Caso Vlahovic, interviene Infantino: “Sanzioni severe come deterrente al razzismo”

Il presidente della Fifa su Instagram: “Non è un episodio isolato. Ribadisco l’appello che ho già lanciato più volte affinché i tifosi prendano posizione e mettano a tacere i razzisti”

Anche Gianni Infantino, presidente della Fifa, scende in campo a difesa di Dusan Vlahovic, vittima di cori razzisti da parte della curva nerazzurra ieri a Bergamo sul finire della partita tra Atalanta e Juventus. Il n.1 della federazione mondiale lo ha fatto con una storia su Instagram.

il post

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“Nel calcio non c’è posto per il razzismo o qualsiasi altra forma di discriminazione – si legge nel post social – E’ assolutamente inaccettabile l’insulto razzista rivolto ieri dai tifosi nei confronti di Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, durante la partita di Serie A contro l’Atalanta. Non si tratta di un episodio isolato e chiedo alle autorità competenti di garantire l’applicazione di sanzioni severe per contrastare tali episodi e fungere da deterrente. La Fifa ed io…

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Arbitri, da Torino-Monza ad Atalanta-Juve una domenica buia

Netto e inspiegabile il rigore negato al Toro. Sbagliato il giallo a Vlahovic. E Gasp fa confusione…

Non è stata una buona domenica per gli arbitri. Giovani e vecchi, semidebuttanti o esperti, hanno commesso errori difficili da comprendere e accettare. Da Torino a Bergamo, sono mancati sotto molti aspetti: lucidità, capacità di analisi tecnica, coordinamento con il Var di riferimento, anche buon senso. Già, il buon senso: è una regola non scritta, ma fondamentale; dovrebbe accompagnare i direttori di gara invece viene spesso messa da parte, dimenticata, cancellata. Tanto che a volte gli interventi arbitrali sembrano quasi provocatori. Niente di più sbagliato, perché così si inaspriscono anche gli animi.

Prendiamo Torino-Monza. A tre minuti dalla fine, c’è un rigore solare per i granata: Ricci è lanciato in solitudine verso la porta di Di Gregorio, Rovella è in ritardo e lo stende. L’arbitro è giovane, Zufferli: alla terza partita in Serie A (anche al debutto ha…

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Lecce-Verona, le pagelle: Ceesay flop, 4,5. Ngonge e Djuric coppia vincente, 7

Lecce-Verona, le pagelle: Ceesay flop, 4,5. Ngonge e Djuric coppia vincente, 7
Tra i giallorossi il migliore è Hjulmand, steccano Baschirotto e Gendrey. Hien e Dawidowicz colossi difensivi dell’Hellas
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Taranto, primi passi per la prossima stagione: rinnovo per sei?


Dopo la salvezza ottenuta senza passare dai playout ed aver sfiorato i playoff nonostante le falsa partenza, il Taranto lavora al futuro ripartendo da Ezio Cpuano in panchina. Secondo quanto riferito dal Quotidiano di Puglia, gli jonici hano intenzione di rinnovare i contratti di almeno sei dei protagonisti di questa stagione: Vannucchi, Manetta, Ferrara, Mastromonaco, Formiconi e Bifulco

Fonte:TuttoC.com

Lecce, Baroni: “Mancanza di serenità ci toglie lucidità offensiva”

Le parole del tecnico giallorosso dopo la sconfitta contro il Verona

Il Lecce è stato sconfitto dal Verona in casa e questo complica i piani dei pugliesi per la salvezza. Il tecnico giallorosso Marco Baroni ha commentato la gara ai microfoni di Dazn: “Abbiamo subito la loro partenza e siamo andati dietro il Verona.  Questo atteggiamento in campo ci ha fatto allungare e così ne è venuta fuori una partita contratta. Dopo un primo tempo in difficoltà nella ripresa abbiamo fatto bene e nel momento che potevamo colpire abbiamo reso gol su una loro palla in verticale. A fine partita ho rincuorato i ragazzi perchè sono giovani e non devono sentire questa pressione. I tifosi ci hanno sostenuto e adesso rimanere tutti compatti visto che la sconfitta pesa e brucia ma abbiamo la salvezza nelle nostre mani. Dobbiamo ritrovare la serenità che ci aiuti a fare bene negli ultimi metri. La fiducia e la convinzione ci consentirà anche di intraprendere nostro percorso”.

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Pres Foggia: “Io mangia allenatori? No, gli ultimi due si sono dimessi”


Nicola Canonico, presidente del Foggia, intervistato da Gazzetta dello Sport ha parlato dei quattro cambi in panchina. “Non sono un mangia allenatori, gli ultimi due si sono dimessi. Lo staff tecnico è lo stesso da inizio stagione. Boscaglia l’ho cambiato perché le cose non andavano. Non siamo arrivati terzi in classifica perché abbiamo sbagliato le prime 7 partite, dove abbiamo conquistato solo 4 punti su 21”.

Fonte:TuttoC.com

Lecce-Verona 0-1, gol di Ngonge

Primo successo esterno della stagione per i veneti che colpiscono una traversa con Djuric e passano nella ripresa. I salentini, in ombra, restano a +4 sul terzultimo posto ma torna la paura

Mettiamola così: il Verona ha scelto il momento giusto. La prima vittoria esterna della stagione arriva a quattro giornate dalla fine, ma è pesantissima. Il Lecce viene infilzato da un colpo da biliardo di Ngonge a 20 minuti dalla fine che per i veneti vale il +3 sul terzultimo posto occupato dallo Spezia. Una vittoria che premia l’ordine, il ritmo e l’intraprendenza degli ospiti, capaci di produrre una prestazione superiore a un Lecce prima impacciato e poi troppo confusionario. Il vento della paura ora soffia anche nel Salento.

Primo tempo

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L’Hellas è più viva e prova il cazzotto a freddo dopo 2’: cross dalla sinistra e incornata di Djuric, la palla sbatte sulla parte bassa della traversa, poi la difesa salentina spazza. Poco dopo stesso copione: Lazovic lavora un pallone…

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SERIE D | BITONTO-CASARANO 2-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Casarano Calcio – Foglia Manzillo: “Proveremo a vincere le prossime due”

Il tecnico rosso azzurro ha analizzato al gara contro il Bitonto al termine della sfida.

TRAGUARDO PLAY OFF«Adesso ci prepariamo bene, abbiamo due settimane per lavorare. Un quinto posto ottenuto ai danni dell’Altamura è un risultato apparentemente minimo, perché parliamo di una squadra importante, è un buon traguardo, perché ad un certo punto della stagione era stato rimesso tutto in discussione. Non siamo euforici, perché abbiamo raggiunto i play off, forse perché i ragazzi credono che questo sia veramente il minimo. Sappiamo che non ci basta pareggiare, sappiamo che dobbiamo vincere due partite e ci proveremo, chiunque sia l’avversario. Avremo delle sfide difficili, ma abbiamo le qualità per impensierire tutti».

LA PARTITA. «Abbiamo avuto addirittura la palla del 3-0. Dobbiamo fare i complimenti al Bitonto che ci ha creduto fino alla fine. I cambi? Ho tolto Marsili perché era diffidato, Citro aveva un piccolo problema. Chi è entrato ha fatto bene, forse sono stati troppi e quindi abbiamo perso le certezze che avevano fino a quel momento».

Fonte: official page

Il Brindisi espugna il campo del Gladiator: ora lo spareggi con la Cavese per la C


Il Brindisi espugna lo stadio Mario Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere e si prepara allo spareggio promozione contro la Cavese in programma la prossima settimana. È questo il verdetto dell’ultima giornata della regular season del girone H del campionato di Serie D: il Gladiator si arrende per due reti a zero dopo novantacinque minuti veri e combattuti che, però, fanno felici entrambe le squadre. Gli uomini allenati da Ciro Danucci, infatti, mantengono la testa della classifica arrivando a quota sessantanove punti (insieme alla Cavese) mentre i nerazzurri di mister Grimaldi strappano la salvezza diretta senza passare dai play-out. Il roboante risultato maturato a Cava dei Tirreni (6-1) obbliga, dunque, a un’altra clamorosa sfida al vertice tra le due capoliste che si giocheranno (questa volta definitivamente) la Serie C. 

Il primo tempo è molto bloccato soprattutto a causa della paura di perdere. Al dodicesimo Di Modugno sfiora il vantaggio con una conclusione al centro dell’area di rigore respinta però da un difensore avversario. Alla mezz’ora Gorzelewski colpisce di testa su corner battuto da Triarico ma il pallone termina a lato. Due minuti più tardi Dammacco calcia dalla distanza ma Bufano para in due tempi. Il Gladiator si affaccia dalle parti dell’area biancazzurra con Marianelli che prova il tiro ma non inganna Vismara. Al quarantacinquesimo il Brindisi passa in vantaggio: cross dalla destra di Valenti per la testa di Santoro che la tocca e gonfia la rete per lo 0-1 che fa esplodere i trecento supporters presenti nel settore ospiti. Nella ripresa il Brindisi amministra e trova il raddoppio al sessantesimo con Opoola che di testa raccoglie uno straordinario corner battuto da Maltese per siglare lo 0-2. Danucci richiama in panchina i diffidati per non rischiare nessun cartellino e la partita scorre via senza nessun particolare intoppo. L’unico brivido arriva al novantaduesimo con la conclusione da fuori di De Biase neutralizzata con un grande intervento da Vismara. Al triplice fischio il Brindisi festeggia un successo importantissimo che rimanda l’appuntamento con la promozione tra sette giorni per lo spareggio contro la Cavese. 

GLADIATOR (3-5-2): Bufano; Caruso, Gargiulo (60’ Orazzo), De Caro; Tomi, Marianelli (73’ Pietrolungo), Corigliano (53’ Mele), De Biase, Magliocca (54’ Cipolletta); Squerzanti, Tedesco (60’ Panaioli). A disposizione: Maresca, Cipolletta, Orazzo, Mancini, Ciampi, Mele, Pietrolungo, Nicolau, Panaioli. Allenatore: Luigi Grimaldi.

BRINDISI (4-2-3-1): Vismara; Valenti (60’ Baldan), Gorzelewski, Sirri, Di Modugno; Cancelli, Malaccari (60’ Ceesay); Opoola (70’ Esposito), Dammacco (48’ Maltese), Triarico; Santoro (60’ Stauciuc). A disposizione: Di Fusco, Esposito, Felleca, De Rosa, Ceesay, Palumbo, Baldan, Stauciuc, Maltese. Allenatore: Ciro Danucci.

Fonte:NotiziarioCalcio.com