Stasera l’andata del Secondo Turno Nazionale Playoff

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Firenze, 27 maggio 2023. Si torna in campo oggi per il “Secondo turno Nazionale” dei playoff di Serie C, Quattro incontri divisi tra andata e ritorno che porteranno fino alle finali del 13 del 18 giugno. In questa giornata di andata si giocheranno, alle 20:30: Foggia-Crotone, Lecco-Pordenone, Pescara-Virtus Entella e L.R. Vicenza-Cesena. Le partite saranno visibili su Eleven Sports, Dazn e Sky. La partita di Vicenza sarà trasmessa in diretta su Rai Play.

 

Foggia – Crotone
Allo “Zaccheria”, nei 13 precedenti ufficiali, bilancio di 9 successi rossoneri (ultimo 2-0 nella coppa Italia di Lega Pro 2022/23), 2 pareggi (ultimo 2-2 nella serie C-1 2003/04) e 2 vittorie calabresi (ultima 2-0 nella serie B 2018/19).

Le due gare della regular season 2022/23 sono finite 1-0 per i rossoneri a Foggia (gol di Vuhtaj) ed 1-1 a Crotone (vantaggio ospite con Frigerio, pari su autorete di Garattoni). Da ricordare, in stagione, una terza sfida, 2-0 pugliese allo “Zaccheria” in coppa Italia di Lega Pro (marcature di Schenetti e  Peschetola).

Delio Rossi a 499 risultati positivi in carriera tecnica professionistica, di cui 274 vittorie e  225 pareggi in 756 panchine totali. Il primo risale al 12 settembre 1993, Salernitana-Leonzio 0-0 in serie C-1.

Al termine delle 38 giornate della regular season del girone C, il Crotone è risultata la compagine che ha migliorato nelle riprese maggiormente i risultati al 45’, +23 il saldo attivo rossoblu.

Capocannoniere in regular season dei calabresi è risultato Chiricò con 14 gol. Per il Foggia il bomber stagionale è Ogunseye (11 marcature).

Lecco – Pordenone
Allo stadio “Ceppi-Rigamonti” sono due i confronti a Lecco fra le due squadre nei professionisti: nella serie C-2 1982/83 vittoria 1-0 dei padroni di casa, nel corso della regular season della C 2022/23 è stato pareggio per 0-0.

Le due sfide nella regular season di C 2022/23 hanno visto un pareggio per 0-0 in Lombardia e successo neroverde al ritorno 5-0, con gol di Pinato, Dubickas (doppietta), Candellone, Ajeti con anche un rigore sbagliato da Burrai.

Il capocannoniere stagionale del Lecco è stato Lorenzo Pinzauti, 7 reti. Capocannonieri stagionali dei “ramarri”, 8 gol a testa, Leonardo Candellone ed Edgaras Dubickas

Mister Foschi ex di giornata: ha allenato i neroverdi friulani dall’ottobre al novembre 2014: 8 sole panchine ufficiali, 1 vittoria, 7 sconfitte, senza alcun pareggio, in serie C.

Capocannonieri stagionali dei “ramarri”, 8 gol a testa, Leonardo Candellone ed Edgaras Dubickas, ma il più decisivo è stato Marco Pinato, 7 reti e 13 punti portati alla causa neroverde.

Pescara – Virtus Entella
Due squadre biancoazzurre in campo allo stadio “Adriatico-Cornacchia” dove sono 6 i precedenti ufficiali fra le due squadre: biancazzur
ri di casa imbattuti con, a loro favore, 2 vittorie (ultima 2-0 nella serie B 2015/16) e 4 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 2021/22).

Facundo Lescano bomber principe biancazzurro con 19 reti segnate (vice capo-cannoniere del girone C dietro a Iemmello a 28, pari a Patierno della Virtus Francavilla) e giocatore del Pescara 2022/23 più determinante, 20 punti portati alla causa. Silvio Merkaj bomber stagionale biancoceleste con 13 reti, ma il calciatore più determinante è risultato Alessandro Faggioli, 7 reti e 15 punti portati alla causa dei “diavoli neri”.

Vicenza – Cesena
Sono 21 i confronti ufficiali tra le due squadre al “Menti”: 10 i successi dei padroni di casa (ultimo 2-1 nella B 2019/20), 8 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2016/17) e 3 vittorie cesenati (ultima 1-0 nella serie B 2006/07).

Due dei 21 precedenti al “Menti” tra Vicenza e Cesena sono stati giocati in Serie A: nel 1973/74 e 1974/75, finiti rispettivamente 0-0 e 2-0 per i padroni di casa, con autorete di Cera e gol di Galuppi, 15 dicembre 1974, allenatori in entrambe le sfide Ettore Puricelli ed Eugenio Bersellini.

Franco Ferrari capocannoniere biancorosso, ma anche dell’intero girone A con 19 marcature. E’ lui anche il giocatore più decisivo dei veneti, avendo portato con le sue reti 13 punti.

Simone Corazza – oggi assente per squalifica – capocannoniere bianconero con 18 reti (suo nuovo primato personale in singola stagione), secondo assoluto nel girone B 2022/23 dietro a Ragatzu (Olbia, 19 centri), ma giocatore più determinante dell’intero girone B con 23 punti portati alla causa romagnola. (foto Pescara Calcio)

 

 

 

LEGA PRO

Beppe Savoldi: tutto su “Mister due miliardi” che fece sognare Napoli

Nell’estate del 1975 destò molto scalpore il passaggio di uno dei bomber più prolifici dell’epoca dai rossoblù ai partenopei. Un’operazione che ebbe forti risvolti anche dal punto di vista politico

Nell’estate del 1975 Mister Due Miliardi in realtà costa al Napoli 1440 milioni, più tutto Clerici, più la comproprietà di Rampanti, più una vagonata di polemiche, scandali, veleni e perfino un’interrogazione parlamentare. Proprio quell’anno nella sua casa di Via Paolo Fabbri 43 a Bologna – rione Cirenaica, tra San Donato e San Vitale – Francesco Guccini scrive che i moralisti non hanno ancora chiuso i bar – “e le morali hanno chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori” – perciò hanno ancora qualche cartuccia da sparare nei confronti del centravanti più ambito dall’intera Serie A, più pagato e perciò più esposto all’offesa.

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Coppe mai così ricche per le italiane: 110 milioni in più in un anno

Siamo al + 40% rispetto al 2021-22, quota 383 per le sette partecipanti. E vincendo le finali si arriva a 400 milioni

Boom Italia. La “Money League” colpisce ancora. Aspettando di vincere qualcosa sul campo tra Inter, Roma e Fiorentina, per i bilanci societari è già un successo clamoroso. Le nostre sette squadre hanno incassato fin qui circa 383 milioni di premi Uefa: una cifra necessariamente approssimativa — perché il market pool sarà definito con precisione soltanto nei prossimi mesi — ma comunque di tutto riguardo. Il confronto con la stagione ’21-22 rende l’idea del miglioramento: l’anno scorso avevamo ricavato “appena” 274 milioni. Un aumento di 110 milioni: +40 per cento. E non è finita: sarebbero oltre 400 milioni totali vincendo a Istanbul, Budapest e Praga. Niente male, ma…

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Juve, chi resta e chi va: il borsino della rosa, con o senza coppe

In casa della Signora è alle porte una rivoluzione: cosa potrebbe succedere, fra certezze e posizioni in bilico

La rosa della Juventus per la stagione prossima (2023-24) sarà frutto di valutazioni ed esigenze che dipenderanno soprattutto dalle competizioni che si dovranno affrontare. Senza la Champions League, il club avrebbe meno introiti e, di conseguenza, meno risorse a disposizione: a quel punto dovrebbe fare a meno di qualche pezzo pregiato. La società potrebbe rimanere su una via di mezzo in caso di Europa League o, peggio, ridimensionare il progetto nel caso di esclusione dalle coppe. Insomma, bisogna ancora attendere per capire il tipo di mercato che i bianconeri potranno permettersi e chi della rosa attuale potrebbe andar via.

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Monchi: "Il flop a Roma fu colpa mia al 95%"

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Il d.s. affronta il suo passato in Europa League: “Quella di mercoledì e la mia 19ª finale. Non so se sono tanti i ds che possono dirlo senza lavorare nel Real, nel City o nel Chelsea. E i giallorossi sono ancora nel mio cuore”
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Balotelli: "Io, Dzeko, Haaland e City-Inter col cuore diviso"

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Super Mario racconta la sua finale di Champions da doppio ex: “Con Edin un feeling speciale, e in gare così meglio partire sfavoriti. Milan, a Leao ho consigliato di…”
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Sampdoria-Sassuolo, le pagelle: Gabbiadini prezioso (6,5), Berardi brilla (7)

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L’attaccante blucerchiato cinico e preciso anche come uomo assist. Ferrari, serata no: 4,5
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Morto Roberto Ferola: aveva lavorato con Zeman alla Lazio e alla Roma

Lo storico preparatore del tecnico boemo si è spento improvvisamente a Roma: aveva 63 anni

Il calcio piange Roberto Ferola, storico preparatore di Zdenek Zeman alla Lazio, alla Roma e al Pescara dei record. Il collaboratore del tecnico boemo si è spento a 63 anni: ha accusato un malore improvviso.

Negli ultimi tempi Ferola aveva smesso di esercitare la professione di preparatore atletico e aveva aperto un ristorante nella zona di Castel S. Angelo a Roma. Zeman, che era legato a Ferola da una profonda amicizia, aveva già sofferto per la perdita di un prezioso collaboratore nel 2012 con la morte di Franco Mancini.

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