Nel giorno dell’ultimo allenamento ai microfoni di blunote ha parlato il tecnico del Taranto Ezio Capuano: “Il rammarico é quello di non essere andati avanti per un qualcosa di impensabile, annata meravigliosa. Ringrazio questa città e questo popolo stupendo, é stata una rivincita per me stesso. Ogni volta che venivo qui da avversario volevo riappropiarmi di quella panchina”.
Fonte:TuttoC.comParadosso Milan: meglio con le big che con le piccole
Con la Lazio il ko più pesante, ma i rossoneri in questa stagione hanno in proporzione faticato di più con le piccole che con le grandi: considerando gli incroci tra le prime sette, Pioli è terzo dietro Napoli e Lazio
Per fortuna arriva la Lazio, diranno dalle parti di Milanello. Nessun film, solo un paradosso… rossonero. Perché se il Milan fatica con le piccole, squadre della parte destra per la classifica e in lotta per obiettivi diversi, lo stesso non si può dire quando di fronte ci sono le big. A parlare sono i dati.
Bene con le big
—Fotografia scattata dai numeri, dopo gli ultimi passi falsi. La squadra di Pioli, sesta in classifica a 58 punti e reduce dal deludente 1-1 di San Siro contro la Cremonese, non si spaventa quasi mai contro le squadre di vertice. Soprattutto quando lo scontro arriva nei momenti cruciali della stagione. Considerando gli incroci tra le prime sette in classifica, il Milan ha raccolto 15 punti in 10 gare giocate, frutto di 4 vittorie…
Paradosso Milan: meglio con le big che con le piccole
Con la Lazio il ko più pesante, ma i rossoneri in questa stagione hanno in proporzione faticato di più con le piccole che con le grandi: considerando gli incroci tra le prime sette, Pioli è terzo dietro Napoli e Lazio
Per fortuna arriva la Lazio, diranno dalle parti di Milanello. Nessun film, solo un paradosso… rossonero. Perché se il Milan fatica con le piccole, squadre della parte destra per la classifica e in lotta per obiettivi diversi, lo stesso non si può dire quando di fronte ci sono le big. A parlare sono i dati.
Bene con le big
—Fotografia scattata dai numeri, dopo gli ultimi passi falsi. La squadra di Pioli, sesta in classifica a 58 punti e reduce dal deludente 1-1 di San Siro contro la Cremonese, non si spaventa quasi mai contro le squadre di vertice. Soprattutto quando lo scontro arriva nei momenti cruciali della stagione. Considerando gli incroci tra le prime sette in classifica, il Milan ha raccolto 15 punti in 10 gare giocate, frutto di 4 vittorie…
DESIGNAZIONE ARBITRALE MOLFETTA CALCIO – AFRAGOLESE
A dirigere la partita di Domenica 7 Maggio alle ore 15:00 al “Paolo Poli” di Molfetta sarà il Signor Fabio Cevenini della sezione di Siena.
Gli assistenti dell’arbitro saranno Doriana Isidoro Lo Calio della sezione di Seregno e Francesco Macchi della sezione di Gallarate.
Ufficio Stampa Molfetta Calcio
Fonte: official page
Milan-Lazio, Sky o Dazn? Dove vederla in streaming e in tv
Calcio d’inizio alle 15. Scontro diretto fondamentale in chiave Champions. I rossoneri arrivano dall’1-1 contro la Cremonese, mentre la squadra di Sarri dalla vittoria sul Sassuolo
Match ball in chiave Champions League. Milan-Lazio è uno scontro diretto per un posto tra le prime quattro. La Lazio è davanti, forte del 4-0 dell’andata, mentre i rossoneri hanno pareggiato 1-1 contro la Cremonese nell’ultimo turno. Attualmente sono sesti in classifica. Dirigerà il match Antonio Rapuano, gli assistenti saranno Meli e Alassio. Il quarto uomo sarà Orsato, gli assistenti Manganiello e Mazzoleni.
Come arriva il Milan
—I rossoneri non perdono dal 18 marzo, ma è anche vero che hanno collezionato quattro pareggi e solo due vittorie (Napoli e Lecce). Nell’ultimo turno Pioli ha impattato contro la Cremonese, andata in vantaggio con Okereke e poi riacciuffata all’ultimo da Messias. Negli ultimi due turni sono arrivati due 1-1. Il Milan è a 58 punti in classifica.
Come arriva la…
Roma-Inter, le sfide: Mourinho e Inzaghi, Dybala e Lautaro…
All’Olimpico Simone e José legano ricordi splendidi, da qui passerà una bella fetta della lotta per la Champions. Tutti i temi di una partita caldissima
Simone Inzaghi e José Mourinho. L’Inter, la Roma, lo stadio Olimpico e gli argentini Lautaro, Dybala e… Milito. Il maxi incrocio di oggi pomeriggio riporta alla mente dei tifosi nerazzurri ricordi indimenticabili, quelli dell’anno del triplete con lo Special One come protagonista indiscusso, e fa pensare positivo in vista del futuro. Lo scudetto lo ha già festeggiato il Napoli e non ci sarà un triplete bis, ma la speranza del popolo interista è che il 2022-23 regali altre soddisfazioni dopo la Supercoppa Italiana. Nessuno osa pronunciare la parola Champions, ma il sogno (“Non l’ossessione” come disse il portoghese alla vigilia della semifinale contro il Barcellona) è lo stesso di tredici anni fa.
DA ROMA A ROMA
—Nel 2010 tutto iniziò all’Olimpico, con la vittoria nella finale di Coppa Italia proprio contro la…
Turris, possibile addio per Primicile: ci sono Avellino e Taranto
Quella di Rosario Primicile potrebbe essere stata l’ultima stagione da direttore generale della Turris conclusa con la salvezza senza passare dai playout. Il dirigente, come riportato da tuttoturris, piace in Serie C: il suo profilo interessa sia all’Avellino che al Taranto.
Fonte:TuttoC.comLeverkusen, avversario della Roma in Europa League, ko in casa col Colonia
I prossimi avversari dei giallorossi in semifinale di Europa League sconfitti nell’anticipo della trentunesima giornata
Sconfitta casalinga per il Bayer Leverkusen in uno dei due anticipi della 31ª giornata di Bundesliga. La formazione di Alonso, prossima avversaria della Roma nel doppio confronto di semifinale di Europa League, si è arresa per 2-1 al Colonia. Reti tutte nel primo tempo, con la doppietta tra gli ospiti di Selke (14′ e 36′) e il momentaneo pareggio di Adli (28′).
Nell’altro anticipo, successo esterno dello Schalke 04, che viola il terreno del Mainz per 3-2 con una doppietta di Bulter.
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Napoli tricolore, De Laurentiis da Vespa: “Non venderò Osimhen”
Il presidente del Napoli a “Cinque minuti” su Rai1: “Domenica accadrà qualcosa di incredibile. Stiamo preparando una bellissima festa”
Adesso che anche l’aritmetica ha confermato che il Napoli è campione d’Italia, comincia a farsi spazio la necessità di programmare per il futuro. Aurelio De Laurentiis lo sa, è un imprenditore scaltro, capace di grandi conquiste nel calcio. Durante il programma “Cinque minuti”, condotto da Bruno Vespa, il presidente ha già tracciato alcune scelte.
A partire dall’intenzione di confermare Luciano Spalletti, il condottiero degli azzurri nel terzo storico titolo. “È un mito che inseguivo da dieci anni, finalmente l’ho portato qui e lui mi ha riportato in Europa dopo la crisi per il coronavirus. Adesso vorrei che si aprisse un ciclo con la sua guida, perché è un grande leader. Per questo ho esercitato l’opzione a mio favore sul suo contratto, ora la parola spetta a lui. Napoli nasce da una sirena, Partenope, quindi bisogna innamorarsi….
Milan-Lazio, per Pioli è sempre speciale
L’incontro col passato è sempre speciale. Dal suo arrivo a Milanello, parte della storia di Stefano Pioli in panchina è stata segnata dalle sfide contro la “sua” Lazio. Successi emblematici, grandi gioie, sconfitte rumorose. Tutte con un significato preciso. Ecco le 5 partite che hanno segnato fin qui il suo viaggio rossonero. Partiamo dal 3 novembre 2019: Milan-Lazio 1-2. Una nuova avventura, tanti problemi da risolvere. A cominciare da una classifica così così. Alla sua quarta partita sulla panchina milanista, il passato serve a Pioli il primo brutto scherzo. La Lazio torna a vincere in campionato con il Milan, a San Siro, 30 anni dopo l’ultima volta. Immobile la sblocca con il gol biancoceleste numero 100, poi un’autorete di Bastos per il pari. Nel finale, il raddoppio di Correa gela i rossoneri. La ricostruzione rallenta.
