Juventus su Paredes: la trattativa con il Psg

Tra gli uomini in mediana Allegri non ne ha nessuno con le sue caratteristiche: il suo arrivo però passa da tre uscite e uno scambio…

Con l’arrivo di Pogba la Juve ha dieci centrocampisti al lavoro in questo pre campionato, ma nessun regista d’esperienza. Il francese vuole tornare protagonista da mezzala, lo ha fatto presente nella sua conferenza stampa quanto nei dialoghi con Allegri: i tempi in cui sembrava potesse prendere in mano l’eredità di Pirlo sono piuttosto lontani. Nella passata stagione è stato Locatelli a spendersi davanti alla difesa, con discreto rendimento, anche se pure lui preferirebbe agire da mezzala. Chi è di ruolo è Fagioli, il cui futuro però è ancora da decifrare. Ecco perché nonostante l’abbondanza in mezzo, le tracce che portano a Paredes dal Psg vanno monitorare con attenzione.

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Roma, mercato fermo, Mou scalpita. Frattesi, Saul, punta e centrale: chi arriva?

Roma, mercato fermo, Mou scalpita. Frattesi, Saul, punta e centrale: chi arriva?
Il tecnico si aspetta 3-4 acquisti. Si rincorrono molti nomi ma al momento non si è ancora concretizzato nulla. E i giorni passano…
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L’Inter presenta la nuova maglia: è show con Lukaku , Lautaro e Barella

Tutta la squadra in centro a Milano per presentare la nuova maglia. Il Toro a cuore aperto: “Che dolore, bisogna lottare da fratelli”. E i tifosi chiedono anche Dybala

Su quella maglia che brilla al centro della sala, mancherebbe una cosa sola, almeno secondo i tanti che ronzano attorno e la sfiorano con devozione: servirebbe uno spicchio tricolore, come quello che c’era fino a qualche giorno fa e che i cugini hanno strappato via.

Per ricambiare il favore e riattaccarselo al petto, l’Inter non ha lesinato gli sforzi e viaggiato oltre ogni immaginazione. Ha dato sostanza a un’utopia. Ricreare la Lu-La, riavvicinare Lukaku a Lautaro, pareva impossibile. E invece eccoli qui, in questa stessa terrazza glamour al centro di Milano. Dentro al quartiere generale Nike in zona Porta Nuova, mentre duecento tifosi sventolano i bandieroni e schiariscono la voce, loro indossano la nuova maglia disegnata dal colosso americano. E ballonzolano tra i cori assieme ai compagni. Se l’argentino…

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Milan, inizia la vendita dei biglietti. E c’è chi ha già quelli (premium) per il derby…

Mancano 1000 tessere al sold out degli abbonamenti standard, più 500 “premium Club 1899”. Per Milan-Udinese da ora sono disponibili gli ingressi anche ai posti tradizionali. E i vip si preparano alla nuova stagione a San Siro

Qualcuno s’è già assicurato un posto per il derby del 3 settembre. Non tutti possono ancora farlo, perché il Milan al momento riserva questa chance ai tifosi che aderiscono a “Club 1899”, ovvero ai prodotti Premium in area hospitality per le partite casalinghe di Serie A. Ma è un segno di quanto sia bollente la passione rossonera dopo lo conquista dello scudetto. Ieri, in poche ore, sono stati venduti i primi 55 posti per Milan-Inter, l’80% dei quali su richieste provenienti dall’estero: trattandosi di biglietti anche onerosi (si parte da 149 euro) viene concesso più tempo per assicurarseli, affinché gli acquirenti abbiano modo di organizzare per intero la loro esperienza con – se necessario – viaggio, albergo e quant’altro.

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Milan, il 2005 Cuenca speranza per il futuro: si allena con Pioli, sarà punto di forza della Primavera | Mercato

Un inseguimento lungo un anno coronato con la possibilità, almeno in questi primi giorni di lavoro a Milanello, di allenarsi con la rosa della prima squadra di Stefano Pioli. Hugo Cuenca, centrocampista paraguaiano classe 2005, è considerato da diversi addetti ai lavori come uno dei maggiori prospetti del Sudamerica e il Milan è riuscito a strapparlo anche alla concorrenza di importanti club spagnoli come il Barcellona.

Il club rossonero aveva provato a tesserarlo sia nella sessione estiva del calciomercato dello scorso anno e successivamente in quella dell’ultimo gennaio, ma per questioni burocratiche legate all’ottenimento del passaporto spagnolo l’affare è divenuto realtà. E a fornire alcuni dettagli sull’operazione è stato Oscar Barreto, vicepresidente del Deportivo Capiatà (il suo club di…

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Inter, Lukaku ammette: ”Ho sbagliato ad andare via”

L’attaccante belga alla presentazione della nuova maglia: “Sono contento di indossare nuovamente questi colori. Vogliamo vincere ancora”

Presentazione delle nuove divise dell’Inter, piazza Gae Aulenti, nel centro di Milano, con centinaia di tifosi nerazzurri presenti: è in questa occasione che Lukaku ammette: “Questa è la mia più grande sfida sportiva, ho fatto male ad andare via. Era giusto tornare e sono contento di indossare nuovamente questa maglia. Vogliamo vincere ancora”.

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Adli e Origi al Milan sono false riserve. Asllani già incanta, Miretti in ascesa

Non si vince più in 11, ma in 15-16, forse in 17-18. Inter e Napoli devono trovare centrali difensivi, non solo di scorta. Fabian Ruiz tra gli “altri titolari” di Spalletti

Panchina lunga, panchina d’oro. La definizione è libera, il significato è indiscutibile: oggi non si vince più in 11, ma in 15-16, forse in 17-18. Dipende dai giocatori, dai titolari e da quelli che già nel secolo scorso l’album Panini definiva “altri titolari”. Nel calcio di oggi è difficile stabilire chi sia una riserva. Si gioca molto e prima o poi tutti godono di un quarto d’ora di possibilità. Il principio dell’alternanza ha colpito anche diversi portieri, protagonisti di un ruolo che una volta aveva padroni fissi e immutabili. Quale squadra a oggi ha la miglior panchina del campionato? Non è facile rispondere. Qui analizziamo i “riservisti” delle prime quattro classificate della passata stagione.

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Napoli, chi è Kim Min-jae: il nuovo obiettivo degli azzurri

Il difensore coreano attualmente in forza al Fenerbache è l’obiettivo numero uno dei partenopei per coprire il posto lasciato libero da Koulibaly

A chi crede nel destino, brilleranno gli occhi. Tongyeong, la città natale di Kim Min-jae, è nota anche come la Napoli della Corea del Sud. È il paesaggio a suggerire l’analogia: un agglomerato urbano di 130 mila abitanti che si affaccia sul mare, chiuso in un golfo con tante isole tutto intorno. Lì l’idolo è Kim Ho-gon, leggenda del calcio locale negli anni Settanta, che per Kim Min-jae stravede e ne condivide anche il ruolo in campo.

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