Infermeria Milan: non solo Maignan, da Theo e Tonali a Kjaer a Rebic, ecco la situazione

Hernandez dovrebbe rientrare con la Juve. Tonali e Kjaer non preoccupano, anche Ante dovrebbe esserci a Empoli. Qualche giorno in più per Divock

Marco Pasotto

Per restare “on fire”, come adesso canta pure Djokovic, Stefano Pioli nelle prossime settimane dovrà superare se stesso. Perché la grandinata di problemi piovuti su Milanello lo mette duramente alla prova. E allora non resta che aggrapparsi alle altre volte – e non sono state assolutamente poche – in cui, lungo la sua gestione, il suo Milan ha dato il meglio di sé proprio quando l’infermeria era sold out come San Siro. In questi giorni dalle varie nazionali sparpagliate per l’Europa stanno arrivando notizie di ogni tipo. E c’è il rischio di fare un po’ di confusione. Proviamo allora a capire meglio la situazione, nome per nome, andando in ordine di ruolo.

Maignan

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E’ l’ultimo incubo in ordine di tempo. Il peggiore? Sì, possiamo dirlo: il peggiore dal momento che…

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La Juventus ha bruciato oltre mezzo miliardo in 3 anni: ora i tagli

Pagati a caro prezzo gli effetti del Covid in una fase espansiva per la società e gli errori negli investimenti: già dal 2021 i bianconeri hanno varato un nuovo corso, improntato ai risparmi

Cinquecentocinquantaquattro milioni. Scritto così, tutto d’un fiato, fa impressione: è il deficit aggregato della Juventus nelle ultime tre stagioni, in un crescendo che è schizzato ai 254 milioni del 2021-22, come da progetto di bilancio approvato dal cda. Sono gli esercizi che, in misura diversa, sono stati impattati dall’emergenza pandemica.

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Roma, Mancini nuova vita: meno gialli e tante sostituzioni

Il difensore sta seguendo un lavoro dettagliato per limare il gioco duro. Meno cartellini finora anche perché nella nuova Roma il suo minutaggio è diminuito

Lo scorso anno, di questi tempi, Gianluca Mancini aveva già preso due gialli. Un trend che poi si è portato dietro per tutta la stagione perché c’è stato un momento in cui era il giocatore più ammonito d’Europa. Un dato significativo, senza dubbio, tanto che lui ci scherzava ma, al tempo stesso, la viveva anche male. In questa stagione, invece, percorso finora netto e immacolato. Il motivo? Mancini, e con lui lo staff della Roma, sta facendo un lavoro preciso e dettagliato per cercare di essere meno falloso. Più furbo, in alcune occasioni, più pulito in altre. E i risultati si vedono. Almeno in questo.

Le sostituzioni

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Su questo dato, infatti, incide anche il discorso che, rispetto allo scorso anno, finora stia giocando meno: nella stagione passata, dopo nove partite, non era mai stato sostituito,…

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Festival dello Sport: Sacchi, Gullit e il grande Milan

L’olandese, l’ex c.t. e Tassotti raccontano a G.B. Olivero un’epopea indimenticabile. Sacchi: “Per noi una vittoria senza merito non era una vittoria. Copiati ovunque ma non in Italia”

Dal nostro inviato Valerio Piccioni

Che coppia. Che calcio. E che Milan. Arrigo Sacchi e Ruud Gullit incantano il Teatro Sociale rievocando l’epopea della “squadra più forte del mondo”. A partire dal modo in cui si conobbero. “Mi faceva correre come un matto. Dopo tre giorni sono andato dal dottore…”. “Ma avete presente il suo fisico? Poteva correre di fila per due giorni interi!”. Dice ancora Arrigo: “Per noi una vittoria senza merito non era una vittoria. Se difendevano in 11, si poteva attaccare in 11. Il primo anno avevamo 30mila abbonati, una stagione dopo le richieste arrivarono a 75mila”.

Interiorizzazione

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La cosa che spiega tutto, però, è una parola: “interiorizzazione”. La usa Sacchi per illustrare il concetto degli automatismi di squadra che a un…

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Foggia, Boscaglia: “Dobbiamo darci svegliata ma ho le idee chiare”


Roberto Boscaglia, allenatore del Foggia, in vista del match con il Pescara, come si legge su foggiagol.it, ha dichiarato: “Non c’è alcuna confusione, ho sempre avuto le idee chiare, serve soltanto un po’ di tempo. Non bisogna dimenticare che di fronte abbiamo anche gli avversari che possono metterci in difficoltà. Sì, è vero, dobbiamo darci una svegliata e dimostrare il nostro valore. Con il tempo avremo anche la possibilità di contare su titolari fissi, cosa che ad oggi non è stata possibile anche per una questione di ritardo di preparazione. Abbiamo totalizzato 4 punti nelle ultime due partite, nonostante alcuni errori possiamo dire che finalmente il nostro campionato è iniziato. Il Pescara? Squadra forte, blasonata, organizzata, che punta a vincere il campionato. Ma sono convinto che anche i nostri avversari pensino lo stesso di noi”. 

Fonte:TuttoC.com