Lazio-Spezia: 4-0, decidono Zaccagni, Romagnoli e Milinkovic (2)

Immobile fallisce un penalty dopo 2 minuti, poi i biancocelesti si scatenano e salgono a 17 punti

Dopo la sosta Sarri offre una Lazio show: ritmo, idee e occasioni a raffica. La differenza è abissale e lo Spezia viene travolto senza remore. Immobile non è al meglio, sbaglia un rigore, ma esce comunque tra gli applausi. Il resto è un monologo che spinge i biancocelesti sempre più in alto in classifica. Primo quarto d’ora scoppiettante. Immobile si procura un rigore (fallo di Ampadu) e poi lo calcia alto. Poco dopo lo Spezia potrebbe passare: Nzola si invola sulla destra e crossa per Kiwior, sinistro secco ma Lazzari respinge nell’area piccola. Al 12′ la Lazio va in vantaggio: Anderson serve al centro per Zaccagni che anticipa Dragowski. Il bis è splendido ed è la prima rete in biancoceleste di Romagnoli. Girata di sinistro dal limite dell’area e palla imprendibile. La Lazio dalla fascia destra, con Anderson, Milinkovic e Lazzari, entra come e quando vuole. La squadra di Sarri…

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Taranto, Capuano: “Media playoff, il nostro obiettivo è la salvezza”


Le parole di Ezio Capuano, tecnico del Taranto, ai microfoni di Antenna Sud dopo il successo contro il Foggia. “Affrontavamo una grande squadra, sicuramente in difficoltà, ma che ha speso tanto e che vuole lottare per vincere il campionato. È stata una partita difficilissima, abbiamo sprecato e avevamo paura di girare palla. La vittoria, però, è legittima ed è frutto della sofferenza. Avevamo preparato benissimo la partita e il nostro gol lo dimostra. Abbiamo reagito alla sconfitta di Pagani e voglio dedicare questi tre punti a chi era presente, a chi era a casa e chi ha sempre creduto nel sottoscritto portandomi a Taranto. Questa vittoria ha un valore inestimabile, abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo e abbiamo giocato con carattere. Ora abbiamo 6 punti, ma ne potevamo avere almeno uno in più. Viaggiamo su una media da playoff, però il nostro obiettivo è la salvezza, anche all’ultimo secondo. Non voglio commentare il rigore assegnato al Foggia, ora godiamoci questa vittoria”.

Fonte:TuttoC.com

TR SPORT| Serie C TARANTO-FOGGIA 1-0



Fonte: Tele Regione Official Youtube channel

Chi era Beppe Viola, il giornalista sportivo rivoluzionario

Scriveva per Jannacci, lavorò nei film di Tognazzi e Monicelli e seguiva lo sport come nessuno: storia di una vita controcorrente

L’ultimo servizio di Beppe Viola si trova su Youtube, basta digitare Inter-Napoli 2-2, Serie A 1982-83. La Domenica Sportiva del 17 ottobre 1982. La voce narrante è di Gianni Vasino, perché all’ora della messa in onda Beppe Viola, inviato Rai, nemmeno 43 anni compiuti, giaceva morente in ospedale, colpito da un ictus e dalla relativa irreversibile emorragia cerebrale. Venne dichiarato morto la mattina successiva, lunedì 18 ottobre.

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Inter: Handanovic-Onana, chi gioca contro il Barcellona? Il dilemma

Il capitano non impeccabile su Dybala, martedì con il Barcellona è pronto Onana. Ma è un’alternanza che alla lunga…

E adesso chi gioca contro il Barcellona? Handanovic, come Inzaghi e la dirigenza avevano ipotizzato nell’incontro di giovedì 22 settembre con l’obiettivo di non aggiungere incertezza in un ruolo tanto delicato a una squadra già in difficoltà, oppure Onana, titolare finora in Champions e rilanciato dall’1-1 di Dybala contro la Roma, un gol sul quale Samir non è stato impeccabile?

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Chi è Jakub Kiwior, dalle lodi di Lewandowski all’interesse del Milan

Ventidue anni, personalità e poche parole. Per il capitano della sua Polonia è “semplicemente straordinario” e su di lui ci sono già gli occhi di mezza Europa, compresi quelli del Milan

“Non dice una parola, eppure piace a tutti”. Un giovane a modo, gentile e taciturno, che per 90 minuti a settimana si trasforma in un fuoriclasse. Chiedi di Jakub Kiwior a chi lo osserva da vicino e sembra di sentire Ancelotti che racconta il primo incontro con Kakà. “Faccia da bravo ragazzo, elegante nei piccoli gesti, ci ha lasciato a bocca aperta appena ha messo piede sul campo”.

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La Lega Pro dice NO al cibo sintetico

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Milano, 2 ottobre 2022. “La Lega Pro dice No al cibo sintetico, un danno irreparabile che colpendo i prodotti alimentari distrugge cultura, storia e racconta una storia di difesa dell’ambiente non vera e capace di portare danni, “avidi speculatori” delle multinazionali sono dietro questa operazione. Noi scenderemo in campo con loro, in ogni stadio, nella raccolta delle firme per sottoscrivere la petizione ideata da Coldiretti”. Così il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli presente al villaggio “Campagna Amica” di Coldiretti al Castello Sforzesco di Milano.

Richard McCarthy presidente di “World Farmers Markets Coalition” con Coldiretti stanno costruendo ed allargando la coalizione mondiale dei mercati contadini. World Farmers Markets Coalition è la comunità che raccoglie agricoltori, consumatori, istituzioni, università impegnati nella promozione dello sviluppo del consumo del cibo locale combattendo l’avvento del cibo sintetico. “Quando Richard tornerà, la prossima volta, ci troveremo insieme a lui ed a Carmelo Troccoli direttore di Campagna Amica in uno stadio di Serie C, perché vogliamo scendere in campo al loro fianco e dare una mano per vincere questa battaglia contro il cibo sintetico” conclude Ghirelli.

La Lega Pro è in questi giorni a Milano al “Villaggio Campagna Amica” di Coldiretti dove in un suo stand i bambini sono protagonisti calciando dei rigori e vincendo dei gadgets ufficiali della serie C. Dopo la pandemia ripartirà infatti la partnership tra la Lega Pro e la Coldiretti con l’accordo fatto con la Fondazione Campagna Amica proposto per valorizzare le eccellenze alimentari dell’Italia negli stadi

LEGA PRO

Batistuta: “Cassano mi fa tenerezza. Stargli antipatico è un bel complimento” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Il Re Leone aggiunge: “Antonio appena arrivato a Roma non riusciva ad ambientarsi, ho parlato con mia moglie, l’abbiamo portato a casa nostra e adesso sentire che parla così mi dispiace proprio”

“Adesso sorrido di più, sono più rilassato. Per me il calcio è stato un lavoro, un lavoro bello ma anche una grande responsabilità” dice Gabriel Omar Batistuta, ex bomber di Fiorentina e Roma, intervistato da La Nazione.

 “C’è gente che pagava per vedermi e non potevo permettermi che fosse solo un gioco. Quindi prendevo tutto sul serio e non avevo spazi per rilassarmi, apparivo duro. Basta una battuta per montare un polverone e voi giornalisti siete sempre in agguato. Adesso sono decisamente più simpatico”.

Antonio Cassano (suo compagno nella Roma dello scudetto) ha detto che Bati non stava affatto simpatico. Ha qualcosa da dirgli?“Essere considerato antipatico da Cassano mi sembra un bel complimento… Le racconto una cosa: appena arrivato a Roma l’ho visto spaesato – racconta…

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Juve, tutti i fuori programma dei primi tre mesi

La Juve sperava in un avvio di stagione decisamente migliore a quello dell’anno scorso. E invece, trovandosi davanti a diversi imprevisti, ha dovuto fare i conti con un’altra falsa partenza. La madre di tutti i fuori programma è stato l’infortunio di Pogba, che si è fermato nei primi giorni di tournée in America e ha poi compromesso il ritorno in campo in tempi più brevi volendo evitare da subito l’intervento. Alla fine il francese è andato comunque sotto i ferri, ma dopo aver perso diverse settimane con una terapia conservativa.

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