Conferenza di presentazione della partita interna di campionato Bitonto vs Brilla Campi in compagnia del nostro tecnico Francesco Modesto.
Fonte: Facebook official page
Conferenza di presentazione della partita interna di campionato Bitonto vs Brilla Campi in compagnia del nostro tecnico Francesco Modesto.
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Una nuova sfida ci aspetta.
Una partita difficile contro una squadra coracea, organizzata e pronta a darci filo da torcere. Ma noi vogliamo il risultato, vogliamo tornare a gioire e per farlo abbiamo bisogno di tutti voi.
Ripartiamo dal buono messo in campo domenica scorsa, dalla determinazione, dal gioco corale e dalla voglia di lottare su ogni pallone.
In casa nostra, il vostro sostegno può fare la differenza.
Venite a spingerci, a far sentire la vostra voce, a stare al nostro fianco dal primo all’ultimo minuto.
Cosmano Sport
Domenica 13 Settembre 2026
H 17.00
Stadio Pippi Specchia – Galatina
Tutti insieme, tutti dalla stessa parte!!!
#AsdGalatinaCalcio
#EccellenzaPugliese
#ForzaGalatina
#GalatinaForever
#CosmanoSport
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Tutto facile per il Cerignola che stravince per 4-0 e conferma l’ottimo inizio di campionato issandosi al comando della classifica al pari di Potenza, Picerno e Bari. L’avvio di gara è di marca ofantina perchè come accaduto allo Zaccheria di Foggia il Cerignola passa in vantaggio con una perla di Boccadamo, ancora lui, che stavolta segna due minuti più tardi rispetto al derby di domenica scorsa: c’è un calcio d’angolo con lo schema che vede la sfera terminare fra i piedi di Cocorocchio che serve Boccadamo sulla sinistra che controlla e calcia da distanza siderale. Pallone all’incrocio dei pali e Cerignola che passa subito in vantaggio. Il gol dona linfa alla squadra di mister Catalano che macina gioco ed effettua un pressing a tutto campo su un Giugliano frastornato e che appare in enorme difficoltà. Al 9′ il Cerignola fa le prove generali del raddoppio, Boccadamo scatta sulla destra, mette un rasoterra pericoloso che Caldore intercetta come può. La sfera resta nell’area piccola con Vinciguerra che si avventa per il tiro, successivamente murato da Justiniano. E’ un Cerignola scatenato che al 13′ sfiora il raddoppio con Vinciguerra che da posizione favorevole manda clamorosamente a lato su un cross rasoterra di Cretella. Il 2-0 però arriva puntuale al 15′ con Perlingieri che controlla la sfera ricevuta da Cretella per vie centrali, semina il panico fra le maglie difensive del Giugliano, si gira su se stesso e dalla lunetta dell’area di rigore fa partire una fucilata che non lascia scampo a Bolletta. Il raddoppio permette al Cerignola di gestire il punteggio ma senza disdegnare l’idea di andare sul 3-0, infatti al 32′ c’è una ripartenza orchestrata da Gambale che serve Perlingieri, il quale sfida tutta la difesa ospite. Vede Vitale sulla sinistra che controlla dal limite e calcia trovando però l’opposizione di Bolletta che respinge. Al 37′ però si vede il Giugliano dopo un lungo monologo del Cerignola, Udoh semina il panico fra le maglie difensive dei padroni di casa e dal limite serve un pallone ad Esposito che slalomeggia in area e lascia partire una conclusione potente ma centrale che Viola para accartocciandosi. Due minuti più tardi però è ancora Cerignola che sfiora il 3-0, Vitale mette in mezzo un cross che Zammarini devia, la sfera finisce in area di rigore con Perlingieri che buca l’intervento e serve non volendo Cocorocchio che calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Giugliano che sfiora il gol della bandiera sulla sirena del primo tempo con una punizione velenosa calciata da Improta dal limite, un flipper impazzito in area ofantina semina il panico fra le maglie difensive di casa, poi è Viola ad accartocciarsi e bloccare la sfera. Inizio di ripresa shock per il Giugliano perchè al 47′ Cimmaruta entra duramente su Moreso, per il signor Aldi di Lanciano è rosso diretto, decisione confermata dopo un minuto circa di check all’FVS chiamato dal Giugliano. Al 53′ va ancora vicino al 3-0, Vitale viene servito da un filtrante sulla sinistra, converge in area di rigore e lascia partire un destro a giro che termina sul palo. Due minuti più tardi però è il Giugliano a centrare il legno, con Galletta che centra la traversa con un destro volante su corta respinta della difesa ofantina su calcio d’angolo. Il Cerignola dopo una leggera fase di stanca va vicino nuovamente al tris con Vitale che al 75′ impegna severamente alla parata Bolletta. Portiere ospite che però nulla può al 78′ col Cerignola che mette il punto esclamativo con Kurti che, in area di rigore, riceve da Padula e con una conclusione chirurgica trafigge Bolletta. Gli ofantini però mai sazi questa sera dilagano all’84 con Meli: azione avvolgente del Cerignola, Moreso apre per Cocorocchio che sfonda sulla destra e mette in mezzo un pallone facile da depositare in rete per Meli. Cerignola che va vicino anche al 5-0 con D’Orazio che da circa venticinque metri lascia partire un destro violento con Bolletta che respinge. E’ l’ultima fiammata di un match che ha visto trionfare il Cerignola su un Giugliano fin troppo spento e tramortito.
Ed ecco i Top&Flop di Cerignola-Giugliano
TOP
Boccadamo (Cerignola): Due minuti per gelare lo Zaccheria domenica scorsa, quattro minuti questa sera per aprire le danze. E lo fa siglando un gol fantasmagorico, togliendo la ragnatela dall’incrocio dei pali. Sarebbe però riduttivo limitarsi al suo secondo centro consecutivo, la sua prestazione è da incorniciare risultando spesso e volentieri una spina nel fianco per la difesa ospite. INARRESTABILE
Nessuno per il Giugliano
FLOP
Nessuno per il Cerignola
La prestazione del Giugliano: Nulla da salvare questa sera per i ragazzi di mister Di Napoli. Gara in salita già al quarto minuto con la rete di Boccadamo e reazione dei tigrotti timida, giusto qualche fiammata, e per giunta a risultato acquisito. Terza sconfitta consecutiva e momento delicato per la squadra gialloblù dal quale però può uscirne tranquillamente. SOTTOTONO
Gol e spettacolo all’Arechi, dove la Salernitana ha battuto per 4-2 il Potenza, incassando così il primo successo in campionato. Decisiva la tripletta di La Gumina, unitamente a quella in apertura di Celiento. A nulla sono valse per i rossoblù di mister Tisci le reti di De Marco e Selleri, che hanno solo temporaneamente ridotto le distanze dalla Bersagliera. La partita è stata spumeggiante e giocata ad alto ritmo, fino alle ultimissime battute, in cui il Potenza ha cercato il forcing senza però riuscire a ridurre il distacco. Annullata una rete a Petrungaro, classico gol fantasma con palla che prima sbatte sulla linea e che poi esce, decisivo l’Fvs. Pregevole in particolare il gol del 3-1 di La Gumina: un tiro ad effetto molto elegante ed efficace.
TOP:
La Gumina (Salernitana): D’Ursi, Achik e Villa sono autori di una partita spumeggiante e meritevoli almeno di una menzione. Senza la loro prestazione di qualità sarebbe stato impossibile infatti per La Gumina fare tre gol a Cucchietti. Ma l’attaccante ruba la scena non solo perchè segna, non solo perchè si tratta di reti spettacolari, ma anche perchè in tutte e tre ha fatto sfoggio di un fondamentale in cui è eccelso, il tiro. Una freccia in più nella faretra di Cosmi. RISOLUTORE
De Marco e Petrungaro (Potenza): il centrocampista ad inizio gara si prende la soddisfazione del gol del 2-1, ma è la prestazione a tutto tondo a convincere. Gioca una partita sontuosa, con un sacco di tocchi risolutivi che districano le situazioni più spinose. Petrungaro è invece la leva principale dell’attacco potentino, e si fa notare per una serie di iniziative, anche solitarie, che risolvono lo schema offensivo rossoblù. Vittima del Fvs, si prende comunque la soddisfazione di segnare il gol fantasma, poi annullato. APRISCATOLE
FLOP:
Galeotti (Salernitana): nota stonata, ma nemmeno tanto, in una serata di festa. Sulle due segnature rossoblù c’è il suo zampino: una respinta imperfetta che ha dato prima il via alla rete di Bando, poi a quella di Petrungaro. Riguadagna punti con un paio di interventi eccelsi. INCERTO
L’approccio iniziale del Potenza: i rossoblù partono un po’ a rilento, mentre la Salernitana giocava in casa ed aveva in memoria alcune prestazioni da farsi perdonare. Ne scaturisce un inizio shock, con due gol subìti nel giro di due minuti, che mettono subìto in salita la gara dei rossoblù. Con un po’ più di attenzione, vista la qualità espressa in campo durante la partita, si poteva uscire dall’Arechi con un risultato molto diverso. DISATTENTI
Quella che scenderà in campo in casa del Sassuolo è una Juventus in emergenza. Per la sfida contro i neroverdi, in programma alle 20.45 al Mapei Stadium, Spalletti deve fare i conti con un’infermeria che non smette di riempirsi. Sono ben 9 i giocatori che a causa dei loro infortuni non saranno a disposizione del tecnico per la 4ᵃ giornata di campionato. Oltre a Thuram, Locatelli, Yildiz, già operati, non ci saranno nemmeno Cambiaso, McKennie, Cabal, Ekhator, Boga e Milik, quest’ultimo non è stato inserito nella lista per la Serie A. Tra i 22 convocati Spalletti porta con sé anche i giovani Owusu, Pagnucco e Oboavwoduo. Unica nota positiva, il recupero di Pape Sarr, il centrocampista in prestito dal Tottenham che potrebbe fare il proprio debutto in Serie A contro i neroverdi.