Da Adriano a Lukaku: i centravanti extralarge del nostro calcio

Scorpacciate di gol e non solo, la top 10 delle prime punte… insaziabili della nostra storia

Nel bagaglio di Romelu Lukaku che sta tornando all’Inter – oltre ai gol, al carisma, alla potenza di fuoco e alle variabili tattiche che porta in dote – ci sono anche i 103 chili e i 191 centimetri che ne fanno un centravanti di peso. Una volta si chiamavano centravanti-boa e nella storia del calcio italiano si sono sempre distinti perché – non vuole essere una battuta – hanno sempre evitato le mezze misure. O tutto. O niente. Tra campioni e meteore, ecco la top 10 dei grossi e grassi (diciamo extralarge) attaccanti che hanno messo piede nel calcio italiano.

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Romagnoli, c’è un capitano che saluta il Milan. E i tifosi lo “assolvono”

Romagnoli, c’è un capitano che saluta il Milan. E i tifosi lo “assolvono”
Oggi è l’ultimo giorno di contratto per il difensore che lascia il club rossonero dopo sette anni. Mai una polemica, nessuna promessa incauta: la gente e il club lo ha apprezzato anche per questo
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Colpo del Nardò: in panchina torna Ragno.

Al termine di una lunga trattativa tra la dirigenza dell’A.C Nardò e Nicola Ragno si è giunti all’accordo.

Ragno sarà l’allenatore del Nardò per la terza volta nella storia del club granata dopo aver vinto il campionato d’Eccellenza ai play off nel 2014-15 e raggiunto i play off di Serie D l’anno successivo.

Il tecnico ormai ex Francavilla in Sinni, reduce da un brillante secondo posto nell’ultimo campionato di Serie D Girone H, è unanimemente riconosciuto come uno specialista in promozioni nei campionati dilettantistici e un allenatore capace di guidare compagini di alto spessore qualitativo.

Apprezzabile la svolta tecnica impressa dal neo presidente Marco Cavalera e dall’A.C. Nardò tutta.

Nardò può finalmente coltivare sogni e ambizioni di competitività dopo una serie di campionati vissuti col perenne rischio di retrocedere nel campionato di Eccellenza.

Il Nardò riparte di slancio, il Toro torna a caricare.

Casarano e Nardò sulle tracce dello stesso allenatore?


Il futuro di mister Nicola Ragno non sarà a Francavilla in Sinni. Il tecnico originario di Molfetta tornerà ad allenare in Puglia in vista della prossima stagione, sulle sue tracce due società militanti nel girone H di Serie d. Casarano e Nardò stanno infatti contendendosi il tecnico classe ’67, reduce da un’inaspettata vittoria dei playoff dopo aver strappato un altrettanto sorprendente secondo posto in classifica. Insomma, lo scorso campionato è stato memorabile, e l’aver fatto così bene sulla panchina dei lucani ha fatto sì che i riflettori salentini lo puntassero con insistenza.

Il Casarano vede in Nicola Ragno il profilo ideale per ripartire dopo settimane di dubbi, tentennamenti ed incertezze. L’imminente Maci-bis potrebbe e dovrebbe vedere le serpi fra le grandi protagoniste del prossimo girone H, e per far sì che ciò accada servirà garantirsi un tecnico di livello.

Il Nardò, di riflesso, vuole scrollarsi di dosso una stagione ricca di difficoltà, in cui i granata hanno strappato la salvezza solo ai playout. Il nuovo presidente neretino, Marco Cavalera, vede mister Ragno come la primissima scelta per la panchina del suo Nardò. Nel caso in cui l’ex Francavilla in Sinni dovesse però approdare a Casarano, ecco che Cavalera potrebbe puntare tutto su Branà, reduce da una retrocessione in Eccellenza con la Virtus Matino. Difficile infine che Pasquale De Candia possa strappare una conferma fra le fila del Toro, con il Bitonto che monitora con interesse il tutto, osservando da debita distanza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Presentazione Mister Boscaglia

Domani, venerdì 01 luglio alle ore 16:00, presso la sala stampa “Antonio Fesce” dello Stadio Pino Zaccheria, sarà presentato alla stampa mister Roberto Boscaglia.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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Fonte: Foggia Calcio Official Site

L’Ascoli torna ad Amatrice – Lega B

Mercoledì 13 luglio, alle ore 17:30, presso lo Stadio Comunale “Paride Tilesi” di Amatrice (RI), che la Lega Serie B contribuì a ricostruire, si terrà la partita amichevole Amatrice-Ascoli, la prima del precampionato s.s. 2022/23.

Si tratta di un incontro di una valenza sociale rilevante che va ben oltre l’aspetto meramente calcistico (l’Amatrice milita nel campionato di Promozione laziale). I bianconeri tornano nel comune reatino a distanza di sei anni dall’ultima volta, quando il 30 luglio 2016 affrontarono sullo stesso campo il Trastevere dell’allora Sindaco di Amatrice Pirozzi. 25 giorni dopo il terremoto che sconvolse Amatrice, Accumoli, Arquata e tutto il Centro Italia.

L’ingresso sarà gratuito.


Fonte: LEGA BTK – legab.it

COMUNICATO LEGA N. 364/L PROMOSSE E RETROCESSE

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LEGA PRO

Italia e Messico, accordo tra federazioni per lo sviluppo del calcio

Firmato un accordo tra federazioni con la collaborazione delle massime Leghe dei due Paesi: in programma amichevoli anche tra club e incontri di formazione

Non sono solo i colori delle bandiere ad unire ora Italia e Messico. A Roma è stato infatti firmato un accordo di collaborazione tra le due federazioni, con la cooperazione tra le massime Leghe, per lo sviluppo del calcio in entrambi i Paesi. Oltre al presidente della Figc Gabriele Gravina e quello della Lega Serie A Lorenzo Casini, erano presenti alla firma il numero uno della federazione messicana Yon De Luisa e quello della Liga Mx Mikel Arriola.

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L’accordo, che durerà inizialmente due anni, mira a rafforzare i legami tra il calcio italiano e messicano, per promuoverlo e favorire lo scambio di best practice in entrambi i Paesi. Saranno avviate attività e iniziative specifiche, tra cui spiccano lo scambio di conoscenze per migliorare i programmi di formazione per allenatori, tecnici e arbitri e la…

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Diritti tv, addio ai vincoli della legge Melandri. Casini: “Ora siamo ottimisti”

Approvate le modifiche al decreto sulla commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi all’estero. Sorride la Lega di A: “Finalmente, questa norma aiuterà a incrementare i ricavi”

Adesso è ufficiale, la Serie A potrà tornare a giocare la sua partita per i diritti tv alla pari con gli altri grandi campionati europei. All’interno del decreto Pnrr 2 approvato ieri alla Camera (dopo aver ricevuto l’ok del Senato), c’è infatti un articolo (il numero 21 comma 2 bis) che di fatto manda in cantina la cosiddetta Legge Melandri e i suoi vincoli, per la gioia della Lega Serie A. Per quanto riguarda la cessione dei diritti audiovisivi del campionato all’estero si tratta di un’autentica boccata di ossigeno. Viene a decadere infatti l’ingombrante limite temporale, che prevedeva la cessione per un massimo di tre anni. Ma viene superata pure la necessità di seguire procedure competitive o lunghe attese per la stipula dei contratti.

L’ottimismo della Lega

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