo leggero sull’avversario di competenza.ย IN AFFANNOย 

Selleri (Potenza):ย I giocatori del Bari provano ad “aiutarlo” servendogli degli involontari assist ma lui spreca almeno due buone occasioni da gol soprattutto la seconda quando a pochi passi dalla porta biancorossa manda clamorosamente fuori.ย IMPRECISOย 

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Fonte: TuttoC.com

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Giornalista

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