Wanda, Ronaldinho, Pazzini, Kakà e… Quanti agenti-parenti nel calcio

C’è chi si affida alla mamma, chi al papà o al fratello. E ancora mogli, zii e chi più ne ha più ne metta. Al tavolo delle trattative non manca più nessuno, l’importante è restare in famiglia. Dal menagé professionale e sentimentale di Wanda e Icardi al papà di Messi – e qualche problemino con il fisco – fino alla temibile mamma di Rabiot, Veronique. Ognuno si batte per il proprio figlio: guerra d’interessi. Parenti agenti, facciamo che tutto resti in famiglia. Soldi compresi. L’ultimo in ordine di tempo è stato il baby fenomeno dell’Arsenal Max Dowman: il padre è fondatore di una compagnia di assicurazioni e un ex allenatore di calcio giovanile, il fratello un broker e hanno scelto di rappresentare la stellina dei Gunners, respingendo al mittente ogni offerta ricevuta. Ma è una storia già vista. Vediamo alcuni esempi cult.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato Juve e Champions, cosa cambia: le strategie

Il rinnovo di Spalletti indirizza i ragionamenti: Comolli e i suoi collaboratori studiano la strategia per tenere in equilibrio gli investimenti con il monte ingaggi. Tutto però passa dallo snodo europeo

Il rinnovo di Spalletti come primo atto per indirizzare il mercato della Juve in estate. Il secondo, più in bilico del primo, è la certezza di partecipare alla prossima Champions. Non solo perché la massima competizione europea consente d’incassare delle somme utili al bilancio (la strada fino all’esclusione, quest’anno, ha fruttato in tutto 64 milioni di euro): i calciatori dei club partecipanti assumono uno status superiore alla media, grazie a una selezione quasi naturale. Ciò significa che nessun campione vuole rimanere fuori dalla Champions: per la Juve, che da poco ha blindato Yildiz, per esempio, rimanerne fuori potrebbe anche portare ad avere un problema di gestione del pezzo più pregiato della rosa.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Youri Djorkaeff: “Non è normale l’Italia agli spareggi. Serve aiuto delle big”

L’ex stella nerazzurra gioca già la sfida con i giallorossi “L’Italia del calcio deve avere un campionato importante, non solo grazie agli stranieri, ma pure con i giocatori italiani. Thuram deve fare il salto di qualità. Contro la Roma ho segnato il mio gol più bello”

Alessandro Grandesso

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]