Monterosi Tuscia-Virtus Francavilla Calcio 2-1

Monterosi Tuscia-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti:
31’pt, 14’st rig. Costantino (MO) 23’st rig. Patierno

Monterosi Tuscia: Alia, Cancellieri, Borri (33’pt Tartaglia), Mbende, Piroli, Parlati, Lipani, Verde (30’st Giordani), Carlini, Santarpia (39’st Gasperi), Costantino. A disp: Moretti, Malatesti, Burgio, Liga, Di Francesco, D’Antonio, Tolomello, Di Renzo. All. Menichini

Virtus Francavilla Calcio: Avella, Idda, Giorno (41’st Cardoselli), Miceli, Patierno, Caporale, Pierno (10’st Cisco), Risolo (10’st Maiorino), Tchetchoua, Carella (30’st Murilo), Ekuban (10’st Perez). A disp: Milli, Romagnoli, Di Marco, Mastropietro, Solcia, Ejesi, Macca, Minelli. All. Calabro

Arbitro: Sig. Gianluca Grasso di Ariano Irpino (Michele Piatti di Como-Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia-Antonio Liotta di Castellammare di Stabia)

Note: Ammoniti: Verde, Alia, Piroli, Mbende, Carlini (MO) Miceli, Murilo (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Bisceglie, debutto casalingo in Eccellenza contro l’ostico Canosa

Dare continuità al prezioso colpaccio dell’esordio in quel di Stornara. E’ il chiaro proposito del Bisceglie in vista del primo appuntamento stagionale in campionato tra le mura amiche del “Ventura”: domani, con calcio d’inizio alle 15.30, i nerazzurri incrociano l’ostico Canosa di Gino Zinfollino, reduce a sua volta dal rocambolesco pari interno (2-2) con il Borgorosso Molfetta acciuffato al 93’.

“Abbiamo preparato con particolare attenzione questo debutto casalingo in Eccellenza – afferma mister Franco Cinque – . Il gruppo è in fiducia dopo la vittoria di domenica scorsa sul Real Siti, ma al contempo siamo tutti consapevoli di dover affrontare un’avversaria di categoria, determinata e fisica, guidata da un tecnico altrettanto navigato. Ritengo che la dirigenza canosina abbia allestito un valido organico per ben figurare. Il nostro obiettivo, però, resta quello di dar seguito a quanto di positivo prodotto domenica scorsa. Puntiamo ovviamente a far valere il fattore campo auspicando una buona cornice di pubblico sia in tribuna sia in gradinata. Abbiamo due, tre pedine in condizioni fisiche non perfette, probabilmente ci sarà una chance per chi ha giocato finora un po’ meno e confido molto nelle motivazioni di ognuno dei miei ragazzi. Una nota incoraggiante è legata alle condizioni del manto del “Ventura”, apparso in netto miglioramento durante la rifinitura”.

Dopo il turno di squalifica scontato a Stornara, tornano regolarmente a disposizione capitan Di Rito, Pissinis e l’under Di Pierro, quest’ultimo ristabilitosi appieno da un leggero acciacco alla stessa stregua del terzino Poverino. Tra le file stellate, oltre all’ex di turno Fanelli, figura il portiere Gigi Zinfollino, figlio del tecnico canosino. Due le vecchie conoscenze in casa ofantina: il centrocampista Fabio Lamatrice e l’esperto Bartolo Lorusso che, tuttavia, guarderà il match dalla tribuna poiché appiedato dal giudice sportivo. La direzione del confronto è affidata a Giammarco Raimondo di Taranto, assistito da Pierpaolo Calabrese e Niccolò Gugliotta di Bari.

Mino Dell’Orco – Responsabile ufficio stampa e comunicazione Bisceglie Calcio 1913

Una Juniores tutto cuore cede al Casarano. Finisce 1-2.

Nardò – Casarano. Ingresso delle squadre in campo.

Martignano, 24 settembre 2022

Nardò: Melito, Rossetti (VK), Hssyne, Nestola E. (K), Corrado, Nestola T., Di Lecce, Della Torre (Di Mastrogiovanni), Vinciguerra (Verri), Ramanaj, De Luca (Villani). A disp: De Lorenzis, Lezzi, Carrozzo, Perrone, Cretì, Calò. All.re Salvatore Margagliotti, Vice all.re Però Stefano, Dir. Acc. Fernando Pero, Mass. Esposito Pietro, Add. Uff. gara. Michele Margagliotti. Med. Soc. Giovanni Rizzo

Casarano: Lauretti, Montinari, Donno (Cataldo), De Giorgi (Chiri), Morelli, Antonicelli, Circolone (Scardino), Nuzzo, Filoni, Longo, Scardia (Mele). A disp: Vespucci, Sardelli, Savina, Sayers, Mogavero. All.re Sardelli 

Non basta una Juniores tutto cuore a muovere la classifica. Evidenti i progressi dei boys di Mr. Salvatore Margagliotti rispetto alla prima uscita di sette giorni fa. I ragazzi, si sa,  sono imprevedibili nelle accelerazioni di crescita, e c’é la consapevolezza di aver diputato una buona gara, sebbene si può e si deve migliorare in alcuni frangenti di gestione della stessa e nella reattività/lucidità della giocata. Di fronte un avversario che ha lottato alla pari su ogni pallone. Chapeau ai primi due gol del match. Al vantaggio ospite su girata al volo di Filoni, che in torsione raccoglie un cross proveniente dalla destra, risponde con il pareggio, di altrettanto lignaggio, Vinciguerra per il TORO, che finalizza di testa una serie di scambi veloci quanto ubriacanti. E’ il segnale che il lavoro sta emergendo. Ovvio che, e lo abbiamo anticipato a proposito della lucidità, in questi match non di può pagare dazio alla foga rimanendo in inferiorità numerica. E successo anche oggi con Hssine che ne fa le spese. Risulta poi difficile ristabilire la parità dopo il nuovo vantaggio ospite, pur se l’occasione ghiottissima é capitata su un pallone che é spiovuto in area piccola, dove, sebbene di spalle, la deviazione di testa non é stata decisiva. Al triplice fischio Mr. Margagliotti ha voluto chiamare a se tutti i ragazzi per esprimere loro la tangibile crescita avvenuta e la consapevolezza che questa squadra può solo prendersi delle soddisfazioni. Il lavoro paga, prendiamoci di buono quello che questa partita ha dimostrato; quindi carica TORELLI!   

Gruppo e lavoro. Il dogma giusto per fare bene!

Fonte: Nardò Official site

Festival di Trento con Zico, Falcao e la storia di Italia-Brasile 1982

Idue fenomeni brasiliani ricordano l’epica sfida del Mundial ‘82: “Non vi avevamo sottovalutato, Socrates aveva persino smesso di fumare…”

Dal nostro inviato Mario Salvini

Dovevano esserci anche loro, dopo che sulla ribalta del Festival venerdì c’erano stati gli azzurri del 1982. Dovevano esserci anche i brasiliani, e non brasiliani qualunque: due che di quella meravigliosa Selecao battuta in una delle partite del secolo sono stati i volti: Zico e Falcao. Due fenomeni, due simboli: di un’epoca, non solo della loro nazionale. Coi quali, inevitabilmente, Alberto Cerruti, conduttore dell’incontro, è lì che è andato a parare fin da subito.

Quel dì a Barcellona

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A Italia-Brasile 3-2, 5 luglio 1982, stadio Sarrià di Barcellona. “La prima domanda non mi è piaciuta”, ha ribattuto Falcao. Dando subito l’idea di che razza di talk sarebbe stato. Ovvero brillante, nostalgico ma con tanta leggerezza e allegria. “A inizio partita, sullo 0-0,…

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THE YOUNG LIONS. TRIPLETTA DI GAGLIARDI, IL BITONTO BATTE IL MARTINA 3-1 – U.S. Bitonto Calcio

Una tripletta di Gagliardi regala la vittoria esterna alla Juniores Nazionale del Bitonto in quel di Statte contro il Martina nella seconda giornata del girone I del campionato nazionale di categoria: i giovani leoncelli di mister Fanelli superano la formazione della Valle d’Itria per 3-1, risultato che va persino stretto vista la notevole mole di gioco e azioni da gol costruita per tutto l’arco del match. Bitonto avanti subito in avvio, poi tante occasioni fallite per il raddoppio e puntuale, come una sentenza, arriva il pari del Martina sul finale di primo tempo. Ma nella ripresa il forcing costante dei neroverdi porta a far crollare il muro martinese, tenuto in piedi a lungo dall’ottimo portiere Lotito: arrivano tre punti che significano seconda vittoria in altrettante uscite.

La partita. Mister Gaetano Fanelli conferma in blocco l’undici iniziale di una settimana fa contro il Gravina: dunque 4-3-1-2 con Civita tra i pali; in difesa con Lionetti e Scattarelli terzini, capitan Tassiello e Improta coppia centrale di difesa; a centrocampo, Ungredda play davanti alla difesa, interni Lella e Bux; Pallone trequartista dietro la coppia d’attacco Moscelli – Gagliardi.

In panchina, Ranieri, Colabello, Ruggiero, Ardino, Grumo, Rizza, De Giglio, Liso, Rotondo.

Il Martina guidato da mister Vitantonio Caroli schiera Lotito, Conte, Messinese, Trani, Semeraro, Gatti, Martucci, Luccarelli, Tuccitto, Albanese, Martino.

Pronti via ed è subito dominio territoriale del Bitonto, che si prende immediatamente il pallino del gioco tra le proprie mani. E al 8’, al primo vero affondo, passa: azione per vie centrali dei bitontini, arriva una conclusione non viene trattenuta dall’estremo difensore itriano Lotito, il più lesto di tutti è Gagliardi, che si fa trovare pronto sulla ribattuta per siglare l’1-0 Bitonto e la sua seconda rete stagionale.

I ragazzi di mister Fanelli non rallentano: 13’, filtrante di Pallone per Moscelli che, a tu per tu con Lotito, fallisce una grande occasione per il raddoppio sparando debolmente addosso al numero uno martinese. Sempre Moscelli protagonista poco dopo: si aggiusta la sfera col sinistro, calcia sul primo palo ma conclude fuori di un metro circa lontano dalla porta. Pallone sale sugli scudi poco prima della mezzora: salta due avversari con un sombrero, palla filtrante per Gagliardi che sceglie la via del pallonetto, sfera di poco fuori.

Al 37’ però arriva l’improvviso pareggio del Martina nel primo vero concreto sussulto offensivo: apertura da centrocampo per il taglio da destra di Martino, conclusione che supera Civita per l’1-1.

Immediata la reazione del Bitonto: Moscelli ci prova dal limite dell’area di rigore, palla che non inquadra lo specchio e si spegne sul fondo, non molto distante alla sinistra della porta difesa da Lotito.

È l’ultima nota saliente della prima frazione di gioco: tante occasioni per il Bitonto, che non concretizza a dovere. All’intervallo si va sull’1-1.

La ripresa. La seconda frazione di gioco parte nuovamente col Bitonto in avanti: la prima emozione è ancora a firma Moscelli, con l’azione che parte da Scattarelli, scambia con Gagliardi, uno due tra Bux e Moscelli, quest’ultimo fallisce a tu per tu con Lotito.

Dentro Rizza per Lella, il primo cambio per i leoncelli, pericolosi poco dopo con Pallone, che ci prova con un tiro a giro di sinistro, sfera che termina di pochissimo al lato della porta martinese.

Forcing bitontino alla ricerca del nuovo vantaggio: corner di Bux, il tentativo sul secondo palo di Rizza viene sventato dalla difesa di casa a pochi passi dalla linea di porta.

Prova a cambiare in avanti mister Fanelli, dentro Rotondo per Pallone, si passa al 4-3-3. E proprio i tre attaccanti in campo – Rotondo, Gagliardi e Moscelli – confezionano una nuova opportunità, questa volta però la bravura è tutta di Lotito, che salva i suoi dal gol neroverde.

Fuori Bux per Grumo, mister Fanelli dà centimetri e freschezza al centrocampo neroverde.

La pressione costante del Bitonto trova la via meritata del gol del vantaggio al 71’: filtrante di Lionetti da metà campo che sorprende la retroguardia itriana, Gagliardi ne approfitta per siglare il 2-1 bitontino!

Bitonto che torna avanti nel punteggio e mister Fanelli risistema i suoi in campo con l’inserimento di De Giglio, un trequartista, per Moscelli, un attaccante.

Gagliardi è scatenato e all’83’ fa tripletta personale: scambio rapido con Rotondo, il numero 11 classe 2005 mette a sedere con una finta un avversario e trafigge Lotito con una conclusione perfetta ad anticiparne l’uscita. 1-3 e tripletta personale!

Sfiora anche il poker Gagliardi, ma la gioia gli viene negata poco dopo dall’ottimo intervento di Lotito, che ancora una volta salva i suoi. Mister Fanelli poi toglie proprio il protagonista di giornata per lasciar spazio al suo posto all’ingresso di Ardino.

Allo scoccar del 90’ ancora occasione Bitonto: Grumo recupera palla a centrocampo, apre per De Giglio, che salta un uomo, la mette al centro proprio per l’accorrente Grumo, che va a chiudere l’ampia triangolazione con un tocco che non inquadra lo specchio davvero di pochissimo.

Nei quattro minuti di recupero non accade null’altro: vince 3-1 il Bitonto, che così come avvenuto una settimana fa nell’esordio col Gravina, trova l’allungo decisivo nella ripresa, anche grazie ai cambi di mister Fanelli, all’ottimo rendimento di chi è entrato – specialmente Rizza, tanti i palloni recuperati nel mezzo – e al passaggio al tridente. Due vittorie in altrettante partite disputate, neroverdi a punteggio pieno con 6 punti in classifica.

Sabato prossimo si tornerà tra le mura amiche del Polisportivo “Rossiello”, quando a far visita ai giovani leoncelli neroverdi arriverà il Nardò.

2^ GIORNATA CAMPIONATO NAZIONALE JUNIORES – GIRONE I
MARTINA – BITONTO 1 – 3
Reti: 8’ pt, 26’ st e 38’ st Gagliardi (B), 37’ pt Martino (M)

MARTINA: Lotito, Conte (Longo), Messinese (Dimarco), Trani (Caramia), Semeraro, Gatti, Martucci, Luccarelli (Lunetti), Tuccitto, Albanese, Martino (Taldone).
A disp.: Carbotti, Vigna, Basta, Sale.
All. Caroli.

BITONTO (4-3-1-2): Civita, Lionetti, Scattarelli, Tassiello (c), Improta, Ungredda, Lella (Rizza), Bux (Grumo), Moscelli (De Giglio), Pallone (Rotondo), Gagliardi (Ardino).
A disp.: Ranieri, Colabello, Ruggiero, Liso.
All. Fanelli

Arbitro: Albano (Taranto). Assistenti: Fumarola (Brindisi) – Molino (Taranto).
Ammoniti: Messinese, Longo, Tuccitto (M).

Fonte: Bitonto Official Site

Taranto, coperta corta a centrocampo: tre gli assenti


Non è il miglior momento della stagione per il Taranto che, oltre a qualche incertezza sul campo da gioco, deve far fronte anche ai problemi legati alle indisponibilità. A non poter prendere parte alla sfida di stasera con la Gelbison non saranno infatti i centrocampisti Provenzano, Brandi e Diaby, nonostante quest’ultimo risulti comunque nella lista dei convocati. Qualche defezione anche negli altri reparti con l’attaccante Lamonica e il difensore Ferrara non ancora al 100%.

Fonte:TuttoC.com

La crisi Juve spiegata dal mental coach Civitarese: “Allegri? Vi spiego”

Roberto Civitarese, che da tempo assiste tanti calciatori, legge il deludente inizio di stagione bianconero: “Vedo deresponsabilizzazione e giudizi improduttivi. Ma il rimedio non sta nella caccia al colpevole o nel cambio in panchina”

“Il problema della Juve? Secondo me sta nello spogliatoio. E non intendo ovviamente il lato tecnico, ma quello mentale”, è l’opinione di Roberto Civitarese, professione mental coach dalla pluriennale esperienza al fianco di giocatori professionisti.

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