Napoli senza concorrenza: il flop storico della seconda in classifica

I 17 punti di vantaggio sulla prima avversaria sono figli della superiorità di Spalletti ma anche di chi insegue: da quando la Serie A ha il formato attuale, solo nel 2014-15 alla terzultima la prima delle sfidanti ha fatto meno punti dei 69 (sul campo) della Juventus e dei 68 della Lazio

Il divario di punti tra il Napoli e la prima delle inseguitrici racconta tutta la superiorità emersa lungo l’arco di una stagione. Un fossato enorme separa gli 86 punti di Spalletti dal resto del mondo, con due partite ancora da giocare: sia che come prima alternativa si prenda la Lazio seconda in classifica con 68 punti, sia che si vogliano invece considerare i 69 punti della Juventus senza la penalizzazione, cioè per rendimento sul campo, che è quello che interessa di più quando si parla di alternative effettivamente proposte dal campionato al dominio azzurro. Perché il vuoto lo ha fatto la cavalcata del Napoli. Ma anche una mancanza di concorrenza più unica che rara in questa…

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Juve-Milan, Allegri in conferenza stampa: la formazione e il futuro

L’allenatore della Juve: “Collaboro con tutte le persone che vengono messe a disposizione dalla società. Lavoriamo sulle speranze che ancora abbiamo di entrare in Europa”

“Domani è l’ultima partita… di questa stagione in casa”. L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri glissa così, nella conferenza stampa di presentazione alla vigilia della partita con il Milan, sull’eventualità che possa essere la sua ultima gara allo Stadium. “Con la società siamo in linea su tutto. Io faccio l’allenatore e non ho mai avuto il potere – né voglio averne – per fare scelte, dal direttore sportivo al segretario, su cui non ho mai messo il veto. Sono sempre stato aziendalista e tengo molto all’azienda a cui lavoro, collaboro con tutte le persone che vengono messe a disposizione dalla società: bisogna portare risultati per la Juventus”.

“È stata una settimana difficile e non bella, guardando i risultati, tra delusione, amarezza e arrabbiatura a Siviglia e poi la sconfitta di Empoli -…

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Sampdoria, cosa cambia con Radrizzani e Manfredi

Molti giocatori della rosa attuale in prestito andranno via, altri sono a fine contratto. La squadra per la B sarà da ricostruire. E molto (o tutto?) cambierà anche a livello dirigenziale e dello staff tecnico

In attesa delle firme, c’è già qualche certezza sul futuro. La nuova Sampdoria per la Serie B, la prima della nuova proprietà Manfredi-Radrizzani, dovrà ripartire dalle fondamenta, perché soprattutto l’ultimo mercato di gennaio ha portato a Genova elementi in prestito – a fronte di molteplici cessioni a titolo definitivo – seguendo la primaria necessità di alleggerire il conto economico del club in difficoltà. Gli elementi di proprietà della rosa attuale sono pochissimi: Djuriric, Gabbiadini, Augello, Audero, Conti, De Luca, Murru, Murillo e Léris. A fine stagione rientreranno a Genova giocatori come Verre, Ferrari, Askildsen, Vieira, Falcone e Bereszynski, ma se anche così fosse (nulla è certo in tal senso) il numero sarebbe insufficiente. A parte il caso di…

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Foggia-Crotone, calabresi pronti al grande salto. Le probabili formazioni


E’ ancora elettrica l’atmosfera a Foggia e non potrebbe essere altrimenti. La clamorosa vittoria in zona Cesarini contro il Cerignola tuttora emoziona il popolo foggiano. Basta sentirlo nelle piazze, nei bar, nei locali, per la strada. L’entusiasmo è percepibile ed è alle stelle. Ed ora il sorteggio ha portato come avversario dei quarti di finale il Crotone, una delle squadre favorite per questi play off e, quindi, per la promozione in Serie B. Una sfida affascinante che vede favorita la squadra di Zauli ma va anche testata la condizione psicofisica della squadra calabrese.Chiricò e compagni ( a proposito, sfida particolare per il buon Cosimo ex giocatore del Foggia) non giocano dall’ultima partita della stagione regolare e non hanno ovviamente nelle gambe e nella testa l’atmosfera dei play off che, invece, i pugliesi hanno e come. Il Crotone sa di non poter fallire l’occasione play off e dovranno affrontare il Foggia con la massima concentrazione e la massima lucidità. Non sarà un avversario semplice da affrontare. Il Foggia ora è carico al massimo e non ha nulla da perdere. In più in panchina ha un grande esperto come Delio Rossi che, in condizioni difficilissime, ha inculcato nei suoi un senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia rossonera davvero senza pari ad altre piazze. Ancora oggi il tecnico ex Palermo e Fiorentina deve lavorare in condizioni dure e con tante defezioni. Ci sarà qualche recupero ma le scelte sembrano abbastanza obbligate, almeno per questa gara d’andata. Ci sarà, dunque, da stringere i denti contro una squadra allestita per vincere con giocatori importanti e con una missione in testa ben precisa. La formazioni calabrese si presenta a Foggia con fiducia e rispetto verso l’avversario. Atmosfera carica a Crotone con i tifosi rossoblù pitagorici pronti a sostenere la propria squadra per riconquistare un posto in Serie B e tornare in un campionato prestigioso per la piazza crotonese e che è stata la casa per tanto tempo di questa società. Con all’orizzonte il sogno di tornare in Serie A e far vivere queste belle sensazioni a tutti gli sportivi crotonesi. La società calabrese ha sostenuto i suoi ragazzi con tutta la vicinanza possibile e immaginabile. L’occasione è ghiotta ma gli ostacoli sono e saranno tantissimi. A partire da questa sfida d’andata contro il Foggia. Due tecnici che amano proporre gioco e verticalizzazioni. Ci sarà tanta qualità in campo ma anche tanti duelli fisici interessantissimi. Durante la stagione regolare il Foggia ha battuto il Crotone allo Zaccheria per 1-0 mentre nella sfida di ritorno allo Scida ci fu un pareggio per 1-1. Nei precedenti totali tra Foggia e Crotone vi sono otto vittorie per i pugliesi, due per i calabresi e due pareggi. 

QUI FOGGIA. Entusiasmo alle stelle a Foggia con oltre diecimila spettatori che si apprestano a riempire lo Zaccheria per spingere i Satanelli verso una grande ed ulteriore impresa. Il modulo tattico previsto da Rossi non dovrebbe cambiare. Ci sarà Schenetti dal primo minuto con la coppia d’attacco Peralta-Beretta. In mediana regia e idee saranno nei piedi di Petermann con Frigerio al suo fianco. Non ci sarà Garattoni ma ancora una volta Bjarkason sulla destra. Dunque, sarà 3-5-2 il modulo. Out Ogunseye.

QUI CROTONE. Settimane di lavoro e di attesa a Crotone. Allenamenti fatti per trovare serenità e forza per affrontare questi play off. Calabresi col 4-2-3-1 ma senza D’Errico. In campo ci sarà Golemic in fase difensiva. A centrocampo Vitale e Auwa faranno da schermo alla difesa, in avanti una batteria di trequartisti con l’ex Chiricò, Tribuzzi e D’Ursi in appoggio all’unica punta che sarà Gomez. Ci sarà una folta rappresentanza del tifo crotonese che già dimostrano da settimane affetto ed entusiasmo nei confronti della squadra.

Ecco le probabili formazioni delle due squadre che si affronteranno nel match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.10:

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Leo, Kontek, Rizzo; Bjarkason, Frigerio, Petermann, Schenetti, Costa; Peralta, Beretta. All. Delio Rossi

CROTONE ( 4-2-3-1): Dini; Calapai, Golemic, Cuomo, Mogos; Awua, Vitale; Chiricó, Tribuzzi, D’Ursi; Gomez. All. Luciano Zauli

Arbitro: sig. Mario Perri di Roma Uno; assistenti Pragliola/Monaco. Quarto ufficiale: sig. Mattia Caldera di Como

Fonte:TuttoC.com