Inter, fra aprile e maggio in gioco 100 milioni. Ed anche una grande fetta di introiti futuri…
Il rush finale avrà un enorme peso economico per il club nerazzurro, e non solo per il destino di Inxaghi. Ecco perché
Il finale di stagione dell’Inter, oltre che sul futuro di Inzaghi, inciderà profondamente sui conti della società e di conseguenza sulle mosse della proprietà sul mercato. In palio ci sono decine di milioni di euro e… anni di lavoro.
CHAMPIONS FONDAMENTALE
—Dal 2018-19 in poi l’Inter ha sempre giocato la Champions: siamo a cinque partecipazioni consecutive e i soldi arrivati dalla Uefa, soprattutto nelle ultime due edizioni nelle quali è stato superato il group stage, sono stati molti. Quest’anno, esclusi gli incassi a San Siro, arriveranno oltre 75 milioni, ma se il cammino proseguirà oltre i quarti, la cifra lieviterà ancora. A inizio stagione il bilancio di previsione contemplava i quarti di Europa League e incassi inferiori di almeno una trentina di milioni rispetto a quelli che si sono verificati finora. Stando così le cose, non è più…
ECCELLENZA | Corato-Polimnia, Muserra: “La gente si è divertita. Ragazzi hanno capito mia mentalità”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Il Bitonto impatto sul campo del Francavilla: altro passo in chiave salvezza
Primo pareggio a reti bianche della stagione del Bitonto, che strappa un punto prezioso dalla trasferta sul campo di Francavilla in Sinni: al “Fittapaldi” lo 0-0 matura al termine di un’ottima prestazione dei neroverdi, che si dimostrano solidi, quadrati e concentrati senza subire grossi pericoli. Dalla Lucania, dunque, i neroverdi tornano compiendo un altro passettino fondamentale verso la salvezza, obiettivo ora davvero vicinissimo.
La cronaca del match. Dopo la sosta per la “Viareggio Cup”, torna il Campionato di Serie D: ultime sei giornate per il rush finale del girone H, col Bitonto di scena in terra lucana. Solite assenze che non mancano per mister Loseto, costretto a rinunciare agli infortunati Palazzo, Chiaradia, Lucchese e Tangorre. Rientra dalla squalifica Riefolo, tornano a pieno regime Maffei e Corado in avanti. Dunque, solito 3-5-2 di partenza con Petrarca tra i pali; linea di difesa con Gianfreda – Silletti – Rapio; a centrocampo, nel mezzo Cardore play, gli interni sono capitan Mariani e Clemente, sugli esterni Cassano e Carullo; in avanti la coppia Figliolia – Maffei.
Panchina con Civita, Gomes, Riefolo, Spinelli, Corado, Muscatiello, Moscelli, Ungredda, Cirrottola.
Il Francavilla di Ranko Lazic, terzo allenatore stagionale dei sinnici ed autentico guru della categoria, tornato in panchina dopo l’esonero di Arleo, si schiera con un 4-3-3 che vede Maione tra i pali; in difesa G. Esposito – Di Ronza – A. Esposito – Pinna; a centrocampo Marconato – Bucolo – Buchicchio; in avanti Nolè e Gentile a supporto della punta centrale Rajkovic.
Primo sussulto al 5’, con Maffei che riceve in area di rigore, defilato sulla sinistra, cross teso rasoterra che non trova Figliolia pronto a ribadire in rete da ottima di posizione.
Partita equilibrata a centrocampo, col Bitonto compatto e ordinato, che cresce ed avanza il proprio baricentro col passare dei minuti. 27’, traversone velenoso di Clemente dalla sinistra, né Maffei né Figliolia arrivano sulla sfera, intercettata da Maione.
Sul finale di tempo ci prova la formazione di casa: 38’, tentativo di Nolè dalla lunghissima distanza, tiro strozzato che si spegne sul fondo. Passano due minuti, traversone di Giuseppe Esposito dalla trequarti destra, in area di rigore ci arriva Nolè, che anticipa Cassano ma conclude centrale, sfera facile preda di Petrarca.
42’, Maffei lotta a centrocampo rubando palla a Bucolo, vede Maione fuori dai pali e prova a sorprenderlo con un tiro coraggioso, l’estremo difensore recupera la posizione e intercetta senza patemi. È l’ultimo sussulto della prima frazione di gioco, che si chiude senza recupero: squadre al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Gara sostanzialmente equilibrata, le due squadre attente ed accorte nell’evitare errori e distrazioni. Inevitabilmente, ne ha risentito lo spettacolo. Bitonto, però, che avrebbe potuto sfruttare meglio alcune situazioni.
La ripresa. Si ripartenza senza alcuna novità di formazione da ambo le parti. Il primo squillo della seconda frazione di gioco è di marca neroverde: Clemente pesca Maffei poco dentro l’area di rigore, lato sinistro, conclusione alta non di molto oltre la traversa.
Risponde il solito Nolè al 52’: punizione arcuata dalla sinistra che Petrarca alza in angolo. Dal corner, batte Nolè sempre da sinistra, sul secondo palo svetta Marconato, impreciso e oltre la traversa. Spinge il Francavilla, pericoloso ancora con Marconato, che si libera al tiro al limite dell’area di rigore, botta imprecisa che non inquadra lo specchio. 57’, occasione gol importante per i sinnici: Rajkovic apparecchia di fisico per Buchicchio, che arriva al tiro incrociato disturbato da Silletti e Gianfreda, palla che sfiora il palo alla sinistra di Petrarca. Risponde il Bitonto un minuto dopo, Cardore dalla lunghissima distanza calcia centrale, Maione blocca sicuro. 64’, Gentile da dentro l’area di rigore lato destro, para a terra Petrarca.
Al 72’ primo cambio per mister Loseto, che inserisce Corado per Maffei, forze fresche in attacco. Poco dopo dentro anche Ungredda per Rapio e Gomes per Clemente, difesa over per l’ultimo scorcio di gara. Preme il Francanvilla, senza però impensierire davvero la difesa bitontina, che di fisico e con esperienza riesce a tenere. Subentra anche Muscatiello per Figliolia, Bitonto più accorto. Proprio l’ultimo entrato ci prova all’87’ con un tentativo impreciso dalla distanza.
Cinque di recupero. I sinnici spingono più con la forza dei nervi che con qualità, i leoncelli neroverdi reggono e al triplice fischio finale portano a casa uno 0-0, il primo della stagione, dal valore specifico notevole. Perché il distacco sul sestultimo posto aumenta a nove lunghezze, quando al termine della stagione mancano solamente cinque gare. Il primo degli ultimi cinque atti del girone H è in programma già giovedì, quando si tornerà subito in campo per il turno infrasettimanale che precede le festività pasquali: il Bitonto ospiterà al “Rossiello” il Lavello di Karel Zeman, penultimo in classifica ed invischiato nella lotta per agganciare i playout. Ma i neroverdi hanno l’occasione per archiviare definitivamente la pratica salvezza.
29^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 0 – 0
FRANCAVILLA (4-3-3): Maione; G. Esposito, Di Ronza, Pinna, A. Esposito; Bucolo, Buchicchio, Marconato (39’ st Petruccetti); Nolè, Rajkovic, Gentile (30’ st De Marco).
A disp. Liso, Nicolao, Schiavi, Lo Duca, Galletti, Vaughn, Palladino.
All. Lazic
BITONTO (3-5-2): Petrarca; Gianfreda, Silletti, Rapio (32’ st Ungredda); Cassano, Mariani (c), Cardore, Clemente (32’ st Gomes), Carullo; Figliolia (40’ st Muscatiello), Maffei (27’ st Corado).
A disp.: Civita, Riefolo, Spinelli, Moscelli, Cirrottola.
All. Loseto
Arbitro: Palmieri (Conegliano). Assistenti: Cavallaro (Rovigo) e Antonini (Bassano del Grappa).
Ammoniti: Di Ronza (F) Gianfreda, Mariani, Maffei (B).
Recupero: 0 pt – 5 st
Fonte:NotiziarioCalcio.com
La Virtus Mola ritorna in Eccellenza
Dopo quasi un anno dalla retrocessione in Promozione, la Virtus Mola conquista la matematica promozione in Eccellenza.
È bastato il pareggio per 0-0 contro la Nuova Spinazzola. I biancazzurri hanno vinto il girone A con una giornata di anticipo.
Al triplice fischio dell’arbitro, allo stadio Antonucci di Bitetto è esplosa la festa biancazzurra per un traguardo meritato.
Napoli-Milan 0-4, gol di Leao, Diaz e Saelemaekers
Rossoneri strepitosi in casa della capolista: a segno Leao (doppietta), Diaz e Saelemaekers, azzurri incapaci di trovare le contromisure
Se questa era la prova generale per la Champions, be’, il Milan arriva al doppio round europeo col cuore più leggero e un’autostima da vendere. Al Maradona è uno show rossonero totale e clamoroso, con il Diavolo che tumula il Napoli sotto il peso di quattro gol, che gli azzurri in questa stagione non aveva mai preso. A segno Leao (doppietta), Diaz e Saelemaekers (tutti gol molto belli) e, al di là del risultato rotondissimo ed entusiasmante, ci sono tre punti fondamentali per la corsa al quarto posto dal momento che, a parte l’Inter, è stato un turno in cui tutte le altre concorrenti hanno vinto. Il Milan, che Pioli ha fatto tornare al vecchio 4-2-3-1, ha vinto la sfida soprattutto in mediana ma ha giocato una partita pressoché perfetta in tutte le zone del campo: collettivo tornato ai vecchi livelli e diversi singoli che si sono…
Foggia, Rossi: “C’entro poco con questa vittoria, non sono Padre Pio”
Come riportato da Antenna Sud, queste le parole di Delio Rossi dopo la vittoria del Foggia contro il Messina. “Partiamo dal presupposto che fino a quattro giorni fa ero con la mia famiglia e stavo pensando esclusivamente ad aprire la mia casa al mare. In poche ore mi son ritrovato allenatore del Foggia. Ho fatto due allenamenti e mi hanno mostrato grande dispobilità. Ai ragazzi, prima di questa gara, ho solo detto solo di fare quello che sanno fare. Più che dare qualche indicazione in 48 ore non potevo. I complimenti vanno solo a loro, ai calciatori. Io non sono Padre Pio, i miracoli non li so fare. In pratica io c’entro poco con questa vittoria. Di sicuro è importante per il morale soprattutto. Ma non è che oggi abbiamo risolto tutti i nostri problemi”.
Fonte:TuttoC.com