Massimo Moratti, intervista: “L’Inter, il mercato, Bastoni e…”

L’ex presidente: “Oggi il mercato è più difficile, la forbice tra le big europee e quelle italiane si allarga di stagione in stagione. E ai miei tempi il fair play finanziario non c’era”

Giornalista

Massimo Moratti si è goduto la doppietta scudetto-Coppa Italia e mantiene tanto ottimismo malgrado gli assalti falliti a Palestra e Paz e poi il caso Bastoni. 

Moratti, confessi che ha pensato che ai suoi tempi Palestra e Paz sarebbero finiti all’Inter. 

Ride. “Mah, non lo so, Erano entrambe trattative molto difficili. Ci stava che non andassero a buon fine. Palestra è un buon giocatore ma aveva un prezzo esagerato. Le qualità di Paz sono sotto agli occhi di tutti, ma l’Inter non ha nulla da rimproverarsi perché la buona riuscita dell’affare non dipendeva da lei”. 

Como’s Nico Paz   during the Frecciarossa Italian Cup 2025/ 2026 soccer match between Inter and Como at the San Siro Stadium in Milan, north Italy - Tuesday , April  21 , 2026. Sport - Soccer . (Photo by Spada/LaPresse)

Rispetto ai suoi tempi, tra l’altro, sono cambiate tante cose. A partire dallo strapotere economico della Premier.

“Purtroppo, la forbice tra le big europee e quelle italiane si allarga di stagione in stagione. I nostri club possono apparecchiare tutto per bene, ma poi arrivano loro e ti fregano. Senza dimenticare che ai miei tempi non c’erano i paletti del fair play finanziario”. 

Il Milan, nel frattempo, ha preso Gonçalo Ramos, mentre la Juve è vicina al ritorno di Kolo Muani. Crede che all’Inter ci sia da preoccuparsi? 

“Ma no. L’Inter è ancora la più forte in Italia. Anche per questo, dopo il mancato arrivo di Palestra e Paz i tifosi sono forse un po’ infastiditi, ma non certo preoccupati. Sanno bene che l’Inter rimane davanti a tutte”. 

Su cosa basa la sua fiducia? 

“Su quello che ha detto il campo nella stagione scorsa. Sulla competenza del presidente Marotta e del direttore sportivo Ausilio che sapranno prendere giocatori funzionali. Sulla bravura di Cristian Chivu. Sulla forza tecnica e morale della squadra, che rimane la più completa”. 

FC Inter's coach Cristian Chivu  poses with the trophies for FC Inter's 21st championship and 10th Coppa Italia, after the Italian Serie A soccer match between FC Inter and Hellas Verona FC at Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy, 17 May 2026. ANSA / ROBERTO BREGANI

Passiamo alle questioni extra campo. Inevitabile chiederle un commento anche sulla vicenda Bastoni. 

“Povero ragazzo, non posso dare un parere su una questione di carattere umano e così delicata”. 

Resta il fatto che tra il famoso episodio contro la Juve con il caso Kalulu, il rosso in Bosnia nel playoff mondiale con la Nazionale e quest’ultimo sviluppo, per Bastoni il 2026 è stata una via crucis. Le è venuto il dubbio che, per il bene del giocatore ma anche dell’Inter, forse sarebbe meglio se venisse ceduto? 

“Quando ai miei tempi Ronaldo continuava a farsi male avevo pensato che potesse essere meglio per tutti separarsi, poi invece loro all’Inter ci stanno bene. Credo sia il posto migliore in cui giocare. Per Bastoni deve solo passare questo periodo difficile”. 

Match suspended for a few minutes due to a heart attack among the audience (Inter Milan’s Alessandro Bastoni )  during  the Coppa Italia round of 16  soccer match between Inter and Udinese at SanSiro  Stadium in Milan  , North Italy - Wednesday  , December  19  , 2024. Sport - Soccer . (Photo by Spada/Lapresse)

Non vede il rischio che Bastoni rimanga nel mirino delle altre tifoserie anche nella prossima stagione? 

“Voglio proprio sperare che non succeda. Un conto è avere certe reazioni per tifo, ben altra cosa è essere cattivi per un’accusa di cui si capisce molto poco e che soprattutto non si sa quanto possa essere vera”. 

Quindi lei Bastoni se lo terrebbe stretto? 

“A meno che non sia lui a voler andare via, il che cambierebbe ogni prospettiva, sì, può tenerlo se lui, come penso, sta bene qui”.

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GS Troia – 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗡𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗧𝗢: 𝗔𝗟𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗗𝗥𝗢 𝗥𝗢𝗧𝗢𝗟𝗜


𝗥𝗜𝗖𝗢𝗡𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗧𝗢: 𝗔𝗟𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗗𝗥𝗢 𝗥𝗢𝗧𝗢𝗟𝗜 Il GS Troia è lieto di annunciare la riconferma di Alessandro Rotoli, centrocampista classe 2004. Centrocampista tecnico e intelligente tatticamente, Alessandro si è rivelato sin da subito una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Di Flumeri grazie alla sua capacità di dare equilibrio, qualità e dinamismo alla manovra della squadra. Arrivato a Troia la scorsa stagione dopo un’esperienza tra Lucera e Apricena, Alessandro è diventato rapidamente un punto di riferimento del centrocampo gialloverde, formando insieme a Mazzacano e Ventura una cerniera solida e di grande affidabilità. Nel corso dell’ultima stagione si è distinto per continuità, personalità e spirito di sacrificio, trovando anche la gioia del gol. Per lui sarà la seconda stagione con la maglia del Troia: avanti insieme, Alessandro!

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Brilla Campi – 𝐌𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑 𝐂𝐀𝐋𝐀𝐁𝐔𝐈𝐆 𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐍𝐎𝐈!



Dopo aver condotto la squadra al sesto posto in campionato, mister Matias Calabuig, è pronto per una nuova avventura alla guida del Brilla Campi!

Non ha bisogno di presentazioni, il lavoro svolto lo scorso anno, traccia i principali lineamenti tecnici e umani di mister Calabuig che la società ha fortemente voluto ancora sulla panchina giallorossa, rinnovando non solo un patto tecnico e sportivo ma anche, un grande legame con la città e i tifosi…

In bocca al lupo mister, pronti per questa nuova avventura! 🇦🇷 💛❤️

#pertenumerouno

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ASD Atletico Tricase – Lo staff prende forma.


L’Atletico Tricase continua a costruire le basi della nuova stagione presentando uno staff tecnico preparato, competente e pronto a mettere la propria esperienza al servizio della squadra.
Marco Carrozza sarà l’allenatore dei portieri, Adriano Trenta ricoprirà il ruolo di preparatore atletico, mentre
Marco Greco affiancherà il mister come secondo allenatore.
Professionalità, competenza e spirito di squadra saranno gli ingredienti che accompagneranno il lavoro quotidiano sul campo, con un unico obiettivo: far crescere il gruppo e dare il massimo per questi colori.
Buon lavoro a tutto lo staff tecnico.
Forza Atletico Tricase

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Virtus Francavilla, c’è un cambio: La Corte lascia, arriva Calia


La Virtus Francavilla Calcio si prepara ad affrontare la prossima annata sportiva con una novità significativa nell’organigramma dirigenziale. Il club pugliese ha reso noto che Francesco La Corte non sarà più, a partire dalla stagione 2026/2027, il Segretario Generale e Team Manager della Prima Squadra, ruolo che ha ricoperto per otto stagioni consecutive.

La separazione, secondo quanto comunicato dalla società, è avvenuta in maniera condivisa tra le parti, al termine di un rapporto professionale descritto come reciprocamente proficuo. Nella nota diffusa dal club viene sottolineato come La Corte abbia dato un contributo rilevante alla crescita, sia sul piano organizzativo che su quello prettamente sportivo, della realtà biancazzurra nel corso del suo lungo mandato. La dirigenza ha voluto rimarcare la professionalità, la competenza e l’impegno costante mostrati dal dirigente uscente durante tutto il suo percorso in società, accompagnando l’annuncio con un ringraziamento ufficiale e con l’augurio di successo per le sue prossime tappe professionali e personali.

A raccogliere il testimone sarà Samuele Calia, figura già nota all’interno della struttura del club in quanto fino ad oggi impegnato come Segretario del Settore Giovanile. La sua nomina a nuovo Segretario Generale e Team Manager della Prima Squadra è stata presentata dalla Virtus Francavilla come una scelta di continuità, orientata a valorizzare le competenze maturate internamente nel corso degli anni piuttosto che a guardare altrove per la copertura di un ruolo chiave nell’organizzazione del club.

Anche per Calia la società ha speso parole di incoraggiamento, formulando l’auspicio che il nuovo incarico possa rappresentare per lui un’occasione di crescita personale e professionale, oltre che una nuova pagina di soddisfazioni da vivere insieme ai colori biancazzurri.

Il comunicato ufficiale del club si chiude con un saluto diretto ai due protagonisti dell’avvicendamento: un ringraziamento a Francesco La Corte per il lavoro svolto e un augurio di buon lavoro a Samuele Calia per la nuova sfida che lo attende.

Il passaggio di consegne si inserisce nel più ampio processo di pianificazione che le società di calcio conducono solitamente nei mesi estivi, quando gli organigrammi dirigenziali e tecnici vengono definiti in vista dell’avvio della nuova stagione. Per la Virtus Francavilla, la scelta di affidare un ruolo di responsabilità a una figura già inserita nell’ambito del settore giovanile testimonia una linea di continuità interna, con l’obiettivo dichiarato di mantenere stabilità organizzativa pur nel cambiamento delle persone incaricate di gestirla.

Fonte:NotiziarioCalcio.com