Top & Flop di Monopoli-Cerignola


Vittoria molto sofferta per il Monopoli che deve ringraziare Montini per avere la meglio sul Cerignola. Squadra di Pazienza che mette in seria difficoltà la squadra di Laterza che spesso è apparsa nervosa e poco lucida nei passaggi ma che nella ripresa scende in campo più determinata avendo la meglio su un buonissimo Cerignola. Nel primo tempo la partita è particolarmente bloccata con il Monopoli in difficoltà nel creare gioco e occasioni. Anzi, sono gli ospiti che si fanno pericolosi con Malcore con due occasioni nell’arco di pochi minuti. Prima un gran tiro da quaranta metri che finisce alto e poi con una bella girata in area che finisce di poco fuori. Ma è Neglia che ha sulla sua testa la palla del vantaggio ma la sfera termina di pochissimo fuori. Il Monopoli è davvero bloccato nelle sue incursioni e trova un Cerignola davvero ben messo in campo. Solo Rolando per i padroni di casa prova a farsi pericoloso con un tiro bloccato a terra da Saracco. Ancora Cerignola nel finale con una conclusione di Malcore su punizione respinta da Nocchi. Nella ripresa la partita si anima un po’ ed è il Monopoli a sbloccarla con De Risio che di testa su angolo di Rolando realizza una bella rete. Una partita che davvero diventa scoppiettante con un Cerignola che non ci sta ed è proprio la squadra ospite che riequilibra il match con D’Andrea che appena entrato su assist di Neglia sorprende la difesa di casa e supera con un piatto sinistro il portiere di casa Nocchi. La partita torna ad essere difficile per il Monopoli che vede gli spettri di un pareggio inatteso ma Montini sfodera dal cilindro un’autentica perla da fuori area. Un tiro fortissimo che si infila all’incrocio dei pali alla destra di Saracco e fa espoldere il Veneziani. Il resto del match è di patema d’animo per il Monopoli che cerca di contenere gli attacchi dei dauni. Alla fine la squadra di Laterza ce la fa e mette a segno una vittoria importante. Nel finale sciocca espulsione di Hamlili che rischia di compromettere nei secondi finali la partita per i suoi. Alla fine vittoria per il Monopoli importante ma molto faticosa. Cerignola che esce a testa altissima dal Veneziani. Ottima davvero la prova dei dauni che non meritano la sconfitta e con questa prestazione possono davvero dire la loro in questo campionato. Ora i top e i flop della partita

TOP

Montini ( Monopoli): protagonista dell’incontro grazie all’eurogol che nel secondo tempo spiana la strada per la vittoria dei padroni di casa. Fa a spallate per tutta la partita ed è premiato per la sua caparbietà. DECISIVO

Neglia ( Cerignola): bella partita dell’esterno d’attacco dauno che gioca bene ed è una continua spina nel fianco della difesa di casa. FICCANTE

FLOP

Hamlili ( Monopoli): sciocca espulsione nel finale che poteva davvero costare caro ai propri compagni. SCIAGURATO

Ligi ( Cerignola): in occasione di entrambi i gol subiti non è perfetto nelle marcature e si fa sorprendere. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Potenza-Crotone


Il cinque su cinque sfuma nel finale al Crotone. Gomez apre la contesa, poi può segnarne un altro ma se lo divora. E nel finale ecco la spinta del Potenza che riequilibra le sorti della gara contro il Crotone. Vitale colpisce in pieno il palo, Chiricò si fa neutralizzare da Gasparini, la reazione potentina c’è e si concretizza con la girata di testa di Emmausso.

TOP

La maestria del Crotone: chiedete e vi sarà dato. Vale per i tifosi pitagorici, ma anche e soprattutto per gli interpreti offensivi. Coordinate tecnico-balistiche rilevanti. Quando si accendono, per gli altri sono guai. Guai seri. Menzione per il regista Petriccione, che con questa categoria davvero non c’incastra nulla. Ma nel finale ecco la rimonta potentina. PUNTEGGIO PIENO SFUMATO. LA C È DURA.

La caparbietà del Potenza: non mollano un pallone. Sapendo che quello è l’unico modo per tentare di combattere la struttura tecnica della squadra di Lerda. E, anche grazie ad un’ottima cornice di pubblico, la prestazione è di quelle ‘sul pezzo’. E il pareggio timbrato Emmausso è il giusto premio. MAI MOLLARE.

FLOP

Del Sole (Potenza): non riesce a trovare la posizione e i momenti propedeutici all’attacco sul fronte avanzato. Occorreva maggior dinamismo per accendere le sue indiscutibili qualità tecniche. SPENTO.

La leggerezza in qualche contingenza gestionale del Crotone: ogni sortita offensiva provoca un pericolo per la retroguardia potentina, ma qualche pericolo la truppa pitagorica lo corre, soprattutto nella ripresa, con il colpo di testa a lato d’un soffio di Del Pinto. La gara andava chiusa, perché nel finale ecco arrivare il pari di Emmausso. Che porta al primo pareggio in stagionale dopo le quattro vittorie. COMUNQUE, FORZA DI RILIEVO.

Fonte:TuttoC.com

Milan, serve il Tomori dello scudetto: differenze con quello attuale

Il centrale inglese è una delle colonne rossonere, ma finora in Serie A ha una media-voto insufficiente e sul gol di Simeone è apparso in ritardo

La colpa è sua: ha abituato tutti troppo bene. Da quando è arrivato in Italia, Fikayo Tomori non ha mai dato l’impressione di soffrire l’impatto con un calcio molto diverso da quello inglese, né ha avuto bisogno di tempo per offrire prestazioni al livello richiesto dal Milan. Se in un anno e mezzo i suoi errori difensivi si contano sulle dita di una mano, però, in questo avvio della stagione 2022-23 “Fik” è stato protagonista di qualche amnesia inattesa.

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Top & Flop di Gelbison-Taranto


Primo storico successo in Serie c per la Gelbison, che asfalta il Taranto al Marcello Torre di Pagani con il risultato netto di 3-0: primo acuto stagionale per la compagine vallese del neo tecnico De Sanzo, che permette ai rossoblu di fare un importante balzo in avanti in classifica, superando al contempo la stessa formazione pugliese.

Gli ionici provano subito a prendere le misure dei padroni di casa, i quali quasi a sorpresa trovano la rete del vantaggio: al 14′ corner di Fornito ad uscire per l’inzuccata vincente di Cargnelutti. Ritmi blandi per buona parte della prima frazione di gioco, superata la mezz’ora gli ospiti sfiorano il pari con Romano, che di testa trova la risposta di D’Agostino.

All’intervallo Capuano manda in campo Tommasini ed Evangelisti, provando a cambiare le sorti del match. Cionostante gli uomini di De Sanzo trovano la rete del raddoppio con Faella, che capitalizza al massimo un lancio dalle retrovie beffando Vannucchi in uscita. L’ingresso in campo di Sakoa tra gli ospiti non sortisce gli effetti sperati, i cilentani premono sull’acceleratore e realizzano la rete del tris con Fornito che dalla trequarti lascia partire un siluro che si stampa nel sette. Gli uomini di De Sanzo controllano senza rischiare, gli ospiti arrancano senza riuscire a trovare spazi. Dopo sei minuti di recupero, l’arbitro Perri di Roma 1 decreta la fine delle ostilità. Gelbison fuori dalla zona rossa a quota 5 punti in altrettante gare, a +2 proprio dal Taranto che non dà continuità al successo maturato domenica scorsa nel derby con la Fidelis Andria.

Nel prossimo turno di campionato, la Gelbison farà visita all’Audace Cerignola, sabato 1° ottobre alle ore 17.30; in contemporanea il Taranto ospita allo Iacovone il Foggia, nel derby pugliese della sesta giornata.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Fabio De Sanzo (Gelbison): al ritorno in panchina tra i professionisti, dopo la parentesi in Serie C con la Paganese, regala la gioia dei tre punti alla formazione cilentana che centra così la prima vittoria in Lega Pro. Formazione ben disposta in campo, frutto dei diversi cambi apportati dal 1′, spigliata, propositiva e vogliosa. Di questo passo, si può tranquillamente concretizzare l’obiettivo della salvezza. STRATEGA

Nessuno per il Taranto: mister Capuano non dà continuità al successo maturato con la Fidelis Andria. Gli ionici giocano una bruttissima partita, dopo aver avuto un buon approccio in apertura. Ma con il passare dei minuti ha prevalso la Gelbison, che ha schiacciato i rossoblu pugliesi senza permettere di uscire dal guscio. SPENTI

 FLOP

Nessuno per la Gelbison: gara da incorniciare per la formazione vallese, che non commette alcun errore, specialmente in fase difensiva con il collaudato terzetto Bonalumi, Cargnelutti e Gilli. Bene il centrocampo e l’attacco che ha acquisito nuova verve con Faella, alla prima rete stagionale. IMPECCABILI

L’attacco del Taranto: attacco abulico, senza grandi fiammate. Difficile scardinare la difesa di casa con azioni spesso arrancate e senza costrutto. Una serata da dimenticare in fretta, vista la delicata situazione di classifica in queste primissime giornate. CONFUSIONARI

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Fonte:TuttoC.com

Foggia – Pescara 0-4

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Notte fonda in casa Foggia. E non sarà una notte facile per Boscaglia, per Canonico e per i tifosi del Foggia dopo lo 0-4 casalingo con il Pescara. Una debacle indecorosa della squadra rossonera al cospetto di una squadra ben organizzata e messa i campo in modo ordinato da Colombo.

Nel primo tempo il Foggia soffre gli abruzzesi nei primi minuti. Ci prova con Petermann al 4’, senza successo. La risposta biancoceleste è affidata a Desogus, che all’11’ trova Nobile pronto in angolo e al 14’ calcia fuori. I rossoneri sembrano riprendere in mano il pallino del gioco e cominciano a produrre azioni come al18’ con D’Ursi che calcia fuori di poco e al 28’ con Vuthaj che la manda fuori di testa su cross di Leo. Foggia che sembra controllare il match, fortunato al 41’ quando Lescano non premia l’inserimento di Cuppone sulla destra, si mette un proprio e calcia alto, ma al 43’ è proprio lo stesso argentino a portare in vantaggio il Pescara. Palla persa a centrocampo da Peterman e ripartenza micidiale degli abruzzesi con Lesdano che insacca in tap-in sul secondo palo. A tempo scaduto punizione di Costa centrale e facile preda di Plizzari, con il direttore di gara che manda poi tutti negli spogliatoi. Foggia-Pescara 0-1 all’intervallo. Nella ripresa mentre tutti attendevano la reazione del Foggia ecco un’azione da manuale del Pescara che smarca Milani al tiro, micidiale all’angolo basso lontano, nulla da fare per Nobile. 0-2. Buio pesto sul Foggia, Canonico scurissimo in volto. Al 76’ espulsione per Di Pasquale per un fallaccio su Cuppone proprio ai margini della panchina pescarese che è saltata tutta in piedi per l’intervento del difensore rossonero. Partita in discesa totale per gli abruzzesi con Boscaglia praticamente fermo e sconsolato ai margini della sua panchina, senza l’idea di un cambio. Kraja fa il terzo gol prendendosi gioco della difesa del Foggia. Lo stadio insorge e Boscaglia, incredibilmente, decide di effettuare i cambi. Frigerio, Ogunseye e Odjer in campo mentre lo Zac contesta ampiamente il tecnico rossonero. Vergani a 5 dal termine chiude la contesa con un tiro all’angolino. 0-4, metà stadio lascia in anticipo il proprio posto. Lo fa anche Canonico. L’arbitro, ingeneroso, concede 5 minuti di recupero e Frigerio impegna Plizzari in rovesciata. Il Pescara non affonda più, termina 0-4 tra i sonori fischi di chi è rimasto sugli spalti. Buio profondo in casa Foggia.

Top & Flop di Foggia-Pescara


Si è conclusa la sfida tra Foggia e Pescara con la vittoria degli abruzzesi per 4-0. Decisive le reti di Lescano e Milani che hanno indirizzato la gara. Per il Foggia, dopo un primo tempo comunque giocato ad armi pari, blackout preoccupante con Di Pasquale che ha lasciato i suoi in dieci uomini ad una mezz’ora dal termine. Apprensione per le condizioni di Cuppone, che ha avuto la peggio nel contrasto con il difensore.

Nel primo tempo, poche sorprese tra gli schieramenti titolari con il Pescara che prova a fare la gara. Il Foggia però è propositivo e non vuole concedere spazi. La partita è divertente con occasioni da una parte e dall’altra. La prima svolta del match arriva a pochi minuti dall’intervallo. Cross al centro dalla destra per Lescano che, dimenticato dalla difesa, conclude di prima intenzione bucando Nobile e portando in vantaggio la sua squadra.

Nella ripresa, ci si aspetta un Foggia combattente ma è il Pescara a raddoppiare con il gol di Milani, servito da Lescano. E le notizie per i tifosi rossoneri peggiorano dopo un intervento pericoloso di Di Pasquale su Cuppone: rosso diretto per il difensore, con l’attaccante costretto a lasciare il campo. Con la superiorità numerica, il Pescara dilaga prima con Kraja e poi con il sigillo finale di Vergani. Fischi del pubblico foggiano, con Boscaglia contestato insieme ai giocatori.

Di seguito i Top & Flop di Foggia-Pescara.

TOP:

Lescano (Pescara): un gol, un assist e tanta qualità a servizio di una squadra che è lo specchio del suo attaccante. PERFETTO

Peralta (Foggia): unica luce nel disastro pugliese. Gioca 43 minuti di qualità con ottimi spunti, poi si arrende ad un infortunio muscolare. In quel momento termina anche la gara della sua squadra. ISPIRATO

FLOP:

Nessuno del Pescara: Alberto Colombo mostra i muscoli e prepara la gara con un centrocampo che domina nell’arco dei 90 minuti. Gli altri reparti, quando chiamati in causa, rispondono presente. 

Difesa del Foggia: tra i reparti, nessuna sufficienza a carattere generale. La difesa, vista anche l’espulsione di Di Pasquale e le disattenzioni sui primi due gol subiti in parità numerica, è in giornata no. Serve reagire, alla svelta. E il pubblico lo ha ricordato. DISTRATTI

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Fonte:TuttoC.com

Girone C, sprofondano Foggia e Taranto. Stop Crotone, male Avellino


Sono terminate le gare del Girone C iniziate alle 20:30. Di seguito i risultati:

Catanzaro – ACR Messina 3-0
14′ e 62′ Vandeputte, 76′ Iemmello

Foggia – Pescara 0-4
43′ Lescano, 55′ Milani, 78′ Kraja, 86′ Vergani

Gelbison – Taranto 3-0
14′ Cargnelutti, 60′ Faella, 65′ Fornito

Giugliano – Turris 4-1
29′ Ceparano (G), 33′ Piovaccari (G), 40′ Leonetti (T), 65′ De Rosa (G), 76′ Nocciolini (G)

Juve Stabia – Viterbese 0-0

Latina – Avellino 1-0
42′ Fabrizi

Monopoli – Audace Cerignola 2-1
52′ De Risio (M), 68′ D’Andrea (AC), 82′ Montini (M)

Potenza – Crotone 1-1
31′ Gomez (C). 89′ Emmausso (P)

Fonte:TuttoC.com

Milan, De Ketelaere dal ritiro del Belgio: “Il gol? Ci sto lavorando”

Il trequartista del Milan parla dal ritiro della nazionale: “Niente ansia né pressione, anche a Bruges ho vissuto momenti positivi e negativi”

CDK predica calma dal Belgio: “Il calcio è fatto di alti e bassi”. Tradotto, per i milanisti: “Non preoccupatevi, la versione al top del biondino uscirà fuori molto presto”. L’inizio di stagione di De Ketelaere, il golden boy del calcio belga arrivato a Milanello per 35 milioni, resta positivo. I tifosi si aspettavano qualche gol in più, è vero, ma in un modo o nell’altro l’ex Bruges è riuscito a entrare in diverse reti. CDK è uno di quei giocatori che sa toccare il pallone, sa quando infilare un assist o una giocata, quindi pazienza. L’ha ribadito anche dal ritiro della nazionale, impegnato nei match contro Galles (vinto 2-1) e Olanda (domenica).

Rendimento

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Nove presenze e un gol in nazionale fin qui. Intervistato da Het Laatste Nieuws, CDK ha parlato così del suo inizio di stagione in rossonero, arricchito da nove…

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