Virtus Francavilla, c’è un cambio: La Corte lascia, arriva Calia


La Virtus Francavilla Calcio si prepara ad affrontare la prossima annata sportiva con una novità significativa nell’organigramma dirigenziale. Il club pugliese ha reso noto che Francesco La Corte non sarà più, a partire dalla stagione 2026/2027, il Segretario Generale e Team Manager della Prima Squadra, ruolo che ha ricoperto per otto stagioni consecutive.

La separazione, secondo quanto comunicato dalla società, è avvenuta in maniera condivisa tra le parti, al termine di un rapporto professionale descritto come reciprocamente proficuo. Nella nota diffusa dal club viene sottolineato come La Corte abbia dato un contributo rilevante alla crescita, sia sul piano organizzativo che su quello prettamente sportivo, della realtà biancazzurra nel corso del suo lungo mandato. La dirigenza ha voluto rimarcare la professionalità, la competenza e l’impegno costante mostrati dal dirigente uscente durante tutto il suo percorso in società, accompagnando l’annuncio con un ringraziamento ufficiale e con l’augurio di successo per le sue prossime tappe professionali e personali.

A raccogliere il testimone sarà Samuele Calia, figura già nota all’interno della struttura del club in quanto fino ad oggi impegnato come Segretario del Settore Giovanile. La sua nomina a nuovo Segretario Generale e Team Manager della Prima Squadra è stata presentata dalla Virtus Francavilla come una scelta di continuità, orientata a valorizzare le competenze maturate internamente nel corso degli anni piuttosto che a guardare altrove per la copertura di un ruolo chiave nell’organizzazione del club.

Anche per Calia la società ha speso parole di incoraggiamento, formulando l’auspicio che il nuovo incarico possa rappresentare per lui un’occasione di crescita personale e professionale, oltre che una nuova pagina di soddisfazioni da vivere insieme ai colori biancazzurri.

Il comunicato ufficiale del club si chiude con un saluto diretto ai due protagonisti dell’avvicendamento: un ringraziamento a Francesco La Corte per il lavoro svolto e un augurio di buon lavoro a Samuele Calia per la nuova sfida che lo attende.

Il passaggio di consegne si inserisce nel più ampio processo di pianificazione che le società di calcio conducono solitamente nei mesi estivi, quando gli organigrammi dirigenziali e tecnici vengono definiti in vista dell’avvio della nuova stagione. Per la Virtus Francavilla, la scelta di affidare un ruolo di responsabilità a una figura già inserita nell’ambito del settore giovanile testimonia una linea di continuità interna, con l’obiettivo dichiarato di mantenere stabilità organizzativa pur nel cambiamento delle persone incaricate di gestirla.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, il tecnico Agnelli saluta i biancoazzurri: «Percorso concluso con orgoglio»


Si è chiuso ufficialmente, con lo scadere naturale dell’accordo contrattuale al 1° luglio, il rapporto professionale tra il Fasano Calcio e il tecnico Luigi Agnelli, che non siederà più sulla panchina biancoazzurra nella stagione ormai alle porte. L’allenatore ha scelto di comunicare la fine della propria esperienza in città attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, rivolto all’intero ambiente sportivo fasanese.

Nel testo, l’ormai ex tecnico ha spiegato di aver atteso volutamente questa scadenza formale prima di congedarsi, per evitare che il saluto fosse influenzato dai toni amari legati al proprio allontanamento dalla guida della squadra, avvenuto lo scorso dicembre. Una scelta dettata, a suo dire, dalla volontà di guardare all’esperienza vissuta con maggiore serenità e distacco, valutando il percorso nel suo complesso piuttosto che le circostanze della sua interruzione anticipata sul campo.

Ecco le sue parole affidate ai canali social: “Oggi, con la naturale scadenza del mio contratto, si chiude ufficialmente il mio percorso con il Fasano Calcio. Mi è sembrato doveroso attendere questo momento formale per un saluto che non fosse dettato dall’amarezza di dicembre, ma dalla lucidità di un percorso compiuto. Guardo a quei mesi con ORGOGLIO: le 15 giornate trascorse insieme in panchina, i risultati costruiti sul campo con la squadra e il lavoro quotidiano rimangono una parte importante della mia carriera. Voglio ringraziare chi, in questo periodo, è stato la vera anima del club: lo staff tecnico, i magazzinieri, lo staff medico, i fisioterapisti e tutti i collaboratori che lavorano dietro le quinte. Senza la vostra dedizione silenziosa, nessun allenatore potrebbe fare il proprio lavoro. Un pensiero speciale va ai tifosi. Anche dopo il mio allontanamento, ho continuato a seguire con affetto le sorti della piazza e sono vicino a tutti voi per le incertezze societarie che state vivendo. Meritate un futuro limpido e all’altezza della vostra passione, che ho avuto il privilegio di vivere sulla mia pelle. Grazie, Fasano. È stato un onore”.

Nel messaggio, l’allenatore ha voluto sottolineare in particolare il contributo di quanti operano lontano dai riflettori: dallo staff tecnico ai magazzinieri, passando per lo staff medico e i fisioterapisti, definiti figure imprescindibili per il funzionamento quotidiano del club, senza il cui lavoro, ha precisato, nessun tecnico potrebbe svolgere il proprio compito.

Non è mancato un passaggio dedicato al pubblico biancoazzurro, verso il quale Agnelli ha espresso vicinanza anche a distanza di mesi dal proprio esonero, dichiarando di aver continuato a seguire le vicende della squadra con affetto. Il tecnico ha inoltre fatto riferimento al delicato momento che la società starebbe attraversando sul piano societario, augurando alla piazza un futuro più stabile e all’altezza della passione dimostrata dai tifosi.

Il commiato segna dunque la chiusura definitiva di un’esperienza che aveva visto Agnelli alla guida del Fasano per quindici giornate di campionato, prima dell’interruzione del rapporto tecnico lo scorso dicembre. Con la naturale scadenza contrattuale del 1° luglio, coincidente con l’avvio della nuova annata sportiva, il club dovrà ora guardare avanti nella definizione della propria guida tecnica per la stagione che sta per aprirsi, in un contesto che, secondo quanto lasciato intendere dallo stesso Agnelli, resta caratterizzato da incertezze sul fronte societario.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

ASD Leverano Football mister Enzo Franco è il nuovo Responsabile Tecnico

L’ASD Leverano Football è lieta di comunicare che mister Enzo Franco è il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra del Leverano Football.

Tecnico di grande esperienza e spessore nonostante la giovane età, mister Franco arriva a Leverano con un bagaglio di cinque stagioni in Promozione di cui tre sulla panchina dell’Avetrana culminate con la conquista e la successiva esperienza in Eccellenza, sempre in biancorosso.
La società dà il benvenuto a mister Enzo Franco e gli augura buon lavoro per questa nuova avventura in bianconero.

Contestualmente, l’ASD Leverano Football desidera ringraziare caldamente mister Diego Musca per il lavoro svolto nella passata stagione. Per motivi lavorativi, mister Musca non proseguirà alla guida della Prima Squadra, ma continuerà la sua avventura in bianconero come Tecnico Responsabile dell’U19, ruolo nel quale la società gli augura sin da ora buon lavoro.

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Fidelis Andria, definito il nuovo assetto: ecco l’organigramma societario per la stagione 2026/27


La Fidelis Andria muove i primi passi ufficiali nel percorso di pianificazione della nuova annata sportiva 2026/2027. Attraverso una nota diffusa sui propri canali ufficiali, il club federiciano ha reso nota la composizione integrale del proprio organigramma societario e organizzativo, stabilendo di fatto i punti fermi da cui ripartire per affrontare uniti le prossime sfide.

Il vertice della piramide della gestione direttiva e amministrativa vede la conferma nel ruolo di presidente di Luca Vallarella, che sarà supportato in prima linea dal vice presidente Giuseppe Cirulli. La carica di direttore generale del sodalizio biancoazzurro è stata affidata a Vincenzo Pastore, figura chiave per il coordinamento delle varie attività.

Le strategie di sviluppo del brand e i rapporti istituzionali vedranno operare Giuseppe Tortora in qualità di responsabile dell’area commerciale, coadiuvato da Nunzio di Ceglie e Filippo Quinto per quanto riguarda il settore marketing. Il quadro dei quadri dirigenziali si completa con le figure di Nicola Locantore e Francesco Sergio.

La gestione operativa delle strutture e della logistica interna vede il coinvolgimento di Vincenzo Bruno, nel ruolo di responsabile del magazzino, e di Alessandro Bruno, impegnato nel settore della biglietteria. Una forte attenzione viene posta come di consueto sul vivaio, con la direzione generale del settore giovanile affidata a Emanuele Fortunato, affiancato dai dirigenti Sabino Campanile e Gianluca Berardi.

Per quanto riguarda i delicati ambiti legati alla comunicazione e al corretto funzionamento della macchina organizzativa, il ruolo chiave di segretario generale è nelle mani di Daniele Guardascione. La gestione dei direttori di gara in occasione dei match casalinghi è stata invece assegnata a Salvatore Stasi, nominato responsabile addetto agli arbitri.

Il reparto mediatico del club pugliese sarà guidato da Damiana Dorotea Sgaramella, nel ruolo di responsabile dell’area comunicazione, la quale lavorerà a stretto contatto con Antonio Lomuscio, che ricoprirà la duplice veste di social media manager e di fotografo ufficiale. Del gruppo farà parte anche il collaboratore Edoardo Saponara.

La macchina organizzativa dello stadio e della logistica vede al lavoro Valerio Fasanella come responsabile della biglietteria, affiancato da Vincenzo Zingaro per il comparto logistico. I rami commerciali legati ai prodotti della squadra saranno curati da Massimo Giurano, responsabile del merchandising, e da Davide Terlizzi, che guiderà lo store ufficiale.

Il quadro complessivo delle figure che opereranno dietro le quinte in questa nuova avventura sportiva si chiude con il supporto fondamentale del magazziniere Cosimo Damiano Bruno e con la figura di Don Vito Zinfollino, che ricoprirà l’importante incarico di padre spirituale per l’intera comunità della Fidelis Andria.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria scatenata: Musy Hernandez ha firmato, si attende solo l’annuncio ufficiale


La Fidelis Andria mette a segno un’altra importantissima operazione in entrata, confermando la propria leadership in questa intensa fase iniziale della sessione estiva di trasferimenti. Il club pugliese ha accelerato in modo decisivo nelle ultime ore, riuscendo a superare una folta e agguerrita concorrenza di mercato per assicurarsi le prestazioni di un obiettivo primario.

Secondo le indiscrezioni raccolte e diffuse dalla redazione giornalistica di Antenna Sud, il calciatore Musy Hernandez ha ufficialmente posto la propria firma sul contratto che lo legherà ai colori biancazzurri. Per decretare la conclusione formale della trattativa si attende ormai soltanto il consueto comunicato da parte dei canali societari del club.

L’operazione rappresenta un segnale chiarissimo da parte della dirigenza, determinata ad allestire un organico di assoluto spessore e competitività per affrontare al meglio i prossimi impegni agonistici. L’arrivo del giocatore, seguito con grande insistenza da numerose altre compagini, certifica la forza del progetto tecnico andriese.

Con questo innesto di rilievo, la Fidelis Andria blinda uno degli elementi più desiderati di questo avvio di mercato, assicurando allo staff tecnico un profilo di alto livello. Le prossime ore serviranno a formalizzare l’accoglienza del neoacquisto, pronto a iniziare la sua nuova avventura nel calcio pugliese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

𝐋’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢𝐞: 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐎𝐫𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨

L’Unione Calcio Bisceglie è lieta di annunciare l’arrivo di Giancarlo Orlando, laterale classe 2004 che entra a far parte della rosa azzurra in vista della stagione 2026/27.

Cresciuto nel settore giovanile del Bari, Orlando ha maturato esperienze tra i grandi con le maglie di Nardò e Gravina, entrambe in prestito dal club biancorosso. Nelle ultime due stagioni ha poi vestito la maglia della Bari Sportiva, mettendosi particolarmente in evidenza nell’ultimo campionato di Seconda Categoria con un bottino di 16 reti.

Laterale duttile, impiegabile su entrambe le corsie, abbina corsa, qualità e propensione offensiva, caratteristiche che rappresenteranno un’importante risorsa per lo scacchiere tattico di mister Di Simone.

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GS Troia – Le prime parole di Fabrizio Carella in gialloverde.



Per il giovane portiere inizia una nuova avventura, vissuta con entusiasmo e stimoli importanti in un ambiente che già conosce in parte e nel quale è pronto a dare tutto.

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Polimnia Calcio – 𝗜𝗟 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗙𝗙 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗦𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔



La Polimnia Calcio comunica i membri dello staff tecnico che affiancheranno mister Giacomo Marasciulo nella stagione 2026-2027.

Roberto Satalino ricoprirà il ruolo di Allenatore in Seconda, Antonio Abbruzzese quello di Preparatore Atletico e Match Analyst. Confermato invece Paolo Pirchio nel ruolo di Preparatore dei Portieri, figura già presente da tempo nel mondo rossoverde.





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𝗖𝗮𝗻𝗼𝘀𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼, 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼

𝗖𝗮𝗻𝗼𝘀𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼, “𝗭𝗼𝗿𝗿𝗼 𝗲’ 𝗶𝗻 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀”: 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗲’ 𝗩𝗶𝘁𝗼 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗽𝗮

Chiamatelo pure il “re delle promozioni”: come Zorro, ovunque egli è andato è riuscito a lasciare il segno. Classe 1995, due piedi prelibati e prodezze balistiche da far girare la testa. Ora è anche ufficiale: Vito Lavopa è un nuovo giocatore del Canosa Calcio 1948. Decisivo in ogni squadra in cui ha militato, il fantasista barese è un esterno d’attacco e all’occorrenza trequartista che unisce tecnica, velocità e visione di gioco. Non solo fase offensiva, ma anche difensiva per un prospetto dotato di grande intelligenza tattica.

Fra gli uomini più decisivi del Bisceglie Calcio nella passata stagione, le sue 14 reti unite ai tantissimi assist, hanno contribuito alla promozione in Serie D e alla conquista della Coppa Italia Eccellenza Regionale e della Coppa Italia Eccellenza Nazionale. Per lui si contano oltre 200 presenze in Serie D e quasi 300 in Eccellenza. All’attivo oltre 120 reti ed innumerevoli assist per un calciatore ormai considerato fra i veterani del calcio pugliese. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, conquisterà sei campionati di Eccellenza a Bitonto, Andria, Molfetta, Barletta (x2) e Bisceglie lo scorso anno, ed una Serie D sempre nella città federiciana.

Particolarmente prolifiche la prima parentesi con i biancorossi, dove metterà a referto 13 reti, e l’esperienza di Molfetta con ben 18 centri. Nella città di Eraclio, prima agli ordini di mister Farina e poi di mister De Candia, conquisterà il Triplete nella stagione 2021/2022 e il Doblete nell’annata 2024/2025. Giunto a Canosa, è ora pronto per una sfida. Benvenuto Vito! ❤️💙

✍🏻 Sabino Del Latte | Ufficio Stampa Canosa Calcio

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Ds Cerignola: “Giocatori via solo per offerte importanti, altrimenti resteranno”


La presentazione di Raimondo Catalano ha offerto un quadro chiaro di ciò che sarà l’Audace Cerignola 2026/27: una squadra identitaria, costruita su criteri tecnici precisi e su una linea societaria che porta la firma del direttore sportivo Elio Di Toro. È lui il fulcro della nuova fase gialloblù, l’uomo che ha guidato la riorganizzazione interna e che ha impostato la struttura tecnica e dirigenziale da cui ripartirà il club.

Una scelta tecnica meditata: Catalano nel progetto Di Toro – Di Toro ha spiegato che l’arrivo di Raimondo Catalano non è stato un colpo improvvisato, ma una decisione maturata nel tempo: «È una scelta che avevo in testa da parecchio tempo. Ho voluto aspettare, e lui lo sa». Il ds ha sottolineato come il tecnico, dopo l’ultima stagione, abbia completato il proprio percorso di crescita: «Penso che oggi possa dire la sua anche in questa categoria». La direzione tecnica ha puntato su un profilo che rispecchia lo spirito della piazza: fame, sacrificio, identità, capacità di rappresentare Cerignola.

Identità come parola chiave – Di Toro ha fissato il principio cardine del nuovo corso: «Saremo una squadra identitaria, una squadra che avrà un’identità». Non un semplice slogan, ma una linea tecnica precisa: costruire un gruppo riconoscibile, coerente, che giochi con intensità e spirito, indipendentemente dai moduli che Catalano adotterà.

Mercato: fermezza e criteri chiari – Di Toro ha ribadito con forza la linea societaria: «Qui si muoveranno i giocatori solo se ci saranno offerte importanti, altrimenti resteranno con noi». E ancora: «Hanno un contratto di lavoro e i contratti vanno rispettati». Una posizione netta, che definisce il ruolo del ds come garante dell’equilibrio tecnico ed economico del club.

Fonte:TuttoC.com