ROSSI: “VITTORIA CHE CI DA MORALE PER LAVORARE AL MEGLIO”

Le dichiarazioni di Mister Rossi al termine del match con il Messina

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Fonte: Foggia Calcio Official Site

Fidelis Andria-Turris, cambi da ambo le parti: le formazioni ufficiali


Sono state diramate le formazioni ufficiali di Fidelis Andria e Turris, in campo a partire dalle 17.30 allo stadio “Degli Ulivi” per la 35^ giornata del girone C di terza serie. (LIVEMATCH su Tuttoc.com). Nei padroni di casa il tecnico Mirko Cudini deve fare a meno di Ercolini e Panelli, potrebbe passare al 3-5-2 visti gli inserimento di Del Vino e Marino che andrebbero a completare la mediana a supporto di Ventola e Bolsius. Sull’altra sponda il tecnico Gaetano Fontana rinuncia a Maniero inserendo un centrocampista in più, mettendosi a specchio, lasciando in avanti i soli Longo e Guida.

Le formazioni ufficiali

Fidelis Andria (3-5-2): Savini; Ciotti, Dalmazzi, Borg; Candellori, Castellano, Paolini, Del Vino, Marino;  Ventola, Bolsius. A disp. Vandelli, Finizio, Arrigoni, Orfei, Pastorini, Costa Ferreira,  Ekuban, Del Franco, Djibril,  Ciotti, Salandria, Grosso, Pavone, Alba, Micovschi All. Cudini.

Turris (3-4-3): Fasolino; Miceli, Di Nunzio, Boccia; Rizzo, Zampa,  Maldonado, Ercolano, Contessa; Longo,  Guida. A disp. Antolini, Perina, Vitiello, Acquadro, Taugaurdeau, Giannone, Haoudi, Maniero, D’Alessandro,  Finardi, Franco, Ruffo Luci, Schirò.  All. Fontana.

Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano. (Camilli/Giuggioli). IV ufficiale: Mario Perri di Roma 1.

Fonte:TuttoC.com

Spezia-Salernitana 1-1: autorete di Caldara e gol di Shomurodov

Gli ospiti vanno in vantaggio con un autogol di Caldara e possono raddoppiare con Piatek. Poi i padroni di casa pareggiano con Shomurodov e colpiscono due legni

Dal nostro inviato Luca Taidelli

Mai 1-1 salvezza fu più bugiardo. Perché Spezia e Salernitana dominano un tempo per parte ma quando i padroni di casa trovano il meritatissimo pareggio non si accontentano di salire a +6 sul Verona terz’ultimo ma cercano la vittoria, come confermano i clamorosi legni colpiti nel finale da Maldini (migliore in campo) ed Ekdal. Dopo una prima metà di gara alla grande ma premiata soltanto dall’autogol di Caldara, la Salernitana non torna in campo dopo l’intervallo, crolla su un errore di Pirola che regala a Shomurodov la prima gioia in bianconero e chiude ringraziando la fortuna.

PRIMO TEMPO

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Senza lo squalificato Nzola, Semplici punta sul tridente Gyasi-Shomurodov- Verde. In mediana la sorpresa è Kovalenko con Bourabia ed Ekdal. Sousa invece…

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Pescara-Virtus Francavilla, Karlsson titolare. Le formazioni ufficiali


Allo stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia” il Pescara e la Virtus Francavilla cercano la vittoria per consolidare la propria posizione in classifica in vista dei play-off. Mister Zeman conferma l’undici che tanto bene ha fatto in casa della capolista Catanzaro mentre gli ospiti scendono in campo con la coppia offensivo formata da Maiorino e Karlsson con Murilo inizialmente in panchina. 

Queste le formazioni ufficiali della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

Pescara (4-3-3): Plizzari; Crescenzi, Brosco, Mesik, Milani; Rafia, Palmiero, Kraja; Merola, Lescano, Kolaj A disp. Sommariva, D’Aniello, Pellacani, Boben, Ingrosso, Cancellotti, Mora, Gyabuaa, Aloi, Germinario, Gozzi, Cuppone, Delle Monache, Desogus, Vergani All. Zdeněk Zeman

Virtus Francavilla (3-5-2): Milli; Solcia, Minelli, Caporale; Pierno, Macca, Risolo, Di Marco, De Marino; Maiorino, Karlsson A disp. Romagnoli, Negro, Idda, Yakubiv, Manarelli, Prinelli, Cisco, Carella, Murilo, Ejesi All. Antonio Calabro

Arbitro: Simone Taricone di Perugia (assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Paolo Tomasi di Schio): Quarto ufficiale: Giuseppe Lascaro di Matera

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Messina-Foggia


Primo sorriso per Delio Rossi e il suo Foggia. Satanelli corsari a Messina al termine di una partita fatta di sostanza ma anche di concentrazione e di qualche buona verticalizzazione. Decide il match un gol di Frigerio che realizza una belle rete su assist di un grande Iacoponi. Per il Messina sconfitta molto pesante che complica il piano salvezza dei peloritani. Ora davvero la salvezza senza passare dai play out sembra molto complicata. Nella prima frazione di gioco il gioco è pressochè stagnante a centrocampo con fasi di studio piuttosto lunghe che vedono comunque il Foggia più dominante sul piano del gioco con qualche ripartenza del Messina. Improvvisamente, però, la gara si ravviva con una grande chance per i pugliesi con Iacoponi che si fa ribattere due volte da Fumagalli le due conclusioni ravvicinate. Passano pochi secondi e il Messina si divora la palla del vantaggio con Fofana che solo solo in area indisturbato e servito da Ragusa spara clamorosamente alto sciupando incredibilmente palla del vantaggio. In un’azione di ripartenza il Foggia punisce il Messina con Frigerio bravo a finalizzare un’incursione solitaria di Iacoponi ( uno dei migliori in campo tra i Satanell). Da li il Foggia controlla bene il match con il Messina che, colpito nell’orgoglio, prova a reagire senza esito. Solo qualche mischia in area o poco più per una compagine peloritana decisamente poco lucida. Nella ripresa di fatto non ci sono grandissime palle gol. La gara vede il Messina cambiare molto ma non essere di fatto mai realmente pericoloso. Raciti prova a dare maggiore trazione anteriore alla squadra ma la musica non cambia. Il Foggia in contropiede potrebbe approfittare meglio di alcune palle ma non riesce nell’impresa. Anche nei pugliesi vi sono parecchi cambi con Beretta che entra particolarmente bene in partita. Nel finale l’unica emozione la regala Peralta che con un tiro impegna Fumagalli in corner. La gara termina con i fischi del pubblico di Messina alla sua seconda sconfitta consecutiva e che vede ancora una volta quasi compromettere il discorso salvezza senza passare dai play out. Per Delio Rossi prima grande soddisfazione al suo rientro a Foggia. Ora il fututo può essere più roseo. Ora i top e i flop del match

TOP

Fumagalli ( Messina): pur nella sconfitta è quello che tiene a galla il Messina con alcuni interventi importantissimi soprattutto nel primo tempo. Anche nella ripresa dice di no a Peralta. PRESENTE

Iacoponi ( Foggia): splendida prestazione dell’attaccante dei Satanelli. Fa davvero impazzire la difesa del Messina con la sua rapidità e la sua velocità. DECISIVO

FLOP

Balde I. ( Messina): davvero molto insufficiente la partita dell’attaccante peloritano che davvero sembra un pesce fuor d’acqua. Inconcludente e poco reattivo in alcune circostanze. POCO POSITIVO

Ogunseye ( Foggia): sembra svogliato e poco concentrato. Moscio in alcuni movimenti e piuttosto lento. RIVEDIBILE

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Monopoli-Latina


Il Monopoli porta a casa con merito la gara contro il Latina. La squadra biancoverde torna alla vittoria dopo quattro turni e consolida la sua posizione playoff. Il Latina perde con dignità. La compagine allenata da mister Di Donato, si è accesa a fasi alterne mostrando di poter essere pericolosa in alcune occasioni. Primo tempo leggermente a favore del Monopoli con il Latina che ha pareggiato per un rigore fischiato a suo favore nell’ultimo secondo della prima fazione di gioco. Secondo tempo che però ha visto emergere la voglia di uscire dal periodo nero da parte della squadra allenata da mister Ferrari. Grazie alla prima tripletta di campionato di Manzari, i biancoverdi ottengono una vittoria importantissima.

TOP

Manzari (Monopoli): grazie alla sua tripletta, il Monopoli torna alla vittoria. Prova di pregevole fattura da parte dell’attaccante biancoverde. KILLER

Ganz (Latina): uno dei migliori dei neroazzurri non solo per il rigore siglato. L’attaccante della squadra laziale, si è dato da fare per tutta la partita nella sua zona di competenza. OPERAIO

FLOP

Mulè (Monopoli): usa un modo maldestro di gestire il pallone a pochi secondi dalla fine del primo tempo. Calcio nel nulla della palla che alla fine ha scaturito l’azione che ha portato al rigore del pareggio la squadra ospite. LEGGERO

Rosseti (Latina): getta alle ortiche la possibilità di sfatare il tabù che lo vede lontano dalla rete da ben cinque lunghi mesi. DECISIVO IN NEGATIVO

Fonte:TuttoC.com

IN RICORDO DI IVAN ROMANZINI – Taranto Football Club 1927

IN RICORDO DI IVAN ROMANZINI

Il Taranto Football Club 1927 comunica di aver avviato le procedure necessarie affinché sabato 8 aprile in occasione della gara di campionato Taranto-Pescara, tutta la comunità rossoblu possa commemorare la figura di Ivan Romanzini con un minuto di silenzio allo stadio Erasmo Iacovone.

Un piccolo momento per ricordare una grande icona del calcio rossoblu, storico numero 8 e capitano del Taranto cui il club vuole dedicare il giusto tributo alla presenza della moglie, la signora Ivana Zanella e dei figli Alessio e Fabio i quali saranno ospiti del Taranto F.C. 1927.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Lukaku come Calloni e Pancev: la Top10 degli attaccanti che ne sbagliano di più

Dallo “sciagurato” Egidio a Jardel, passando per Manfredini, Raducioiu, Pancev e “Miss it” Blisset: quando i gol falliti diventano un cult

Sbagliare un gol è banale. Sbagliare un gol clamoroso può diventare una forma d’arte. L’errore sottoporta induce spesso chi guarda a esclamare: questo lo facevo anch’io! Troppo facile, segnare: vero Lukaku? Ecco allora la Top 10 dei bomber specializzati nell’errore/orrore.

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Bologna-Udinese, le pagelle: Moro, non solo gol, 7,5; Pereyra è un disastro, 4,5

Bologna-Udinese, le pagelle: Moro, non solo gol, 7,5; Pereyra è un disastro, 4,5
Convince la prestazione di tutti i rossoblù, in particolare quelle di Posch, Soumaoro, Ferguson e Barrow. Tra i bianconeri si salvano solo Beto e Udogie
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Bisceglie, c’è un derby da vincere per rincorrere i playoff

Conquistare l’intera posta per alimentare le proprie ambizioni in prospettiva playoff. E’ il proposito del Bisceglie nella stracittadina di ritorno con l’Unione Calcio in programma domani al “Ventura” (calcio d’inizio alle 16,00). In questa occasione gli onori di casa toccano alla squadra nerazzurro stellata, vittoriosa di misura all’andata (2-3) in fondo ad una gara combattuta. Capitan Di Rito e compagni, reduci dalla sofferta quanto meritata affermazione in rimonta di Polignano maturata al 97’, dovranno far leva sulle loro forti motivazioni: com’è noto, per garantirsi l’accesso agli spareggi promozione senza dover dipendere dai risultati altrui, il Bisceglie dovrà conquistare almeno 4 punti nelle 2 restanti gare di campionato. 

“Nel corso della settimana abbiamo recuperato le tante energie fisiche e mentali spese nella trasferta di Polignano – commenta alla vigilia il tecnico del Bisceglie, Francesco Passiatore – . Conosciamo bene il valore dell’Unione Calcio, che domenica scorsa ha dato parecchio filo da torcere alla capolista Manfredonia. Servirà un’altra prestazione grintosa e determinata da parte nostra, alla stessa stregua del secondo tempo sfoderato al “Madonna d’Altomare”. Quel colpaccio in pieno recupero ci ha dato ancor più forza, coraggio e consapevolezza in vista della fase cruciale della stagione”. 

Tra le file nerazzurre sarà assente il difensore argentino Sanchez, appiedato per un turno dal giudice sportivo, mentre torna a disposizione il connazionale Frezzotti. In ripresa Rodriguez, mentre Genchidovrebbe restare ai box. Nell’Unione Calcio sarà viceversa assente per squalifica il centrale Gabriele Monopoli. 

Previste numerose autorità in tribuna al “Ventura”, da monsignor Giovanni Ricchiuti (biscegliese, Arcivescovo di Altamura e Gravina, grande appassionato di calcio) alla campionessa di nuoto Elena Di Liddo. 

Designazione. Terna pugliese per la stracittadina, capeggiata dal fischietto brindisino Mario Cantoro, assistito da Dellaquila di Barletta e Santoro di Taranto. 

ufficio stampa e comunicazione Bisceglie Calcio 1913