VARIAZIONE GARE 3^ GIORNATA GIRONE DI ANDATA

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COMUNICATO UFFICIALE N. 7/PR4 del 4 Ottobre 2022

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LEGA PRO

Lega Pro aderisce alla Settimana Europa dello Sport

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La Lega Pro insieme a tutte le sue squadre sostiene la Settimana Europea dello Sport, iniziativa lanciata nel 2015 dalla Commissione Europea per promuovere lo sport, gli stili di vita sani e attivi e il benessere psicofisico dei cittadini. Per il terzo anno consecutivo, l’iniziativa è coordinata dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, in qualità di ente di coordinamento nazionale, e Sport e Salute Spa ne cura l’attuazione.

L’edizione 2022 è dedicata in particolare ai giovani, in occasione dell’Anno Europeo della Gioventù, e ai valori dell’inclusione e dell’uguaglianza. Attraverso la campagna #BeActive tutti possono promuovere lo sport come veicolo per restare attivi e crescere in salute. Sul sito sportesalute.eu/beactive.html vi è un nutrito calendario di oltre 600 eventi che si terranno su tutto il territorio nazionale e ai quali è possibile partecipare. La Settimana Europea dello Sport sarà sui campi di Lega Pro nel weekend dell’8-9 Ottobre e lunedì 10 (nel posticipo) settima giornata di campionato.

I club di Lega Pro sono coinvolti direttamente in questa iniziativa, sensibili come sempre nel recepire e inviare messaggi positivi, e invitano tutti ad aderire a #BeActive.

LEGA PRO

Inter e Barcellona: Ibrahimovic, Ronaldo, Figo, i doppi ex

Inter-Barcellona non è solo un grande classico del calcio europeo, ma anche un “concentrato” di stelle mondiali che hanno collezionato valanghe di titoli scrivendo la storia del calcio. L’incrocio di questa sera, il quindicesimo nelle coppe europee, è l’occasione per ricordarli tutti (o quasi), compresi anche quei doppi ex che invece hanno fatto un clamoroso buco nell’acqua. Nella lista ci sono ben tre Palloni d’Oro (Suarez, Ronaldo e Figo), gente capace di fare incetta di trofei (come il “primatista” Eto’o), campioni in grado di suscitare amore e odio come pochi (come Ibra e Figo), e anche “illustri” flop, come ad esempio Quaresma e, in diversa misura, Coutinho.

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Pres Potenza: “La vecchia proprietà ci ha lasciato tanti problemi”


Botta e risposta tra Daniele Flammia, ex amministratore delegato del Potenza e Donato Macchia, attuale presidente dei rossoblu, che in conferenza stampa aveva evidenziato le difficoltà emerse durante il passaggio di proprietà e l’acquisizione del club. Flammia ha risposto con una lettera in cui si dice sorpreso delle dichiarazioni di Macchia: “Con immensa stima nei confronti del Presidente Macchia al quale mi lega un rapporto di amicizia e disponibilità devo solo spiegare, in due parole semplici, il famoso prestito che è emerso dalla conferenza stampa e che deriva da una errata, ancora, interpretazione dei documenti. Premesso che non è un prestito, visto che il Potenza Calcio Srl amministrato da me negli ultimi 5 anni non ha mai effettuato e ricevuto prestiti da nessuno, si tratta invece di un importo extra messo a garanzia della fideiussione dovuta per l’iscrizione al campionato il cui Istituto di credito fideiussore ha chiesto di variare il bonifico ottenuto (parliamo di giugno 2021) da societario a persona fisica almeno socio, che ritornerà nelle casse del Potenza alla restituzione della fideiussione e dei fondi versati a sostegno della stessa: il mancato completamento nei tempi rapidi, volendo giustamente, invocati dal Presidente Macchia non sono stati rispettati su indicazione del nostro Ufficio Legale che ha consigliato me , ed il socio Caiata, di attendere la restituzione della fideiussione e procedere al reintegro nelle casse societarie. Se c’è urgenza dei 25 mila euro mi impegno personalmente a bonificarli al Presidente Macchia che me li restituirà non appena la fideiussione sarà svincolata”.

La risposta di Macchia è arrivata nel corso della trasmissione Stop&Gol in onda su La Nuova TV: “Faccio gli auguri a Flammia per l’incarico da Direttore Generale nella Turris – ha dichiarato Donato Macchia. È stato un interlocutore grazie al quale capire le dinamiche dei pagamenti sportivi da effettuare. Più volte però ha ammesso che la gestione legata alla struttura societaria era costantemente un problema. Nel passaggio di quote il management non ha consegnato il dossier aziendale, anzi, in molte circostanze Flammia non ha saputo fornire un quadro chiaro. Inoltre, lui non ha mai preso parte alle riunioni sul passaggio societario. La vecchia proprietà deve ringraziare cento volte l’associazione Potenza 1919 che ha consentito l’iscrizione al campionato scorso e la certificazione Covisoc a marzo. A giugno abbiamo salvato il Potenza, con dispiacere, trovando problemi alla stessa sede societaria con utenze staccate e mobili pignorati. La tifoseria mi ha chiesto di fare una conferenza stampa. I miei azionisti sono loro ed è giusto che sappiano la verità. La lettera non so se è totale farina del sacco di Daniele Flammia, ho perplessità. Potrei avere idea su chi la potrebbe aver suggerita. In conferenza parlavo a Salvatore Caiata e con situazioni precise. Mi avrebbe fatto piacere una risposta e sono pronto ad un confronto sereno con lui”.
 

Fonte:TuttoC.com

Leao, prima volta a Stamford Bridge: oggi da “nemico”, domani chissà

Il Milan ha respinto l’offerta informale del Chelsea per il portoghese: il suo rinnovo resta prioritario per Maldini e Massara. Se la trattativa dovesse complicarsi, però, i Blues ci riproverebbero di sicuro

Nella sua pur giovane carriera, Rafael Leao ha già giocato contro 76 squadre tra club e nazionali, escludendo dal conteggio tutte le selezioni Under. L’avversaria più ricorrente è l’Inter: già 10 incontri. Il Chelsea, invece, in questa lista di rendez-vous non c’è. Non ancora. Il primo incrocio di Rafa coi Blues avverrà mercoledì sera a Stamford Bridge, in uno snodo fondamentale per i destini di Champions: una sconfitta sarebbe grave per il Milan ma non comprometterebbe le chance di qualificazione, mentre se a perdere fosse il Chelsea le chance di passare il turno dei londinesi diventerebbero minime. Blues e rossoneri non si sono sfidati di recente in campo, ma si sono “affrontati” spesso e volentieri sul mercato.

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