Pres Foggia: “Noi la migliore delle pugliesi. Nessuno si sta risparmiando”


All’indomani della semifinale di andata dei playoff, pareggiata dal suo Foggia contro il Pescara allo ‘Zaccheria’, il presidente rossonero Nicola Canonico si è espresso sui suoi canali social: “Siamo tra le migliori quattro squadre della serie “C” e ci giochiamo alla pari con il Pescara l’accesso alla finale. Siamo la migliore delle pugliesi. Abbiamo fatto molto meglio dello scorso anno, anche se non ancora abbastanza per regalare ai tifosi e alla città di Foggia la gioia della promozione in “B”. Colpe e meriti saranno – a tempo debito – valutati da sostenitori e stampa. Ringrazio i ragazzi, lo staff tecnico ed i miei collaboratori. Tutti hanno dato il meglio e nessuno sta risparmiando sudore, dedizione e passione. Ringrazio chi ha sempre sostenuto la squadra ed anche chi ha offerto critiche che ci hanno aiutato a migliorare. Non ho tempo per polemizzare con i tantissimi che hanno trascorso più tempo a riempirmi di insulti e offese che a gridare “Forza Foggia”. Per vivere faccio l’imprenditore; per passione, il presidente di una squadra di calcio. Do il meglio di me in entrambe le attività, cercando di ottenere il miglior risultato possibile. Molti ottengono risultati peggiori, alcuni ottengono risultati migliori. Foggia e i foggiani, che sono e resteranno per sempre nel mio cuore, hanno diritto ad avere chi può dar loro di più, regalando infallibilità e certezze che nel calcio sono sempre più rare. Costui si faccia presto avanti e sia certo che – qualunque sia la conclusione di questa stagione – io non sarò un ostacolo! Questa sera sono soddisfatto di aver visto i nostri ragazzi fronteggiare a testa alta una grande squadra e provare a far continuare il nostro sogno. Un sogno che – a detta di molti – è nato e potrà continuare anche senza di me. Lo auguro a Foggia e ai foggiani con tutto il cuore“.

Siamo tra le migliori quattro squadre della serie “C” e ci giochiamo alla pari con il Pescara l’accesso alla…

Pubblicato da Nicola Canonico su Lunedì 5 giugno 2023
Fonte:TuttoC.com

PLAYOFF SERIE C | FOGGIA-PESCARA 2-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

LaMelo Ball, anche lui a San Siro per l’addio di Ibrahimovic al Milan

Il giocatore dei Charlotte Hornets è stato ospite dei rossoneri per la sfida contro il Verona. A inizio partita ha scambiato qualche chiacchiera con Maldini

Una stella dell’Nba a San Siro. LaMelo Ball, giocatore dei Charlotte Hornets, era a San Siro per l’ultima di Ibra. Prima dell’inizio del match ha sfoggiato la maglia rossonera a bordocampo insieme a Paolo Maldini, con cui ha scambiato quattro chiacchiere sul basket e sul pallone. Ball, 21 anni, ha assistito dagli spalti all’addio al calcio di Ibrahimovic, che ha deciso di lasciare il calcio a 41 anni dopo più di venti tra i pro’. L’account Instagram del Milan ha riservato alla stella dell’Nba la giusta accoglienza: “Welcome to San Siro”.

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Serie A, le pagelle del campionato di Luigi Garlando

Lecce, Bologna, Empoli tra le belle sorprese. Il Milan ha abdicato troppo presto. Strazio Samp, male Verona e Spezia

Strano vedere il Monza sul podio, promosso a pieni voti, e bocciata la Juve che, al netto della penalizzazione, sarebbe in Champions? No, se chiariamo il criterio di valutazione: il rapporto tra le potenzialità e il risultato ottenuto da ciascuna squadra. Il Lecce, alla luce della rosa, era quella che poteva permettersi meno sogni. Si è salvato: 7,5. Juve e Inter, le più attrezzate, avrebbero dovuto litigare per lo scudetto e invece sono finite lontane dal Napoli perfetto. L’Inter ha compensato nelle coppe, la Juve ha perso tutto per limiti propri, prima ancora che per la penalizzazione. Le sentenze hanno pesato, ma non spiegano tutto. Con i 10 punti tolti, Allegri sarebbe comunque a 18 da Spalletti. Setacciamo la Serie A alla luce di questo criterio: chi ha sfruttato meglio i propri talenti, avrà bei voti.

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CANONICO: “SONO SODDISFATTO” – Calcio Foggia 1920

Il Presidente del Calcio Foggia 1920, Nicola Canonico, rende noto:

 

“Siamo tra le migliori quattro squadre della serie ‘C’ e ci giochiamo alla pari con il Pescara l’accesso alla finale.

Siamo la migliore delle pugliesi.

Abbiamo fatto molto meglio dello scorso anno, anche se non ancora abbastanza per regalare ai tifosi e alla città di Foggia la gioia della promozione in ‘B’.

Colpe e meriti saranno – a tempo debito – valutati da sostenitori e stampa.

Ringrazio i ragazzi, lo staff tecnico ed i miei collaboratori.

Tutti hanno dato il meglio e nessuno sta risparmiando sudore, dedizione e passione.

Ringrazio chi ha sempre sostenuto la squadra ed anche chi ha offerto critiche che ci hanno aiutato a migliorare.

Non ho tempo per polemizzare con i tantissimi che hanno trascorso più tempo a riempirmi di insulti e offese che a gridare ‘Forza Foggia’. Per vivere faccio l’imprenditore; per passione, il presidente di una squadra di calcio.

Do il meglio di me in entrambe le attività, cercando di ottenere il miglior risultato possibile.

Molti ottengono risultati peggiori, alcuni ottengono risultati migliori.

Foggia e i foggiani, che sono e resteranno per sempre nel mio cuore, hanno diritto ad avere chi può dar loro di più, regalando infallibilità e certezze che nel calcio sono sempre più rare.

Costui si faccia presto avanti e sia certo che – qualunque sia la conclusione di questa stagione – io non sarò un ostacolo!

Sono soddisfatto di aver visto ieri sera i nostri ragazzi fronteggiare a testa alta una grande squadra e provare a far continuare il nostro sogno.

Un sogno che – a detta di molti – è nato e potrà continuare anche senza di me.

Lo auguro a Foggia e ai foggiani con tutto il cuore.”

Il Presidente

Nicola Canonico

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Serie A: idee nuove ed esempio per l’Italia. L’analisi di Arrigo Sacchi

Tre finali nelle coppe europee, il livello di tutto il campionato che cresce, allenatori propositivi: in una nazione che fatica a rinnovarsi, il percorso virtuoso è indicato proprio dal pallone

S’intravvede una luce in fondo al tunnel, il calcio italiano si sta risvegliando e ha finalmente la possibilità di uscire dal buio degli ultimi anni. A dirlo non sono soltanto le tre squadre che hanno raggiunto le finali delle coppe europee, ma il livello di tutto il campionato: la Serie A sta crescendo come qualità complessiva e come idee.

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Roma, per Abraham lesione al crociato: si teme uno stop di almeno 3-4 mesi

L’attaccante della Roma si è fatto male in uno scontro con Ampadu. Ora potrebbero cambiare i piani del club giallorosso

Neanche il tempo di gioire per la matematica certezza della qualificazione alla prossima Europa League, che la Roma e José Mourinho si ritrovano a fare i conti con un problema tutt’altro che banale in vista della prossima stagione (e della sessione di calciomercato che sta per aprirsi). Nel corso della gara vinta con lo Spezia infatti, Tammy Abraham ha riportato un trauma distorsivo con lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’inglese, entrato in campo nel corso della ripresa, era stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo 16’ a causa di uno scontro di gioco.

LA DINAMICA

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Abraham ha riportato la lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro in seguito ad uno scontro con Ampadu al 79’. Le condizioni dell’inglese sono apparse fin da subito molto serie e hanno convinto lo staff sanità della…

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Ibra: “Sì, smetto, e non lo avevo detto a nessuno. Nemmeno alla mia famiglia’

Zlatan: “Ho accettato il mio futuro, ora l’adrenalina sarà differente. Mi mancherà la strada per Milanello. Adesso devo capire cosa farò: se entro di nuovo in questo mondo devo partire da zero e crescere”

Silenzio, poi gli applausi. Ibrahimovic si presenta in sala stampa dopo aver consumato lacrime e si congeda anche dai giornalisti: “Sì, lascio il calcio. Non l’avevo detto a nessuno, neanche alla società o alla mia famiglia. Ringrazio anche voi per la pazienza, ora avrete meno lavoro. Forse”. E se la ride. La sala stampa è strapiena e Ibra parla chiaro. Ci sono cronisti da tutto il mondo. Inghilterra, Francia, ovviamente Svezia. Tutti per lui: “Da domani sarò un uomo libero e aprirò un nuovo capitolo della mia vita. Ho avuto alcune offerte, è vero, ma ormai avevo già deciso di smettere”.

Superman

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L’Ibra-day è iniziato con la pioggia. “Quando ho visto il diluvio ho pensato ‘beh, anche Dio è triste’. Sembravo uno zombie. Non…

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Udinese-Juve, le pagelle della Gazzetta

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